Mano sinistra tecnica

Luogo pubblico dei chitarristi classici.
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Daniele Lazzari
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Re: Mano sinistra tecnica

Messaggio da Daniele Lazzari » gio 25 ago 2016, 08:54

Gabriele Gobbo ha scritto:
Daniele Lazzari ha scritto:..." Consiglio gli esercizi per la mano/differenzazione di Moshe Feldenkrais."...
Su quale testo si possono trovare questi esercizi?
Ho letto, qui e là su internet, alcune cose che riguardano la metodologia di Moshe Feldenkrais, al di fuori del discorso strettamente chitarristico. Mi incuriosisce, ma gli esercizi che lei cita più sopra non sono riuscito a trovarli.
Il metodo di Feldenkrais si chiama 'Apprendere attraverso il movimento". Non riguarda strettamente la musica ma può essere applicato anche alla musica. Ci sono vari libri, qualcuno in italiano, che trattano questo metodo. Anche in Italia c'è un' associazione, trova anche il sito, nel quale può consultare l'elenco delle pubblicazioni oltre che trovare l'insegnante di metodo più vicino.
Daniele Lazzari

"Gli strumenti sono isole più o meno grandi, più o meno belle ma, l'importante è l'oceano, l'importante è la musica!"(A.Segovia)
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Gabriele Gobbo
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Re: Mano sinistra tecnica

Messaggio da Gabriele Gobbo » gio 25 ago 2016, 09:14

Daniele Lazzari ha scritto:
Gabriele Gobbo ha scritto:
Daniele Lazzari ha scritto:..." Consiglio gli esercizi per la mano/differenzazione di Moshe Feldenkrais."...
Su quale testo si possono trovare questi esercizi?
Ho letto, qui e là su internet, alcune cose che riguardano la metodologia di Moshe Feldenkrais, al di fuori del discorso strettamente chitarristico. Mi incuriosisce, ma gli esercizi che lei cita più sopra non sono riuscito a trovarli.
Il metodo di Feldenkrais si chiama 'Apprendere attraverso il movimento". Non riguarda strettamente la musica ma può essere applicato anche alla musica. Ci sono vari libri, qualcuno in italiano, che trattano questo metodo. Anche in Italia c'è un' associazione, trova anche il sito, nel quale può consultare l'elenco delle pubblicazioni oltre che trovare l'insegnante di metodo più vicino.
Grazie. Si, avevo visto più o meno le cose che mi indica. Cercavo una scorciatoia per sbirciare proprio gli esercizi che ha nominato, ma se non ha l'indicazione sotto mano, la cercherò, con un po' di pazienza.
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Francesco Silvestri
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Re: Mano sinistra tecnica

Messaggio da Francesco Silvestri » gio 25 ago 2016, 09:20

Daniele Lazzari ha scritto:
Francesco Silvestri ha scritto:Si Daniele, effettivamente hai detto altro.
Però perdonami, resto con il dubbio che questa posizione/abitudine del pollice (chitarra non classica per molti anni? limite fisico della mano? boh!]
mi renda più difficoltosi i passaggi con spostamenti di due o tre tasti verso alto, dove il pollice rimane dietro, prima dell'indice .
Devo dire che portandoci l'attenzione e "ascoltando" la mano, il senso mi dice che spostando la posizione più centralmente mi darebbe stabilità e precisione ...
mi sono risposto da solo? quindi esercizio per ottenere una posizione diciamo "migliore".
A questo punto si, la tecnica dei maestri può dare una mano. E un suggerimento da dove partire è utile.

Grazie.
Per quanto riguarda gli spostamenti, anche il pollice salta, abbandonando la pressione e seguendo il movimento del braccio. E salta sempre, per trovare ogni volta l'equilibrio nella presa. In altre parole c'è un modo diverso di fare: non è che le dita scivolino verso la posizione più alta lasciando indietro il pollice, cioè facendo ruotare l'avambraccio ma, in definitiva, è tutto, braccio, avambraccio e mano che si muove verso il basso (il gomito va verso il tronco). Qualcuno ha citato Carlevaro. Ecco, questo Carlevaro lo spiega benissimo! La chitarra elettrica, ha una tastiera completamente differente dalla classica e richiede di conseguenza una tecnica diversa. Detto ciò, quello che fai tu, si utilizza in qualche caso anche sulla chitarra classica. Come a dire che la tendenza a generalizzare risulta comunque fuorviante!
Leggi quello che ho scritto qui:
viewtopic.php?f=23&t=36375
ci sono alcuni elementi sulla questione dell'equilibrio che potrebbero interessarti.
Grazie Daniele, indicazione molto apprezzate.

