Da dove iniziare???

Studio: scambio, opinioni e consigli per chitarristi classici. Questa sezione è dedicata agli utenti che desiderano scambiare opinioni, commenti, suggerimenti e informazioni su autori e musiche, tecnica e interpretazione. Materiale didattico per allievi.
Gerardo Centrella
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Da dove iniziare???

Messaggio da Gerardo Centrella » mar 24 ott 2017, 14:56

Ciao a tutti,
ho letto diversi argomenti al riguardo, ma non credo di aver trovato, al momento ciò che sto cercando. Per questo motivo, mi permetto di aprire questo nuovo argomento in quanto alla richiesta di un consiglio/parere da parte di musicisti molto più esperti di me.
Ho ripreso a studiare la chitarra dopo oltre 10 anni stop, ma, nonostante quanto fatto prima, potrei ben dire che parto da zero.
Sto infatti seguendo i corsi qui sul forum di livello D01 e D02 dove già trovo qualche difficoltà.
Non ho un maestro che possa seguirmi e per diversi motivi, al momento nemmeno posso permettermelo. Il tempo che riesco a dedicare alla chitarra varia dalle 1-2 ore al giorno (e non tutti) alla sera dopo le ore 22:30, quando finalmente gli impegni quotidiani sembrano essere terminati.
Vorrei chiedere, dato quanto su detto, da quale studio potrei cominciare? Ovviamente qualcosa di semplice e poco impegnativo all'inizio e magari qualcosa di più complicato più avanti. Chiedo qualche consiglio su qualcosa già presente su questo sito, così da poter reperire anche l'audio oltre che la partitura, per potermici confrontare.
Infine per un livello base come il mio, qualche spartito (sempre di facile reperibilità) da memorizzare e tenere tra i miei brani da suonare tipo repertorio?
Grazie,
Gerardo

Danilo Fornasari
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Re: Da dove iniziare???

Messaggio da Danilo Fornasari » mer 25 ott 2017, 13:51

Ciao Gerardo,
a mio avviso, se non puoi studiare con un Maestro (vivamente consigliato, anche solo 1 ora al mese) ti conviene prendere un metodo elementare di chitarra che ti permetta di seguire un percorso abbastanza completo. Puoi provare il Guitar Gradus di Ruggero Chiesa. E' un pochino vecchiotto ma trovi abbastanza tutto quello che ti può servire. tra arpeggi, scale, studi monodici, polifonici etc. e parte realmente da 0. Sapevo, inoltre, che era uscita anche, a suo tempo, una videocassetta per gli esercizi. Magari adesso c'è il DVD. Fra l'altro il costo è abbastanza contenuto, tra i 20 e 30 euro direi. Ti consiglio, comunque, di seguire anche i corsi di Delcamp in modo da farti vedere anche dai vari corsisti si da correggerti eventuali cattive impostazioni che potresti prendere.
Facci sapere. :bye: :bye: :bye: :bye:
“Non c'è niente di più bello di una chitarra, eccetto forse due.” F.Chopin

Gerardo Centrella
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Re: Da dove iniziare???

Messaggio da Gerardo Centrella » gio 26 ott 2017, 08:01

Grazie Danilo per il consiglio.
Il Guitar gradus di Ruggero Chiesa ce l'ho, ma senza audio e video di supporto.
Comincerò da lì.
Quello che in effetti sto cercando è un qualcosa che mi permetta di cominciare ad esercitarmi su tutto ciò che bisogna fare agli inizi per imparare lo strumento.
Seguo, come detto i corsi D01 e D02 del maestro Delcamp ed ho appena cominciato i tanto citati, sul forum, 120 arpeggi di Giuliani, di cui ho trovato anche gli mp3 con cui confrontarmi. A questo quindi potrei associare il guitar modus (dove tra l'altro mi sembra di aver visto, sbirciando un pò, che gli arpeggi proposti sono proprio quelli di Giuliani) e, mi piacerebbe infine riprendere in mano il vecchio corso di chitarra di Gangi e Cerri, in fascicoli che collezionai da ragazzo. Ovviamente lo studio di quest'ultimo lo lascerei un pò confinato e giusto per qualche esercizio o piccolo brano, alla fine delle sedute di studio con gli altri autori. In primis i corsi di Delcamp che hanno scadenza mensile; poi i 120 arpeggi, pochi al giorno con frequenti ripetizioni, e il guitar modus, anch'esso poco per volta in funzione del tempo, poco, a disposizione.
Cosa ne pensate?
Grazie ancora,
Gerardo

Danilo Fornasari
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Re: Da dove iniziare???

