Chitarra barocca da provare

Regole del forum
Questa sezione è dedicata alla richiesta di consigli, opinioni, suggerimenti per l'acquisto di una chitarra classica. Il forum non può svolgere il ruolo di "esperto virtuale (a distanza)", perciò per la stima di uno strumento è preferibile rivolgersi personalmente a un liutaio o a un negozio di strumenti musicali.
Gli annunci di vendita devono essere pubblicati nella sezione di Compravendita, secondo le regole della stessa.
Davide Bortolai

Re: Chitarra barocca da provare

Messaggio da Davide Bortolai » sab 16 mar 2013, 10:45

Balaju ha scritto:Ebbene Pietro, io faccio questa considerazione:
anche se è vero che una chitarra classica modello "scopa con sei corde made in Korea" si trova a partire dai 100 euro (anche, meno nei modelli di dimensioni ridotte per bambini), è invece indubbio che ci sono rinomate fabbriche spagnole di chitarre come Alhambra, Esteve, Raimundo etc che campano su modelli da studio che vanno dai 500 ai 1000 euro. I modelli inferiori servono a poco per lo studio e a quelli di liuteria ci si rivolge solo chi arriva a compiere studi superiori.
Ebbene la maggior parte degli stuenti che comprano una chitarra da 500 -1000 euro non lo fa certamente per attaccarci gli adesivi e portarla sulla spiaggia per cuccare le ragazze, ma solo ed esclusivamente per studiare il repertorio "classico-accademico". Ora, tutti quegli studenti prima o poi si imbatteranno nel meraviglioso repertorio per chitarra barocca, spesso senza nemmeno avere la consapevolezza che in realtà dovrebbe essere suonato con uno strumento "diverso" per tecnica esecutiva, numero di corde e accordatura. Complici di questa distorsione sono spesso gli insegnanti, che di chitarra barocca conoscono quelle due o tre notizie lette nel manuale di storia della chitarra che si studia dopo al solo scopo di poter accedere al diploma, e che continuano a suonare le suite di Sanz nell'arrangiamento di Yepes o nelle trascrizioni per chitarra a sei corde (avete notato come sia difficle trovare musiche per chitarra barocca noon trascritte per chitarra classica?)
Ti posso assicurare che ci sono moltissimi chitarristi che quando ascoltano un brano suonato con la barocca dicono: "ma in questa chitarra mancano i bassi!!!" (è successo anche in questo forum).
Allora io penso che se questi studenti, soprattutto quelli che sanno cos'è una chitarra barocca ma non possono permettersela perché quelle quattro o cinque che si trovano usate partono da 2000 euro e quelle di liuteria da molto di più (senza poi avere idea del risultato, visto che i liutai le fanno su ordinazione e non ne hanno certo uno stock da far provare) potessere trovare nei negozi una scelta di chitarre da studio esattamente equivalenti alle Alhambra da 500- 1000 euro, credo che sarebbero ben invogliati a provarle e a magari a comprarne una, anche se priva di tutte le baroccherie estetiche del caso.
Quindi per chitarra da studio intendo uno strumento a fondo piatto, magari con fasce e fondo in laminato (come mote chitarre da studio) con filetti semplicissimi, rosetta stilizzata, tastiera in palissandro invece che in ebano, retromanico senza impiallacciature, piroli in legno di produzione industriale (si trovano a poco on-line nei negozi tedeschi dedicati alla liuteria). Uno strumento leggero, che richiede meno lavoro per essere costruito (basti pensare al minor lavoro sulla tastiera e agli scassi che nella classica sono necessari per montare le meccaniche). E non sto parlando della luna, perché Xavier Diaz-Torre utilizza un modello molto semplice:

https://www.youtube.com/watch?v=lsuAZ69UfbA

Quele che hai fatto tu sono anche troppo elaborate!!!
Mi ripeto, ma quando ho chiesto alla Alhambra se avessero mai pensato di mettere in produzione una chitarra barocca a 10 corde mi hanno risposto che su ordinazione le fanno... ma intendevano la 10 corde "alla Yepes". Ho dovuto spiegargli io come fosse fatta una barocca, ho mandato loro delle foto e gli ho detto che i tre maggiori compositori di musica barocca per chitarra Sanz, Guerau e De Murcia erano loro conterranei!!!
Balaju
quoto completamente il tuo intervento balaju
ma aggiungo e ti ricordo che anche corbetta (el mejor de todos... secondo sanz) roncalli, calvi, carbonchi ecc.. ecc.. dovrebbero essere più conosciuti insieme alla grande tradizione della chitarra barocca italiana!
le ditte italiane ne tengano conto please! (sarebbe un sogno se la eko mettesse in produzione chitarre barocche a 100 euro!!!)

