Corde Aquila per chitarra in LA o in SOL

Manutenzione e corde della chitarra.
AdC Pontedera
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Re: Corde Aquila per chitarra in LA o in SOL

Messaggio da AdC Pontedera » lun 22 mag 2017, 12:23

mimmo2us ha scritto:
lun 22 mag 2017, 10:41
HO fatto stamattina la muta in La grave di prova e mi sembra che funzioni:

https://www.facebook.com/mperuffo/video ... 677262523/

Mimmo peruffo
Molto interessante! Non vedo l'ora di provarla ...

1. Di che materiale è il cantino? Dal video mi sembra non rivestito. Forse è meglio un cantino rivestito, per omogenetà timbrica e anche per differenziare meglio la chit. basso dagli altri strumenti, esaltando il timbro da tiorba ...

2. È necessario allargare il foro al ponticello per montare la sesta corda? L'ho già fatto sulle mie chitarre ed è un'operazione semplice e rapida, ma ovviamente sarebbe meglio se non fosse necessario.

Salvo Marcuccio

mimmo2us
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Re: Corde Aquila per chitarra in LA o in SOL

Messaggio da mimmo2us » lun 22 mag 2017, 15:30

ho fatto un altro video:

https://www.facebook.com/mperuffo/video ... 666072242/

il cantino è ora una riveestita. direi che il set è perfetto così. Suono senza unghie e non sono un chitarrista.
Il cantino del primo video è una corda con tecnologia Rubino, non è male ma preferisco la rivestita.

I fori si lasciano esattamente come sono sia al ponte che alle macchinette. Tutto questo è fantastico credo.
:D :D :D
---
vediamo le cose per quello che sono: ora si ha la possibilità, in un solo modello di chitarra e che tutti possiedono (quello tradizionale da 65 cm) di avere sia una montatura in La acuto o Sol senza dover per forza comprare una Tezina e anche La grave senza dover per forza disporre di una chitarra Tenore etc etc.
Non male come espansione; non necessitano più strumenti appositi e sò che nelle scuole non ci sono mai soldi a disposizione.
Questo è il vantaggio unico per l'educazione musicale e anche a livello concertistico.

Ora mi aspetterei duetti e terzetti vari che utilizzano questa novità. Confido che gli insegnanti delle scuole colgano l'occasione.

Ora però ne aprofitto:quando mai capiterà che qualcuno si decida a comporre musiche per chitarra e ukulele? Per terzetto composto da chitarra in La grave, chitarra normale e ukulele o anche due ukulele e chitarra? Come mi piacerebbe che questo strumento fosse sdoganato. In fin dei conti Villa Lobos non fece qualcosa dfi simile con chitarra e cavaquinho?

un saluto a tutti
Mimmo Peruffo

Ps: Salvo (Pontedera) domani ti mando una muta di prova come promesso. :D
Ultima modifica di mimmo2us il lun 22 mag 2017, 15:51, modificato 6 volte in totale.

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Paolo Romanello
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Re: Corde Aquila per chitarra in LA o in SOL

Messaggio da Paolo Romanello » lun 22 mag 2017, 15:42

Una soluzione molto elegante Mimmo, un ottimo lavoro. Adesso sono ansioso di ascoltare qualcosa dal quartetto Rosetta; potrebbero veramente aprirsi delle nuove prospettive per il repertorio cameristico della chitarra, mi meraviglio che nessuno si sia mai mosso seriamente in questa direzione.
Il vantaggio di utilizzare strumenti standard è notevole.
" Si può conoscere solamente ciò che si ama " S. Agostino

mimmo2us
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Re: Corde Aquila per chitarra in LA o in SOL

Messaggio da mimmo2us » mar 23 mag 2017, 07:47

Grazie Paolo.
diavolo, desidero davvero vedere i ragazzi che con un solo modello di chitarra si divertono in duetti, terzetti e quartetti.

Ah certo: mi piacerebbe provare a fare una chitarra acccordata una ottava sotto in modo da acchiappare l'ultima corda grave del contrabbasso.
Il problema qui è che i fori della quinta e sesta sia alle meccaniche che al ponte sono piccoli.
Pwerò è anche vero che dovendo gfare una doppia ricopertura forse forse riesco a fare in modo che sia al ponte che alla meccanica passi soltanto la prima ricopertura faacendo in modo che la seconda copertura stia sul capotasto e sull'ossso del ponte,.
Ho già visto soluzioni del genere ma.... ha senso fare una muta così grave?

