D05 Lezione di chitarra classica 04

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Francesco Silvestri
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Francesco Silvestri » gio 05 gen 2017, 07:59

Mirko Perin ha scritto:
Francesco Silvestri ha scritto:I due pezzi richiesti, con tanto di errori vari... :chaud:

:bye:
Bene Francesco, l'errore scappa ma sapendo dov'e', la soluzione e' semplice...
Bravo
Ciao.
Se l'errore fosse sempre lo stesso, sarebbe facile rimediare.
Ha visto bene Claudio, sono dei momenti in cui perdo concentrazione.

Francesco Silvestri
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Francesco Silvestri » gio 05 gen 2017, 08:10

Claudio Bravini ha scritto:
Francesco Silvestri ha scritto:I due pezzi richiesti, con tanto di errori vari... :chaud:
:bye:
:bravo: Francesco,
peccato per un paio di vuoti di memoria, comunque :okok:
In Brescianello migliorabili i trilli, ma so quanto sono rognosi (nell'ultimo non mi entravano proprio le dita).
:bye:
Qualche trillo o tutti quanti? :?

Francesco Silvestri
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Francesco Silvestri » gio 05 gen 2017, 08:26

Antonio Lo Iacono ha scritto:Salve e buon anno a tutti!
Finalmente sono riuscito a registrare i brani di questa lezione!!!! Come al solito ritengo che i brani potrebbero essere suonati meglio, in questo caso però, la rottura dell'unghia dell'indice della mano destra ha contribuito a peggiorare il suono.
Spero che la prossima lezione vada meglio!!!!
Un saluto :bye:
Bravo Antonio :bravo: , suonato molto bene.
Considerazioni personalissime:
Pernambuco: non mi ritrovo nel come hai suonato i sedicesimi dopo i quarti (inizio delle battute prima parte)
Brescianello: suonato veramente bene , ma trilli lenti.

Comunque di nuovo :bravo: :ouioui:

:bye:

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Antonio Lo Iacono
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Antonio Lo Iacono » gio 05 gen 2017, 09:11

Francesco Silvestri ha scritto:
Antonio Lo Iacono ha scritto:Salve e buon anno a tutti!
Finalmente sono riuscito a registrare i brani di questa lezione!!!! Come al solito ritengo che i brani potrebbero essere suonati meglio, in questo caso però, la rottura dell'unghia dell'indice della mano destra ha contribuito a peggiorare il suono.
Spero che la prossima lezione vada meglio!!!!
Un saluto :bye:
Bravo Antonio :bravo: , suonato molto bene.
Considerazioni personalissime:
Pernambuco: non mi ritrovo nel come hai suonato i sedicesimi dopo i quarti (inizio delle battute prima parte)
Brescianello: suonato veramente bene , ma trilli lenti.

Comunque di nuovo :bravo: :ouioui:

:bye:
Grazie per i commenti. Per quanto riguarda Pernambuco mi sono rifatto all'esecuzione della stupenda Tatyana Ryzhkova, che rallenta l'inizio della prima battuta. Forse io ho esagerato!!!!
Hai, invece perfettamente ragione su Brescianello. Ho avuto, ad esempio, molte difficoltà nell'eseguire il trillo finale della prima parte. Per quanto riguarda la velocità di esecuzione dei trilli dovrei riprendere i vari esercizi proposti dal Maestro Delcamp.....
Comunque grazie dell'ascolto e delle osservazioni. :bye:

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Domenico Sarchione
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Domenico Sarchione » gio 05 gen 2017, 16:02

Bravo Antonio, suoni straordinariamente bene. :bravo:
Grazie a tutti gli amici per l’ascolto e i commenti. :bye:

Giuseppe Maglietta
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Giuseppe Maglietta » gio 05 gen 2017, 16:03

Antonio Lo Iacono ha scritto:Salve e buon anno a tutti!
Finalmente sono riuscito a registrare i brani di questa lezione!!!! Come al solito ritengo che i brani potrebbero essere suonati meglio, in questo caso però, la rottura dell'unghia dell'indice della mano destra ha contribuito a peggiorare il suono.
Spero che la prossima lezione vada meglio!!!!
Un saluto :bye:
Bravissimo, molto ben suonati.
Come sta la Baronessa?
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Antonio Lo Iacono
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Antonio Lo Iacono » gio 05 gen 2017, 16:30