Balaju
Messaggi: 628
Iscritto il: lun 12 set 2011, 20:12

Re: Chitarra barocca da provare

Messaggio da Balaju » sab 16 mar 2013, 11:26

BortolaiDavide ha scritto: le ditte italiane ne tengano conto please! (sarebbe un sogno se la eko mettesse in produzione chitarre barocche a 100 euro!!!)
Il probelma è proprio questo Davide!
Dove sono le ditte italiane che non facciano produrre in oriente?
(per questo non ho citato i "barocchi" italiani...)
Balaju

Avatar utente
Pietro
Messaggi: 1375
Iscritto il: ven 09 mar 2007, 16:49
Località: Verona

Re: Chitarra barocca da provare

Messaggio da Pietro » sab 16 mar 2013, 17:07

Ho letto attentamente il tutto e posso solo che condividere.
Xavier Diaz nel filmato usa un modello veramente molto semplice.
Con materiali spartani si può anche stare sulle menzionate EKO da 100 euro prodotte in serie.
Posto due immagini di strumenti ancora più spartani ma usati da professionisti per concerti e incisioni discografiche.

Immagine



Immagine



Con questi si può anche stare sotto ai 100 euro.
Vorrei a questo punto lanciare una provocazione all'autore dell'argomento e natiralmente a tutti quelli che la vorranno racogliere: perchè non farsela una chitarra barocca o simil barocca? in fin dei conti non ci vuole molto, basta un po' di dimestichezza con il legno, Per le misure e qualche dritta basta leggere quanto scritto finora. Al limite se proprio non riesce c'è il caminetto ma personalmente lo escluderei; si è ampiamente esposto tutto e di più per le accordature, perchè non sperimentare anche certe cose per gli strumenti? In fin dei conti è come andare in bicicletta, tanto timore prima ma una volta lanciati non si lascia più.

Cordialità - Pietro

Balaju
Messaggi: 628
Iscritto il: lun 12 set 2011, 20:12

Re: Chitarra barocca da provare

Messaggio da Balaju » sab 16 mar 2013, 22:40

Pietro ha scritto: Posto due immagini di strumenti ancora più spartani ma usati da professionisti per concerti e incisioni discografiche.
Attenzione Pietro che gli strumenti che si vedono nelle foto che hai postato non sono chitarre barocche economiche! Sono invece le loro moderne derivazioni popolari nate in terra messicana; sono gli strumenti del "son jarocho".

La foto nasce dalla collaborazione tra il grande Jordi Savall, direttore della Capella Reial de Catalunya, con il gruppo di musica popolare messicana Tembembe Ensamble Continuo. L'incisione che ne è venuta fuori è il CD Folías Criollas:

http://www.allmusic.com/album/el-nuevo- ... 0002024030

(tra l'altro uno di brani incisi si intitola "Balaju", che è un famoso tradizionale messicano; vi ricorda niente?)

In questo lavoro la musica barocca spagnola si fonde con la musica popolare messicana che da questa deriva, ma non con un rapporto a senso unico. In realtà l'influenza messicana ha modificato la musica europea. Un esempio è la ciaccona, che è una danza "di ritorno": partita dalla Spagna, modificata in Messico e rientrata nel vecchio continente con il carattere di danza che tutti noi conosciamo (non pensate alla ciaccona di Bach BWV 1004, che ne rappresenta la versione sublimata).
Gli strumenti dei "conjuntos mexicanos de son jarocho" hanno nomi per noi desueti (guitarra huasteca, jarana jarocha, requinto jarocho, japanguera, vihuela mariachi, leona, bajo quinto, bajo sexto, tololoche) a seconda della forma e del numero di corde. Hanno tutti la stessa origine: la "vihuela renacentista", la "guitarra renacentista" e la "guitarra barroca" spagnole.
Diciamo che sono tutti strumenti che in Messico che hanno con la chitarra barocca lo stesso rapporto che in Italia questa ha con la chitarra battente popolare (e ribadisco "popolare", da non confondersi pertanto con la chitarra battente stile Vincenzo de Bonis, che non ha niente a che vedere con la tradizione popolare ma che è invece una meravigliosa chitarra barocca a corde di metallo).

