Note a margine di un concerto di Ana Vidović a RJ

Notizie e commenti su concerti, convegni, master class.
Regole del forum
In questa sezione potete pubblicare notizie e commenti sui concerti, convegni, master class.
Gli annunci su pubblicazioni, prodotti o eventi professionali personali devono essere pubblicati nella sezione Autopromozione.
mito3D
Messaggi: 319
Iscritto il: mer 08 ago 2012, 17:13

Note a margine di un concerto di Ana Vidović a RJ

Messaggio da mito3D » dom 28 ott 2012, 23:58

Trovandomi per lavoro a RJ, ieri sera ho approfittato dell'occasione per andarmi a vedere Ana Vidović in un concerto alla sala Leopoldo Miguez della scuola di musica della UFRJ,19:30 ora locale, entrata libera... :D
Vi mando quindi questo mio reportage, magari a qualcuno piacerà.

Il programma non era particolarmente innovativo ma sempre interessante

1 parte - chitarra solista:
Sonata di Joaquín Turina Op. 61
Introduzione e variazioni su un tema di Mozart, Fernando Sor Op.9
Preludio Fuga e Allegro BWV 998, JSB
Five Bagatelles - W.Walton

2 parte - chitarra e orchestra:
Concierto de Aranjuez, Joaquín Rodrigo, orchestra della UFRJ direttore Tobias Volkmann

Confesso che non avevo mai sentito la chitarrista croata dal vivo e nemmeno una chitarra Matthias Dammann in concerto, il mio interesse era quindi massimo.

La sala si presenta come ideale per i concerti di chitarra, direi che a occhio e croce offre un 200 posti in platea e forse altri 200 nei due ordini di palchi soprastanti, pavimenti in legno, acustica che è generalemnte molto ben considerata.
Un piccolo difettuccio, nonostante la recente rivitalizzazione della sala l'impianto dell'aria condizionata ancora non funziona. Il risultato è stato un calore soffocante in sala a cui i battaglieri organizzatori opponevano una manciata di ventilatori da parrucchiere sistemati ai due lati della sala, per alleviare almeno nei tempi morti del concerto la calura (temperatura esterna sui 25 gradi ma dentro si arrivava tranquillamente sopra i trenta...).
Purtroppo un altro elemento minacciava l'ascolto degli appassionati di chitarra classica: un evento non molto distante del "Circo voador", evidentemento dotato di un impianto di amplificazione spaventoso, si ripercuoteva sulla sala creando a tratti nella prima parte del concerto come un minaccioso effetto "rombo di tuono", non fortissimo ma fastidioso, come battendo là in alto sulle volte della sala.

Con mio rammarico, a lato della seggiola della chitarrista facevano bella mostra di sè le due piccole casse acustiche di un impianto di amplificazione. Beh, c'era da aspettarselo visto la presenza dell'orchestra nella seconda parte.

Veniamo al concerto.
Visto che mi ero seduto nel fondo della sala confesso di aver passato buona parte della sonata di Turina cercando di decifrare il suono della Dammann. La mia impressione è che anche nella parte solista ci fosse una leggera amplificazione (si sentiva "troppo" la chitarra) ma quello che mi sbalordiva è che io avvertivo un certo effetto di appiattimento nei bassi! Dopo aver fissato più volte l'attenzione sono rimasto di questo parere. In generale la chitarra sembrava limitata nella possibilità timbrica ma mi ha sorpreso una mancanza di corpo nei bassi, mi son fatto l'idea che la Vidović riesca molto bene gestire il registro acuto variando con sapienza la timbrica elementare, cioè spostandosi fra buca e ponticello, ma rimane questo restringimento armonico dello strumento, a cui segue direi inesorabilmente un suono troppo duro e graffiante nei forte/fortissimo, anche se indubbiamente potente.

La Vidović direi che spicca per una caratteristica: una sorprendente fluidità del fraseggio, forse per questo che ha sposato così appassionatamente la Dammann. Non è però un'artista da grandi contrasti drammatici e spesso tende a diluire e smussare anche dove sarebbe preferibile il contrario. Forse per questo il suo Bach non risulta così memorabile, ma brilla nei passaggi più ostici della Fuga.
Comunque personalmente apprezzo i concerti soprattutto per le loro parti "alte", e direi che qui sono bastate le prime parti delle variazioni del tema di Mozart, una bellissima sorpresa per la ricchezza di personalità e inventiva, sorrette da quella splendida fluidità di esecuzione.
Insomma se avessi pagato direi che valevano da sole il prezzo del biglietto :lol:

