Quali sono le corde migliori o quali preferite

Manutenzione e corde della chitarra.
simposio
Messaggi: 126
Iscritto il: ven 30 mag 2008, 12:22

Quali sono le corde migliori o quali preferite

Messaggioda simposio » mar 02 ago 2016, 10:06

Le mie preferite sono le savarez corum alliance di tensione standard e, negli ultimi tempi, ho apprezzato le galli genius. Avete opinioni su queste ultime?
Ultima modifica di simposio il gio 04 ago 2016, 09:30, modificato 2 volte in totale.

Giampiero Carella
Professore
Messaggi: 512
Iscritto il: dom 06 lug 2008, 19:52
Località: Cadorago (Como)

Re: Quali sono le corde migliori o quali preferite

Messaggioda Giampiero Carella » mar 02 ago 2016, 17:36

Credo che la scelta delle corde,oltre ad essere un fatto soggettivo, va fatta in base al tipo di strumento che si possiede; comunque è buona norma provarne di diverse marche!
Ovviamente è giusto, normale e lecito che in un forum come questo si parli di corde e di strumenti meravigliosi ma l'esperienza mi insegna che
spesso la maniacale ricerca delle corde e dello strumento migliore nasconde qualcosina! (esclusi tutti gli amici del Forum naturalmente!)
Sbaglio?

Avatar utente
Gabriele Gobbo
Messaggi: 3479
Iscritto il: dom 05 set 2010, 09:47

Re: Quali sono le corde migliori o quali preferite

Messaggioda Gabriele Gobbo » mar 02 ago 2016, 20:58

Giampiero Carella ha scritto:Credo che la scelta delle corde,oltre ad essere un fatto soggettivo, va fatta in base al tipo di strumento che si possiede; comunque è buona norma provarne di diverse marche!
Ovviamente è giusto, normale e lecito che in un forum come questo si parli di corde e di strumenti meravigliosi ma l'esperienza mi insegna che
spesso la maniacale ricerca delle corde e dello strumento migliore nasconde qualcosina! (esclusi tutti gli amici del Forum naturalmente!)
Sbaglio?

Ecco. Pur da dilettante, o forse proprio per questo, mi vado accorgendo che corde e chitarra, nell'insieme dei suoni che riesco a produrre, sono il meno, il meno di tutto. Troppe volte mi sono accorto che quando uno strumento cambia di mano, cambia il suono che ne proviene, seppur con le stesse corde, seppur lo stesso strumento. Non voglio dire che corde e strumento non siano importanti, ma mi sembra che meno il chitarrista sa suonare e più se ne preoccupa, in generale e senza riferimenti a chi ha aperto questo post, non mi permetterei.
Detto questo, penso che strumento, corde e chitarrista siano un mix ogni volta da scoprire e costruire. Penso che non ci possano essere soluzioni generalizzabili con buona pace e fortuna di tutti i costruttori di chitarre, di corde... e croce di ogni chitarrista
Vorrei essere libero, libero come un uomo ... (G. Gaber)

simposio
Messaggi: 126
Iscritto il: ven 30 mag 2008, 12:22

Re: Quali sono le corde migliori o quali preferite

Messaggioda simposio » mer 03 ago 2016, 01:09

Ogni persona ha un suono suo, fortunatamente. Vorrei solo le vostre opinioni sulle corde.

Elitista2
Messaggi: 194
Iscritto il: dom 10 mag 2015, 14:53

Re: Quali sono le corde migliori o quali preferite

Messaggioda Elitista2 » gio 04 ago 2016, 09:04

Una corda di riferimento è sempre la Daddario pro arte' nylon core normal tension. Da qui si può partire e sperimentare altro qualora si desiderassero più acuti più armonici maggiore tensione e così via. Mi piace molto anche la versione composite con i cantini identici e i bassi con multifilamento interno in materiale un po' più longevo del nylon. Per ora, dopo non poche prove, non ho trovato nulla di più vellutato caldo e profondo da montare sulla mia Ramirez Elite. Ma anche intonato preciso e confortevole. Inoltre la fondamentale è ben presente e ciò rende queste corde adatte particolarmente ai top in cedro.
Regards
Ps. Concordo sul fatto che se lo strumento suona male non c' è corda che tenga. E d' altro canto se l' esecutore si adatta vanno tutte bene. Non sempre però è bene adattarsi. Io ad esempio alle hard tension non riesco e non voglio adattarmi.