Gli strumenti messicani derivati dalla chitarra barocca vengono suonati prevalentemente con la tecnica del "rasgueado" (ad accordi pieni) piuttosto che con il "punteado" (stile contrappuntistico) tipico dell repertorio barocco.
Nella prima foto che hai postato compare inoltre un ascetico personaggio barbuto... che in realtà è Pedro Esteban, percussionista della Capella Reial de Catalunya diretta da Jordi Savall. Forse in quella foto si è solo divertito a farsi fotografare in mezzo a suonatori di strumenti messicani a corde!

Per la seconda questione presente nel tuo post, cioè l'invito a provare ad autocostruire una semplice chitarra barocca, che dire... è il mio sogno! Ma vivo in una appartamento e non ho il caminetto. Che potrei fari con l'accrocchio che sicuramente ne verrà fuori? :mrgreen:

Balaju
P.s.: l'ensemble Tembembe Ensamble Continuo che canta "Balaju"


Youtube
Ultima modifica di Balaju il dom 17 mar 2013, 10:14, modificato 5 volte in totale.

tancredi

Re: Chitarra barocca da provare

Messaggio da tancredi » sab 16 mar 2013, 23:48

grazie per tutte queste interessantissime informazioni Balaju. Aggiungo solo che Ciaccona, Passacaglia, Sarabanda e Follia sono le quattro danze che la chitarra - traendole dal quadrivio - ha regalato alla musica "colta". Molti spregiatori del nostro strumentino plebeo (ce ne sono, ce ne sono...) neanche lo sanno.

Matt

Re: Chitarra barocca da provare

Messaggio da Matt » dom 17 mar 2013, 10:37

Mi sembra fosse già stata segnalata su Delcamp, comunque:

https://www.thomann.de/it/thomann_baroque_guitar_wn.htm

Balaju
Messaggi: 628
Iscritto il: lun 12 set 2011, 20:12

Re: Chitarra barocca da provare

Messaggio da Balaju » dom 17 mar 2013, 12:30

Matt ha scritto:Mi sembra fosse già stata segnalata su Delcamp, comunque:

https://www.thomann.de/it/thomann_baroque_guitar_wn.htm
Conosco questo tipo di strumenti. E' una produzione pakistana di scarsa qualità (come tutta una serie di liuti in vendita sul più famoso sito di aste on-line), non tanto per la manifattura ma perché non hanno idea di ciò che dovrebbe venir fuori.
E' per questo che intendevo dire che se una ditta di grande esperienza di produzione in serie come Alhambra producesse la versione barocca di qualità analoga a suoi modelli classici da studio, come ad esempio la 5C, io la comprerei ad occhi chiusi. Nei modelli pakistani c'è il ponte fissato con i perni, e legacci dei tasti sono in plastica!!! :shock:
Balaju

Avatar utente
Pietro
Messaggi: 1375
Iscritto il: ven 09 mar 2007, 16:49
Località: Verona

Re: Chitarra barocca da provare

Messaggio da Pietro » dom 17 mar 2013, 17:13

Accippicchia, devo stare più all'occhio ed essere più preciso nell'eprimere il mio pensiero anche se sono di natura un entusiasta e, di conseguenza facile preda dell'impulsività.

Fortunatamente in questo benemerito forum c'è sempre la possibilità di chiarire e il piacere di interloquire con persone attente e competenti, fattore questo che mi stimola e che mi arrichisce giorno per giorno... non so cosa farò se mi sarà mandato il conto... per certe cose non c'è denaro che possa pagare.

