La precisione nella mano sinistra - consigli

Studio: scambio, opinioni e consigli per chitarristi classici. Questa sezione è dedicata agli utenti che desiderano scambiare opinioni, commenti, suggerimenti e informazioni su autori e musiche, tecnica e interpretazione. Materiale didattico per allievi.
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Filippo De Bellis
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Filippo De Bellis » mar 12 lug 2016, 14:15

Danilo Tomasino ha scritto:
Gabriele Gobbo ha scritto:Forse allora non è così assodato che le difficoltà tecniche si superano unicamente affrontando brani musicali che le contengano, sia pure in modo progressivo. Forse qualche esercizio di tecnica si rende necessario, o comunque può risultare utile nel percorso di maturazione tecnica di un chitarrista.
Ciao Gabriele!
E' utile imparare la tecnica direttamente sui brani, ma ahimè non basta, a meno che non si sia raggiunto un livello medio/alto.
Negli studi giornalieri ho diverse aree a cui mi attengo scrupolosamente per mantenere e anche sviluppare le abilità tecniche e non solo:
1 - Tecnica di meccanica pura amusicale (tot min)
2 - Tecnica degli arpeggi e scale simultanei (tot min)
3 - Tecnica delle scale (sempre, da suonare rilassatissimo senza cercare la velocità ma il bel suono e lavorando sempre sulle dinamiche, il timbro e la ritmica. Insomma scale...creative e con un suono bello da ascoltare (libero e appoggiato) ! :) (tot min)
4 - Studi facili e melodici da concertino per aprire le piccole esibizioni che faccio e che mi servono per l'integrazione dell'ansia da palco. purtroppo non sono John Williams! :lol: ) (tot min)
5 - Brani di repertorio di un certo impegno

Come vedi la voce "brani" è la 5a e l'ultima ed è la più importante. Strano vero?
Ovvio che questa non è l'unica via, e la condivido volentieri. Per chi volesse approfondire chieda pure.

Ciao!

Ciao Danilo.
Ho letto questo post con interesse, ma vorrei chiederti il tempo da dedicare per ogni argomento...
Quest'anno ho sostenuto l'esame del livello D05.

Grazie. Filippo

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Gabriele Curciotti
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Gabriele Curciotti » ven 16 set 2016, 18:00

spero possa essere utile!


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Danilo Fornasari
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Danilo Fornasari » mar 27 set 2016, 07:43

Caro Gabriele e cari tutti,
dopo qualche settimana di intenso studio e grazie all'analisi dei tuoi video e dei consigli di tutti, penso di avere trovato il bandolo della matassa.
In soldoni, ho analizzato il modo in cui premevo le corde e in sostanza era sempre un terno al lotto. Ossia non avevo la piena sicurezza nel premere la corda ma era sempre un "speriamo", oltre al problema del timing.

Gabriele mi ha illuminato con il discorso di come premere la corda, ossia il punto del polpastrello.
In effetti, meditandoci, mi risultava impossibile fidarsi di una piccola porzione del dito. I margini di errore erano troppo ampi.
Ho studiato con meticolosità questo aspetto e l'ho sviluppato con il movimento che ha il dito verso la corda.
Ho guardato e guardato i video dei grandi maestri, cercando di analizzare come attaccassero la corda.

Dopo questo lavoro, mi sono buttato su me stesso e ho scoperto che, indirizzando il dito verso la corda non con movimento completamente arcuato (come facevo prima), ma un pò meno arcuato e più diritto e in modo da dirigere la corda leggermente verso l'alto (attenzione, leggermente, quasi impercettibilmente), ho acquistato una grandissima sicurezza e ho ridotto di tantissimo gli errori.
Questo perchè do molta più superficie alla corda per essere premuta in piena sicurezza.

Inoltre, questo mi permette di attaccare la corda con qualche frazione di secondo in meno e questo mi ha migliorato anche il timing, ossia la coordinazione fra le due mani.