simposio
Messaggi: 126
Iscritto il: ven 30 mag 2008, 12:22

Re: Quali sono le corde migliori o quali preferite

Messaggioda simposio » gio 04 ago 2016, 09:26

Elitista2 ha scritto:Una corda di riferimento è sempre la Daddario pro arte' nylon core normal tension. Da qui si può partire e sperimentare altro qualora si desiderassero più acuti più armonici maggiore tensione e così via. Mi piace molto anche la versione composite con i cantini identici e i bassi con multifilamento interno in materiale un po' più longevo del nylon. Per ora, dopo non poche prove, non ho trovato nulla di più vellutato caldo e profondo da montare sulla mia Ramirez Elite. Ma anche intonato preciso e confortevole. Inoltre la fondamentale è ben presente e ciò rende queste corde adatte particolarmente ai top in cedro.
Regards
Ps. Concordo sul fatto che se lo strumento suona male non c' è corda che tenga. E d' altro canto se l' esecutore si adatta vanno tutte bene. Non sempre però è bene adattarsi. Io ad esempio alle hard tension non riesco e non voglio adattarmi.


Ciao, grazie per questo post perfettamente attinente all'argomento. Concordo con la tua descrizione sulle Daddario, mi piacevano molto sulla mia prima chitarra, poi quando cambiai la chitarra passai alle savarez. Beh sappiamo che ad ogni chitarra la sua corda, in base al nostro gusto ovviamente. :merci:

Avatar utente
Paolo Romanello
Messaggi: 877
Iscritto il: lun 15 mar 2010, 10:27
Località: Genova

Re: Quali sono le corde migliori o quali preferite

Messaggioda Paolo Romanello » ven 05 ago 2016, 08:50

Concordo con il maestro Carella, può darsi che io sia troppo superficiale su questi aspetti, ma non ho mai fatto ricerche particolari riguardo alle corde. Acquisto quelle che trovo nel mio negozio di riferimento e se un tipo suona in modo leggermente diverso dalle precedenti può essere uno stimolo anche a ritoccare l'esecuzione di un brano.
:bye:
" Si può conoscere solamente ciò che si ama " S. Agostino

alessandro lienzo
Messaggi: 951
Iscritto il: dom 01 mar 2015, 16:34

Re: Quali sono le corde migliori o quali preferite

Messaggioda alessandro lienzo » ven 05 ago 2016, 11:05

Secondo me è necessario ricercare e magari non essere mai contenti del proprio strumento, del tocco e delle corde. Lo trovò un indice di alta sensibilità.
Al momento lo strumento che ho mi soddisfa in pieno ma ciò non mi preclude alla ricerca di qualcosa di nuovo, per quanto riguarda le corde... Zero.
Le Savarez classiche in carta gialla sono state ottime ma un pó costose.
Le daddario ej 45 erano perfette ma sono diventate tonfe (scusate il correttore ) dopo 10 giorni, le Aquila le ho trovate stonate a volte, altre volte troppo squillanti, altre volte perfette ma si rompevano subito, le galli mi hanno sempre dato fastidio mi sembrano i lacci dove si appende il bucato ad asciugare.
In breve, la ricerca continua...
Ultima modifica di alessandro lienzo il ven 05 ago 2016, 14:34, modificato 1 volta in totale.
alessandro C.

simposio
Messaggi: 126
Iscritto il: ven 30 mag 2008, 12:22

Re: Quali sono le corde migliori o quali preferite

Messaggioda simposio » ven 05 ago 2016, 13:21

alessandro lienzo ha scritto:Secondo me è necessario ricercare e magari non essere mai contenti del proprio strumento, del tocco e delle corde. Lo trovò un indice di alta sensibilità.
Al momento lo strumento che ho mi soddisfa in pieno ma ciò non mi preclude alla ricerca di qualcosa di nuovo, per quanto riguarda le corde... Zero.
Le Savarez classiche in carta gialla sono state ottime ma un pó costose.
Le daddario ej 45 erano perfette ma sono diventate tinge dopo 10 giorni, le Aquila le ho trovate stonate a volte, altre volte troppo squillanti, altre volte perfette ma si rompevano subito, le galli mi hanno sempre dato fastidio mi sembrano i lacci dove si appende il bucato ad asciugare.
In breve, la ricerca continua...


