metodi per chitarra

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Francesco Diodovich
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Re: metodi per chitarra

Messaggioda Francesco Diodovich » mar 18 ott 2016, 19:43

Trovo orrendi quei metodi per bambini con i disegnini e le faccine strane.
Il bambino deve divertirsi ma la musica non è un fumetto, è come se a karate all'improvviso gli allievi si mettessero a muovere i sederi come i ballerini di Amici, ci vuole un minimo di disciplina.


bene…; questo è appunto un non-metodo che sta già falcidiando un'intera generazione, anche perché sono quelli che si vendono di più…ingenuo è chi adotta questi libri colorati e infantili, perché crea nei ragazzi false sicurezze e molte illusioni difficili poi da rimettere a posto, anzi è quasi impossibile..

alessandro lienzo
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Re: metodi per chitarra

Messaggioda alessandro lienzo » mar 18 ott 2016, 20:47

Francesco Diodovich ha scritto:
Trovo orrendi quei metodi per bambini con i disegnini e le faccine strane.
Il bambino deve divertirsi ma la musica non è un fumetto, è come se a karate all'improvviso gli allievi si mettessero a muovere i sederi come i ballerini di Amici, ci vuole un minimo di disciplina.


bene…; questo è appunto un non-metodo che sta già falcidiando un'intera generazione, anche perché sono quelli che si vendono di più…ingenuo è chi adotta questi libri colorati e infantili, perché crea nei ragazzi false sicurezze e molte illusioni difficili poi da rimettere a posto, anzi è quasi impossibile..


Mi fa piacere non essere l'unico a pensarlo.
Non posso mai dimenticare: avevo 13 anni e studiavo la chitarra da 2 o 3 anni.
Accompagnai mia madre che all'epoca insegnava in una scuola media, vidi un libro del genere e mi fu consigliato.
Essendo cresciuto con la voglia di imparare il violino e nell'impossibilità di farlo con mia madre, Ogni volta che ci provavo, mi faceva partire con il solfeggio. Abituato ai libri così seri, ordinati, organici e poi iniziando con il sagreras anch'io ed i preludi di Tarrega, la visione di quelle vignette così pietose mi hanno davvero lasciato un ricordo indelebile.
Un trauma :D
alessandro C.

notarius
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Re: metodi per chitarra

Messaggioda notarius » mer 19 ott 2016, 09:33

Non sono un maestro e non ho allievi, ma suono (e studio) la chitarra da 39 anni, vorrei quindi dire la mia modesta opinione. Da ragazzo ho studiato molto sui metodi e gli studi ottocenteschi (Carulli, Sor, Giuliani, Carcassi, Tarrega) che il mio maestro di allora teneva in grande considerazione. Credo che siano stati ottimi per la mia formazione musicale più che tecnica. Il Sagreras l'ho abbandonato quasi subito (mi pare al secondo volume). Quanto all'Escuela Razonada di Pujol, l'ho studiata a fondo in età adulta con un nuovo maestro più giovane e vi ho dedicato quasi due anni. E' certamente un metodo importante ma non mi pare adatto per un bambino o ragazzino perchè è troppo impegnativo. Infatti mia figlia iniziò a suonare la chitarra da ragazzina con un maestro che usava prevalentemente il metodo di Pujol. Risultato: mia figlia dopo un anno ha rinunciato a continuare lo studio della chitarra classica, pur essendo molto appassionata alla musica. Forse ha sbagliato maestro (e con un padre chitarrista ammetto che è paradossale), ma questa è stata l'esperienza.
Penso che azzeccare i metodi giusti sia difficile e comunque inevitabilmente bisogna sgobbare se si vogliono ottenere risultati.
Maurizio Viani

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Pietro
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Re: metodi per chitarra

Messaggioda Pietro » mer 19 ott 2016, 10:49

notarius ha scritto:...Penso che azzeccare i metodi giusti sia difficile e comunque inevitabilmente bisogna sgobbare se si vogliono ottenere risultati...


Su questo concordo pienamente, va comunque detto che gli insegnanti quasi mai puntano su un singolo metodo ma traggono nozioni da più fonti anche in base all'allievo.
Vorrei segnalare un metodo interessante (non mi sembra se ne sia già parlato) di Leon Vincente Gascon in tre volumi: Metodo para guitarra, è in spagnolo ma è più che comprensibile.
Questo perché non è raro che un ragazzo perda interesse per via di un metodo troppo impegnativo che l'insegnante impropriamente impone.
Sotto questo punto di vista il Gascon ha dei brani sul primo volume molto accattivanti per un ragazzo come El Cucù, El Eco, Las Campanas ecc. che stimolano a continuare lo studio; i miei nipoti pur non essendo interessati allo studio della chitarra me li chiedevano sempre quando erano più piccolini. Interessanti pure i brani del terzo volume con gli esercizi sul tremolo e gli studi con le variazioni.