Giuseppe Maglietta ha scritto:
Antonio Lo Iacono ha scritto:Salve e buon anno a tutti!
Finalmente sono riuscito a registrare i brani di questa lezione!!!! Come al solito ritengo che i brani potrebbero essere suonati meglio, in questo caso però, la rottura dell'unghia dell'indice della mano destra ha contribuito a peggiorare il suono.
Spero che la prossima lezione vada meglio!!!!
Un saluto :bye:
Bravissimo, molto ben suonati.
Come sta la Baronessa?
Grazie :merci:
La Baronessa sta così cosi, ogni tanto lascia tracce di sangue sulle pareti del suo castello :lol:
:bye:

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FrancoGiordano
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da FrancoGiordano » gio 05 gen 2017, 19:08

Considerazione di Francesco: "Considerazioni personalissime:
Pernambuco: non mi ritrovo nel come hai suonato i sedicesimi dopo i quarti (inizio delle battute prima parte)"
Risposta di Antonio:"mi sono rifatto all'esecuzione della stupenda Tatyana Ryzhkova, che rallenta l'inizio della prima battuta. Forse io ho esagerato!!!!"
Infine Claudio:"mi sembra tu interpreti proprio 4 note, ti fermi e poi altre 4, diciamo un po' eccessivamente separate, poi se è un effetto voluto ok."

Una altrettanto personalissimo modo di pensare, è mai possibile che un brano abbia dei canoni di interpretazione così rigidi che ogni minima variazione debba essere valutata come una distrazione rispetto al "rigor" del brano, e non piuttosto come il modo di "sentirlo" da parte dell'esecutore,e questo indipendenteemente dal raggiungimento o meno dell'obiettivo prefissato.
Altretanto personalissimamente, penso che se hanno valore i termini di dinamica, agogica e quant'altro, se Antonio ha creato un rllentamento nella parte iniziale del Sons de Car..., che ben venga, in quel frangente, lo sentiva così, che poi abbia o non abbia reso acusticamente o musicalmente nell'armonia complessiva del brano, questo è nel giudizio di chi ascolta e recepisce, ma non è da additare a una "distrazione" dai canoni di una partitura fissa e non trasgredibile. Che possa o meno piacere è un metro di giudizio del singolo ascoltatore e della sensibilità musicale del singolo.Staccare ,contrastare i finali, Claudio, l'ho considerato in quel momento piacevole e l'ho reso tale, può non piacerti o io non reso piacevole o tu non hai un orecchio musicale disponibile a cogliere variazioni rispetto ai canoni del tema proposto, ma come tale va accolto e percepito, secondo le proprie inclinazioni musicali. Se questo è un limite,
pazienza.........Franco

Francesco Silvestri
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Francesco Silvestri » gio 05 gen 2017, 22:05

Antonio Lo Iacono ha scritto:
Francesco Silvestri ha scritto:
Antonio Lo Iacono ha scritto:Salve e buon anno a tutti!
Finalmente sono riuscito a registrare i brani di questa lezione!!!! Come al solito ritengo che i brani potrebbero essere suonati meglio, in questo caso però, la rottura dell'unghia dell'indice della mano destra ha contribuito a peggiorare il suono.
Spero che la prossima lezione vada meglio!!!!
Un saluto :bye:
[quote
Bravo Antonio :bravo: , suonato molto bene.
Considerazioni personalissime:
Pernambuco: non mi ritrovo nel come hai suonato i sedicesimi dopo i quarti (inizio delle battute prima parte)
Brescianello: suonato veramente bene , ma trilli lenti.