Il modo di premere le corde, dirigendole leggermente verso l'alto, ha migliorato anche, e tantissimo, anche il barrè. Mi ha dato molta più sicurezza e controllo.

Non so se mi sono spiegato bene, ma è stato veramente l'uovo di colombo. Questa semplicissima scoperta mi ha quasi cambiato la vita "chitarristica".

Voi che ne pensate?
“Non c'è niente di più bello di una chitarra, eccetto forse due.” F.Chopin

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Daniele Lazzari
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Daniele Lazzari » mar 27 set 2016, 13:03

Danilo Fornasari ha scritto:Caro Gabriele e cari tutti,
dopo qualche settimana di intenso studio e grazie all'analisi dei tuoi video e dei consigli di tutti, penso di avere trovato il bandolo della matassa.
In soldoni, ho analizzato il modo in cui premevo le corde e in sostanza era sempre un terno al lotto. Ossia non avevo la piena sicurezza nel premere la corda ma era sempre un "speriamo", oltre al problema del timing.

Gabriele mi ha illuminato con il discorso di come premere la corda, ossia il punto del polpastrello.
In effetti, meditandoci, mi risultava impossibile fidarsi di una piccola porzione del dito. I margini di errore erano troppo ampi.
Ho studiato con meticolosità questo aspetto e l'ho sviluppato con il movimento che ha il dito verso la corda.
Ho guardato e guardato i video dei grandi maestri, cercando di analizzare come attaccassero la corda.

Dopo questo lavoro, mi sono buttato su me stesso e ho scoperto che, indirizzando il dito verso la corda non con movimento completamente arcuato (come facevo prima), ma un pò meno arcuato e più diritto e in modo da dirigere la corda leggermente verso l'alto (attenzione, leggermente, quasi impercettibilmente), ho acquistato una grandissima sicurezza e ho ridotto di tantissimo gli errori.
Questo perchè do molta più superficie alla corda per essere premuta in piena sicurezza.

Inoltre, questo mi permette di attaccare la corda con qualche frazione di secondo in meno e questo mi ha migliorato anche il timing, ossia la coordinazione fra le due mani.

Il modo di premere le corde, dirigendole leggermente verso l'alto, ha migliorato anche, e tantissimo, anche il barrè. Mi ha dato molta più sicurezza e controllo.

Non so se mi sono spiegato bene, ma è stato veramente l'uovo di colombo. Questa semplicissima scoperta mi ha quasi cambiato la vita "chitarristica".

Voi che ne pensate?
Penso che è bello leggere l'entusiasmo di una persona che realizza un piccolo-grande risultato.
La mia esperienza personale di ricerca mi fa affermare che generalizzare un risultato alle volte potrebbe essere controproducente. Voglio dire che bisogna rapportarsi sempre al contesto. La seconda cosa che ricordo a me stesso e a chi si interessa di questi temi è che: tutto può essere migliorato a patto di non farne diventare un'ossessione!
Buon lavoro!
Daniele Lazzari

"Gli strumenti sono isole più o meno grandi, più o meno belle ma, l'importante è l'oceano, l'importante è la musica!"(A.Segovia)
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Danilo Fornasari » mar 27 set 2016, 13:20

Caro Daniele,

lo sai che è grazie a te che ho scoperto il problema di quello che io chiamo "timing".
Io sono un testone e un testardo e se una cosa non mi riesce io insisto finchè non trovo la soluzione.
Sono molto curioso e pensa che 2 anni fa ho imparato il tedesco (mai studiato in vita mia) da solo. O meglio, da testi per autodidatti, studiando su internet, chiedendo a destra e a sinistra etc.
Adesso lo capisco abbastanza bene e posso sostenere una conversazione.
Ci sono riuscito perché mi sono detto… se cento milioni di persone lo parlano, ebbene, lo posso parlare anche io.

La stessa cosa per la chitarra. Ovviamente non pretendo di diventare un concertista, ma riuscire a suonare nel massimo modo per me possibile, questo si.

