Consiglio per acquisto Provata Alhambra 4P

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Elitista2
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Re: Consiglio per acquisto Provata Alhambra 4P

Messaggio da Elitista2 » sab 04 giu 2016, 07:49

Ciao Fede, complimenti per l'acquisto. E' uno strumento da studio c.d. avanzato, che potrà darti molte belle soddisfazioni.
A meno che tu non abbia già delle preferenze in proposito mi permetto di consigliarti di montare le corde Daddario pro artè nylon core Normal tension. Suonano bene con il top in cedro data la fondamentale ben pronunciata e non tirano troppo e dunque si abbinano bene anche ad action media , medio-alta. E' un punto di partenza neutro per così dire dal quale spostarsi successivamente se si desidera più armonici, più acuti, più volume etc... Pur nel loro essere standard, sono un riferimento nel panorama mondiale delle corde. Io le uso molto sovente insieme alla versione composites (tranne il sol color caffelatte che è atroce secondo il mio gusto).
Per quanto riguarda la custodia, in linea di massima le chitarre devono starne fuori. In un ambiente sano a livello di temperatura e umidità, cioè con valori normali oscillanti a seconda del tempo e della stagione. Il discorso cambia se hai la tavernetta interrata con l'85% di umidità. Attenzione anche a raggi solari diretti provenienti da finestre.
Se la usi tutti i giorni, anche poco, è questa la miglior scelta piuttosto che tenerla in custodia. La chitarra assorbe umidità nei giorni di pioggia e rilascia umidità nei giorni secchi. Il legno si dilata e si restringe e questo fenomeno unitamente alle sollecitazioni e vibrazioni impartite dall'atto del suonare porta alla giusta stagionatura dei legni con aumento di risonanza.

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Fede
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Re: Consiglio per acquisto Provata Alhambra 4P

Messaggio da Fede » sab 04 giu 2016, 18:36

Elitista2 ha scritto:Ciao Fede, complimenti per l'acquisto. E' uno strumento da studio c.d. avanzato, che potrà darti molte belle soddisfazioni.
A meno che tu non abbia già delle preferenze in proposito mi permetto di consigliarti di montare le corde Daddario pro artè nylon core Normal tension. Suonano bene con il top in cedro data la fondamentale ben pronunciata e non tirano troppo e dunque si abbinano bene anche ad action media , medio-alta. E' un punto di partenza neutro per così dire dal quale spostarsi successivamente se si desidera più armonici, più acuti, più volume etc... Pur nel loro essere standard, sono un riferimento nel panorama mondiale delle corde. Io le uso molto sovente insieme alla versione composites (tranne il sol color caffelatte che è atroce secondo il mio gusto).
Per quanto riguarda la custodia, in linea di massima le chitarre devono starne fuori. In un ambiente sano a livello di temperatura e umidità, cioè con valori normali oscillanti a seconda del tempo e della stagione. Il discorso cambia se hai la tavernetta interrata con l'85% di umidità. Attenzione anche a raggi solari diretti provenienti da finestre.
Se la usi tutti i giorni, anche poco, è questa la miglior scelta piuttosto che tenerla in custodia. La chitarra assorbe umidità nei giorni di pioggia e rilascia umidità nei giorni secchi. Il legno si dilata e si restringe e questo fenomeno unitamente alle sollecitazioni e vibrazioni impartite dall'atto del suonare porta alla giusta stagionatura dei legni con aumento di risonanza.
Grazie Elitista, me le sta dando le soddisfazioni, difatti oggi ho fatto un'ora di sessione e mi trovo ogni giorno meglio non ho alcuna difficoltà con le diteggiature. Devo dire uno strumento davvero facile, ero preoccupato da questo punto di vista, se ti ricordi una delle prime domande era sulla "durezza" delle Ramirez poi mi avete spiegato che in effetti quel problema riguarda le chitarre da concerto.
Preciso che l'action è bassa e su mia esplicita richiesta mi ha confermato il proprietario (cioè l'ex 8) ) che non sono mai stati fatti interventi di abbassamento dell'osso insomma e così di fabbrica!!
Come corde sono nuove (già montate dal vecchio proprietario) e precisamente per i cantini, la 1^e 2^: Augustine Regal (viola); per la 3^ Sol: Savarez Alliance; la 4^, 5^ e 6^: Savarez Corum - al momento terrò queste che lo strumento risponde bene, al prossimo cambio proverò le D'addario pro artè da te consigliate. Cmq tu che ne pensi di questo set?
Seguirò i tuoi consigli su come tenere la chitarra, mi torna facile anche perché coincide perfettamente a come facevo già prima.
:merci:
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Elitista2
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Re: Consiglio per acquisto Provata Alhambra 4P

