Succede nei nostri cieli

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Pier Giuseppe Manzelli
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Re: Succede nei nostri cieli

Messaggio da Pier Giuseppe Manzelli » gio 26 mag 2016, 16:28

Ciao Telecaster, mettiamola così: un giorno passano 5 aerei e l'altro 60, un giorno il cielo si mantiene pulito l'altro si copre di una coltre nebbiosa in conseguenza di questi passaggi. Questi sono fatti che tu interpreti come normali e io no.
Come già detto io non sostengo nessun "gomblotto", ho spiegato più sopra la mia posizione.

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Magic Guitar
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Re: Succede nei nostri cieli

Messaggio da Magic Guitar » gio 26 mag 2016, 18:32

Pier Giuseppe Manzelli ha scritto:Ciao Telecaster, mettiamola così: un giorno passano 5 aerei e l'altro 60, un giorno il cielo si mantiene pulito l'altro si copre di una coltre nebbiosa in conseguenza di questi passaggi. Questi sono fatti che tu interpreti come normali e io no.
Come già detto io non sostengo nessun "gomblotto", ho spiegato più sopra la mia posizione.
Guarda nella mia vita ho girato mezzo mondo e le scie le ho viste ovunque e come ho già affermato è da quando ero bambino - mezzo secolo fa - che osservo queste scie. Certi giorni ce ne sono di più altri di meno ma ciò dipende solo da fattori climatici e soprattutto dai venti in quota.

Lascia perdere ogni sospetto sono solo SCIE DI CONDENSAZIONE e vivi sereno !!! :lol:

:bye:
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Claudio Bravini
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Re: Succede nei nostri cieli

Messaggio da Claudio Bravini » gio 26 mag 2016, 18:39

Pier Giuseppe Manzelli ha scritto: Salve Claudio Bravini,
il curatore del sito che riporti viene considerato (non da me che non lo conosco e non lo leggo) ma da altri, un disinformatore di professione, non so dirti altro. Le domande elencate nella parte sinistra di tale sito, che ho letto per la prima volta, sono a mio avviso tutte confutabili.
Scusa Pier Giuseppe, non voglio polemizzare, ma mi sembri come quegli avvocati che, in presenza di testimoni oculari che affermano cose che non si possono confutare, cercano di screditare i testimoni stessi (è una consumata tecnica processuale).
A me non interessa se il curatore del sito sia un professionista o meno (poi chi sono quelli che lo definiscono così?), ma se il sito dia delle informazioni corrette, complete e documentate. E mi sembra proprio così.
Per quanto riguarda le domande che citavo lo so che sono tutte confutabili, avevo premesso che sono affermazioni di buon senso che a mio parere sembrano molto ragionevoli, ma capisco che chi la pensa in maniera diversa è libero di confutarle una ad una.
Ma le FAQ invece non sono opinioni, sono un'analisi del fenomeno molto accurata e rigorosa, a cominciare da cosa sono le scie di condensazione.
Mi sembra che la comunità scientifica (che non è fatta solo di un'industria, che potrebbe avere interessi, ma di ricercatori, di università, di meteorologi...) sia al 99,99% d'accordo su questo argomento, per questo chi è contrario è visto necessariamente come un complottista, o gomblottista per dirla alla Biscardi... :D
Poi se uno vuole dar retta al restante 0,01% ovviamente è libero di farlo...

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Re: Succede nei nostri cieli

Messaggio da Gerardo50 » gio 26 mag 2016, 21:06

In parte concordo con Pier Paolo e faccio alcune considerazioni: l'inquinamento delle macchine, camion, moto, barche, fabbriche che inquinano a " bassa quota " è probabile che tutti i fumi non arrivino a migliaia di KM di altezza anche se non escludo che con i venti sia possibile...........Per quanto riguarda gli aerei il tutto viene sparso ad alta quota che poi si dirata, basti guardare le scie ( io le vedo giornalmente ) che prima sono line rette e strette, poi si espandono apparendoci come "nuvole". Tenete presente che un solo aereo inquana quanto centinaia di macchine, facendo qualche calcolo di quanti aerei sorvolano in un solo giorno i nostri cieli moltiplicato per i cieli del mondo intero c'è poco da ridere :( Non ci vuole uno scienziato per capire che quella non è aria fresca di montagna. Per quanto riguarda l'uso di sostanze per causare pioggie che vengono versate con gli aerei, non so quanto sia in uso questo sistema ma è dimostrato che ne è stato fatto uso non solo per via area ma anche terrestre con cannoni. Se considerate tutto questo che ho scritto fandonie inventate da me, non mi resta che dire: buona respirazione a pieni polmoni a tutti. E' il prezzo che dobbiamo pagare per le comodità certo, ma non mi venite a dire che siano tutte fandonie dei soliti ambientalisti anticapitalisti. Gerardo50.
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Magic Guitar
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Re: Succede nei nostri cieli

Messaggio da Magic Guitar » gio 26 mag 2016, 22:35

Gerardo50 ha scritto: ...
Per quanto riguarda l'uso di sostanze per causare pioggie che vengono versate con gli aerei, non so quanto sia in uso questo sistema ma è dimostrato che ne è stato fatto uso non solo per via area ma anche terrestre con cannoni. Se considerate tutto questo che ho scritto fandonie inventate da me, non mi resta che dire: buona respirazione a pieni polmoni a tutti. E' il prezzo che dobbiamo pagare per le comodità certo, ma non mi venite a dire che siano tutte fandonie dei soliti ambientalisti anticapitalisti. Gerardo50.
Gerardo quello che si spara per creare pioggia altro non è che un bombardamento di sali d'argento, solitamente ioduro d'argento, quando minaccia la grandine. Questi sali sparati aumentano i nuclei di condensazione attorno i quali si forma la pioggia evitando così il rischio di grandine o per lo meno di grosse dimensioni.

