corso di solfeggio

Davide Bortolai

Re: corso di solfeggio

Messaggio da Davide Bortolai » mar 14 mag 2013, 14:26

PinGiov ha scritto:Cosa pensate invece del testo di Ciriaco, ancora in uso nei conservatori??

ho utilizzato i solfeggi manoscritti di ciriaco per preparare la mia licenza di teoria e solfeggio.
ovvio, un didatta storico e giustamente famoso una mente musicale di sicuro.
risente un poco del passare del tempo.
secondo il mio parere il fulgoni è più aggiornato e snello.
saluti
davide bortolai

Gaetano Natale

Re: corso di solfeggio

Messaggio da Gaetano Natale » mer 15 mag 2013, 06:33

Lancio solo un input per una questione di tempo a disposizione. Credo che una buona esperienza di apprendistato in materia di solfeggio debba avere rigorosamente almeno 3 caratteristiche. 1) Bisogna imbattersi sempre in esercizi di modesta lunghezza, tre o quattro righi al massimo; 2) bisogna considerare soprattutto l'aspetto ritmico del solfeggio; 3) bisogna imbattersi in una regolare, regolarissima progressività, nel senso che dopo il numero due ci sarà sempre il numero tre e mai il numero quattro o cinque o sei ecc...Ci sono dei metodi (e non solo di solfeggio) che dopo il numero due presentano addittura, talvolta, il numero nove, e questo è da delinquenti della didattica. Sarebbe come dire ad un bambino di tre anni "adesso che hai imparato a dire mamma e papà ti insegno a scrivere, leggere, poi anche imparare a memoria la poesia del Manzoni il 5 maggio, ma dopo però mi devi fare anche un commento personale". Evidentemente non è questo l'argomento da insegnare ad un bimbo dopo che ha imparato le parole mamma e papà. Bene, i metodi classici sono pieni di questi obbrobri didattici. Da approfondire.

Cristina Azzimonti

Re: corso di solfeggio

Messaggio da Cristina Azzimonti » mer 15 mag 2013, 09:51

Gaetano,
mi ha incuriosito molto il tuo metodo e volevo chiederti se è acquistabile anche on-line. :D
Per me che ero (secoli fa) a livello base e che ora voglio ripartire proprio da zero quale dei tuoi manuali mi consigli per il solfeggio (considera che mi dovrò arrangiare da sola, quindi il libro sarà il mio unico sostegno nonchè riferimento).
Grazie mille!
Ciaociao
Cristina :bye:

Gaetano Natale

Re: corso di solfeggio

Messaggio da Gaetano Natale » mer 15 mag 2013, 12:44

Cristina Azzimonti ha scritto:Gaetano,
mi ha incuriosito molto il tuo metodo e volevo chiederti se è acquistabile anche on-line. :D
Per me che ero (secoli fa) a livello base e che ora voglio ripartire proprio da zero quale dei tuoi manuali mi consigli per il solfeggio (considera che mi dovrò arrangiare da sola, quindi il libro sarà il mio unico sostegno nonchè riferimento).
Grazie mille!
Ciaociao
Cristina :bye:
Ciao Cristina, mi fa piacere la tua curiosità e spero di dirti delle cose utili ai tuoi scopi. Quindi, quando ho scritto questo metodo di solfeggio con la BERBEN non pensai di rivolgermi ad un autodidatta ma ad un maestro al quale volevo fornirgli tutti gli elementi per un uso sistematico e progressivo dei vari momenti della lettura musicale, cosa che negli altri metodi non vedevo. Quindi in questo mio corso manca la parte squisitamente teorica, cioè quella che fa capo al nome delle note, delle figure e cose di questo genere. Poco male. Da circa un mese è uscita la mia ultima creatura e cioè un libro sulla Teoria della musica "NUOVO CORSO DI TEORIA MUSICALE" edito da EDIZIONI BLUE, volume che mi sta molto a cuore perchè anche qui potrei dire che rispetto ad altri metodi (come per il solfeggio) si osserva una rivoluzione copernicana sia nel modo di trattare i vari singoli argomenti e sia nell'impostazione generale. Per tornare alla tua richiesta iniziale, proverei il mio libro di solfeggio "CORSO PRATICO DI SOLFEGGIO" Vol. 1 Ed. BERBEN e lo affiancherei ad un libro qualsiasi di teoria musicale per l'apprendimento di alcuni concetti fondamentali, (legatura di valore, punto di valore, note, figure, chiavi musicali, sincope, contrattempo, gruppi di figure irregolari ecc...). E' inutile dirti che per quanto mi riguarda, se mi chiedi quel'è il miglior libro di teoria musicale attualmente in circolazione io ti risponderò è il mio. Però, anche qui, vorrei poter approfondire. P.S. Penso che sarà possibile acquistare il solfeggio on-line dalla BERBEN o, nel caso possa ti interessare anche la mia teoria, on-line anche da EDITRICE BLUE. Ci teniamo in contatto così potrò esprimere meglio ancora dei pensieri, ovviamente se posso aiutarti sono qua. Fammi sapere. Ciao ! ! ! ! ! !