Messaggio da Danilo Fornasari » gio 26 ott 2017, 13:10

Caro Gerardo,
a mio avviso visto che hai poco tempo, non puoi appoggiarti ad un insegnante, non hai grosse pretese etc. sostanzialmente va bene. Tieni conto, però, che il livello che potrai raggiungere (a meno di miracoli) non sarà altissimo. Questo anche perché non essendoci nessuno che ti possa vedere e correggere, potresti assumere difetti che ti impediranno di raggiungere buoni livelli. Però aspettiamo anche i consigli di altri utenti e magari anche di professori.
P.s.
e come solfeggio e teoria musicale come sei messo?
“Non c'è niente di più bello di una chitarra, eccetto forse due.” F.Chopin

Gerardo Centrella
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Re: Da dove iniziare???

Messaggio da Gerardo Centrella » gio 26 ott 2017, 15:57

Danilo Fornasari ha scritto:
gio 26 ott 2017, 13:10
Caro Gerardo,
a mio avviso visto che hai poco tempo, non puoi appoggiarti ad un insegnante, non hai grosse pretese etc. sostanzialmente va bene. Tieni conto, però, che il livello che potrai raggiungere (a meno di miracoli) non sarà altissimo. Questo anche perché non essendoci nessuno che ti possa vedere e correggere, potresti assumere difetti che ti impediranno di raggiungere buoni livelli. Però aspettiamo anche i consigli di altri utenti e magari anche di professori.
P.s.
e come solfeggio e teoria musicale come sei messo?
Ciao Danilo.
Come detto, non ho alcuna pretesa se non quella di dilettarmi a suonare qualcosa di piacevole per me e all'occorrenza far sentire ad amici e parenti. Anche se, ci tengo a precisare, non voglio suonare tanto per, ma voglio provare a farlo seriamente.
Grazie comunque per i consigli.
Come solfeggio e teoria, non sono messo malissimo, ma nemmeno tanto bene. Libri ne ho quanti ne voglio, anche perchè potrei usare quelli di mia sorella che suona il piano.
Gerardo

mussolin silvano
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Re: Da dove iniziare???

Messaggio da mussolin silvano » gio 26 ott 2017, 19:21

dare consigli è sempre un p'ò arduo ìììì
DATO CHE LA RICHIESTA è ABBASTANZA PRECISA RITENGO AGGIUNGERMI ALLA DISCUSSIONE CERCANDO DI ESSERE IMPARZIALE E REALISTA
DI FRONTE AL CASO IN QUESTIONE PENSO CHE PRIMA DI TUTTO DOVRESTI GUARDARTI DENTRO E CHIEDERTI REALMENTE COSA VUOI
DALLA CHITARRA E DOVE VUOI VERAMENTE ARRIVARE
NON CREDO CHE TU VOGLIA SUONARE QUALCHE COSA PER GLI AMICI MA PENSO CHE I TUOI OBIETTIVI SIANO BEN PIù AMPI
ALLE VOLTE CI SI NASCONDE DIETRO LA CLASSICA SUONATINA MENTRE IN REALTà SI PENSA A TRAGUARDI MOLTO PIù ELEVATI
STUDIARE PIù DI QUALCHE ORA INDICA DESIDERI IMPORTANTI E NON CI SI DEVE IMPROVVISARE STUDENTE DI CHITARRA
METODI CE NE SONO A BIZZEFFE MA UN INSEGNANTE CHE TI SEGUE è LA MIGLIORE SCELTA
L'ESPERIENZA è IL METODO MIGLIORE DA OFFRIRE AL DISCENTE
POTRAI SCOPRIRE COSE CHE DA SOLO è IMPOSSIBILE FAR EMERGERE
LA MUSICALITà IL SENSO DEL RITMO E PERCHè NO IL BUON GUSTO NELL'ESECUZIONE
LA CHITARRA è UNO STRUMENTO , MA ATTENZIONE CHE PRIMA DI TUTTO è UN MEZZO PER ESPRIMERE AL MEGLIO MUSICA , EMOZIONI SENTIMENTI ECC ECC AUGURI PROF MUSSSOLI SILVANO

Gerardo Centrella
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Re: Da dove iniziare???