Balaju
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Re: Corde Aquila per chitarra in LA o in SOL

Messaggio da Balaju » mar 23 mag 2017, 16:19

mimmo2us ha scritto:
lun 22 mag 2017, 15:30

il cantino è ora una rivestita. direi che il set è perfetto così.
Tanto per fare un confronto con le altre corde rivestite della flotta Aquila, è possibile conoscere i calibri e la tensione delle corde di questa muta per chitarra basso in LA?
Balaju

mimmo2us
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Re: Corde Aquila per chitarra in LA o in SOL

Messaggio da mimmo2us » mar 23 mag 2017, 18:41

allora.
Montatura in la grave diametri:
0,80 mm; 0,68 mm; 0,72mm: 0,97 mm: 1,18 mm; 1,45mm. Sò già la domanda: la prima è più grossa della seconda perchè utilizzza filo di alluminio che è più leggero e quindi il suo diametro è maggiore. :D
(mi sono sempre chiesto a cosa serve da parte dei chitarristi il diametro delle corde rivestite. Ad un liutaio potrebbe servire per decidere i fori ma poi non servono a nulla se è per calcolare la tensione poichè, essendo una corda filata una corda bi -componente è possibile ottenere infinite proporzioni tra anima e filo metallico che portano a tensioni di lavoro molto differenti pur mantenendo lo stesso diametro esterno: quindi che te ne fai??)
Tensione della montatura in La grave: è la stessa delle nostre Alabastro a tensione media. Cosa significa tensione 'Media' e chi lo ha stabilito? Una convenzione internazionale forse? No.
Si definisce tensione 'media' la risultante di un test allargato a diverse decine di chitarristi che ogni azienda ha compiuto ad un certo punto della sua esistenza commerciale dove il responso del 90% di loro è: 'sì. la tensione di quste corde mi và bene, non è nè troppo tesa nè troppo molle'. Ecco come le cose sono accadute.

Per tensione media si intende comunque l'utilizzo di diametri di corde di nylon pari a 0,71mm; 0',81mm; 1,01 mm che sono i diametri della globalizzazione, vale a dire quelli che sono prodotti internazionalmente per i costruittori orientali di chitarre (non prendete sottogamba questa cosa: una sola azienda costrusce 100-200mila chitarre all'anno e le aziende sono almeno trecento) che rappresentano lo standard di base che definisce la cosidetta muta a tensione media.
Ecco, questa montatura in La grave riproduce quella serie di tensioni (ogni corda ha il suo valore, non hanno tutte la stessa tensione) che alla fine ci si aggira intorno 40 Kg in totale per le sei corde per una media di 7 Kg a corda.
Ultima modifica di mimmo2us il mer 24 mag 2017, 19:47, modificato 3 volte in totale.

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Re: Corde Aquila per chitarra in LA o in SOL

Messaggio da mimmo2us » mar 23 mag 2017, 18:50

Dimanticavo: sono riuscito a fare il Mi grave di una possibile montatura in Mi ottava sotto andando ad invadere il range del Contrabbasso; in pratica il detto Mi grave ha la frequenza di 41 Hz che è quella della quarta del Contrabbasso.

Non serve allargare i fori del ponte e delle meccaniche perchè ho trovato uno stratagemma che funziona. Usando quindi cinque corde della muta in La grave e aggiungendo solo la sesta Mi grace o EE abbiamo giàla montatura fatta e finita. per la verità la seconda Si deve esssere modificata di un poco.
Non è bello forse per l'educazione scolastica avere un vero basso che allaq fine è la tua solita chitarra dove te la cavi prendendo una semplice muta e basta?
vado a cenare ora. un saluto :bye:
Mimmo Peruffo

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Re: Corde Aquila per chitarra in LA o in SOL

Messaggio da Alma Steiner » mar 23 mag 2017, 20:04

mimmo2us ha scritto:
lun 22 mag 2017, 15:30
Ora però ne aprofitto:quando mai capiterà che qualcuno si decida a comporre musiche per chitarra e ukulele? Per terzetto composto da chitarra in La grave, chitarra normale e ukulele o anche due ukulele e chitarra? Come mi piacerebbe che questo strumento fosse sdoganato. In fin dei conti Villa Lobos non fece qualcosa dfi simile con chitarra e cavaquinho?

un saluto a tutti
Mimmo Peruffo
Peroro la richiesta :okok:
:::===(o| )

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Re: Corde Aquila per chitarra in LA o in SOL

Messaggio da mimmo2us » mer 24 mag 2017, 14:04

ah, mi è andata bene, sembra.
Ecco la montatura in Mi ottava sotto quella della chitarra:

https://www.facebook.com/mperuffo/video ... 360989602/

Il Mi basso ha la stessa frequenza della quarta corda di un Contrabbasso.
Ora però devo riposarmi.
Un caro saluto a tutti :D
mimmo peruffo
Ultima modifica di mimmo2us il mer 24 mag 2017, 15:00, modificato 1 volta in totale.

