Nannarella

Notizie e commenti su libri, manuali, saggi, film, pubblicazioni digitali sulla chitarra classica.
Regole del forum
In questa sezione potete pubblicare notizie e commenti su libri, manuali, saggi, film, pubblicazioni digitali sulla chitarra classica.
Gli annunci su pubblicazioni, prodotti o eventi professionali personali devono essere pubblicati nella sezione Autopromozione.
tancredi

Nannarella

Messaggio da tancredi » mar 09 apr 2013, 19:19

Una delle più grandi attrici italiane, se non la più grande.
In queste foto provenienti dall'archivio LUCE la vediamo con la chitarra in mano. Siamo a casa sua a palazzo Altieri, in via degli Astalli a Roma, l'anno dovrebbe essere il 1955 (sul caminetto c'è una targa dedicata a Bellissima, girato con Visconti l'anno prima).
Anche la sua grande amica Suso Cecchi D'Amico - immensa sceneggiatrice e sposa del critico musicale Fedele D'Amico - suonava la chitarra. L'ho scoperto nel bel libro-intervista dedicato da Giuseppe Tornatore a Francesco Rosi: Io lo chiamo cinematografo. Dice Rosi:
"Con Suso ho incominciato a lavorare quando ero assistente di Visconti: mi promossero entrambi co-sceneggiatore di Bellissima, e per me fu un gran momento. Quando riportavo a Suso una scena che mi aveva dato da abbozzare, la leggeva in silenzio. Poi si alzava dal divano dove è solita lavorare, andava a prendere la chitarra e si metteva a suonare (benissimo) un pezzo di Bach. Poi prendeva la penna e con una grafia minuta ma leggibilissima, faceva qualche annotazione, poi parlava".
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Ultima modifica di tancredi il mer 10 apr 2013, 12:37, modificato 3 volte in totale.

Avatar utente
foveon
Messaggi: 308
Iscritto il: sab 15 gen 2011, 16:36

Re: Nannarella

Messaggio da foveon » mar 09 apr 2013, 19:43

Grazie tancredi per questa condivisione :D !
Te la ricambio... ssshhhhhhhhh! :D :D

https://www.wetransfer.com/downloads/a4 ... 118/397e05

(è la prima esecuzione, a Montevideo nel 1939, del "Concerto in re op. 99" di Mario Castelnuovo-Tedesco, chitarra Andres Segovia) :bye: f

tancredi

Re: Nannarella

Messaggio da tancredi » mar 09 apr 2013, 20:47

Bellissimo e di valore inestimabile, ti ringrazio sinceramente.
A questo proposito:

[...] Intanto gli eventi precipitavano: nel 1938 s'accese la 'campagna razziale', ed io mi preparavo a lasciare l'Italia (con quale strazio nell'anima nessuno può immaginarlo!): pieno d'angoscia e di preoccupazioni, da sei mesi non componevo più [...]. Allora Segovia compì un gesto squisito, che non dimenticherò: in quel periodo in cui tanti colleghi mi voltavan le spalle (o almeno mi evitavano accuratamente) Segovia venne a Firenze apposta per passare le vacanze di Natale con me, e per incoraggiarmi a sperare in un migliore avvenire: mi disse che non dovevo disperare, che avevo talento e che in America avrei saputo rifarmi una vita; insomma mi confortò grandemente. Ed io rimasi così commosso da quel suo gesto amichevole che gli promisi che il primo lavoro che avrei scritto sarebbe stato il Concerto per Chitarra e Orchestra, che tante volte gli avevo promesso. Anzi, durante il suo soggiorno a Firenze, scrissi senz'altro, tutto d'un fiato, il I° tempo, e lo collaudammo insieme; dopo Segovia partì per l'America del Sud [...], ma, nel gennaio del '39, composi gli altri due tempi e glieli spedii. Il Concerto ebbe la sua prima esecuzione a Montevideo nell'ottobre del 1939, e da allora ha, si può dire, girato tutto il mondo; ma io (separato da Segovia durante il periodo della guerra) non l'ho udito, per intero, che tre anni fa [1949], a Los Angeles!


"Una vita di musica. Brani dalle memorie inedite di Mario Castelnuovo Tedesco Tedesco, scelti, riveduti e presentati da Harvey Sachs ", Nuova rivista musicale italiana n. 3, luglio/settembre 1989, pp. 399-400

tancredi

Re: Nannarella

Messaggio da tancredi » gio 09 mag 2013, 15:23

Sono venuto in possesso, grazie alla cortesia delle figlie Caterina e Silvia e della nipote Isabella, di tre preziose immagini della celebre sceneggiatrice Suso Cecchi D'Amico (Roma, 21 luglio 1914 – Roma, 31 luglio 2010) prese in varie epoche nella sua casa romana. Sono la testimonianza di un amore per la chitarra durato tutta la vita e confermato dalle parole da Francesco Rosi riportate in un post precedente.
I due strumenti esistono ancora, uno più corrente, l'altro di miglior qualità. Il liutaio dovrebbe essere lo stesso, probabilmente romano. Conto di riuscire a vederli e fotografarli o perlomeno attribuirli appena possibile. Intanto le tre foto:
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.

Trelkovsky

Re: Nannarella

Messaggio da Trelkovsky » ven 10 mag 2013, 19:25

Grandissima personalità, quella di Suso Cecchi D'Amico. Tempo fa lessi - non ricordo dove - un suo elogio-critica dell'amico Flaiano.
Ne elogiava l'estrema fantasia (da una riunione con Flaiano, diceva, veniva fuori materiale per dieci film), elogiando quindi il suo talento letterario, dall'altra parte ne sminuiva la fama di sceneggiatore, dicendo, questo lo ricordo benissimo, che nella sua carriere aveva scritto, per la maggior parte, dei soli “soggettini”. Era, se ricordo bene, una constatazione derivante dal fatto che per uno scrittore (o forse in particolare Flaiano) non poteva essere sostanzialmente possibile ritenersi contento di una sceneggiatura.

tancredi

Re: Nannarella

Messaggio da tancredi » ven 10 mag 2013, 23:31

Flaiano ha scritto il bellissimo Lettere d'amore al cinema dov'è chiara tutta la sua ambivalenza verso la settima arte, comune a molti scrittori che ne erano affascinati salvo sentirsene spesso defraudati. Attratti dal glamour e dalle buone paghe ma talvolta incompresi o brutalizzati dai produttori o offuscati dalla figura del regista. Flaiano patì quella di Fellini tanto quanto Zavattini patì De Sica (e stiamo parlando di genii!).
Suso Cecchi D'Amico fu la consigliera materna e assennata di molti di loro oltre che la professionista capace di sistemare e coprire qualsiasi lacuna. Di Flaiano, che considerava dotatissimo e fragile, fu probabilmente la migliore amica.
A me piace molto questa istantanea che li ritrae al luna-park insieme al primogenito di Suso, Masolino D'Amico. E' da poco apparso un suo bel libro, Persone speciali, nel quale Flaiano occupa le pagine migliori.
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.

Torna a “Pubblicazioni sulla chitarra classica”