Messaggio da Gerardo Centrella » ven 27 ott 2017, 13:53

Salve Professore,
per me è un onore ricevere la sua risposta e la ringrazio per la sua opinione espressa che mi porta, effettivamente a riflettere su quanto scritto in precedenza, nonchè sulle motivazioni che mi hanno portato a farlo.
Provo pertanto a rispondere citando delle sue frasi, per meglio riflettere su quanto detto, sperando che lei abbia ritrovato nelle mie parole pensieri e sentimenti che io stesso non ho notato.
mussolin silvano ha scritto:
gio 26 ott 2017, 19:21

DI FRONTE AL CASO IN QUESTIONE PENSO CHE PRIMA DI TUTTO DOVRESTI GUARDARTI DENTRO E CHIEDERTI REALMENTE COSA VUOI
DALLA CHITARRA E DOVE VUOI VERAMENTE ARRIVARE
Diversamente da quando iniziai a suonare la chitarra, e parlo ormai di oltre 20 anni fa, quando non avevo un motivo particolare, se non quello di suonare nel coro parrocchiale, in quanto mi fu proposto, cosa che poi ho fatto per alcuni anni, ma li serviva solo "strimpellare" qualche accordo, oggi sono spinto da una motivazione diversa, che non saprei spiegare, ma forse anche solo per il piacere di ascoltarmi e suonare qualche pezzo piacevole, o per lo meno che a me piace (e mi riferisco a brani quali giochi proibiti, c'era una volta il west, il canone di Pachelbel o l'aria sulla IV corda di Bach). Obiettivo che mi sono proposto e quello di acquisire le nozioni base, minime per poter proporre lo studio di questo strumento ai miei figli, tra qualche anno, quando avranno l'età giusta per poter capire un pò di musica. Parlo solo di proposta e primi rudimenti. Se poi piace, sarà mia cura iscriverli a qualche corso di chitarra e farli seguire da un maestro adatto, come si conviene. Per il resto non ricordo di aver pensato ad altro.
mussolin silvano ha scritto:
gio 26 ott 2017, 19:21
NON CREDO CHE TU VOGLIA SUONARE QUALCHE COSA PER GLI AMICI MA PENSO CHE I TUOI OBIETTIVI SIANO BEN PIù AMPI
Non vedo cosa potrei fare oltre e dove poter arrivare...al momento :(
mussolin silvano ha scritto:
gio 26 ott 2017, 19:21
ALLE VOLTE CI SI NASCONDE DIETRO LA CLASSICA SUONATINA MENTRE IN REALTà SI PENSA A TRAGUARDI MOLTO PIù ELEVATI
Tipo??? :?: :?: :?:
mussolin silvano ha scritto:
gio 26 ott 2017, 19:21
STUDIARE PIù DI QUALCHE ORA INDICA DESIDERI IMPORTANTI E NON CI SI DEVE IMPROVVISARE STUDENTE DI CHITARRA
In effetti, da quando ho ripreso in mano la chitarra, e parlo dello scorso luglio, mi ci sto impegnando parecchio. Escluso la pausa "forzata" nel mese di agosto, causa vacanze :) da settembre, ovvero da quando sono tornato a casa, la sera non vedo l'ora di concludere tutte le faccende domestiche e mettere a nanna i bimbi così da potermi dedicare, almeno un'oretta alla chitarra...anche se poi da un'ora ne diventano 2 e si fa in un'attimo l'1 di notte. E fa niente che la mattina dopo devo essere nuovamente in piedi alle 5:30, perchè quel tempo speso a suonare mi rilassa e mi piace, che resterei altre ore a suonare, anche fino al mattino, a volte (con sommo piacere dei vicini :evil: )
Se a questo si aggiunge che sto disperatamente cercando un registratore audio-video buono per registrarmi...non so perchè lo faccia, ma forse in realtà aspiro a fare altre cose.
Concerti??? NO!!! ho quarant'anni ormai e dovrei suonare almeno per altrettanti per raggiungere risultati decenti. E poi sono una persona estremamente timida e anche solo il registrare le lezioni del corso mi crea ansia da prestazione :oops: figuriamoci l'esibirsi in pubblico. Al massimo potrei crearmi una pagina su youtube e pubblicare li qualche brano, ma il riprendermi mi mette ansia e mi fa ancora sbagliare tanto. Ma mi piacerebbe molto.
Domanda io per lei: Secondo lei, dove potrei arrivare? (visto quanto ci siamo detti al momento, ovvio, non avendomi mai sentito non può giudicare le basi di partenza, ma posso solo dirle che sono quelle di un autodidatta con qualche errore di impostazione e tante lacune un pò in tutti i settori) :roll:
mussolin silvano ha scritto:
gio 26 ott 2017, 19:21
METODI CE NE SONO A BIZZEFFE MA UN INSEGNANTE CHE TI SEGUE è LA MIGLIORE SCELTA
L'ESPERIENZA è IL METODO MIGLIORE DA OFFRIRE AL DISCENTE
POTRAI SCOPRIRE COSE CHE DA SOLO è IMPOSSIBILE FAR EMERGERE LA MUSICALITà IL SENSO DEL RITMO E PERCHè NO IL BUON GUSTO NELL'ESECUZIONE
L'insegnante ne sono consapevole che sarebbe importante, ma al momento non me lo posso permettere, a meno che lui non voglia seguirmi a casa, la sera dalle 11 in poi. E poi, diciamolo chiaramente, al momento le spese per una eventuale mia formazione musicale preferisco destinarli a qualcosa di più fruttuoso per i miei figli, piuttosto che per me.
Per ora io, come detto, mi posso accontentare del Guitar Modus del Chiesa, dei corsi di Delcamp, degli arpeggi di Giuliani e del corso di Chitarra di Gangi e Cerri e in seguito di tanti altri metodi che mi sono procurato (Segreras, Carulli, ecc...).
Quello che mi piacerebbe fare è, una volta appreso qualcosa e imparato qualche brano è saperlo interpretare come magistralmente fatto da molti su questo forum. Ma questo è un traguardo ancora un pò lontano. E poi, grazie a questo forum tanti accorgimenti possono essere migliorati, anche grazie a quanti mettono a disposizione la propria professionalità a beneficio di chi sta ancora imparando. Ed è su questo, altre alla tanta attenzione che ho intenzione di dare alla tecnica, che spero di superare, indenne, le prime difficoltà (tecniche appunto!!!)
mussolin silvano ha scritto:
gio 26 ott 2017, 19:21
LA CHITARRA è UNO STRUMENTO , MA ATTENZIONE CHE PRIMA DI TUTTO è UN MEZZO PER ESPRIMERE AL MEGLIO MUSICA , EMOZIONI SENTIMENTI ECC
Spero di riuscire, un giorno, anch'io a qualcosa attraverso la mia musica.
Grazie ancora Prof. per le sue parole, che sono per me, ulteriore stimolo a fare sempre meglio.
Gerardo

