La precisione nella mano sinistra - consigli

Studio: scambio, opinioni e consigli per chitarristi classici. Questa sezione è dedicata agli utenti che desiderano scambiare opinioni, commenti, suggerimenti e informazioni su autori e musiche, tecnica e interpretazione. Materiale didattico per allievi.
Danilo Fornasari
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La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Danilo Fornasari » mer 08 giu 2016, 12:55

Cari amici, vorrei chiedervi qual'è il segreto per raggiungere la massima precisione negli spostamenti della mano sinistra.
Vi sono, infatti, posizioni che nonostante studiate, studiate, ripetute etc, tante volte le sbaglio, magari per pochi millimetri, e quindi la corda frigge o non suona perché il tasto viene schiacciato non nel punto preciso.
Ma il segreto qual'è quindi? Provare, provare e riprovare finché il movimento è automatico? Pensare alle note e ai tasti di arrivo? Ma se devo arrivare a tre note insieme, a quale pensare?
Mi aiuto già, o meglio cerco di aiutarmi, con lo scorrere delle dite sulla corda, sul considerare le dita che hanno gli accordi in comune, ma non ho tante volte la precisione che vorrei.
Voi che consigli mi date?
Grazie anticipate a tutti coloro che mi aiuteranno. :merci:
“Non c'è niente di più bello di una chitarra, eccetto forse due.” F.Chopin

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Carlo Di Casola
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Carlo Di Casola » gio 09 giu 2016, 14:19

a me ha aiutato tantissimo lo studio delle scale doppie, perché mi ha impostato la posizione della mano sia per passaggi melodici che armonici :bye:

Danilo Fornasari
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Danilo Fornasari » gio 09 giu 2016, 16:49

Ciao Carlo, ti riferisci alle scale per terze, seste, ottave e decime?
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Salvatore Esposito Cavallaro
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Salvatore Esposito Cavallaro » gio 09 giu 2016, 20:10

Anche lo studio delle legature aiuta
Noi che amiamo la musica restiamo un po' bambini e speriamo nel futuro

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Gabriele Gobbo
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Gabriele Gobbo » ven 10 giu 2016, 08:17

Forse allora non è così assodato che le difficoltà tecniche si superano unicamente affrontando brani musicali che le contengano, sia pure in modo progressivo. Forse qualche esercizio di tecnica si rende necessario, o comunque può risultare utile nel percorso di maturazione tecnica di un chitarrista.
Vorrei essere libero, libero come un uomo ... (G. Gaber)

Danilo Fornasari
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Danilo Fornasari » ven 10 giu 2016, 09:07

Intanto ringrazio anche Salvatore.
Tecnica ne ho fatta dalle scale, arpeggi, dominio delle corde. Ma la precisione assoluta quella che ti fa essere preciso e sicuro come se stessi passeggiano ancora non la posseggo. Ecco perchè secondo me c'è qualche "segreto" che vorrei "rubare".
Quando vedo i bravi chitarristi che suonano con quella naturalezza fantastica mi chiedo... ma è solo allenamento fisico o.......
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Ely01JW
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Ely01JW » ven 10 giu 2016, 09:30

Buongiorno a tutti, come le hanno gia detto, forse fare esercizi di tecnica la potrebbe aiutare, per la mano sinistra, oltre le scale diatoniche ecc, i legati, ci sarebbe la scala cromatica che ti insegna a mettere,allargare la mano... Poi, in un brano, consiglio di studiarlo sempre lentamente facendo si che tutto venga bene e cosi, si dovrebbe sviluppare anche la memoria muscolare e piano piano velocizzerai anche il brano...

Danilo Tomasino
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Danilo Tomasino » ven 10 giu 2016, 10:16

Salve a tutti,
sono nuovo del forum e vorrei dare il mio piccolo contributo su questo aspetto della tecnica che avevo affrontato col mio Maestro.