Messaggio da Elitista2 » dom 05 giu 2016, 08:39

Ciao, un bel guazzabuglio di corde! :)
Era un "creativo" l'ex proprietario... hehe ;) Cosa dirti: le Corum sono ottime ai bassi (bisogna vedere se normal o hight tension, io le preferisco normal), gli acuti mi convincono un po' meno. Le Regal sono la serie più grossa a livello di diametro di Augustine, sono in un polimero speciale. Tirano un po' per i miei gusti, ma timbricamente sono valide. Preferisco però il nylon delle daddario o delle Augustin classic. La terza alliance in carbonio è sicuramente frutto di una scelta che taluni fanno per evitare quel suono chiuso del sol che si ottiene quasi sempre con la corda in nylon. Personalmente non sono d'accordo: preferisco la triade di cantini in nylon, per un suono più coerente, omogeneo e caldo.
Sia ben inteso che queste sono solo mie opinioni. Valuta di fare un confronto in futuro con le Daddario (normal o hight tension a seconda dei tuoi gusti e della tua mano sinistra) e se vuoi fammi sapere. Buone suonate

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Fede
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Re: Consiglio per acquisto Provata Alhambra 4P

Messaggio da Fede » dom 05 giu 2016, 17:50

Elitista2 ha scritto:Ciao, un bel guazzabuglio di corde! :)
Era un "creativo" l'ex proprietario... hehe ;) Cosa dirti: le Corum sono ottime ai bassi (bisogna vedere se normal o hight tension, io le preferisco normal), gli acuti mi convincono un po' meno. Le Regal sono la serie più grossa a livello di diametro di Augustine, sono in un polimero speciale. Tirano un po' per i miei gusti, ma timbricamente sono valide. Preferisco però il nylon delle daddario o delle Augustin classic. La terza alliance in carbonio è sicuramente frutto di una scelta che taluni fanno per evitare quel suono chiuso del sol che si ottiene quasi sempre con la corda in nylon. Personalmente non sono d'accordo: preferisco la triade di cantini in nylon, per un suono più coerente, omogeneo e caldo.
Sia ben inteso che queste sono solo mie opinioni. Valuta di fare un confronto in futuro con le Daddario (normal o hight tension a seconda dei tuoi gusti e della tua mano sinistra) e se vuoi fammi sapere. Buone suonate
Le Corum sono high tension e devo dire che sono ok sia come suono che come suonabilità, forse il Mi basso è un po' troppo come dire .. "presente". Comunque sto già acquistando le D'addario però, prima di montarle, voglio sfruttare un po' questa muta. A proposito ogni quanto le cambi tu le corde?
:okok:
Ho trovato due tipi di mute d'addario tu quale intendi la prima o la seconda?
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Balaju
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Re: Consiglio per acquisto Provata Alhambra 4P

Messaggio da Balaju » dom 05 giu 2016, 18:37

Sono la stessa muta con due copertine diverse (la seconda è la produzione più recente), ma entrambe sono con i cantini neri.
Le D'Addario "classiche" sono le EJ45 (normal tension). C'è anche la versione "composites" con due SOL, uno in nylon classico e uno un po' più sottile fatto con un polimero color caffellatte...
Balaju

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Re: Consiglio per acquisto Provata Alhambra 4P