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Re: Da dove iniziare???

Messaggio da mussolin silvano » ven 27 ott 2017, 20:11

cosa posso dire dopo quanto hai scritto?
la mia analisi ha raggiunto tutti gli obiettivi che peraltro non mi ero posto ma che tu certamente hai fatto emergere
Stimolare la voglia di crescere con la musica ( COMPAGNA DI AVVENTURE NOBILI) è SENZA DUBBIO IL PRIMO PASSO VERSO QUALSIASI VETTA
Mi fa piacere sentire che suoni anche negli orari in cui però si dovrebbe recuperare le forzi fisiche e psichiche
ALLE VOLTE LA TROPPA FRETTA CONSUMA QUEL BUON SENSO CHE LO STUDIO RICHIEDE
DI PER SE LO STUDIO DELLA CHITARRA RICHIEDE A MIO PARERE MOLTE ATTENZIONI E CONSIGLIO VIVAMENTE DI RIDURRE I TEMPI DEDICANDOSI
ALLA COSTRUZIONE PERSONALE DEI VARI ASPETTI TECNICI E MUSICALI COSTRUENDOSI UN PIANO DII LAVORO ADATTO A TE
REINVENTATI CON UMILTà . PASSANDO PER I PERCORSI GIA TESTATI
EVITERAI ERRORI DI METODO,ERRORI DI ALTRO GENERE COME LA POSTURA O LE PRESSIONI SULLE CORDE ECC ECC
POI AVVICINATI A QUALCHE INSEGNANTE CHE SARà SENZA DUBBIO DISPONIBILE ANCHE NEI GIORNI DI FESTA
NON VOLERMENE SE TI PROPONGO DI SACRIFICARE QUALCHE ORA DEI GIORNI FESTIVI
DAI CHE CON UN PO DI REGOLE E AUTODISCIPLINA POTRAI REALIZZARE QUALCHE COSA DI IMPORTANTE AUGURI
TANTO PER TUA INFORMAZIONE SONO UN INSEGNATE DI ED MUSICALE IN PENSIONE MA ATTIVO PIU CHE MAI NELL INSEGNAMENTO DELLA CHITARRA
CHE NON DISDEGNA INOLTRE QUALCHE CONCERTO
STUDIO REGOLARMENTE OGNI GIORNO CERCANDO SEMPRE DEI MIGLIORAMENTI

PROF MUSSOLIN SILVANO

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Davide Pirillo
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Re: Da dove iniziare???