Grazie descrizione molto divertente :D :D concordo sulle aquila un po' meno sulle galli genius a mio parere buone. Alcune caratteristiche sono personali, ma la durata o l'intonazione riguarda un fatto oggettivo. :merci:

ninoram
Messaggi: 778
Iscritto il: ven 11 ago 2006, 14:17
Località: Bolzano

Re: Quali sono le corde migliori o quali preferite

Messaggioda ninoram » ven 05 ago 2016, 13:47

Parole giustissime di Gabriele Gobbo! Basta mettere la propria chitarra in mano a un professionista e (se le corde non sono proprio usate da mesi e mesi) sembra uno strumento stregato... Se poi è una chitarra ottima sembra che vi dica "vedi come vado suonata" ...

Saluti!!

cecco
Messaggi: 513
Iscritto il: mar 21 ott 2014, 00:48

Re: Quali sono le corde migliori o quali preferite

Messaggioda cecco » ven 05 ago 2016, 15:47

Gabriele Gobbo ha scritto:[
Ecco. Pur da dilettante, o forse proprio per questo, mi vado accorgendo che corde e chitarra, nell'insieme dei suoni che riesco a produrre, sono il meno, il meno di tutto. Troppe volte mi sono accorto che quando uno strumento cambia di mano, cambia il suono che ne proviene, seppur con le stesse corde, seppur lo stesso strumento. Non voglio dire che corde e strumento non siano importanti, ma mi sembra che meno il chitarrista sa suonare e più se ne preoccupa, in generale e senza riferimenti a chi ha aperto questo post, non mi permetterei.
Detto questo, penso che strumento, corde e chitarrista siano un mix ogni volta da scoprire e costruire. Penso che non ci possano essere soluzioni generalizzabili con buona pace e fortuna di tutti i costruttori di chitarre, di corde... e croce di ogni chitarrista


Non è un intervento banale, bisognerebbe pensarci sopra..... Aggiungo un'altra cosa, ho suonato con tutti (o quasi) strumenti musicali, certamente ogni musicista è legato al proprio strumento, ma le manie e i dilemmi (quasi sempre senza risposta) dei chitarristi non li ho visti a nessuno....


Per quanto riguarda il topic: l'ideale è cambiare sempre, così ogni volta si scoprono mondi nuovi, se poi si incontrano delle corde particolarmente ostili si memorizza il nome e non si ricomprano....

Avatar utente
Pietro
Messaggi: 1125
Iscritto il: ven 09 mar 2007, 16:49
Località: Verona

Re: Quali sono le corde migliori o quali preferite

Messaggioda Pietro » ven 05 ago 2016, 17:04

Si penso proprio che sia meglio memorizzare quelle che non ci hanno soddisfatto per non ricomprarle e ripentirsene.
Per quanto riguarda le corde conta molto lo strumento ma anche il gusto personale, sono approdato qualche anno fa alle Dogal diamante tensione media e praticamente uso solo queste.
Però per quanto riguarda altre tipologie di strumenti come ad esempio la mia chitarra romantica attualmente ho le Aquila Alabastro tensione dolce, non sono male... anzi...

Cordialità - Pietro -

Elitista2
Messaggi: 194
Iscritto il: dom 10 mag 2015, 14:53

Re: Quali sono le corde migliori o quali preferite

Messaggioda Elitista2 » ven 05 ago 2016, 18:31

simposio ha scritto:
alessandro lienzo ha scritto:Secondo me è necessario ricercare e magari non essere mai contenti del proprio strumen...

