Tocco appoggiato

Studio: scambio, opinioni e consigli per chitarristi classici. Questa sezione è dedicata agli utenti che desiderano scambiare opinioni, commenti, suggerimenti e informazioni su autori e musiche, tecnica e interpretazione. Materiale didattico per allievi.
Carmine Cipressa
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 15
Iscritto il: lun 05 set 2016, 15:42

Tocco appoggiato

Messaggioda Carmine Cipressa » lun 19 set 2016, 10:57

Buongiorno amici, volevo chiedervi un consiglio: sto seguendo i primi esercizi del corso D01 e trovo grosse difficoltà col tocco appoggiato in particolare col pollice, mentre se non appoggio riesco a farli con facilità; secondo voi sbaglio qualcosa nell'impostazione oppure è solo una questione di allenamento?
Grazie e un saluto a tutti.

alessandro lienzo
Messaggi: 1028
Iscritto il: dom 01 mar 2015, 16:34

Re: Tocco appoggiato

Messaggioda alessandro lienzo » lun 19 set 2016, 12:17

È un tema molto trattato, ti consiglio di fare una ricerca per evitare di dire nuovamente le stesse cose.
Io comunque lo utilizzo poco sui cantini, con il pollice invece lo utilizzo di più perché mi da stabilità.
Saperli usare entrambi è però cosa buona.
alessandro C.

Carmine Cipressa
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 15
Iscritto il: lun 05 set 2016, 15:42

Re: Tocco appoggiato

Messaggioda Carmine Cipressa » lun 19 set 2016, 15:18

Ok grazie

Avatar utente
Paolo Barbagli
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 445
Iscritto il: mer 20 gen 2016, 00:22
Località: Riva del Garda

Re: Tocco appoggiato

Messaggioda Paolo Barbagli » mar 20 set 2016, 12:07

Secondo me, se hai difficoltà ad appoggiare il pollice, lascia stare, non è indispensabile. Il pollice, se non vuoi evidenziare al massimo quella nota, non va quasi mai appoggiato.
Chitarra: J. Ramirez R2 1993
Corde: D'Addario
Software: Wave Editor
Registratore: Zoom H5

Federico
Messaggi: 102
Iscritto il: gio 18 ago 2016, 16:17

Re: Tocco appoggiato

Messaggioda Federico » mar 20 set 2016, 12:31

Permettimi Barbagli ma non sono d'accordo, se il nostro amico Oprevit962 non riesce ad appoggiare il pollice vuol dire che la sua mano è impostata male, dovrebbe rivedere alcune cose. :D
Dovrebbe venire spontaneo il saper appoggiare il pollice, trovo che sia indispensabile se vuoi veramente dare forza alle note dei bassi che devono crescere. Specialmente nella musica dell' 1800 ( e non solo) dove i crescendo e i diminuendo i piani e i forti erano e sono di vitale importanza per una prassi esecutiva corretta. Ci sono tecniche come l'etoffè, o il suono rotondo e ovattato che senza il pollice appoggiato non avrai mai un buon risultato.
Sicuramente l'inizio sarà difficile, ma se mi ascolti persevera nello riuscire ad appoggiare il pollice.
Dovrai spostare la mano leggermente di qualche grado, cosa non impossibile, ma il completo controllo del pollice è indispensabile per raggiungere una buona tecnica. Tecniche come l'etoffè si possono eseguire anche senza pollice appoggiato, ma appoggiato ha un'altro timbro.
Es. di pollice appoggiato nel preludio n.1 di H.V.Lobos. La melodia del basso se appoggiatae vibrata prende un bellissimo timbro che non appoggiando non prenderebbe mai.
Poi queste cose non le dico io, se guardi questo splendido video dal minuto 4.16 di una master Class di J.Bream proprio sul preludio n.1 di H.V.Lobos capirai che il saper appoggiare il pollice con il vibrato è indispensabile, la quarta corda la fa cantare da paura. Dal video si capisce molto bene che lui è un grande maestro in queste tecniche e anche in tutte le altre. :okok:
Federico


Youtube

Avatar utente
holden1
Messaggi: 286
Iscritto il: ven 12 dic 2014, 14:44
Località: Parigi

Re: Tocco appoggiato

Messaggioda holden1 » mar 20 set 2016, 19:44

Cazzarola come lo fa bene! :-)
- Parlez-vous française?
- Preferisco di no.
[Arturo Benedetti Michelangeli]

ninoram
Messaggi: 786
Iscritto il: ven 11 ago 2006, 14:17
Località: Bolzano

Re: Tocco appoggiato

Messaggioda ninoram » mer 21 set 2016, 06:53

Penso che Barbagli abbia ragione. Soprattutto agli inizii il pollice non va appesantito troppo - già si tende spesso a "picchiare" con il pollice. Però l'uso del pollice appoggiato va studiato...

Saluti!!

megliotardichemai
Messaggi: 9
Iscritto il: gio 17 nov 2016, 00:15

Re: Tocco appoggiato

Messaggioda megliotardichemai » dom 27 nov 2016, 00:05

che belle le divergenze di opinioni.. :) Dopo tanti anni di studio fatto male e pochi fatto bene.. la mia esperienza mi dice che se c'è una tecnica che non si riesce a fare è lì che devi insistere, il bello è proprio impadronirsi di ciò che non ci viene all'inizio... spesso poi ci si appassiona e anzi diventa un nostro cavallo di battaglia. Il mio consiglio è quello di diventare un appoggiatore, comunque io purtroppo non ho avuto maestri che mi dicessero queste cose e non ho sviluppato un tocco appoggiato bensì una cosa un po' ibrida per accentuare le note che può funzionare e che vedo utilizzata anche dai maestri quando per ovvie ragioni non si può appoggiare perchè smorzeresti note che invece devono durare di più su corde adiacenti. Però leggendo questo post mi ripropongo di appoggiare un po' di più :).

megliotardichemai
Messaggi: 9
Iscritto il: gio 17 nov 2016, 00:15

Re: Tocco appoggiato

Messaggioda megliotardichemai » dom 27 nov 2016, 00:46

ah cmq il mio consiglio è quello di non avere l'unghia sul pollice per iniziare a appoggiare con tale dito. Buona musica


Torna a “Tecnica e interpretazione”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: CommonCrawl [Bot] e 4 ospiti