Messaggio da Davide Pirillo » sab 28 ott 2017, 12:14

Ma alla fine, con tutte le variabili ed esigenze del caso, non ti conviene, pur senza necessariamente iscriversi formalmente, seguire i corsi Delcamp quanto meno a solo titolo di riferimento e progressione negli esercizi, osservare le progressioni degli allievi sia ascoltando le loro registrazioni, critiche e consigli dei validi professori o allievi avanzati che di volta in volta intervengono nell'aiuto reciproco? Tra l'altro anche ascoltare la critica costruttiva degli allievi è tale anche per i non allievi. Se già hai qualche difficoltà con D01 e D02 puoi ascoltare le loro critiche, difetti e pregi e di come di volta in volta vengono superati. A me francamente non pare roba di poco conto ...... per giunta tutto "AGRATISSE!!" ...... poi puoi verificare se i brani a cui aspiri suonare hanno maggiori o minori difficoltà con i brani che gli "allievi Delcamp" del o dei corsi che prendi a riferimento studiano e da li trarre le conclusioni se seguire "da osservatore" un corso diverso o magari avvicinarti agli "altri brani" con maggiore cautela. ...... c'è la disponibilità veramente variegata di competenze che credo molti dubbi potrebbero fugarsi. Se poi hai qualche dubbio e lo posti sul forum, avrai sicuramente delle risposte esaustive.
Fatti due conti
Nullum Magnum Ingenium Mixtura Dementia
Non c'è mai grande ingegno senza una vena di pazzia

Gerardo Centrella
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Re: Da dove iniziare???