Grazie descrizione molto divertente :D :D concordo sulle aquila un po' meno sulle galli genius a mio parere buone. Alcune caratteristiche sono personali, ma la durata o l'intonazione riguarda un fatto oggettivo. :merci:



Simposio, una precisazione: la durata non è proprio oggettivo come fatto perché dipende dalla quantità di sudorazione e dalla composizione chimica del sudore che varia da individuo a individuo. Anche la conformazione e la levigatura delle unghie della mano destra possono variamente contribuire al deterioramento.
Per ciò che concerne l' intonazione è vero è fatto oggettivo perché dipendente dalla costruzione della corda, ma c' è anche un però in questo caso: talvolta si attribuiscono alle corde problemi di intonazione in realtà appartenenti alla chitarra e precipuamente al sistema manico- tastiera.

Giorgio
Messaggi: 38
Iscritto il: dom 31 lug 2016, 15:42

Re: Quali sono le corde migliori o quali preferite

Messaggioda Giorgio » ven 05 ago 2016, 19:28

alessandro lienzo ha scritto:Secondo me è necessario ricercare e magari non essere mai contenti del proprio strumento, del tocco e delle corde. Lo trovò un indice di alta sensibilità.
Al momento lo strumento che ho mi soddisfa in pieno ma ciò non mi preclude alla ricerca di qualcosa di nuovo, per quanto riguarda le corde... Zero.
Le Savarez classiche in carta gialla sono state ottime ma un pó costose.
Le daddario ej 45 erano perfette ma sono diventate tonfe (scusate il correttore ) dopo 10 giorni, le Aquila le ho trovate stonate a volte, altre volte troppo squillanti, altre volte perfette ma si rompevano subito, le galli mi hanno sempre dato fastidio mi sembrano i lacci dove si appende il bucato ad asciugare.
In breve, la ricerca continua...


Le daddario ej 45 erano perfette ma sono diventate tonfe dopo 10 giorni.
Basta metterle nell'alcol una notte intera e poi fregarle e asciugarle con un panno di lana, non tornano nuovissime, ma tornano a suonare molto bene per almeno altri 10 giorni. Ciao

Tess Durbeyfield

Re: Quali sono le corde migliori o quali preferite

Messaggioda Tess Durbeyfield » ven 05 ago 2016, 20:44

cecco ha scritto:Aggiungo un'altra cosa, ho suonato con tutti (o quasi) strumenti musicali, certamente ogni musicista è legato al proprio strumento, ma le manie e i dilemmi (quasi sempre senza risposta) dei chitarristi non li ho visti a nessuno....


Ah sì?
Vogliamo fare l'elenco di strumentisti a fiato ossessionati dalle ance e bocchini e via dicendo, in continua ricerca di un'ideale di perfezione sempre irraggiungibile per via di umidità, temperatura e chissà cos'altro? Per non parlare degli strumentisti ad arco che pure vivono gli stessi drammi con corde (ebbene!), archetti, e ponticello velati, etc? Oppure, senza voler scomodare i miti pianistici del passato, vogliamo parlare di quel genio di Krystian Zimerman*, che a primavera girava l'Italia con il suo pianoforte caricato sul furgone perché – ha detto – non si può pretendere di restituire ciò che è frutto di ricerca del suono, suonando col primo strumento che capita.
Certo, da che mi risulta, nella mia banda di paese nessuno lamenta problemi sugli strumenti che utilizza.

Se c'è un'esclusiva dei chitarristi è quella di illudersi di semplificarsi la vita sulla ricerca del suono (che invece dovrebbe essere il loro pallino).

*: Dice Krystian Zimerman:

«Lo faccio perché non voglio essere generico, voglio trovare il suono giusto. Ogni compositore scriveva usando lo strumento che aveva a casa: sfumature, sonorità, effetti e dinamiche erano legate alle caratteristiche di quel pianoforte. Se lo cambiassi ogni sera rischierei di galleggiare su un suono neutro, approssimativo. Una volta che ho trovato il pianoforte “giusto”, invece, ho voluto cesellare i suoni solo su quello. Certo, è scomodo e in passato, quando usavo l’aereo, me ne hanno rotti due; economicamente non fu una scelta intelligente, ma il suono non ha prezzo».


Torna a “Corde della chitarra”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: CommonCrawl [Bot] e 4 ospiti