Torniamo al dunque: Le immagini provengono da CD in mio possesso di artisti che ben conosco anche se (purtroppo) non personalmente e sono tratte dai libretti delle loro incisioni dove nessuno di loro si esime dal suonare le chitarre oltre che con esse farsi fotografare. Hille Perl è una delle massime esponeti del concertismo con la viola da gamba mentre Lee Santana e Steve Player lo sono per gli strumenti a pizzico, Il citato Pedro Estevan percussionista non è sempre presente nei loro album ma lo è come lunghezza d'onda in quanto tutti, oltre che di musica, si occupano dell'infanzia e vivono in fattorie nelle varie parti d'Europa con cavalli, galline e quant'altro. Non metto i titoli delle loro incisioni ne per quanto riguarda lo specifico e neppure in generale in quanto non vorrei fosse passato come messaggio pubblicitario, tra l'altro non ne avrebbero proprio bisogno.

Conosco quindi gli interpreti e anche gli strumenti da loro usati, per il suono forse su You Tube c'è qualcosa ma la sonorità è ottima, ma quello che mi premeva far rilevare è la semplicità di queste chitarre a cinque cori che prive di filetti, rosette ed altro sarebbero facilmente costruibili da qualsiasi con un minimo di manualità con il legno; per queste cose ad esempio uno che si diletta in modellismo sarebbe già oltre. Ho visto di quei velieri... altro che mandolinature...
Torno a ribadire che se con il Setrasai Tuning si è detto di tutto e di più per le accordature lo stesso si può fare con gli strumenti affini alla chitarra.
Nessuno nasce imparato... ma partendo dalle piccole cose semplici qualcosina ne può venire fuori e... si aprirebbe tutto un mondo di antichi suoni che alla fine risulterebbero attuali perchè certe cose recondite non saranno mai sopite nell'animo umano.

Cordialità - Pietro

Davide Bortolai

Re: Chitarra barocca da provare

Messaggio da Davide Bortolai » dom 17 mar 2013, 21:18

accipicchia ragazzi!
non ho parole...
state donando una ridda di informazioni preziosissime sugli amati barocchismi... già mi ero accorto che su il forum delcamp italiano "navigavano" persone dotate di grandi conoscenze in materia di musica antica!!!
non posso fare a meno che leccarmi le dita con le vostre preziose relazioni...
vi ringrazio veramente di tutto e mi permetto di invitarvi a festeggiare con in fac-simili per chitarra barocca messi gentilmente e generosamente a disposizione dal maestro delcamp, in particolare, visto che si è parlato di musiche europee-messicane vi consiglio lo studio del codice saldivar.
a mio parere una vera miniera d'oro del genere.

un caro saluto

davide bortolai :D

Avatar utente
Pietro
Messaggi: 1375
Iscritto il: ven 09 mar 2007, 16:49
Località: Verona

Re: Chitarra barocca da provare

Messaggio da Pietro » dom 17 mar 2013, 23:24

Balaju ha scritto:...Attenzione Pietro che gli strumenti che si vedono nelle foto che hai postato non sono chitarre barocche economiche...

...Per la seconda questione presente nel tuo post, cioè l'invito a provare ad autocostruire una semplice chitarra barocca, che dire... è il mio sogno! Ma vivo in una appartamento e non ho il caminetto. Che potrei fari con l'accrocchio che sicuramente ne verrà fuori?
Chiedo venia ma qualcosa mi era sfuggito: qualcosina della prima parte trova risposta nel mio precedente post ma per la seconda... i sogni son desideri...

http://liuteriaitalia.forumup.it/viewto ... eriaitalia

In aiuto e ad ulteriore chiarimento questa indicazione che non è solo la nascita di uno strumento già menzionato in questo benemerito forum, ma il come si può lavorare e costruire a livello amatoriale anche strumenti musicali senza disporre di sofisticati laboratori.
Tra parentesi all'epoca neppure io avevo il caminetto, avevo però due figli piccoli e la moglie casalinga in quanto il parente più vicino era a ottanta kilometri da casa mia, onde per cui... buona la prima o... nisba.
Tutto questo per me è solo stato di stimolo, se avessi avuto possibilità economiche non mi sarei messo a costruire strumenti che avrei potuto comperare e se avessi avuto tempo e disponibilità non sarei autodidatta in musica e, salvo qualche esame di conservatorio, in chitarra classica, ma forse è meglio così in quanto questo mi ha consentito di approffondire meglio la storia della musica e degli strumenti musicali ed andare oltre alla sola chitarra classica che, rimane sempre il mio strumento principale che conservo sia nella mia testa che nel mio cuore: é come il primo amore... può cambiare il mondo ma quello non si scorda mai.