Comunque di nuovo :bravo: :ouioui:

:bye:
Grazie per i commenti. Per quanto riguarda Pernambuco mi sono rifatto all'esecuzione della stupenda Tatyana Ryzhkova, che rallenta l'inizio della prima battuta. Forse io ho esagerato!!!!
Hai, invece perfettamente ragione su Brescianello. Ho avuto, ad esempio, molte difficoltà nell'eseguire il trillo finale della prima parte. Per quanto riguarda la velocità di esecuzione dei trilli dovrei riprendere i vari esercizi proposti dal Maestro Delcamp.....
Comunque grazie dell'ascolto e delle osservazioni. :bye:
Scusami,ma è stato posto l'accento sulla questione e mi sento di chiarire.
L'inizio rallentato ci sta tutto, non era a quello che mi riferivo.
Tutti i sedicesimi che seguono i quarti ("zum - pà pà" ?!?) all'inizio di tutte (quasi) le battute della prima parte. Sembrano quasi ottavi.
Ma sottolineo, a me pare.
In riferimento a quanto detto da Franco: sono il primo a dire di mettere qualcosa in più quando suoniamo, quindi ben venga, benissimo.
Ma si dovrebbe capire quando è una "personalizzazione", diciamo pure interpretazione.
Dico che del Carillhoes ho sentito varie versioni, ma lo "zum - pà pa" che sento nella versione di Antonio non mi convince.
Però, letti i commenti, tutti ampiamente favorevoli , probabilmente sono io... ma la sensazione c'è.

:bye: :discussion: :casque:

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Antonio Lo Iacono
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Antonio Lo Iacono » gio 05 gen 2017, 22:13

FrancoGiordano ha scritto:Considerazione di Francesco: "Considerazioni personalissime:
Pernambuco: non mi ritrovo nel come hai suonato i sedicesimi dopo i quarti (inizio delle battute prima parte)"
Risposta di Antonio:"mi sono rifatto all'esecuzione della stupenda Tatyana Ryzhkova, che rallenta l'inizio della prima battuta. Forse io ho esagerato!!!!"
Infine Claudio:"mi sembra tu interpreti proprio 4 note, ti fermi e poi altre 4, diciamo un po' eccessivamente separate, poi se è un effetto voluto ok."

Una altrettanto personalissimo modo di pensare, è mai possibile che un brano abbia dei canoni di interpretazione così rigidi che ogni minima variazione debba essere valutata come una distrazione rispetto al "rigor" del brano, e non piuttosto come il modo di "sentirlo" da parte dell'esecutore,e questo indipendenteemente dal raggiungimento o meno dell'obiettivo prefissato.
Altretanto personalissimamente, penso che se hanno valore i termini di dinamica, agogica e quant'altro, se Antonio ha creato un rllentamento nella parte iniziale del Sons de Car..., che ben venga, in quel frangente, lo sentiva così, che poi abbia o non abbia reso acusticamente o musicalmente nell'armonia complessiva del brano, questo è nel giudizio di chi ascolta e recepisce, ma non è da additare a una "distrazione" dai canoni di una partitura fissa e non trasgredibile. Che possa o meno piacere è un metro di giudizio del singolo ascoltatore e della sensibilità musicale del singolo.Staccare ,contrastare i finali, Claudio, l'ho considerato in quel momento piacevole e l'ho reso tale, può non piacerti o io non reso piacevole o tu non hai un orecchio musicale disponibile a cogliere variazioni rispetto ai canoni del tema proposto, ma come tale va accolto e percepito, secondo le proprie inclinazioni musicali. Se questo è un limite,
pazienza.........Franco


Ma perché prendersela tanto, Franco?
Esprimere le proprie opinioni sull'altrui esecuzione dei brani credo sia la parte migliore di questo forum.
Ritengo che ogni critica ed ogni osservazione sia sempre espressa in senso costruttivo. Da parte mia, ringrazio sempre chi si è degnato di ascoltare le mie registrazioni e ancora di più chi si è preso la briga di suggerire qualche miglioramento nella mia esecuzione.
Credo che nessuno dei partecipanti sia un professionista dello strumento (e sto parlando di "chitarra classica"), ma sono convinto, anche da discussioni come queste, che tutti siano dei ferventi appassionati dello strumento.
Spero di non essere stato né troppo buonista né troppo generalista.
Buona chitarra a tutti!!!!!