Ho già letto in rete dei commenti in rete sugli errori di esecuzione che rigetto in toto. In tutto il concerto il massimo che si è sentito sono state tre o quattro note e un paio di accordi (le bagatelles di Walton...) presi in modo impreciso ma immediatamente dissimulati con consumata esperienza. Nessuna caduta rovinosa, nessun inceppamento eclatante con ripartenza annessa e connessa come in vari concerti di nomi illustri. Roba da rimandare a casa frustrato un eventuale cercatore di errori, direi che al contrario ha brillato per sicurezza, anche e soprattutto nel concerto di Aranjuez, in cui, per orgoglio dei chitarristi, ha retto bene la parte della primadonna e non quella di cenerentola.
L'orchestra comunque non ha sfigurato, ma lasciatemi dire che per la prima volta ho assaporato con un certo sadismo le piccole incrinature nell'esecuzione di altri strumenti, esattamente il corno inglese nel tema iniziale dell'adagio :mrgreen:

Pubblico prevalente di studenti della scuola di musica e di chitarristi incalliti, platea gremita, sala quasi piena, direi in totale un 300 spettatori. Colpi di tosse nei limiti del fisiologico, a parte un signore nel fondo sala che a giudicare dai suoni che emetteva necessitava di un intervento urgente dell'otorinolaringoiatra.
Finale con molti e meritatissimi applausi, non chiedetemi di eventuali bis perché sono scappato prima.

:bye:

mito3D
Messaggi: 319
Iscritto il: mer 08 ago 2012, 17:13

Re: Note a margine di un concerto di Ana Vidović a RJ

Messaggio da mito3D » lun 29 ott 2012, 15:56

Sono benvenuti i commenti sulla Vidović, intendo sulla musicista neh, magari c'è anche qualcuno che l'ha sentita in altri concerti o masterclasses .
Ah, uno degli organizzatori ha dichiarato che c'erano 500 persone :shock: , un filo generoso direi
:bye:

Avatar utente
antonio3010
Messaggi: 787
Iscritto il: sab 09 gen 2010, 10:51
Località: Firenze

Re: Note a margine di un concerto di Ana Vidović a RJ

Messaggio da antonio3010 » lun 29 ott 2012, 21:15

Grazie per questa ottima recensione. Una curiosità, scusandomi per l'ignoranza: RJ sta per Rio de Janeiro, vero??

mizar
Messaggi: 519
Iscritto il: mar 31 gen 2006, 14:08
Località: Torino

Re: Note a margine di un concerto di Ana Vidović a RJ

Messaggio da mizar » lun 29 ott 2012, 21:20

Grazie per la recensione.
Chissà perché ero convinto che la Vidovic suonasse una smallman.
Mizar

mito3D
Messaggi: 319
Iscritto il: mer 08 ago 2012, 17:13

Re: Note a margine di un concerto di Ana Vidović a RJ

Messaggio da mito3D » lun 29 ott 2012, 21:43

Ciao antonio3010 :bye: sì RJ è Rio de Janeiro. Grazie per i complimenti ma davvero non mi sento di meritarli (leggi quello che segue per capire... :D ), è che trovo sarebbe interessante avere commenti nel forum sopra concerti visti dal vivo. È una cosa che si usa molto in altri forum e che trovo sempre istruttiva, magari se chi interviene ne sa di più di un semplice dilettante come il sottoscritto (professionisti dove siete?).
Giá che ci siamo correggo uno svarione bello grosso che ho fatto nel mio chiamiamolo "reportage". Io ero andato a vedere il concerto spinto anche dalla curiosità di sentire una Matthias Dammann (con un po' di pregiudizio ma anche con un certo rispetto, vedendola nelle mani di David Russell), ma.... solo oggi ho scoperto che in realtà la Vidović da un paio di mesi ha cambiato la chitarra del cuore e di fatto mi sono ascoltato una Jim Redgate "lattice-braced" :lol: . Ecco probabilmente perchè ero frastornato da quegli strani bassi che non quadravano proprio, e quel suono veramente sgradevole sui fff e rasgueado.
Ecco un'altra cosa su cui forse bisognerebbe discutere di più, sembra che a livello di concertismo internazionale queste chitarre australiane e altre double top discutibili stiano spopolando...

mito3D
Messaggi: 319
Iscritto il: mer 08 ago 2012, 17:13

Re: Note a margine di un concerto di Ana Vidović a RJ

Messaggio da mito3D » lun 29 ott 2012, 22:03

mizar ha scritto:Grazie per la recensione.
Chissà perché ero convinto che la Vidovic suonasse una smallman.
Grazie mizar avevi quasi ragione !!! vedi il mio post qui sopra
:bye:

Jasonbecker4ever

Re: Note a margine di un concerto di Ana Vidović a RJ

Messaggio da Jasonbecker4ever » gio 08 nov 2012, 23:31

Sentendo le sue registrazioni e vedendo alcuni video sparsi sulla rete, mi sono convinto di una cosa: Ana Vidović non mi cattura. Trovo abbia un suono troppo sterile e fermo, mi annoia a morte! Però, vorrei comunque andarla ad ascoltare in concerto, per capire se sono "fenomeni di registrazione" o cosa... ( anche se non ho mai sopportato chi amplifica le chitarre...)

awana
Messaggi: 667
Iscritto il: lun 11 gen 2010, 13:20
Località: Provincia di Modena

Re: Note a margine di un concerto di Ana Vidović a RJ

Messaggio da awana » ven 09 nov 2012, 08:29

Hai ascoltato dal vivo Filomena Moretti ? Non ti annoieresti, anzi ogni attimo del concerto e' prezioso.