Avevo difficoltà ad agganciare con certezza e precisione una triade disposta sulle corde di Re, Sol e Mi in 14a posizione seguita da altre in direzione discendente. Poche volte mi riusciva una presa sicura e pulita su questa triadi. Arrivavo da una sequenza arpeggiata di terze mag. min. con mi cantino in contrapposizione. Quando ho manifestato la difficoltà mi ha suggerito un esercizio che ora faccio sempre e che, nel mio caso, è servito a risolvere il problema: prendere la triade e suonarla ripetutamente in staccato. Senza velocità. 4 staccati per triade fino a esaurimento delle triadi con spostamenti annessi lenti e rilascio della tensione tra una e l'altra.

Inizialmente non ho notato molta differenza ma ho insistito pazientemente con questo esercizio e alla fine ha funzionato. Il Maestro ha sempre ragione su questi aspetti! Importante alternare con agilità l'alternanza tensione/rilassamento durante l'esercizio facendo caso al tempo di rilascio dei muscoli.

Spero di esserti stato di aiuto.

Ciao

P.S.
Citerei anche i testi di riferimento che si posso trovare in qualsiasi libreria musicale, ma non so se è lecito. Sono lento a capire gli andazzi del forum e le sue regole.

Danilo Tomasino
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Danilo Tomasino » ven 10 giu 2016, 10:33

Gabriele Gobbo ha scritto:Forse allora non è così assodato che le difficoltà tecniche si superano unicamente affrontando brani musicali che le contengano, sia pure in modo progressivo. Forse qualche esercizio di tecnica si rende necessario, o comunque può risultare utile nel percorso di maturazione tecnica di un chitarrista.
Ciao Gabriele!
E' utile imparare la tecnica direttamente sui brani, ma ahimè non basta, a meno che non si sia raggiunto un livello medio/alto.
Negli studi giornalieri ho diverse aree a cui mi attengo scrupolosamente per mantenere e anche sviluppare le abilità tecniche e non solo:
1 - Tecnica di meccanica pura amusicale (tot min)
2 - Tecnica degli arpeggi e scale simultanei (tot min)
3 - Tecnica delle scale (sempre, da suonare rilassatissimo senza cercare la velocità ma il bel suono e lavorando sempre sulle dinamiche, il timbro e la ritmica. Insomma scale...creative e con un suono bello da ascoltare (libero e appoggiato) ! :) (tot min)
4 - Studi facili e melodici da concertino per aprire le piccole esibizioni che faccio e che mi servono per l'integrazione dell'ansia da palco. purtroppo non sono John Williams! :lol: ) (tot min)
5 - Brani di repertorio di un certo impegno

Come vedi la voce "brani" è la 5a e l'ultima ed è la più importante. Strano vero?
Ovvio che questa non è l'unica via, e la condivido volentieri. Per chi volesse approfondire chieda pure.

Ciao!

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Gabriele Gobbo
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Gabriele Gobbo » ven 10 giu 2016, 12:04

Danilo Tomasino ha scritto: ...
P.S.
Citerei anche i testi di riferimento che si posso trovare in qualsiasi libreria musicale, ma non so se è lecito. Sono lento a capire gli andazzi del forum e le sue regole.
Non è consentito linkare siti commerciali o opere protette da diritti, ma citare testi musicali o edizioni di partiture e opere didattiche è perfettamente lecito
Vorrei essere libero, libero come un uomo ... (G. Gaber)

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Carlo Di Casola
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Carlo Di Casola » ven 10 giu 2016, 13:16

Danilo Fornasari ha scritto:Ciao Carlo, ti riferisci alle scale per terze, seste, ottave e decime?
estatto! :bye:

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Carlo Di Casola
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Carlo Di Casola » ven 10 giu 2016, 13:32

Danilo Fornasari ha scritto: ... Quando vedo i bravi chitarristi che suonano con quella naturalezza fantastica mi chiedo... ma è solo allenamento fisico o.......
il salto di qualità l'ho registrato su di me quando ho deciso di riaffidarmi a un maestro e ricominciare a studiare con sistematicità: 2h nei giorni feriali e 3/4 h nei festivi/ferie, tutti i giorni dell'anno. in due anni ho acquisito una sicurezza mai avuta in tanti anni di pratica

Danilo Fornasari
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Danilo Fornasari » ven 10 giu 2016, 14:44