Antonio Sciortino
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Re: Mano sinistra tecnica

Messaggio da Antonio Sciortino » gio 25 ago 2016, 10:57

Daniele Lazzari ha scritto:
Telecaster73 ha scritto:
Daniele Lazzari ha scritto:[...] al quale purtroppo la scuola e la società ci ha disabbituato. [...]
Sarà la deformazione del docente, ma quando si critica la scuola sarebbe BUONA NORMA evitare strafalcioni. Con stima profonda, un insegnante.
E lo correggiamo, che problema c'è? Grazie della segnalazione. Scrivo col cellulare..
Anche io, ciò non toglie che queste critiche astratte e generalizzate sul sistema di istruzione siano inaccettabili. La "scuola" è composta da gente che ci lavora e si trova quotidanamente esposta al disagio sociale e costretta a farsene carico, salvo essere incolpati di una, non meglio precisata, culpa in educando. La scuola non esiste, esiste chi ci lavora e anche chi, dimostrando MAGARI poca competenza in una certa disciplina, cerca di scaricare la responsabilità sulla scuola, sul cellulare o sul governo.
Chiedo un certo rispetto un più quando si parla di un lavoro difficilissimo e che molti, senza averci BAGNATO IL BECCO, criticano senza sapere cosa comporta.
Sono un fuoriuscito...

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Daniele Lazzari
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Re: Mano sinistra tecnica

Messaggio da Daniele Lazzari » gio 25 ago 2016, 12:25

Telecaster73 ha scritto:
Daniele Lazzari ha scritto:
Telecaster73 ha scritto: Sarà la deformazione del docente, ma quando si critica la scuola sarebbe BUONA NORMA evitare strafalcioni. Con stima profonda, un insegnante.
E lo correggiamo, che problema c'è? Grazie della segnalazione. Scrivo col cellulare..
Anche io, ciò non toglie che queste critiche astratte e generalizzate sul sistema di istruzione siano inaccettabili. La "scuola" è composta da gente che ci lavora e si trova quotidanamente esposta al disagio sociale e costretta a farsene carico, salvo essere incolpati di una, non meglio precisata, culpa in educando. La scuola non esiste, esiste chi ci lavora e anche chi, dimostrando MAGARI poca competenza in una certa disciplina, cerca di scaricare la responsabilità sulla scuola, sul cellulare o sul governo.
Chiedo un certo rispetto un più quando si parla di un lavoro difficilissimo e che molti, senza averci BAGNATO IL BECCO, criticano senza sapere cosa comporta.
Mi spiace ma ha assolutamente frainteso. Sono insegnante nella scuola pubblica da quasi 17 anni, 8 in Italia e 9 in Ungheria.
Se rilegge quello che ho scritto, non ho criticato la scuola ed i suoi lavoratori. Ho criticato il sistema di apprendimento nella scuola.
Collezionare una serie di nozioni e ripeterle fino ad essere esausti non è apprendere. Apprendere è un processo naturale proprio dell'essere umano, soprattutto soggettivo (non oggettivo).
Una buona scuola è quella in cui si offrono gli stimoli e i mezzi perché sia favorito il processo intellettuale individuale.
Io nel mio lavoro insegnando musica, Arte, sono libero di favorire la maturazione fisica, mentale e personale di ogni studente. Perché se quel giovane individuo non diventasse un libero essere pensante, creativo ed entusiasta, sarei un insegnante fallito.
Potrei farle 1000 esempi ma credo che si devierebbe dall'argomento principale e verremmo richiamati, giustamente, dagli amministratori.
Daniele Lazzari

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Re: Mano sinistra tecnica

Messaggio da Antonio Sciortino » gio 25 ago 2016, 12:36

Mi permetto, lei insegna musica ed è un mondo a parte. Pochi alunni, quasi corsi privati, già scolarizzati e alfabetizzati. Io combatto con classi da 26 o 28 alunni che hanno poca strumentalità e fatico come un matto a fornire loro delle competenze. E alle volte non ci riesco sopraffatto dal contesto. Non ho mai visto nessun collega imbottire nessuno di nozioni come se fossero dei polli farciti. Il libero pensiero verrebbe in altre forme organizzative, qua siamo alla resistenza.
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Re: Mano sinistra tecnica

Messaggio da Gianluca Trotta » gio 25 ago 2016, 12:49

Per favore, cercate di non insistere negli OFF-topic. L'argomento del thread è la tecnica della mano sinistra. Altre discussioni, certamente interessanti e importanti, meritano forse una sede diversa. Grazie.
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Re: Mano sinistra tecnica

Messaggio da Gabriele Gobbo » gio 25 ago 2016, 13:48

Torno a parlare degli "esercizi per la mano/differenzazione di Moshe Feldenkrais" citati da Daniele Lazzari, per analizzare un piccolo problema che affligge la mia mano sinistra, in senso generale, non espressamente chitarristico, seppure anche in quest'ambito penso non sia ininfluente. Si tratta del disaccoppiamento funzionale fra mignolo ed anulare. Nella mano destra le due dita sono perfettamente disaccoppiate e posso estendere l'uno, mantenendo piegato l'altro, indifferentemente. Per la sinistra la cosa è diversa. Per quanto io faccia, se cerco di piegare il solo mignolo, con il resto della mano distesa, l'anulare lo segue, invariabilmente. Se trattengo l'anulare usando l'altra mano, il mignolo non si piega, se non in modo appena accennato, al massimo si distende ad angolo retto rispetto alle altre dita, ma non c'è verso di farlo scendere di più.
Altri hanno questo limite, oppure è una cosa solo mia? qualcuno se ne è accorto e lo ha superato?
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Re: Mano sinistra tecnica