Gaetano Natale

Re: corso di solfeggio

Messaggio da Gaetano Natale » gio 16 mag 2013, 11:56

fabiomarini ha scritto:Salve, ho cominciato a seguire i corsi del Maestro Delcamp ma sento l'esigenza di fare un passo indietro e chiedo se è possibile seguire un corso di solfeggio per approfondire questa parte dello studio della musica, essenziale e da me, essendo autodidatta, forse trascurata. Ringrazio e cordialmente saluto. Fabio.
Ciao Fabio, direi che questa tua testimonianza potrebbe anche valere oro colato per uno come me, perchè questa tua richiesta, serena quanto semplice, dice proprio tutto quello che si deve dire in risposta a quanti ritengono che il solfeggio non serve a niente. Capirai che io sono in totale disaccordo con queste persone che per lo più vengono, come me, dall'obbrobbrio didattico "Bona, Pozzoli, Poltronieri, Ciriaco" che sono le 4 colonne del solfeggio in Italia. Io, scrivendo alcuni libri di solfeggio con la BERBEN, ritengo di aver risolto un bel po' di problemi del passato e direi a questi colleghi (qualcuno anche di chiara fama e quindi intoccabile. Giustamente?) che inorridiscono davanti alla parola "solfeggio" che il problema non è certamente "il solfeggio" in sè e lo dimostra la tua innocente richiesta, il problema è affrontare la materia del solfeggio (ma non solo del solfeggio) con i principi fondamentali di una didattica moderna e quindi con un percorso "educativo" che renda snello il più possibile l'approccio alla materia, che elimi a piè pari tutto il fare stupidamente ampolloso dei vecchi metodi citati e tante altre cose che io ho cercato di risolvere nei miei libri, proprio in opposozione all'obsolescenza dei vari Bona e compagnia. In un recente passato ho cercato di illustrare abbastanza bene su questo forum molte di queste varie differenze, ma non posso indicarti dove andarle a leggere perchè non sono molto bravo con INTERNET, anzi sono una frana. Adesso mi informo e, se vuoi, ti mando un link. A presto ! ! ! !