Messaggio da Elitista2 » dom 05 giu 2016, 19:15

Esatto, come ha detto Balaju le classiche Daddario sono le EJ45 o, se preferisci più tensione, EJ46. Ci sono anche le versioni con i bassi composites e i cantini identici, cioè le EJ45C e EJ46C. Volendo proprio esagerare ci sono anche le lightly polished, cioè composites ma con bassi trattati in modo da diminuire il rumore da sfregamento della mano sinistra. Sono le EJ45LP o EJ46LP (queste ultime sono quelle usate da un signore che si chiama Williams di cognome ;) ) Quelle delle tue foto non te le consiglio perché hanno i tre cantini in nylon nero. Sono corde pensate per il flamenco.
Quando si cambiano le corde? Bella domanda. Personalmente apprezzo il suono della corda bella usata. Quindi mi ispiro a questo metodo: monto la muta, la uso fino a che la corda del re non si fessura, di solito in corrispondenza del mi al II tasto, dopo di che cambio solo i 3 bassi. Quando la corda del re si fessura nuovamente cambio tutto e si ricomincia ;) Sia ben chiaro che il risparmio è nullo, a meno che non si riescano a trovare i soli bassi in vendita, cosa rarissima.
La leggenda narra che Segovia tenesse i cantini anche per più di un anno. Allora però erano più frequenti i problemi di intonazione e dunque trovato il mi cantino giusto era ragionevole non cambiarlo per un pezzo. Bisogna poi dire che anche i cantini hanno un'usura data dall'impatto delle unghie e una perdita fisiologica di elasticità, derivante dagli aggiustamenti di intonazione a 440 herz. Nessuna corda infatti una volta intonata a 440 herz (nel senso di la a 440herz si intende) rimane tale, ma perde sia da nuova (moltissimo appena montata) sia nel corso della sua vita. Ad un cero punto il materiale perde le sue caratteristiche di elasticità.
saluti

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Re: Consiglio per acquisto Provata Alhambra 4P

Messaggio da giannini awn71 » dom 05 giu 2016, 20:05

RIGOROSAMENTE.....dentro la custodia....non pensarci neanche a lasciarla sul piedistallo in bella mostra....il legno massello è vivo e quindi sensibile alle temperature e al tasso igrometrico......anzi in autunno prendi una bustina di silicio..e infilala dentro la custoria..(non dentro la buca della chitarra)
adesso possiedi una bella femminona....trattala bene e ..vedrai...che servizi

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Re: Consiglio per acquisto Provata Alhambra 4P

Messaggio da Fede » dom 05 giu 2016, 20:42

Balaju ha scritto:Sono la stessa muta con due copertine diverse (la seconda è la produzione più recente), ma entrambe sono con i cantini neri.
Le D'Addario "classiche" sono le EJ45 (normal tension). C'è anche la versione "composites" con due SOL, uno in nylon classico e uno un po' più sottile fatto con un polimero color caffellatte...
Balaju
Infatti mi sembrava che avessi sbagliato qualcosa comunque ho memorizzato
"D'Addario Classical Normal Tension EJ45"
in pratica queste sotto. Grazie per la precisazione Balaju
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Re: Consiglio per acquisto Provata Alhambra 4P

Messaggio da Fede » dom 05 giu 2016, 20:55

Elitista2 ha scritto:Esatto, come ha detto Balaju le classiche Daddario sono le EJ45 o, se preferisci più tensione, EJ46. Ci sono anche le versioni con i bassi composites e i cantini identici, cioè le EJ45C e EJ46C. Volendo proprio esagerare ci sono anche le lightly polished, cioè composites ma con bassi trattati in modo da diminuire il rumore da sfregamento della mano sinistra. Sono le EJ45LP o EJ46LP (queste ultime sono quelle usate da un signore che si chiama Williams di cognome ;) ) Quelle delle tue foto non te le consiglio perché hanno i tre cantini in nylon nero. Sono corde pensate per il flamenco.
Quando si cambiano le corde? Bella domanda. Personalmente apprezzo il suono della corda bella usata. Quindi mi ispiro a questo metodo: monto la muta, la uso fino a che la corda del re non si fessura, di solito in corrispondenza del mi al II tasto, dopo di che cambio solo i 3 bassi. Quando la corda del re si fessura nuovamente cambio tutto e si ricomincia ;) Sia ben chiaro che il risparmio è nullo, a meno che non si riescano a trovare i soli bassi in vendita, cosa rarissima.
La leggenda narra che Segovia tenesse i cantini anche per più di un anno. Allora però erano più frequenti i problemi di intonazione e dunque trovato il mi cantino giusto era ragionevole non cambiarlo per un pezzo. Bisogna poi dire che anche i cantini hanno un'usura data dall'impatto delle unghie e una perdita fisiologica di elasticità, derivante dagli aggiustamenti di intonazione a 440 herz. Nessuna corda infatti una volta intonata a 440 herz (nel senso di la a 440herz si intende) rimane tale, ma perde sia da nuova (moltissimo appena montata) sia nel corso della sua vita. Ad un cero punto il materiale perde le sue caratteristiche di elasticità.
saluti
Grazie per i consigli Elitista, in ogni caso prenderò le EJ45 perché, visto che la chitarra ha una buona voce, preferisco tensioni non eccessive. Interessante il discorso sullo sfregamento che quello è veramente fastidioso, ad esempio con le Savarez attuali si sente molto, mentre sulla mia "vecchia" Alhambra 1P monto le Augustine Black (Low Tension). Con queste il problema dello sfregamento è risolto ma la corda mi sembra un po' debole (tu le hai mai provate le black?).
Lo sapevo che non è per tutti uguale il cambio della muta, però condivido la tua scelta fino alla fessurazione.
In linea di massima si potrebbe dire di cambiare una volta l'anno + o -, no?
Un saluto
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Re: Consiglio per acquisto Provata Alhambra 4P

