extra hard:perchè?

Manutenzione e corde della chitarra.
Granadacorde
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Re: extra hard:perchè?

Messaggioda Granadacorde » sab 23 mag 2015, 20:36

Da quel che mi sembra di notare, però potrei sbagliare quindi non prendete quello che dico per certo, mi pare che la differenza di tensione sui bassi sia data dalla densità delle spire. Ossia stessi calibri ma assemblati in maniera leggermente diversa (e questo può spiegare il perchè della minima differenza di tensione tra alta e bassa). Però non è uno studio fatto in maniera sistematica, è solo una ipotesi che mi è venuta facendo giusto qualche osservazione di qualche corda che mi è capitata sotto mano, quindi possibile che mi sbagli

Elitista2
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Re: extra hard:perchè?

Messaggioda Elitista2 » dom 24 mag 2015, 21:57

Granadacorde ha scritto:Da quel che mi sembra di notare, però potrei sbagliare quindi non prendete quello che dico per certo, mi pare che la differenza di tensione sui bassi sia data dalla densità delle spire. Ossia stessi calibri ma assemblati in maniera leggermente diversa (e questo può spiegare il perchè della minima differenza di tensione tra alta e bassa). Però non è uno studio fatto in maniera sistematica, è solo una ipotesi che mi è venuta facendo giusto qualche osservazione di qualche corda che mi è capitata sotto mano, quindi possibile che mi sbagli


Ciao Granadacorde. La differenza di tensione sui bassi dipende prevalentemente dai calibri. Guarda sui siti di Augustine, Daddario, Savarez Hannabach e compagnia cantante e potrai vedere le differenze di calibro (gauge in inglese), misurati in cm o in inch. Es. i bassi Augustine blu hanno un calibro più grosso dei bassi etichetta nera e tirano sena dubbio più kg.
Ho detto però "prevalentemente" nel senso che a parità di calibro, cioè di diametro della corda non corrisponde necessariamente la stessa tensione (pure a parità di diapason della chitarra, perché se quello varia è ovvio che la tensione cambi). Più precisamente la differenza di tensione a parità di diametro di due corde, intonate a 440 hz su di un diapason 650, dipende dal materiale e in particolare dalla densità della materia di cui è sono composte. Es. a parità di tensione i cantini Alliance di Savarez sono molto più sottili dei New Cristal della stessa casa. La differenza risiede nel materiale, nella densità, più accentuata nelle Alliance.

Granadacorde
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Re: extra hard:perchè?

Messaggioda Granadacorde » dom 24 mag 2015, 22:38

La questione della densità, diapason, calibro in relazione alla tensione mi sono familiari, faccio anche il cardaio :D
Quello che dicono le ditte vale poco visto che anche sui cantini riportano certi calibri e poi se vai a controllare è tutt'altro. La stessa cosa dovrebbe valere anche sui bassi solo che le tensioni qui un pelino differiscono (tra alta e bassa tensione) a dispetto dei cantini che sono totalmente fasulli. Questo mi ha fatto pensare che potesse dipendere dall'accostamento delle spire, ma è solo un' ipotesi.
Non so se aveva letto gli ultimi interventi su questo argomento, avevo spiegato la cosa dell'inattendibilità delle case produttrici.

andresito
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Re: extra hard:perchè?

Messaggioda andresito » lun 25 mag 2015, 10:43

Granadacorde ha scritto:Da quel che mi sembra di notare, però potrei sbagliare quindi non prendete quello che dico per certo, mi pare che la differenza di tensione sui bassi sia data dalla densità delle spire. Ossia stessi calibri ma assemblati in maniera leggermente diversa (e questo può spiegare il perchè della minima differenza di tensione tra alta e bassa). Però non è uno studio fatto in maniera sistematica, è solo una ipotesi che mi è venuta facendo giusto qualche osservazione di qualche corda che mi è capitata sotto mano, quindi possibile che mi sbagli



Granadacorde ha scritto:La questione della densità, diapason, calibro in relazione alla tensione mi sono familiari, faccio anche il cardaio :D


Scusa dichiari di essere un cordaio, ma dichiari anche di non sapere come funzionano le corde? :shock: :shock:

Vorrei capire se ci stai prendendo in giro e perché.

Grazie,
Andresito

Elitista2
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Re: extra hard:perchè?