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Re: metodi per chitarra

Messaggioda Giorgio Signorile » mer 19 ott 2016, 13:54

L'insegnamento dello strumento è singolo, e si ha la possibilità di verificare con ogni ragazzo ciò che è meglio fare, a seconda dei suoi anni, del suo vissuto, del suo contesto sociale. Quindi ben venga ogni contributo tanto è il docente che fa la lezione NON il metodo. Semmai me la prendo con i colleghi che invece pensano ad una metodologia unica e infallibile senza mai porla in discussione, da applicare a tutti gli alunni come un dogma; il metodo corretto parte dall'allievo e va verso ciò che noi vogliamo porci come traguardo. Tra l'altro ho mai visto nessuno smettere di suonare per aver iniziato a 8 anni con la chitarra volanteo altri libri simili, ma ho visto decine di ragazzi rovinati da percorsi non pensati per la loro fascia d'età. Non solo la chitarra ha libri con le faccine, entrate in una media a indirizzo musicale o in un istituto dove si insegna ai piccoli, è normale, ma oltre a ridere dei disegni ascoltate anche cosa si suona...(detto poi da uno che di metodi ne ha mai usati.. :D ) ciao

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Re: metodi per chitarra

Messaggioda Alma Steiner » mer 19 ott 2016, 14:16

Dipende anche dall'età dei bambini a cui sono destinati i metodi "illustrati"; dai 4 agli 8-9 anni quasi tutti i metodi, per quasi ogni strumento, hanno vignette, corde o tasti colorati e personaggi di fantasia utilizzati per insegnare la durata delle note, la posizione delle note sui tasti, etc. C'è persino un metodo di solfeggio a fumetti.
In ogni caso, anche dalle varie esperienze raccontate anche nel forum, è prassi comune da parte di qualsiasi insegnante realizzare su misura dell'allievo il percorso di studi.
Invece i vari "guitar, trumpet, piano for dummies" mi sembrano estremamente mortificanti :)
:::===(o| )

Francesco Diodovich
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Re: metodi per chitarra

Messaggioda Francesco Diodovich » mer 19 ott 2016, 15:33

quando ho iniziato io, di metodi con faccine da colorare non ce n'erano, per fortuna…altrimenti ora non starei qui a parlare con voi di chitarra
:lol:

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Pietro
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Re: metodi per chitarra

Messaggioda Pietro » mer 19 ott 2016, 20:09

Siccome non vorrei dare l'impressione di svincolare sulla domanda di fondo di questo argomento devo dire che uno dei primi metodi per chitarra classica che ho avuto tra le mani è stato il: Metodo per chitarra classica Giovanni Brambilla... che dire... forse ne esistono di peggiori ma questo si batte bene, non saprei dire quanti miei coetanei sono stati dissuasi dalla chitarra classica per questo testo... e pensare che all'epoca era quasi impossibile uscire da un negozio di musica della mia zona senza che lo affibbiassero. Dello stesso autore c' era anche il Metodo moderno per chitarra Jazz dove si prometteva la conoscenza di (sic)tutti gli accordi, pure questo vivamente caldeggiato dai negozi di musica specialmente dopo la delusione di quello per chitarra classica, in quanto indispensabile per la chitarra moderna.
Fortunatamente sembra che di entrambi se ne sia persa la traccia.

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Francesco Diodovich
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Re: metodi per chitarra

Messaggioda Francesco Diodovich » mer 19 ott 2016, 21:26

Caspita, nn ne sapevo nulla di questo metodo…visto? che vi dicevo? occorre stare alla larga da certi metodi che, va detto, sono ovviamente spesso diffusi dagli stessi autori in giro per il mondo, allargando a macchia d'olio i danni irreparabili, mentre il loro conto in banca s'ingrossa…svegliaaa!!!

guitar91
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Re: metodi per chitarra

Messaggioda guitar91 » ven 21 ott 2016, 11:32

Secondo me più che di metodi si parla di impostazione. Ho avuto allievi molto piccoli che, provenienti da lezioni con altri maestri, già pensavano che suonare la chitarra consistesse semplicemente nell'imparare gli accordi, e che di conseguenza avevano tutta un'impostazione scorretta della mano sinistra che li limitava molto nell'imparare la classica: è stato difficile convincerli che la chitarra è altro oltre all'accompagnamento, ma ancora più difficile è stato cercare di modificare l'impostazione delle mani. Penso che per ogni repertorio sia importante una buona formazione classica di base.