Messaggio da Fede » dom 05 giu 2016, 21:03

giannini awn71 ha scritto:RIGOROSAMENTE.....dentro la custodia....non pensarci neanche a lasciarla sul piedistallo in bella mostra....il legno massello è vivo e quindi sensibile alle temperature e al tasso igrometrico......anzi in autunno prendi una bustina di silicio..e infilala dentro la custoria..(non dentro la buca della chitarra)
adesso possiedi una bella femminona....trattala bene e ..vedrai...che servizi
Grazie per il consiglio giannini, in effetti non mi costa poi molto fare come suggerisci, così tutto sommato evito anche colpi accidentali ... eppoi le donne vanno trattate bene no :D .
Riguardo invece l'umidità sul foglio (una specie di manuale) allegato c'è scritto di inserire, dentro il cassettino nella custodia, una spugna inumidita dentro un sacchetto con dei buchetti fatti con uno spillo per umidificare e non per de-umidificare come il silicagel :?
Qual'è la cosa giusta da fare?
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Re: Consiglio per acquisto Provata Alhambra 4P

Messaggio da giannini awn71 » dom 05 giu 2016, 22:56

@fede@...boohh...forse ho preso un granchio. .bello grosso....ma io ho fatto sempre così..da tanti anni dentro le mie custodie non è mai mancato(nei mesi invernali)un sacchettino di silicagel dentro la custodia...ma mettre dentro la custodia della 32s una spugnetta bagnata. .non me la sento. .considera che nel periodo estivo quando si usano le maniche corte e i pantaloncini .utilizzo un panno che evita il contatto tra l'avambraccio e le fasce della chitarra...idem per la gamba d'appoggio, a meno che non usi un supporto apposito a ventosa per portare la tastiera in alto e avere un accesso più comodo sui tasti....d'estate si suda e anche se il sudore non è sempre evidente è comunque a base di acqua, e la naturale acidità della pelle non fa bene al palissandro....Ma forse mi sbaglio....vorrei che qualcuno mi desse conforto sulla mia teoria o la sconfessasse del tutto.....dove sta la verità?

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Re: Consiglio per acquisto Provata Alhambra 4P

Messaggio da Fede » lun 06 giu 2016, 16:57

giannini awn71 ha scritto:@fede@...boohh...forse ho preso un granchio. .bello grosso....ma io ho fatto sempre così..da tanti anni dentro le mie custodie non è mai mancato(nei mesi invernali)un sacchettino di silicagel dentro la custodia...ma mettre dentro la custodia della 32s una spugnetta bagnata. .non me la sento. .considera che nel periodo estivo quando si usano le maniche corte e i pantaloncini .utilizzo un panno che evita il contatto tra l'avambraccio e le fasce della chitarra...idem per la gamba d'appoggio, a meno che non usi un supporto apposito a ventosa per portare la tastiera in alto e avere un accesso più comodo sui tasti....d'estate si suda e anche se il sudore non è sempre evidente è comunque a base di acqua, e la naturale acidità della pelle non fa bene al palissandro....Ma forse mi sbaglio....vorrei che qualcuno mi desse conforto sulla mia teoria o la sconfessasse del tutto.....dove sta la verità?
Sono andato a rileggere il foglio per sicurezza e ti confermo che dice in quel modo, ma secondo me alla fine non è un problema, a meno che non abiti in mezzo al deserto oppure al polo!
:bye:
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Re: Consiglio per acquisto Provata Alhambra 4P

Messaggio da Vincenzo Di Guida » lun 18 lug 2016, 10:25

Visto che l'hai potuta provare e ti è piaciuta, hai fatto bene a fare uno sforzo in più del prefissato per prenderla.

Grazie per averci tenuto al corrente del felice epilogo delle tue scelte.

A presto!
Ho cominciato trent'anni fa tagliando la barba col rasoio elettrico e suonando l'elettrica.
Ora mi rado con sapone e lamette e suono la classica.
Se continuo così nella prossima vita farò la barba con scaglie di selce e suonerò la lira....

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