Messaggioda Elitista2 » lun 25 mag 2015, 12:16

Granadacorde ha scritto:La questione della densità, diapason, calibro in relazione alla tensione mi sono familiari, faccio anche il cardaio :D
Quello che dicono le ditte vale poco visto che anche sui cantini riportano certi calibri e poi se vai a controllare è tutt'altro. La stessa cosa dovrebbe valere anche sui bassi solo che le tensioni qui un pelino differiscono (tra alta e bassa tensione) a dispetto dei cantini che sono totalmente fasulli. Questo mi ha fatto pensare che potesse dipendere dall'accostamento delle spire, ma è solo un' ipotesi.
Non so se aveva letto gli ultimi interventi su questo argomento, avevo spiegato la cosa dell'inattendibilità delle case produttrici.



Si, chiedo venia, in effetti non avevo letto i messaggi precedenti.
Dunque riassumendo se ho ben capito lei asserisce che a parità di marca, a parità di tensione e modello, fermo lo stesso diapason, in alcuni casi le corde tirerebbero di più in altri di meno.
In realtà pensiamo al fatto che esistono le tolleranze in ogni prodotto fabbricato. Se ad esempio mi compro 3 paia di pantaloni taglia 52 non è affatto detto che misurino lo stesso numero di centimetri in vita. Le tolleranze sono inevitabili. Oltre certi limiti ci sono i prodotti di scarto rivenduti a prezzi stracciati.
Per quanto concerne le corde potrebbe trattarsi dello stesso fenomeno. SE invece lei afferma che tutti i calibri dichiarati dalle varie case costruttrici sono fasulli allora bisogna dimostrarlo, perché queste case commetterebbero al limite un reato di frode in commercio.
Dico bene?

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BrunoG
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Re: extra hard:perchè?

Messaggioda BrunoG » lun 25 mag 2015, 13:00

Elitista2 ha scritto:Si, chiedo venia, in effetti non avevo letto i messaggi precedenti.
Dunque riassumendo se ho ben capito lei asserisce che a parità di marca, a parità di tensione e modello, fermo lo stesso diapason, in alcuni casi le corde tirerebbero di più in altri di meno.
In realtà pensiamo al fatto che esistono le tolleranze in ogni prodotto fabbricato. Se ad esempio mi compro 3 paia di pantaloni taglia 52 non è affatto detto che misurino lo stesso numero di centimetri in vita. Le tolleranze sono inevitabili. Oltre certi limiti ci sono i prodotti di scarto rivenduti a prezzi stracciati.
Per quanto concerne le corde potrebbe trattarsi dello stesso fenomeno. SE invece lei afferma che tutti i calibri dichiarati dalle varie case costruttrici sono fasulli allora bisogna dimostrarlo, perché queste case commetterebbero al limite un reato di frode in commercio.
Dico bene?


Basta leggere i post precedenti dove parla pure Peruffo , uno che produce corde per D'Addario ecc ecc ...

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Re: extra hard:perchè?

Messaggioda Granadacorde » lun 25 mag 2015, 14:50

vedi sotto:
Ultima modifica di Granadacorde il lun 25 mag 2015, 15:01, modificato 2 volte in totale.

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Re: extra hard:perchè?

Messaggioda Granadacorde » lun 25 mag 2015, 14:55

Non è che non so come funzionino le corde, io so bene come gestire l'indice di metallicità sui bassi e la loro tensione, semplicemente non mi è mai interessato approfondire come i produttori di corde industriali sintetiche accostino le spire sui bassi, mi interessa sapere piuttosto come devo accostarli io. Perchè i bassi possono essere fatti a spire accostate o a spire spaziate a seconda della destinazione d'uso. Le corde per chitarra dovrebbero essere fatte a spire accostate, così come alcune corde per liuto devono essere fatte a spire spaziate, a me interessa sapere questo. Come li fanno loro, anche se può essere interessante, non ha nulla a che fare con ciò che devo fare io perchè sono due mondi differenti. I calibri che si usano per le corde sintetiche sono 0.45 circa per l'anima interna, sulla seta invece 0.70. l'indice di metallicità dev'essere il più alto possibile e quindi assolutamente spire accostate. Se poi loro usando tutti gli stessi calibri sono costretti a spaziare le spire per cambiare tensionamento... beh come dire, non è proprio una grande trovata... ma come detto prima, è stato in seguito ad una osservazione empirica, una ipotesi, alla fine il senso del discorso è che le tensioni sono fasulle, ho solo voluto aggiungere un dettaglio che non pensavo potesse decretare la mia incompetenza...

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Re: extra hard:perchè?