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Antonio Lo Iacono
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Antonio Lo Iacono » gio 05 gen 2017, 22:34

Francesco Silvestri ha scritto:
Antonio Lo Iacono ha scritto:
Francesco Silvestri ha scritto:
[quote
Scusami,ma è stato posto l'accento sulla questione e mi sento di chiarire.
L'inizio rallentato ci sta tutto, non era a quello che mi riferivo.
Tutti i sedicesimi che seguono i quarti ("zum - pà pà" ?!?) all'inizio di tutte (quasi) le battute della prima parte. Sembrano quasi ottavi.
Ma sottolineo, a me pare.
In riferimento a quanto detto da Franco: sono il primo a dire di mettere qualcosa in più quando suoniamo, quindi ben venga, benissimo.
Ma si dovrebbe capire quando è una "personalizzazione", diciamo pure interpretazione.
Dico che del Carillhoes ho sentito varie versioni, ma lo "zum - pà pa" che sento nella versione di Antonio non mi convince.
Però, letti i commenti, tutti ampiamente favorevoli , probabilmente sono io... ma la sensazione c'è.

:bye: :discussion: :casque:
Credo comunque che sul diverso modo di suonare il brano si sia occupato egregiamente Claudio Bravini nelle discussioni iniziali di questa lezione.
Cito esattamente le sue parole:"..... vedo che una delle differenze fondamentali è proprio sul ritmo, se si sentono un po' di esecuzioni ci si rende subito conto che ci sono due scuole di pensiero, quelli che suonano croma-semicroma-semicroma, come Delcamp, come la versione che ho studiato io, e quelli che suonano semicroma-croma-semicroma...."
Io ho cercato di rifarmi alla seconda versione, riuscendoci sicuramente non benissimo....

Francesco Silvestri
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Francesco Silvestri » gio 05 gen 2017, 23:00

Antonio Lo Iacono ha scritto:
Francesco Silvestri ha scritto:
Antonio Lo Iacono ha scritto:
Credo comunque che sul diverso modo di suonare il brano si sia occupato egregiamente Claudio Bravini nelle discussioni iniziali di questa lezione.
Cito esattamente le sue parole:"..... vedo che una delle differenze fondamentali è proprio sul ritmo, se si sentono un po' di esecuzioni ci si rende subito conto che ci sono due scuole di pensiero, quelli che suonano croma-semicroma-semicroma, come Delcamp, come la versione che ho studiato io, e quelli che suonano semicroma-croma-semicroma...."
Io ho cercato di rifarmi alla seconda versione, riuscendoci sicuramente non benissimo....
Già , avevo dimenticato.
:okok: :bye:

Giuseppe Maglietta
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Giuseppe Maglietta » ven 06 gen 2017, 12:06

il mio Brescianello....e punto!


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Claudio Bravini
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Claudio Bravini » ven 06 gen 2017, 19:02

Francesco Silvestri ha scritto:
Claudio Bravini ha scritto:
Francesco Silvestri ha scritto:I due pezzi richiesti, con tanto di errori vari... :chaud:
:bye:
:bravo: Francesco,
peccato per un paio di vuoti di memoria, comunque :okok:
In Brescianello migliorabili i trilli, ma so quanto sono rognosi (nell'ultimo non mi entravano proprio le dita).
:bye:
Qualche trillo o tutti quanti? :?
No, non tutti, Francesco, quelli di battuta 17 e la 45, ma solo nella ripresa. :bye:

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Claudio Bravini
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 04

Messaggio da Claudio Bravini » ven 06 gen 2017, 19:07

Giuseppe Maglietta ha scritto:il mio Brescianello....e punto!
Giuseppe, anzi "Guiseppe" come Brescianello (ma qualcuno non potrebbe segnalare al maestro Delcamp l'errore?)
considerata la tua - autodichiarata - idiosincrasia verso la musica antica hai fatto un ottimo lavoro, :bravo:
Attento all'accordo di battuta 17, è un RE#dim., tu suoni un'altra cosa... :)
:bye:

p.s.: ma questo eri tu o il tuo gemello, quello mancino? :lol:

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