Quindi, se tantissimi riescono a suonare la chitarra in modo, diciamo, buono, ebbene ci deve riuscire anche io. E’un obiettivo che mi sono dato e che, costi quel che costi, ci riuscirò.

Anche io ho le dita come loro e studiando, rilflettendo, e provando, ci devo riuscire.

Attualmente sto studiando lo studio n.8 (numerazione Segovia) di Sor, ebbene lo sto studiando, soprattutto all’inizio della seconda parte, quasi nota per nota per renderlo il più perfetto possibile.

Ci metterò un mese, non importa, ma lo suonerò come dico io.

La cosa che ho.”scoperto” mi sta avvantaggiando molto ed è ormai 2 settimane che sono elettrizzato per come sto riuscendo a suonare (nel senso di avere risolto quel problema).

Grazie comunque per i tuoi interventi sempre molto…. giusti.

A presto. :merci: :merci: :merci:
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Gabriele Curciotti » mer 28 set 2016, 08:24

Caro Danilo,
il tuo entusiasmo, la tua passione e la tua determinatezza sono da esempio per tutti :-)
Sono davvero felice che anche solo attraverso un video si riescano a passare concetti di dinamica posturale apparentemente banali (in realtà non lo sono ovviamente) che sono alla base di qualunque movimento si voglia attuare su una chitarra legato a qualunque genere musicale.
La tua attenzione meticolosa al particolare ti sta portando sulla buona strada!
Pensa però se questo lavoro lo avessimo fatto insieme di persona... ti garantisco che in un paio di volte avresti sistemato tutto.
Quello che dico nel video dovrebbe essere la prima cosa da spiegare a chi prende una chitarra in mano in ogni luogo e tempo... eppure così non è.
In bocca al lupo per i tuoi progressi e buona musica!

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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Danilo Fornasari » mer 28 set 2016, 08:40

Gabriele Curciotti ha scritto:Caro Danilo,
il tuo entusiasmo, la tua passione e la tua determinatezza sono da esempio per tutti :-)
Sono davvero felice che anche solo attraverso un video si riescano a passare concetti di dinamica posturale apparentemente banali (in realtà non lo sono ovviamente) che sono alla base di qualunque movimento si voglia attuare su una chitarra legato a qualunque genere musicale.
La tua attenzione meticolosa al particolare ti sta portando sulla buona strada!
Pensa però se questo lavoro lo avessimo fatto insieme di persona... ti garantisco che in un paio di volte avresti sistemato tutto.
Quello che dico nel video dovrebbe essere la prima cosa da spiegare a chi prende una chitarra in mano in ogni luogo e tempo... eppure così non è.
In bocca al lupo per i tuoi progressi e buona musica!
E tu pensi che non ci abbia pensato? ehhehehe
Peccato che io sono di Piacenza e tu di Roma.
Ma se ti capita di venire a suonare dalle mie parti fammelo per cortesia sapere. Sarò felice di prenotare una o due lezioni con te. :merci: :merci: :merci:
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Gabriele Curciotti » mer 28 set 2016, 08:42

Danilo Fornasari ha scritto:
Gabriele Curciotti ha scritto:Caro Danilo,
il tuo entusiasmo, la tua passione e la tua determinatezza sono da esempio per tutti :-)
Sono davvero felice che anche solo attraverso un video si riescano a passare concetti di dinamica posturale apparentemente banali (in realtà non lo sono ovviamente) che sono alla base di qualunque movimento si voglia attuare su una chitarra legato a qualunque genere musicale.
La tua attenzione meticolosa al particolare ti sta portando sulla buona strada!
Pensa però se questo lavoro lo avessimo fatto insieme di persona... ti garantisco che in un paio di volte avresti sistemato tutto.
Quello che dico nel video dovrebbe essere la prima cosa da spiegare a chi prende una chitarra in mano in ogni luogo e tempo... eppure così non è.
In bocca al lupo per i tuoi progressi e buona musica!
E tu pensi che non ci abbia pensato? ehhehehe
Peccato che io sono di Piacenza e tu di Roma.
Ma se ti capita di venire a suonare dalle mie parti fammelo per cortesia sapere. Sarò felice di prenotare una o due lezioni con te. :merci: :merci: :merci:
Allora facciamo così... tu organizzami un concerto da te e le lezioni sono gratis! :-) :okok:

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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Danilo Fornasari » mer 28 set 2016, 09:12

eheh ci provo :bye: :bye: :bye: :bye: :bye:
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Daniele Lazzari » mer 28 set 2016, 20:50

Danilo Fornasari ha scritto:Caro Daniele,

lo sai che è grazie a te che ho scoperto il problema di quello che io chiamo "timing".
Io sono un testone e un testardo e se una cosa non mi riesce io insisto finchè non trovo la soluzione.
Sono molto curioso e pensa che 2 anni fa ho imparato il tedesco (mai studiato in vita mia) da solo. O meglio, da testi per autodidatti, studiando su internet, chiedendo a destra e a sinistra etc.
Adesso lo capisco abbastanza bene e posso sostenere una conversazione.
Ci sono riuscito perché mi sono detto… se cento milioni di persone lo parlano, ebbene, lo posso parlare anche io.

La stessa cosa per la chitarra. Ovviamente non pretendo di diventare un concertista, ma riuscire a suonare nel massimo modo per me possibile, questo si.

Quindi, se tantissimi riescono a suonare la chitarra in modo, diciamo, buono, ebbene ci deve riuscire anche io. E’un obiettivo che mi sono dato e che, costi quel che costi, ci riuscirò.

Anche io ho le dita come loro e studiando, rilflettendo, e provando, ci devo riuscire.

Attualmente sto studiando lo studio n.8 (numerazione Segovia) di Sor, ebbene lo sto studiando, soprattutto all’inizio della seconda parte, quasi nota per nota per renderlo il più perfetto possibile.

Ci metterò un mese, non importa, ma lo suonerò come dico io.

La cosa che ho.”scoperto” mi sta avvantaggiando molto ed è ormai 2 settimane che sono elettrizzato per come sto riuscendo a suonare (nel senso di avere risolto quel problema).

Grazie comunque per i tuoi interventi sempre molto…. giusti.

A presto. :merci: :merci: :merci:
Sono felice per te. Da questo si capisce come sia utile un forum di questo genere. In fin dei conti però sarebbe bene dare il merito di un risultato soltanto a se stessi, cioè a chi il risultato l'ha ottenuto. Ognuno impara da solo le cose. In questo senso, i buoni insegnanti devono essere dispensatori di buoni consigli.
Sta all'intelligenza di chi li riceve, i consigli, farne buon uso e sviluppare se stesso. In secondo luogo gli insegnanti devono essere anche bravi musicisti e strumentisti, tanto bravi da poter ispirare gli studenti con il buon esempio di dove si può giungere con l'impegno costante.
'La musica non è fare ginnastica'. Credo che tu abbia colto tutto il senso di questa affermazione.
L'altra cosa che mi viene in mente è che, in realtà, tu già conoscevi la risposta al tuo problema. Solo che non ne eri cosciente. Come sempre, la domanda e la risposta sono solo le due facce di un unico evento, non lo chiamo nemmeno problema.
Io ho dovuto imparare l'ungherese. Non mi sono posto il problema che quasi nessuno riesce ad imparare l'ungherese, essendo, pare, la lingua più difficile del mondo. Ma l'ho imparato!
Morale?
Proprio non lo so che significa.. :lol: :lol: :lol:
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Danilo Fornasari » gio 29 set 2016, 11:30

E' sempre un piacere leggere i tuoi messaggi Daniele.
In effetti in questo forum ho trovato tantissime persone veramente interessanti con le quali è un piacere interloquire e meditare su quello che dicono.
Fai conto che mi sono letto centinaia di messaggi, degli anni passati, per "rubare" tutto ciò che è possibile.