Avatar utente
setras
Messaggi: 1522
Iscritto il: mer 06 ott 2010, 22:56

Re: Note a margine di un concerto di Ana Vidović a RJ

Messaggio da setras » ven 09 nov 2012, 13:07

Oscia la Vidovic !
:D
Bach lo suona bene..è molto pulita e tiene il tempo quindi perfetta per jsb che non richiede altro che semplicità..al resto ce pensa lui :D
Per me ste chitarre tipo danmann vanno perchè so facili da suonà e rende puliti pure gente che sgraffagna le corde..c'hanno sto riverbero innaturale e forse da ottime sensazioni da dietro.
Le tipo smalmann me piace molto di più ma secondo me adatte a mani forti..suonate alla leggera non mi sembra che si esprime tanto.
Thank Mito 3d

XVincentX

Re: Note a margine di un concerto di Ana Vidović a RJ

Messaggio da XVincentX » ven 09 nov 2012, 13:32

Parte della sua fortuna è anche perchè è bella da vedere (lei.)

vasta gaetano

Re: Note a margine di un concerto di Ana Vidović a RJ

Messaggio da vasta gaetano » dom 10 nov 2013, 14:32

:D dove avverra il concerto di ana in italia e quando grazie

pippowitz
Messaggi: 2152
Iscritto il: mar 19 lug 2011, 11:06

Re: Note a margine di un concerto di Ana Vidović a RJ

Messaggio da pippowitz » dom 10 nov 2013, 15:54

mito3D ha scritto:Trovandomi per lavoro a RJ, ieri sera ho approfittato dell'occasione per andarmi a vedere Ana Vidović...
Vedere eh? :D

mito3D
Messaggi: 319
Iscritto il: mer 08 ago 2012, 17:13

Re: Note a margine di un concerto di Ana Vidović a RJ

Messaggio da mito3D » dom 10 nov 2013, 19:04

pippowitz ha scritto:
mito3D ha scritto:Trovandomi per lavoro a RJ, ieri sera ho approfittato dell'occasione per andarmi a vedere Ana Vidović...
Vedere eh? :D
ehehee @pippowitz sei malizioso, se avessi scritto "sentire" chissà cosa avresti immaginato neh? :D

vedere: "3. Assistere a una manifestazione, uno spettacolo, un programma televisivo" [Devoto-Oli]

mito3D
Messaggi: 319
Iscritto il: mer 08 ago 2012, 17:13

Re: Note a margine di un concerto di Ana Vidović a RJ

Messaggio da mito3D » dom 10 nov 2013, 23:14

comunque, per soddisfare l'evidente curiosità di @pippowitz e per scusarmi in ritardo con tutti quelli a cui, mi accorgo adesso, non avevo neanche risposto, posto un'immagine della chitarrista e un link alla galleria di foto proprio di quella serata :okok:
:bye:

Immagine

galleria di foto http://www.musica.ufrj.br/index.php?vie ... 04#joomimg

pippowitz
Messaggi: 2152
Iscritto il: mar 19 lug 2011, 11:06

Re: Note a margine di un concerto di Ana Vidović a RJ

Messaggio da pippowitz » gio 14 nov 2013, 09:38

mito3D ha scritto:
pippowitz ha scritto:
mito3D ha scritto:Trovandomi per lavoro a RJ, ieri sera ho approfittato dell'occasione per andarmi a vedere Ana Vidović...
Vedere eh? :D
ehehee @pippowitz sei malizioso, se avessi scritto "sentire" chissà cosa avresti immaginato neh? :D

vedere: "3. Assistere a una manifestazione, uno spettacolo, un programma televisivo" [Devoto-Oli]
Beh, io quando vado a un concerto in genere dico che vado a "sentire" qualcuno, senza particolari doppi sensi, anche se sarebbe ancor meglio dire "ascoltare". Purtroppo viviamo nella civiltà (civiltà? Boh...) dell'immagine e non in quella del suono, e magari inconsciamente, ma un po' ci si adegua tutti...

Torna a “Rassegna di eventi”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: CommonCrawl [Bot] e 2 ospiti