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Re: metodi per chitarra

Messaggioda mussolin silvano » gio 03 nov 2016, 10:34

l'argomento è molto stimolante e accattivante.
voglio esprimere alcune considerazioni in materia partendo dall'analisi del modernismo chitarristico classico
è oramai arci discusso l'argomento sui ragazzi di oggi tanto che parlare del..............vogliono tutto e subito non fa notizia
Ma è questo il concetto col quale oggi ci si deve confrontare .
allora cosa si deve offrire all'alunno che arriva con un' età piuttosto bassa e magari con una chitarra di plastica oppure con uno strumento più grande di lui?
i metodi con pupazzi e cd sono una logica partenza per i ragazzini di oggi e possono arginare qualche cattiva cognizione ma è solo attraverso consapevolezze e collaborazioni con le famiglie dei futuri chitarristi che tutto acquista senso
quanto studiare?come studiare?perchè studiare?
la metodologia didattica a mio parere va costruita sulle esigenze e sulle qualità della persona allora qualsiasi offerta di studio può diventare una grande conquista così che anche gli esercizi sulle corde libere possono divenire interessanti e importanti
nella elementare gradualità ogni proposta metodologica deve svilupparsi attraverso competenze armoniche che nei metodi dei primi anni spesso sono assenti
.......ma allora a cosa serve il maestro?
Non ci sono metodi cattivi ma bensi insegnanti che dopo l'entusiasmo delle prime lezioni si accasciano .
gli allievi chiunque siano e a qualsiasi età non devono imparare a a suonare la chitarra ma prima di tutto devono imparare a cosa si deve fare
per imparare
Gascon , sagreras ,guitar gradus sono senza dubbio delle buone offerte per coloro che hanno qualche buona idea sul da farsi

i piccoli discenti presenti alla lezione sono li che aspettano proposte e non sanno dove vogliono arrivare
ecco allora che i così detti metodi di interesse commerciale ( a detta di molti) sono un valido aiuto anche se tutto dipenda dal come si propone e come si studia . non esistono cattivi metodi ma ............................ impreparati didatticamente:

saluto tutti



prof mussolin silvano

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Re: metodi per chitarra

Messaggioda mussolin silvano » gio 10 nov 2016, 10:14

vorrei sottoporvi un caso:

Allievo dotato musicalmente buonissima musicalità, memoria musicale spiccata, orecchio molto sviluppato ,buona comunicazione

ma...................difficoltà a metter in pratica i consigli tecnici come postura, posizione corretta della destra ,posizione corretta del pollice della

sinistra.ecc ecc

durante la lezione spesso si comporta in m odo sostenuto o per meglio dire tende a bloccarsi sopratu0tto alla prima difficoltà

quali metodi usare?

come ci si deve comportare? Da notare che i genitori spesso chiamati in causa a collaborare nella pratica dello studio personale a casa non riescono

a fare breccia !

questo ha già macinato testi su testi e si sta avvicinando ai metodi tradizionalmente interessanti!

....................prevedo che ci stiamo avvicinando allo scontro senza esclusione di colpi

al di la di qualsiasi battuta cosa proponete? ........L'allievo per le sue doti musicali non va perso!

Prof silvano mussolin

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Giorgio Signorile
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Re: metodi per chitarra

Messaggioda Giorgio Signorile » gio 10 nov 2016, 11:28

Buttare via i Metodi, gli spartiti, almeno per un pò, e parlarsi. Chiarirsi su cosa si sta facendo insieme e quali sono gli obiettivi del lavoro comune. Sorridersi e prendersi un caffè o una cioccolata alla macchinetta. Suonare un duo insieme...condividere...
la chitarra per me è solo un tramite per fare lezione, ciò che importa di più è cosa capita quando la lezione finisce, ciao

mussolin silvano
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Re: metodi per chitarra

Messaggioda mussolin silvano » gio 10 nov 2016, 11:44

ti ringrazio del consiglio confortante !
il soggetto in questione è chiaro che ascolta molto poco altrimenti sarebbe stato tutto più facile
forse sotto sotto ,la famiglia crede di avere un genietto e tanto, l'importante è sentirlo a suonare
presumo che dovrò ritornare alla carica con i genitori e magari fare una lezione tipi tavola rotonda
il mio dubbio è : capiranno bene il senso della situazione delineatasi
io ci proverò senza alcun dubbio
grazie ancora Prof mussolin silvano

Nello Ieva
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Re: metodi per chitarra

Messaggioda Nello Ieva » gio 10 nov 2016, 18:24

Pietro ha scritto:
notarius ha scritto:...Penso che azzeccare i metodi giusti sia difficile e comunque inevitabilmente bisogna sgobbare se si vogliono ottenere risultati...


Su questo concordo pienamente, va comunque detto che gli insegnanti quasi mai puntano su un singolo metodo ma traggono nozioni da più fonti anche in base all'allievo.
Vorrei segnalare un metodo interessante (non mi sembra se ne sia già parlato) di Leon Vincente Gascon in tre volumi: Metodo para guitarra, è in spagnolo ma è più che comprensibile.
Questo perché non è raro che un ragazzo perda interesse per via di un metodo troppo impegnativo che l'insegnante impropriamente impone.
Sotto questo punto di vista il Gascon ha dei brani sul primo volume molto accattivanti per un ragazzo come El Cucù, El Eco, Las Campanas ecc. che stimolano a continuare lo studio; i miei nipoti pur non essendo interessati allo studio della chitarra me li chiedevano sempre quando erano più piccolini. Interessanti pure i brani del terzo volume con gli esercizi sul tremolo e gli studi con le variazioni.

Cordialità - Pietro -


Scusa Pietro, ma i tre volumi "Metodo para guitarra" di Leon Vicente Gascon sono ancora coperti dal diritto d'autore?


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