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Re: Corde Aquila per chitarra in LA o in SOL

Messaggio da Paolo Romanello » mer 24 mag 2017, 14:52

mimmo2us ha scritto:
mer 24 mag 2017, 14:04
ah, mi è andata bene, sembra.
Ecco la montatura in Mi ottava sotto quella della chitarra:

https://www.facebook.com/mperuffo/video ... 360989602/

Il Mi basso ha la stesdsa frequenza della qquarta corda di un Contrabbasso.
Ora però devo riposarmi.
Un caro saluto a tutti
mimmo peruffo
Mitico!
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Re: Corde Aquila per chitarra in LA o in SOL

Messaggio da Balaju » mer 24 mag 2017, 17:37

mimmo2us ha scritto:
mar 23 mag 2017, 18:41
Montatura in la grave diametri:
0,80 mm; 0,68 mm; 0,72mm: 0,97 mm: 1,45 mm: 1,18 mm; 1,45mm. Sò già la domanda: la prima è più grossa della seconda perchè utilizzza filo di alluminio che è più leggero e quindi il suo diametro è maggiore. :D
(mi sono sempre chiesto a cosa serve da parte dei chitarristi il diametro delle corde rivestite. Ad un liutaio potrebbe servire per decidere i fori ma poi non servono a nulla se è per calcolare la tensione poichè, essendo una corda filata una corda bi -componente è possibile ottenere infinite proporzioni tra anima e filo metallico che portano a tensioni di lavoro molto differenti pur mantenendo lo stesso diametro esterno: quindi che te ne fai??)
Tensione della montatura in La grave: è la stessa delle nostre Alabastro a tensione media.

[cut]

Ecco, questa montatura in La grave riproduce quella serie di tensioni (ogni corda ha il suo valore, non hanno tutte la stessa tensione) che alla fine ci si aggira intorno 40 Kg in totale per le sei corde per una media di 7 Kg a corda.
Rispondo volentieri, anzi... ho già risposto nella mia domanda. Conoscere diametri e tensioni delle corde serve a fare dei confronti.
Quali confronti? Quelli sulla sensazione tattile che si ha mentre si suona e sugli sforzi che la tavola armonica deve sopportare.

Anche se sono stati inseriti i diametri di una muta di 7 corde (direi che c'è una corda da 1,45 mm. di troppo...) e se non sono state fornite le tensioni di ciascuna corda ma la tensione totale della muta (tra i 40 e i 42 Kg. circa), ho riscontrato che forse l'impressione che ho avuto vedendo il video sia corretta. Mi pare infatti che la muta sia in realtà più morbida delle Alabastro a tensione normale, che stando ai dati pubblicati nel sito Aquila tirano per 44,5 Kg. Quindi darà una diversa sensazione tattile.
Aggiungo poi che la muta all' ottava inferiore me la sono già fatta costruire una decina di anni fa dalla Pyramid e suonava benissimo. Però, malgrado fosse montata su una chitarra con tavola in abete piuttosto spessa e con incatenatura robusta, dopo qualche tempo ho dovuto toglierla da quella chitarra perché la tavola si stava pericolosamente torcendo al ponte. Ecco che se avessi potuto conoscere calibri e tensioni di quella muta, la volta successiva l'avrei ordinata con calibri più sottili e meno stressanti per la tavola.

Mi chiedo anche se il fatto che la prima corda della muta in LA grave abbia un rivestimento in alluminio (che tra l'altro la rende curiosamente più spessa non solo della seconda ma anche della terza), non abbia delle conseguenze sulla durata della corda stessa in confronto con le altre 5 che hanno un diverso rivestimento; e anche se il diverso materiale renda meno omogeneo il timbro della muta.

Avrei altre considerazioni da fare sui calibri di alcune corde, che mi immagino seguano il principio costruttivo delle Alabastro. Ad esempio sulla terza corda DO (un tono sotto la quarta della chitarra), che ha però il calibro molto simile alla quarta della muta Alabastro a tensione superiore (solo un centesimo di millimetro in più di diametro). Francamente mi sarei aspettato un calibro maggiore.
Credo che se in un catalogo di corde si potessero sempre conoscere diametri e tensioni di ciascuna corda, ognuno potrebbe costruirsi una muta personalizzata ideale...
Balaju

mimmo2us
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Re: Corde Aquila per chitarra in LA o in SOL

Messaggio da mimmo2us » mer 24 mag 2017, 19:47

Continuiamo la discussione?
purtoppo scrivo in velocità per cui qualche errrore mi scappa. ho corretto la 'quantità di corde'.
grazie per la segnalazione.
La prima corda deve essere rivestita in alluminio perchè altrimenti un filo in rame argentato da 0,08 mm dopo due giorni è bello che saltato. L'alluminio essendo meno denso -al fine di mantenere invariata la giusta quantità di massa- abbisogna di un calibro maggiore la qual cosa contrasta la fragilità dell'avvolgimento e la corda rimane duratura.
La qualità tonale non dipende dal tipo di metallo utilizzato ma da un parametro che si definisce 'Indice di Metallicità'.
Esso si tara di volta in volta; esso è legato ad un altro patrametro che si definisce 'Indice di Inarmonicità'.