:merci: Ringrazio veramente tutti per i contributi dati. Interessanti i discorsi delle legature e dello staccato.
Grazie ancora e pace e chitarra.
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Daniele Lazzari
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Daniele Lazzari » ven 10 giu 2016, 23:51

Danilo Fornasari ha scritto:Cari amici, vorrei chiedervi qual'è il segreto per raggiungere la massima precisione negli spostamenti della mano sinistra.
Vi sono, infatti, posizioni che nonostante studiate, studiate, ripetute etc, tante volte le sbaglio, magari per pochi millimetri, e quindi la corda frigge o non suona perché il tasto viene schiacciato non nel punto preciso.
Ma il segreto qual'è quindi? Provare, provare e riprovare finché il movimento è automatico? Pensare alle note e ai tasti di arrivo? Ma se devo arrivare a tre note insieme, a quale pensare?
Mi aiuto già, o meglio cerco di aiutarmi, con lo scorrere delle dite sulla corda, sul considerare le dita che hanno gli accordi in comune, ma non ho tante volte la precisione che vorrei.
Voi che consigli mi date?
Grazie anticipate a tutti coloro che mi aiuteranno. :merci:
Non ci sono segreti ma solo alcuni principi base a cui far riferimento. Poi, ognuno può interpretarli o, per meglio dire, personalizzarli dato che il corpo di ognuno è diverso. I punti seguenti non sono in ordine di importanza. Sono da considerare tutti insieme.
1) In ogni momento deve esserci equilibrio nella mano. Rispettare la naturalezza della "presa" vuol dire massima efficacia utilizzando il minimo dello sforzo. Coinvolge tutte le dita (il pollice il pollice anche!!) il braccio e tutto il corpo.
2) La mano sinistra "arriva" sempre una frazione di secondo prima della mano destra. E' correlato al punto precedente: è proprio il tempo che serve a trovare l'equilibrio nella nuova posizione.
3) Vedere effettivamente quali dita devono premere e in che momento. Ad esempio: E' perfettamente inutile cercare di posizionare tutte le dita insieme se il barrè entra in azione dopo 1/8, 1/4 o più (oppure, viceversa, prima il barrè e poi le altre). Stesso discorso anche senza barrè.
4) DIPENDE. :?: Quando è possibile, le dita posizionarle più vicino possibile alle sbarrette: il suono è più pulito e la pressione da esercitare è ancora minore. Perchè "dipende"? Perchè va bene se non pregiudica quello che è scritto in (1) l'equilibio. Alle volte è meglio che il dito sia in equilibrio (rispetto alla mano intera e tutto..) sebbene NON vicino alla sbarretta, altrimenti si è costretti a compensare con il povero polso, con una pressione eccessiva etc.. Tutte cose che ci danno fastidio! :?
5) La posizione dello strumento. Trovare un buon compromesso è essenziale. La chitarra deve adeguarsi al corpo e non viceversa. E' possibile osservare chitarristi che posizionano la chitarra nei modi più disparati... potrebbe essere uno spunto per cercare qualcosa di diverso.
6) Non avere pregiudizi e sperimentare. In generale ottenere un risultato con lo sforzo fisico è un pessimo metodo ed è un segnale chiaro che si sta sulla strada sbagliata. In fondo la chitarra è uno strumento musicale progettato per essere utilizzato da un essere umano! :lol:
Daniele Lazzari

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Danilo Fornasari
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Danilo Fornasari » dom 12 giu 2016, 08:48

Caro Daniele,
ti ringrazio infinitamente per la dotta risposta che,in effetti, ha puntualizzato molti elementi che avevo già immaginato.
Ho visto per esempio, punto 2, che in effetti arrivo leggermente al contrario, cioè la mano destra tocca le corde una frazione prima dell'arrivo della sinistra, e ciò che pensavo fosse un errore nella posizione delle dita della sinistra, in effetti era solo un errore "temporale". Giuro che non mi ero mai accorto di questa cosa. L'ho scoperto grazie a te analizzando fino alla radice i movimenti.
Farò tesoro di tutto ciò che hai detto (così come detto dagli altri forumisti) e ti farò sapere come va.
Grazie davvero e buona domenica.
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