LucaLupiLucaLupi

Re: corso di solfeggio

Messaggio da LucaLupiLucaLupi » mar 04 giu 2013, 21:46

Il Ciriaco è il più difficile fra i testi. Ti consiglio Poltronieri

Gaetano Natale

Re: corso di solfeggio

Messaggio da Gaetano Natale » mer 05 giu 2013, 13:57

LucaLupiLucaLupi ha scritto:Il Ciriaco è il più difficile fra i testi. Ti consiglio Poltronieri
Il problema non è Ciriaco o Poltronieri (o Bona o Pozzoli), il problema è trovare un'altra strada. Lo ripeterò fino alla noia, sicuramente lo ripeterò fino a quando sentirò ancora parlare di questo "marciume" didattico che ancora impera nelle nostre istituzioni musicali, grazie alla discutibile ostinazione di molti, purtroppo, musicisti professionisti, "grandi" o "piccoli"!
P.S. Ce la vogliamo dire tutta? ? ? ? Dagli anni '8o, in cui studiavo musica (ma sicuramente in passato era ancora peggio), ad oggi (purtroppo ancora oggi) il solfeggio è stato sempre considerato la ruota di scorta del musicista. Cioè un cattivo esecutore, che non è quindi riuscito a diventare un bravo musicista, può sempre scegliere l'ultima strada di un certo prestigio ancora offerta dal mondo della musica: il solfeggio. Ecco perchè i metodi di solfeggio sono stati sempre appannaggio di gente che suonava più o meno male Bach o Mozart e non di gente che avrebbe almeno una volta nella vita sentito parlare di Rousseau, J.F.Herbart, lo stesso J.Locke, sicuramente Pestalozzi, Froebel, Dewey in America, Decroly in Francia-Belgio, Cousinet, Freinet, per poi venire in Italia anche con Maria Montessori, le sorelle Agazzi, per non parlare dei nostri Gino Stefani, Maurizio Della Casa, Carlo Delfrati (solo per citarne alcuni) e tanti, tantissimi altri ancora (se ne potrebbe riempire una pagina intera; per non parlare delle infinite eventuali intersezioni con la psicologia, la musicologia, la filosofia, la docimologia, la sociologia ed altro). Ecco, prima di scrivere i miei libri di solfeggio mi sono concentrato soprattutto su questa tipologia di bagaglio culturale e poi ho dato spazio all’evento musicale-notazionale vero e proprio. Credo che chiunque avesse fatto lo stesso tipo di percorso (e i nostri succitati autori sicuramente non lo hanno fatto) , avrebbe scritto (così come è successo a me, evidentemente) dei libri molto diversi da quelli del “quadrato maledetto”, didatticamente parlando: BONA, POZZOLI, CIRIACO, POLTRONIERI. Ecco perché mi è impossibile credere che ancora nel 2013 ci si ostini con una ragionevole dose di ignoranza (lasciatemelo dire, vi prego), da parte di certi addetti ai lavori, a fare ancora uso di questi metodi obsoleti quanto ANACRONISTICI. Siamo fuori dal mondo.

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Re: corso di solfeggio

Messaggio da salvatore soru » dom 19 gen 2014, 23:03

Buongiorno a tutti, sto cercando di imparare a suonare un po' di chitarra ma mi manca completamente di saper solfeggiare ho pensato che magari in questo forum potessi trovare qualche consiglio o spunto per iniziare un corso (facile) di solfeggio .
Un po' leggo le partiture ma lamia lettura è muta si può dire .
Grazie per la pazienza, questa è la prima volta che m'iscrivo ad un forum.
Salvatore
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Re: R: corso di solfeggio

Messaggio da pippowitz » gio 30 gen 2014, 12:35

salvatore soru ha scritto:Buongiorno a tutti, sto cercando di imparare a suonare un po' di chitarra ma mi manca completamente di saper solfeggiare ho pensato che magari in questo forum potessi trovare qualche consiglio o spunto per iniziare un corso (facile) di solfeggio .
Un po' leggo le partiture ma lamia lettura è muta si può dire .
Grazie per la pazienza, questa è la prima volta che m'iscrivo ad un forum.
Salvatore
Quel che probabilmente ti serve non è saper solfeggiare ma saper leggere bene la musica. Non è esattamente la stessa cosa.

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Re: corso di solfeggio

Messaggio da salvatore soru » ven 31 gen 2014, 12:20

Grazie Pippowitz, certamente leggere bene la musica;ma pensavo che una cosa favorisce l'altra a beneficio della ritmica.
Non ho; e non voglio massime.