Hai ragione nel dire che la risposta io la tenevo già dentro di me.
Tieni conto che non sono autodidatta, ho studiato anni e anni con un maestro, purtroppo, sbagliato. Grandissimo uomo ma non mi aveva capito. Era più portato verso la musica rock e contemporanea piuttosto che la musica prettamente classica o... tonale come diceva lui. E in effetti ho imparato molto poco.

Ho poi studiato 3 anni con il bravissimo Andrea Dieci e sono certo che certi aspetti me gli aveva detti (si tratta di circa 10 anni fa) ma probabilmente avevo necessità di capirli e maturarli da solo.

Il mio obiettivo attuale è quello di finire il programma del V anno di conservatorio entro febbraio/marzo 2017 (molti pezzi gli avevo già studiati) e di postarli qua.
Ti sarei grato se, allora, mi darai un tuo giudizio (così come ci terrei ai giudizi di Gabriele e Roberto e di tutti gli altri amici del forum)

Sarebbe un vero piacere incontrarti di persona (come anche altri). Purtroppo l'Ungheria non è proprio a portata di autobus... eheheh... ma se capiterà mi farà enormemente piacere.

Intanto, grazie ancora e ti auguro tanti successi...

Grazie...
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Daniele Lazzari » gio 29 set 2016, 12:09

Danilo Fornasari ha scritto:E' sempre un piacere leggere i tuoi messaggi Daniele.
In effetti in questo forum ho trovato tantissime persone veramente interessanti con le quali è un piacere interloquire e meditare su quello che dicono.
Fai conto che mi sono letto centinaia di messaggi, degli anni passati, per "rubare" tutto ciò che è possibile.

Hai ragione nel dire che la risposta io la tenevo già dentro di me.
Tieni conto che non sono autodidatta, ho studiato anni e anni con un maestro, purtroppo, sbagliato. Grandissimo uomo ma non mi aveva capito. Era più portato verso la musica rock e contemporanea piuttosto che la musica prettamente classica o... tonale come diceva lui. E in effetti ho imparato molto poco.

Ho poi studiato 3 anni con il bravissimo Andrea Dieci e sono certo che certi aspetti me gli aveva detti (si tratta di circa 10 anni fa) ma probabilmente avevo necessità di capirli e maturarli da solo.

Il mio obiettivo attuale è quello di finire il programma del V anno di conservatorio entro febbraio/marzo 2017 (molti pezzi gli avevo già studiati) e di postarli qua.
Ti sarei grato se, allora, mi darai un tuo giudizio (così come ci terrei ai giudizi di Gabriele e Roberto e di tutti gli altri amici del forum)

Sarebbe un vero piacere incontrarti di persona (come anche altri). Purtroppo l'Ungheria non è proprio a portata di autobus... eheheh... ma se capiterà mi farà enormemente piacere.

Intanto, grazie ancora e ti auguro tanti successi...

Grazie...
Puoi postare già registrazioni, meglio video, dei pezzi. Sarò lieto di darti una mano!
Daniele Lazzari

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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Gabriele Curciotti » gio 29 set 2016, 12:44

Felice di ascoltarti! :-)

Danilo Fornasari
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Danilo Fornasari » gio 29 set 2016, 13:03

Grazie a tutti davvero.....

Sia benedetto Delcamp per avere creato questo forum.

Diciamo che a breve comincerò a postare i video degli studio di Sor che sto solo perfezionando (compreso il famigerato ottavo)...
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Re: La precisione nella mano sinistra - consigli

Messaggio da Gabriele Curciotti » lun 10 ott 2016, 14:36

Caro Danilo,

hai già ricevuto tanti consigli utili ma spero questo video possa darti un ulteriore contributo.

Troppo spesso un errata impostazione e relativa dinamica e fisiologia del movimento possono vanificare un percorso di esercizi e tecnica corretto.

Buona musica! :-)


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