Messaggio da Gerardo Centrella » lun 30 ott 2017, 12:07

Allora Prof. la ringrazio di vero cuore per le parole spese e per i consigli che mi ha dato. Condivido con lei l'importanza di un maestro che sappia ben indirizzare verso un percorso di studi coerente e che possa correggere errori vari che se presi all'inizio potrebbero venir poi trascinati nel prosieguo. Ma, come ampiamente detto, al momento l'insegnante non me lo posso permettere, quindi, gioco forza dovrò "arrangiarmi" da solo cercando di carpire i segreti di una tecnica corretta, frequentando il presente forum e, nel caso, chiedendo consigli, che spero mi vengano puntualmente e gentilmente dati, da musicisti alle prime armi come me, con i quali è sempre bello potersi confrontare, e da più esperti ed illustri professori, compositori e musicisti che lo frequentano.
Il motivo per cui ho posto questa domanda credo fosse molto chiaro, anche alla luce di quanto detto all'inizio. Da dove cominciare?! da autodidatta, quali sono i primi passi da compiere? Risposta ovvia, cercarsi un buon insegnante! Ma in questo modo verrebbe meno uno dei punti che ho posto alla base della mia domanda. L'essere e restare comunque un autodidatta. Poi sbagliato o no, opinabile o meno è un altro discorso.
mussolin silvano ha scritto:
ven 27 ott 2017, 20:11
Mi fa piacere sentire che suoni anche negli orari in cui però si dovrebbe recuperare le forzi fisiche e psichiche
Non anche, bensì SOLO in quelle ore. Sono le uniche in cui riesco a trovare il tempo da dedicare a me stesso, e lo faccio con la chitarra. Più o meno dalle 22:30 alle 24:00 nei giorni feriali e un pò di più nel week end.
mussolin silvano ha scritto:
ven 27 ott 2017, 20:11
ALLE VOLTE LA TROPPA FRETTA CONSUMA QUEL BUON SENSO CHE LO STUDIO RICHIEDE
DI PER SE LO STUDIO DELLA CHITARRA RICHIEDE A MIO PARERE MOLTE ATTENZIONI E CONSIGLIO VIVAMENTE DI RIDURRE I TEMPI DEDICANDOSI
ALLA COSTRUZIONE PERSONALE DEI VARI ASPETTI TECNICI E MUSICALI COSTRUENDOSI UN PIANO DII LAVORO ADATTO A TE
REINVENTATI CON UMILTà .
Non ho nessuna fretta di raggiungere traguardi lontani, dato che come ho detto in precedenza, non ho grosse ambizioni, se non quella, al momento di suonare per il puro piacere di farlo ed imparare per dare un senso alle cose che faccio.
Molto interessante trovo questa citazione dove dice di ridurre i tempi(?) ponendo attenzione alla costruzione di personale dei vari aspetti tecnici e musicali, creandosi un proprio piano di lavoro. Si può spiegare meglio, magari in maniera molto semplice?
Cosa intende per aspetti tecnici e musicali?
Un esempio di piano di lavoro?
In che senso reinventarsi?
In effetti questo è proprio quello che vorrei fare (da autodidatta) e per cui sono qui a chiedere consigli.
Da ragazzino ho studiato un pò di musica, quindi un pò di solfeggio, le note, il loro valore. I tempi musicali...nozioni sicuramente da riprendere ed approfondire, ma che mi permettono di poter dire che non parto proprio da zero. Ho buone difficoltà a leggere uno spartito da subito e immaginarmi la melodia, ma approfondendo qualche specifico argomento (quale?) potrei col tempo superarlo.
Partendo da queste basi, poche e lacunose, ho imparato qualcosina con la chitarra ormai tanto tempo fa e ciò mi fa dire che almeno come cercarmi le note sulla tastiera lo so fare (abbastanza bene sui primi quattro tasti, un pò meno sugli altri; ma anche qui con esercizio e studio, si può prima o poi arrivare!
Riprendendola oggi, con maggiore consapevolezza, nuovi stimoli ed una maturità diversa, mi vorrei accingere ad intraprendere uno studio più approfondito della materia chitarra, per i fini, che già ho ampiamente esposto. Ciò mi ha già portato a correggere diversi errori, quali ad esempio la postura. Prima suonavo con il manico basso e poggiando la cassa della chitarra sulla gamba destra. Poi, dal momento che alcuni esercizio non mi venivano (e parlo nella specifico di Malaguena del corso D02 lez.2), mi sono deciso a cambiare posizione, sedendomi correttamente sulla sedia, poggiando lo strumento sulla gamba sinistra, che a sua volta era sollevata su un poggiapiedi, come ho letto su tutti i manuali. Risultato: il brano mi è finalmente riuscito (non benissimo) ma almeno riuscivo a prendere tutte le note in maniera fluida. Secondo passo è stata l'impugnatura con la sinistra. Ho sempre suonato con il pollice che sporgeva sul manico e, anche se sapevo che la chitarra classica si impugna diversamente, me ne sono sempre infischiato. Esercizi che venivano male con questa tecnica, son migliorati notevolmente passando all'impugnatura classica con il pollice dietro, al centro (circa) del manico all'altezza di indice e medio. Ho ancora molto da lavorare perchè spesso, involontariamente torno alla vecchia impostazione, ma sto lavorando con attenzione per mantenere quella nuova e (credo) corretta.
Mano destra, sto cercando di assimilare le varie tecniche (al momento l'appoggiato mi resta un pò difficile ma mi sto esercitando)per il resto cerco di dare stessa sonorità ai suoni anche se a volte sbaglio ancora.
Insomma, sto ponendo molta attenzione alle cose che faccio. Poche, ma mi sforzo di farle bene. Uso molta autocritica e non mi accontento di fare l'esercizietto che appena vien bene una volta passo oltre.
Cos'altro dovrei/potrei migliorare?
mussolin silvano ha scritto:
ven 27 ott 2017, 20:11
PASSANDO PER I PERCORSI GIA TESTATI
EVITERAI ERRORI DI METODO,ERRORI DI ALTRO GENERE COME LA POSTURA O LE PRESSIONI SULLE CORDE ECC ECC
Vedi sopra. E' quello che mi ha spinto a frequentare questo forum e fare domande, anche ovvie, rischiando di beccarmi risposte tipo la classica che leggo sovente anche in altri trend dello stesso tipo, di andarsi a cercare un insegnante.
Come già detto al momento sto seguendo i corsi D01 e D02 del maestro Delcamp su questo forum. Avevo deciso di fare solo il primo, ma dato che prima delle vacanze lo avevo già quasi finito ho preferito fare in parallelo i primi due, così il D01 è un pò una ripetizione di quanto già fatto ed un approfondimento e confronto con altri studenti dello stesso livello; il D02 mi permette di alzare un pò l'asticella e cimentarmi con qualcosa che forse, al momento è un pò troppo per me, ma che mi permette di trovare stimoli giusti per potermi migliorare.
A questi, da circa una settimana ho affiancato i 120 arpeggi di Giuliani, con molti benefici per la mano destra e la giusta impostazione della sinistra.
Non appena termino questi vorrei iniziare Guitar Gradus di Ruggero Chiesa, che mi sembra ben fatto come metodo per iniziare ed affrontare le prime difficoltà. Questo, penso mi porterà via tutto il primo anno, durante il quale vorrei riprendere il buon vecchio Corso di Chitarra di Gangi e Cerri, che avevo studiato ai tempi per circa la metà dell'opera, ripartendo dalla prima lezione ed arrivare almeno alla XII, ossia prima dello studio delle scale.
Poi con il nuovo anno, corso D03 di Delcamp, continuare con le scale del corso di chitarra e...???? e quì ho bisogno di consigli su come continuare.
Lei crede che così possa andare? nel caso può consigliarmi un programma migliore? Gliene sarei grato.
mussolin silvano ha scritto:
ven 27 ott 2017, 20:11
TANTO PER TUA INFORMAZIONE SONO UN INSEGNATE DI ED MUSICALE IN PENSIONE MA ATTIVO PIU CHE MAI NELL INSEGNAMENTO DELLA CHITARRA
CHE NON DISDEGNA INOLTRE QUALCHE CONCERTO
STUDIO REGOLARMENTE OGNI GIORNO CERCANDO SEMPRE DEI MIGLIORAMENTI
Questo mi fa tanto piacere ed onore, aver avuto modo di parlare con lei e più che mai i suoi consigli sono per me preziosi. Una curiosità però me la deve togliere, anche perchè così posso cominciare a capire come si fa. A quanto ho capito fa anche qualche concerto. Come e dove si esibisce? In cosa consiste una serata o un concerto e in quale repertorio si cimenta? Insomma, mi racconti un pò come si fa a fare dei concerti.