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Re: corso di solfeggio

Messaggio da pippowitz » ven 31 gen 2014, 19:01

Certamente lo studio del solfeggio fatto in un certo modo aiuta nella lettura, ma ho avuto modo di conoscere abilissimi solfeggiatori molto scarsi nel suonare a prima vista. Per cui mi sono fatto l'idea che sia più utile badare a come si affronta la lettura (e cioè in che modo ci si abitua a decodificare ritmi e note), piuttosto che fare tonnellate di solfeggi. Resto dell'idea che i grandi didatti del settecento quando dicevano che il modo migliore per imparare a leggere è di suonare molti brani musicali diversi e tecnicamente semplici al punto tale da non creare nessuna difficoltà in fondo avessero ragione e che si possa fare così, integrando la cosa con alcuni esercizi di solfeggio ritmico ben studiati e prendendo inoltre l'abitudine di cantare tutta la musica che ci capiterà di suonare.
Ma sono discorsi che senza il contatto diretto insegnante/alunno lasciano un po' il tempo che trovano, è un po' come imparare a nuotare per leggendo un manuale...
Chi vuole imparare da solo a leggere la musica per conto mio è meglio che cerchi di essere il più pratico possibile e verifichi sempre lo studio teorico confrontandolo con la pratica del suonare. Mi spiego meglio: se un certo modo di affrontare un testo nuovo mi aiuta nel capirlo velocemente e con sicurezza, bene quel metodo va bene. Se così non è dovrò cercare un altro approccio: scegliere il percorso giusto sarebbe il compito che spetta all'insegnante ma chi è autodidatta si sa che deve fare doppio lavoro, facendo sia quello dell'alunno che quello del prof.

Mario

Re: corso di solfeggio

Messaggio da Mario » gio 06 mar 2014, 15:18

Ciao a tutti,
volevo segnalarvi questo bellissimo corso di solfeggio http://www.icoloridellamusica.it/index. ... &Itemid=70
E' fatto molto bene, è gratuito ed è strutturato con video-lezioni e suggerimenti di esercizi pratici da eseguire dopo ogni lezione, a mio dire il migliore del web.

Mario

Re: corso di solfeggio

Messaggio da Mario » gio 03 apr 2014, 10:03

Ciao Mario!! Grazie mille anche io mi ci sono trovato bene è ottimo!

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Antonio Lomonte
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Re: corso di solfeggio

Messaggio da Antonio Lomonte » dom 11 mag 2014, 09:49

Ciao a tutti
ho dato un'occhiata al corso segnalato da Mario e mi sembra discreto per cominciare.
:bye:

Rocco Abazia

Re: corso di solfeggio

Messaggio da Rocco Abazia » dom 13 lug 2014, 12:30

Io sto usando il Bona e devo dire mi trovo bene meglio del Poltronieri dove onestamente mi sono trovato male.
Parlo da profano, ma l'utilita' del solfeggio è nata subito aver finito il 1 corso di Delcamp, avevo intuito che c'era qualcosa che non andava, nel senso che le note riuscivo a leggerle, ma in automatico riuscivo ad eseguire lo spartito perchè prima avevo visto il video del prof, quindi la melodia mi restava e non rimaneva altro che leggere le note. Poi finito il corso ho provato a prendere qualche spartito nuovo che non avevo mia sentito ne visto in video, ecco Li sono nati i problemi, come faceva la melodia ?? Le note le leggevo ma la melodia ? Da li la necessita di studiare il solfeggio, prima Poltronieri mi sono trovato male, poi Bona e mi sono trovato bene. Per me il solfeggio oggi è indispensabile se non sai solfeggiare non puoi sapere come fa una musica e quindi non puoi eseguirla a meno che non hai visto il video di qualcuno o sentito gia' il pezzo. Io leggo le note immaginando la mano che solfeggia ed è un grande aiuto, in altro modo avrei difficolta' a leggere uno spartito che non conosco.

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