Cosa significa? Le corde di uno strumento a lunghezza vibrante fissa come è il caso della chitarra sono soggette con il loro ingrossarsi a perdere capacità, portanza acustica a causa dell'aumento della loro rigidità, o meglio del coefficiente di smorzamento interno (frizione) .
In altre parole aumenta la loro Inarmonicità.

Senza entrare troppo nel mio lavoro le corde rivestite devono essere realizzate in maniera che vadano via via a compensare questo parametro che incrementa costantemente passando da corda a corda verso il grave. Il risultato finale auspicato sarebbe quello che le corde, nonostante vadano ad ingrossarsi per realizzare le frequenze più gravi debbano mantenere una coerenza e integrita di 'parlata', di timbrica e di volume omogenei tra loro.

Questo nel pratico non si può ottenere (non stò qui a spiegare perchè) ma ci si avvicina per quabndo tecnicamente possibile. Qundi ogni corda rivestita deve essere bilanciata individualmente sia al fine di garantire mediante la sua variazione di Indice di Metallicità un transazione omogene tra corda e corda e sia per mantenere una 'sensazione tattile' di tensione che sia omogenea. Questo non significa affatto che la tensione in Kg sia la stessa. Un feel tattile omogeneo di tensione porta certamente i valori in Kg secondo un profilo scalare o anche multi -scalare. Significa anche che le corde rivestite sono totalmente differenti tra loro.

44 Kg (circa, accettiamo una certa tolleranza, non spacchiamo il cappello in quattro) è il valore sia della montatura media alabastro sia di queste montature in La e Mi gravi.
Si, montature in Mi grave sono state già fatte ma mi permetto (senza alzare la voce) di far notare che nel Mi super grave mio si usa una tecnologia non ancora nota in giro e che ho messo a punto : Un Mi così infatti si comporta come una catenina da prima comunione: è estremamente flessibile e se appoggiato nella sua metà su di un dito teso ricade quasi verticale senza opporre rigidità. Le corde gravi usuali o sono fatte con doppia filatura su anima sintetica oppure utilizzzano un filo di ferro sottile come anima. ma per funzionare abbisognano entrambe di una notevole tensione di lavoro.

Ecco dove è il problema; ed è esattamente quello che hai riscontrato. Queste corde, fatte lavoraare alla tensione media usuale di una sesta corda tradizionale saranno sorde e povere. Messe su un dito sono rigide e stanno dritte. Una corda nel 'supergrave' deve muoversi progettualmente su due parametri base: elasticità e densità. Si punta troppo sulla densità ma il vero segreto è l'elasticità. Le corde del basso acustico sono un esempio dove sim puinta tutto sulla densità e non su guarda mai all'elasticità e SI VEDE. tenioni altissime e spesso 'twang' nel suono.
Mi pare di averla tirata davvero lunga. Mi scuso, ma ho colto -e spero di non sbagliarmi- il desiderio che si aprofondissero delle tematiche poco trattate.
Se necessaqrio mi fermo, non è lo scopo della mia vita fare il professore. Trovo tuttavia importante che qualcosa della corderia venga resa finaklmente nota, divulgata. :bye:

Mimmo Peruffo

Ps: mi ero scordato: ribadisco che il diametro esterno non ha alcun valore assoluto nel fornire indicazioni suilla tensione di lavoro: essendo una rivestita una corda fatta da due componenti distinti posso avere moltissime proporzioni mantenendo lo stesso diametro eesterno (cambieranno invece anche di molto Indice di Metallcità e tensione) così come è possibile mantenere la stessa identica tensione dove la variabikle sarà il diametro (e l'indice di metallcità). In altre parole se non si conosce l'Indice di Metallicità adotatto dal costruttore il solo diametro esterno non definice nulla circa la tensione di lavoro. Esistono altre strade che utilizziamo ogni giorno nel nostro lavoro ma trovo sia meglio fermarsi qui.

Balaju
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Re: Corde Aquila per chitarra in LA o in SOL

Messaggio da Balaju » mer 24 mag 2017, 20:29

Grazie per la dettagliata risposta!
Balaju

simposio
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Re: Corde Aquila per chitarra in LA o in SOL

Messaggio da simposio » sab 27 mag 2017, 08:08

a me le aquila non piacciono molto ma forse dipende dalla chitarra sulla quale si montano

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