Scusandomi per la prolissità e per la raffica di domande che le ho posto, e per il tempo che le sto facendo perdere, e ringraziandola ancora di tutto le auguro una buona giornata.
Gerardo

Gerardo Centrella
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Re: Da dove iniziare???

Messaggio da Gerardo Centrella » lun 30 ott 2017, 12:21

Davide Pirillo ha scritto:
sab 28 ott 2017, 12:14
Ma alla fine, con tutte le variabili ed esigenze del caso, non ti conviene, pur senza necessariamente iscriversi formalmente, seguire i corsi Delcamp quanto meno a solo titolo di riferimento e progressione negli esercizi, osservare le progressioni degli allievi sia ascoltando le loro registrazioni, critiche e consigli dei validi professori o allievi avanzati che di volta in volta intervengono nell'aiuto reciproco? Tra l'altro anche ascoltare la critica costruttiva degli allievi è tale anche per i non allievi. Se già hai qualche difficoltà con D01 e D02 puoi ascoltare le loro critiche, difetti e pregi e di come di volta in volta vengono superati. A me francamente non pare roba di poco conto ...... per giunta tutto "AGRATISSE!!" ...... poi puoi verificare se i brani a cui aspiri suonare hanno maggiori o minori difficoltà con i brani che gli "allievi Delcamp" del o dei corsi che prendi a riferimento studiano e da li trarre le conclusioni se seguire "da osservatore" un corso diverso o magari avvicinarti agli "altri brani" con maggiore cautela. ...... c'è la disponibilità veramente variegata di competenze che credo molti dubbi potrebbero fugarsi. Se poi hai qualche dubbio e lo posti sul forum, avrai sicuramente delle risposte esaustive.
Fatti due conti
Ciao Davide,
in effetti è proprio quello che sto facendo.
Lo avevo già detto all'inizio che sto frequentando, da allievo, i corsi D01 e D02 sul forum e al momento, anche in maniera abbastanza attiva. Questo oltre alla stimolo a migliorarsi per confrontarsi con gli altri, mi permette anche di ascoltare la musica e provare a capirla, trovando in ciò un grosso giovamento.
E proprio per i miei dubbi, che ho posto questa domanda, perchè alla ricerca di un piano di studio personale, o almeno un'idea generale di esso, che mi permetta, e lo ripeterò fino alla noia, da autodidatta, di crearmi un percorso il più metodologico e sequenziale possibile, che mi permetta di studiare (non in un anno, ma in tot anni) tutto quello che c'è da sapere: dalla tecnica in tutte le sue sfaccettatura, all'armonia, alla... non so cos'altro possa esserci (altrimenti non l'avrei chiesto!!!). Poi, starà a me, provare a studiare con i mezzi a mia disposizione con o senza un insegnante che mi possa seguire.
Grazie,
Gerardo

mussolin silvano
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Re: Da dove iniziare???