Cordialità - Pietro

Balaju
Messaggi: 628
Iscritto il: lun 12 set 2011, 20:12

Re: Chitarra barocca da provare

Messaggio da Balaju » lun 18 mar 2013, 21:25

Seguo i tuoi lavori anche sull'altro forum, ma questo post non lo avevo letto. Veramente interessante.
Grazie per l'incoraggiamento e... salutami Manu :wink:
Balaju

Avatar utente
Pietro
Messaggi: 1375
Iscritto il: ven 09 mar 2007, 16:49
Località: Verona

Re: Chitarra barocca da provare

Messaggio da Pietro » ven 22 mar 2013, 18:01

Se sono riuscito a dare uno stimolo costruttivo... tanto meglio. :D

per il resto... grazie... girerò i saluti a Manu :wink:

Cordialità - Pietro

kosmocronos

Re: Chitarra barocca da provare

Messaggio da kosmocronos » gio 04 apr 2013, 10:05

Bella discussione, interessante davvero.
Però non risolve il mio quesito. C'è qualche anima pia che può farmi provare una chitarra barocca ?

Saluti

pippowitz
Messaggi: 2152
Iscritto il: mar 19 lug 2011, 11:06

Re: Chitarra barocca da provare

Messaggio da pippowitz » gio 04 apr 2013, 10:36

Non credo che quelli dell'Alhambra o di altre simili chitarrerie avranno mai voglia di mettersi a costruire chitarre barocche da studio, fino a quando le loro vendite andranno bene. Potrebbero magari farlo quelli che non vendono, ma se non vendono le loro chitarre da studio che razza di chitarre barocche potranno mai fare? Penso che sia piuttosto un'impresa per qualche liutaio intraprendente, magari agli inizi, anzi magari più di uno: mettendosi in società potrebbero dividere le spese iniziali, far partire una piccola produzione e vedere come va.
Però va considerata una cosa: quelli che comprano una chitarra da studio di buon livello sono persone che studiano chitarra con una certa serietà, e non sono pochi, specie su scala mondiale, ma quanti di loro comprerebbero anche una chitarrina barocca? Perchè con una chitarra da studio, in modo magari inappropriato ma il repertorio per la chitarra barocca lo puoi suonicchiare lo stesso, mentre con una chitarra barocca fai solo quello...
Però, mirando a vendere in tutto il mondo, i numeri per una piccola produzione di chitarre barocche economiche forse ci sarebbero, chissà...

Avatar utente
Alma Steiner
Moderator
Messaggi: 3929
Iscritto il: mar 12 feb 2008, 15:58

Re: Chitarra barocca da provare

Messaggio da Alma Steiner » mar 09 ago 2016, 12:59

Ho letto una notizia (non recente) sul liutaio cubano Amed Camilo López, il quale con materiali di recupero (legno di un vecchio piano, pezzi di tavoli e il gradino di una scala) ha costruito una replica di una chitarra barocca Jean Vobon del 1690, di fatto realizzando anche un precedente storico per la liuteria cubana, sia per la scarsezza dei mezzi a disposizione, sia per il lavoro di ricerca e progettazione che sono stati necessari per la fabbricazione della chitarra, oltre a un atelier di studio presso il liutaio francese Didier Jarny (strumenti a corde antichi).
Lo strumento è utilizzato dal complesso di musica antica "Ars Nova".

http://cubaluthier.com/index.php?content=gallerygb
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
:::===(o| )

Torna a “Consigli per l'acquisto di una chitarra”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: CommonCrawl [Bot] e 0 ospiti