Messaggioda Elitista2 » lun 25 mag 2015, 19:25

BrunoG ha scritto:
Elitista2 ha scritto:Si, chiedo venia, in effetti non avevo letto i messaggi precedenti.
Dunque riassumendo se ho ben capito lei asserisce che a parità di marca, a parità di tensione e modello, fermo lo stesso diapason, in alcuni casi le corde tirerebbero di più in altri di meno.
In realtà pensiamo al fatto che esistono le tolleranze in ogni prodotto fabbricato. Se ad esempio mi compro 3 paia di pantaloni taglia 52 non è affatto detto che misurino lo stesso numero di centimetri in vita. Le tolleranze sono inevitabili. Oltre certi limiti ci sono i prodotti di scarto rivenduti a prezzi stracciati.
Per quanto concerne le corde potrebbe trattarsi dello stesso fenomeno. SE invece lei afferma che tutti i calibri dichiarati dalle varie case costruttrici sono fasulli allora bisogna dimostrarlo, perché queste case commetterebbero al limite un reato di frode in commercio.
Dico bene?


Basta leggere i post precedenti dove parla pure Peruffo , uno che produce corde per D'Addario ecc ecc ...


Non si preoccupi BrunoG, so leggere molto bene. Non mi sembra peraltro che i precedenti commenti siano giunti a conclusioni scientificamente rilevanti...

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Re: extra hard:perchè?

Messaggioda Granadacorde » lun 25 mag 2015, 19:55

Ma certo! Nessun trattato scientifico :D Prendiamola come una chiaccherata tra amici/colleghi per scambiarci informazioni utili alla nostra passione, arte o professione che sia.

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Re: extra hard:perchè?

Messaggioda LUCA.P » dom 25 ott 2015, 20:33

Ragazzi perdonate se mi collego qui per non aprire altri thread ,ma digitando la parola scalatura l'argomento che si avvicinava di più alla mio dubbio è questo( anche se non è proprio una questione di scalatura ,ma di set di corde.
Forse se ne sarà già dibattuto in altre sezioni ,ma non so come districarmi a trovarle proviamo a vedere se qualcuno andando a memoria mi può illuminare.
Se io monto il mi -la- re durezza media ed il sol - si - mi- durezza hard ,in teoria dovrei avere alti squillanti e bassi più profondi che se montassi su mi - la -re delle corde hard tension...secondo il mio ragionamento.
Mi pare di aver provato tempo fa una muta della savarez scalata(invertita al contrario di come ho scritto ,e ricordo non il suono non mi entusiasmava e mi pareva che i bassi non erano più profondi.
Sto sbagliando tutto ? Confesso che non ho letto questo thread ...non vorrei aver preso una svista ... magari la distinzione fra light medium e hard è relativa solo alla dinamica delle vibrazioni e ronzii che produce una corda.
Non sono un esperto ,il mio ragionamento mi è venuto riflettendo su quando si prova ad intonare l'accordatura qualche nota sotto al la..i bassi diventano molto più profondi...
Ringrazio chi mi potrà rispondere ,perché io mi sto perdendo nelle ipotesi.

LUCA.P
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Re: extra hard:perchè?

Messaggioda LUCA.P » mar 03 nov 2015, 14:18

LUCA.P ha scritto:Ragazzi perdonate se mi collego qui per non aprire altri thread ,ma digitando la parola scalatura l'argomento che si avvicinava di più alla mio dubbio è questo( anche se non è proprio una questione di scalatura ,ma di set di corde.
Forse se ne sarà già dibattuto in altre sezioni ,ma non so come districarmi a trovarle proviamo a vedere se qualcuno andando a memoria mi può illuminare.
Se io monto il mi -la- re durezza media ed il sol - si - mi- durezza hard ,in teoria dovrei avere alti squillanti e bassi più profondi che se montassi su mi - la -re delle corde hard tension...secondo il mio ragionamento.
Mi pare di aver provato tempo fa una muta della savarez scalata(invertita al contrario di come ho scritto ,e ricordo non il suono non mi entusiasmava e mi pareva che i bassi non erano più profondi.
Sto sbagliando tutto ? Confesso che non ho letto questo thread ...non vorrei aver preso una svista ... magari la distinzione fra light medium e hard è relativa solo alla dinamica delle vibrazioni e ronzii che produce una corda.
Non sono un esperto ,il mio ragionamento mi è venuto riflettendo su quando si prova ad intonare l'accordatura qualche nota sotto al la..i bassi diventano molto più profondi...
Ringrazio chi mi potrà rispondere ,perché io mi sto perdendo nelle ipotesi.

Visto che non avevo risposta, ho fatto ricerca e per fortuna ho trovato subito qui
viewtopic.php?f=22&t=34812&hilit=bassi+pi%C3%B9+profondi
l'argomento di risposta (forse per questo giustamente non mi rispondeva nessuno)


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