Messaggio da mussolin silvano » lun 30 ott 2017, 13:56

dio mio che vulcanoììì

DA COME E DA QUELLO CHE SCRIVI SI CAPISCE UNA COSA.....ALLA CHITARRA CI TIENI
COME PUOI IMMAGINARE A QUESTO PUNTO QUALSIASI CONSIGLIO è UTILE E PERSONALMENTE NON AVREI MOLTO ANCORA DA DIRTI
ALLORA PENSO CHE A QUESTO PUNTO POTRESTI USCIRE DAI DISCORSI CHE PRESUMO UNA VOLTA RECEPITI E APPLICATII SUL CAMPOOèERATIVO. ANDREBBERO SEMPRE VERIFICATI MA DA QUELLO CHE CAPISCO PER ORA NON è POSSIILE

IO, A QUESTO PUNTO SE AVESSI LE NECESSITA (PERALTRO ESPRESSE CHIARAMENTE) MI DEDICHEREI ALLA RICERCA SUI VARI POST E SENTIRE DIRETTAMENTE LE OPINIONI E I VARI CONSIGLI DI MAESTRI CHE SI SONO SPESI NELLE VARIE TEMATICHE sia tecniche che di scelta degli studi
PRIMO FRA TUTTI IL MAESTRO CURCIOTTI ..
PER QUANTO RIGUARDA LA TUA CURIOSITà RELATIVAMENTE ALL'ATTIVITà CONCERTISTICA ,TI DEVO DIRE CHE DI QUESTI TEMPI NON SE NE FANNO MOLTI
Nella maggior parte , SONO PARTECIPAZIONI A COROLLARIO DI ALTRI EVENTI TIPO PRESENTAZIONE DI QUALCHE LIBRO,SOTTOFONDI A DIALOGHI
TEATRALI,O ESECUZIONI MUSICALI DI CARATTERE MONOGRAFICO PER NON PARLARE DEI CLASSICI SAGGI CONCERTISTICI CON ALLIEVI AI VARI LIVELLI
Da parte miaCOMUNQUE TI AUGURO DI TROVARE QUELLO CHE CERCHI PER MeGLIO SENTIRTI APPAGATO prof mussolin sillvano

Gerardo Centrella
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Re: Da dove iniziare???

Messaggio da Gerardo Centrella » lun 30 ott 2017, 14:26

mussolin silvano ha scritto:
lun 30 ott 2017, 13:56
dio mio che vulcanoììì

DA COME E DA QUELLO CHE SCRIVI SI CAPISCE UNA COSA.....ALLA CHITARRA CI TIENI
COME PUOI IMMAGINARE A QUESTO PUNTO QUALSIASI CONSIGLIO è UTILE E PERSONALMENTE NON AVREI MOLTO ANCORA DA DIRTI
ALLORA PENSO CHE A QUESTO PUNTO POTRESTI USCIRE DAI DISCORSI CHE PRESUMO UNA VOLTA RECEPITI E APPLICATII SUL CAMPOOèERATIVO. ANDREBBERO SEMPRE VERIFICATI MA DA QUELLO CHE CAPISCO PER ORA NON è POSSIILE

IO, A QUESTO PUNTO SE AVESSI LE NECESSITA (PERALTRO ESPRESSE CHIARAMENTE) MI DEDICHEREI ALLA RICERCA SUI VARI POST E SENTIRE DIRETTAMENTE LE OPINIONI E I VARI CONSIGLI DI MAESTRI CHE SI SONO SPESI NELLE VARIE TEMATICHE sia tecniche che di scelta degli studi
PRIMO FRA TUTTI IL MAESTRO CURCIOTTI ..
PER QUANTO RIGUARDA LA TUA CURIOSITà RELATIVAMENTE ALL'ATTIVITà CONCERTISTICA ,TI DEVO DIRE CHE DI QUESTI TEMPI NON SE NE FANNO MOLTI
Nella maggior parte , SONO PARTECIPAZIONI A COROLLARIO DI ALTRI EVENTI TIPO PRESENTAZIONE DI QUALCHE LIBRO,SOTTOFONDI A DIALOGHI
TEATRALI,O ESECUZIONI MUSICALI DI CARATTERE MONOGRAFICO PER NON PARLARE DEI CLASSICI SAGGI CONCERTISTICI CON ALLIEVI AI VARI LIVELLI
Da parte miaCOMUNQUE TI AUGURO DI TROVARE QUELLO CHE CERCHI PER MeGLIO SENTIRTI APPAGATO prof mussolin sillvano
Grazie ancora Prof. Farò tesoro di quanto detto ed approfondirò le varie tematiche come da lei proposto, ricercando qui sul forum. Riguardo la verifica dei risultati, una volta ottenuti, potrei provare a postare qualche video sperando di ricevere consigli e suggerimenti per migliorarmi. Penso che questo forum serva anche a questo :ouioui:
Grazie ancora e buona continuazione con lo studio della chitarra e le sue attività didattiche e concertistiche.
Gerardo

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