Messaggio da Daniele Lazzari » gio 25 ago 2016, 14:34

Gabriele Gobbo ha scritto:Torno a parlare degli "esercizi per la mano/differenzazione di Moshe Feldenkrais" citati da Daniele Lazzari, per analizzare un piccolo problema che affligge la mia mano sinistra, in senso generale, non espressamente chitarristico, seppure anche in quest'ambito penso non sia ininfluente. Si tratta del disaccoppiamento funzionale fra mignolo ed anulare. Nella mano destra le due dita sono perfettamente disaccoppiate e posso estendere l'uno, mantenendo piegato l'altro, indifferentemente. Per la sinistra la cosa è diversa. Per quanto io faccia, se cerco di piegare il solo mignolo, con il resto della mano distesa, l'anulare lo segue, invariabilmente. Se trattengo l'anulare usando l'altra mano, il mignolo non si piega, se non in modo appena accennato, al massimo si distende ad angolo retto rispetto alle altre dita, ma non c'è verso di farlo scendere di più.
Altri hanno questo limite, oppure è una cosa solo mia? qualcuno se ne è accorto e lo ha superato?
Da come lo descrivi, sembra del tutto normale. Per quando riguarda la chitarra, quel tipo di flessione del dito verso l'interno della mano non si incontra mai.
Come ho scritto sopra, per capire più precisamente dovremmo vederlo. Questo è legato a qualche problema che hai nel suonare? In che modo?
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Re: Mano sinistra tecnica

Messaggio da Gabriele Gobbo » gio 25 ago 2016, 17:15

Daniele Lazzari ha scritto:
Gabriele Gobbo ha scritto:Torno a parlare degli "esercizi per la mano/differenzazione di Moshe Feldenkrais" citati da Daniele Lazzari, per analizzare un piccolo problema che affligge la mia mano sinistra, in senso generale, non espressamente chitarristico, seppure anche in quest'ambito penso non sia ininfluente. Si tratta del disaccoppiamento funzionale fra mignolo ed anulare. Nella mano destra le due dita sono perfettamente disaccoppiate e posso estendere l'uno, mantenendo piegato l'altro, indifferentemente. Per la sinistra la cosa è diversa. Per quanto io faccia, se cerco di piegare il solo mignolo, con il resto della mano distesa, l'anulare lo segue, invariabilmente. Se trattengo l'anulare usando l'altra mano, il mignolo non si piega, se non in modo appena accennato, al massimo si distende ad angolo retto rispetto alle altre dita, ma non c'è verso di farlo scendere di più.
Altri hanno questo limite, oppure è una cosa solo mia? qualcuno se ne è accorto e lo ha superato?
Da come lo descrivi, sembra del tutto normale. Per quando riguarda la chitarra, quel tipo di flessione del dito verso l'interno della mano non si incontra mai.
Come ho scritto sopra, per capire più precisamente dovremmo vederlo. Questo è legato a qualche problema che hai nel suonare? In che modo?
Direi di no, non mi pare che mi crei particolari problemi. Tuttavia nella mano destra, dove il mignolo serve a poco o nulla, esso è perfettamente disaccoppiato dall'anulare, mentre nella sinistra non così bene. La divaricazione tra corde distanti pigiando lo stesso tasto o tasti contigui mi riesce comunque abbastanza bene, ma avverto una non completa indipendenza fra le due dita. Potrebbe essere più frequente di quel che sembra, ma non mi sono mai confrontato con altri su questo particolare
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Re: Mano sinistra tecnica

Messaggio da Gabriele Curciotti » mar 20 set 2016, 10:44

Spero possa esserti utile!


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Re: Mano sinistra tecnica

Messaggio da megliotardichemai » lun 20 feb 2017, 01:29

A mio avviso occorre studiare, anche se io sono un amatore, ma lo dico sull'esperienza personale, la tecnica della mano sinistra senza usare la destra e viceversa, per poi unirle in un secondo tempo. Anche se non ce ne accorgiamo la mano destra proietta tensione sulla sinistra e viceversa ostacolando lo sviluppo della tecnica.

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Re: Mano sinistra tecnica

Messaggio da Gabriele Curciotti » mar 28 mar 2017, 15:50

megliotardichemai ha scritto:A mio avviso occorre studiare, anche se io sono un amatore, ma lo dico sull'esperienza personale, la tecnica della mano sinistra senza usare la destra e viceversa, per poi unirle in un secondo tempo. Anche se non ce ne accorgiamo la mano destra proietta tensione sulla sinistra e viceversa ostacolando lo sviluppo della tecnica.
Caro "megliotardichemai", a mio avviso (e lo dico da concertista e docente), lo studio separato delle due mani può avere utilità in qualche singolo caso per sciogliere eventuali dubbi e cmq sempre circoscritto a brevi passaggi. Il fulcro del lavoro sulla chitarra è nel trovare la "sincronia" ed il perfetto equilibrio perche in questo caso 1+1 non fa quasi mai solamente due...
Sul come poi c'è un mondo ovviamente.

Buona musica!

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