:bye:
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Re: Succede nei nostri cieli

Messaggio da Pier Giuseppe Manzelli » ven 27 mag 2016, 08:48

Magic Guitar ha scritto:
Lascia perdere ogni sospetto sono solo SCIE DI CONDENSAZIONE e vivi sereno !!!

Ciao Magic Guitar, ti ringrazio del tuo simpatico suggerimento che cercherò di seguire per quanto mi sarà possibile.

-----

Salve Claudio Bravini, ringrazio anche te per i tuoi pacati e stimolanti interventi, ho dato un'occhiata al sito che suggerisci e mi sono accorto che rimanda ad un'altro sito (credo quello a cui ti riferisci nel tuo ultimo intervento) che si presenta come qualificato avendo tra i soci onorari e membri ufficiali delle personalità accreditate nel mondo scientifico. La maggior parte delle risposte ai "nostri/miei quesiti" però sono fatte da gente comune che gestisce il sito, senza quindi l'avvallo di prove scientifiche, ad ogni modo ancora non posso giudicare, mi occorre tempo per approfondire.

Prendendo per buona l'ipotesi che si tratti solo di scie di condensazione, non si spiega l'anomalia del diverso traffico aereo tra un giorno e l'altro con rotte che si incrociano. Sto parlando di un numero elevatissimo di passaggi aerei che hanno continuato tutto il giorno, ho smesso di contarle a mezzogiorno e come detto avevano raggiunto il numero di 60 a fronte di 10 passati il giorno prima, credo che alla fine della giornata abbiano superato abbondantemente il numero di cento e io non abito vicino ad un aeroporto o sotto un'aerovia importante. Questa anomalia succede spesso soprattutto in giornate paricolarmente serene o prima di un evento temporalesco determinando un ingrigimento del cielo che a volte persiste tutto il resto del giorno. Credo sia un'esperienza comune di molte persone aver assistito a questo fenomeno.

Sotto ho allegato una foto ingrandita della situazione meteo del Mediterraneo fatta dal satellite meteo Sat24 delle ore 18 di ieri, sono perfettamente visibili queste scie di "condensazione" che iniziando dalle Baleari hanno contaminato tutto il Tirreno fino alla costa italiana, altre sono in alto Adriatico, si riconosce la loro presenza dal colore grigiastro in contrasto con le nuvole naturali di colore bianco.
Questa alterazione dell'atmosfera io la trovo anomala e preoccupante fossero anche solo scie di condensazione, per questo ne parlo e ne sono interessato.

---

Ringrazio Gerardo per i suoi interventi e per la solidarietà, col quale concordo che c'è un prezzo da pagare per vivere in una società tecnologica, tenendo presente però che anche noi facciamo parte della natura che ci ha generato e senza la quale non potremo vivere. Il nostro habitat naturale si estende dalla crosta terrestre ad appena 3 chilometri sopra, un niente in confronto all'immensità relativa della terra e dell'atmosfera, non penso che ci convenga giocare con questo o farci esperimenti e alterarne la natura senza conoscere le conseguenze ultime.
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Re: Succede nei nostri cieli

Messaggio da Magic Guitar » ven 27 mag 2016, 10:28

Pier Giuseppe Manzelli ha scritto:Magic Guitar ha scritto:
Lascia perdere ogni sospetto sono solo SCIE DI CONDENSAZIONE e vivi sereno !!!

Ciao Magic Guitar, ti ringrazio del tuo simpatico suggerimento che cercherò di seguire per quanto mi sarà possibile.

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Salve Claudio Bravini, ringrazio anche te per i tuoi pacati e stimolanti interventi, ho dato un'occhiata al sito che suggerisci e mi sono accorto che rimanda ad un'altro sito (credo quello a cui ti riferisci nel tuo ultimo intervento) che si presenta come qualificato avendo tra i soci onorari e membri ufficiali delle personalità accreditate nel mondo scientifico. La maggior parte delle risposte ai "nostri/miei quesiti" però sono fatte da gente comune che gestisce il sito, senza quindi l'avvallo di prove scientifiche, ad ogni modo ancora non posso giudicare, mi occorre tempo per approfondire.

Prendendo per buona l'ipotesi che si tratti solo di scie di condensazione, non si spiega l'anomalia del diverso traffico aereo tra un giorno e l'altro con rotte che si incrociano. Sto parlando di un numero elevatissimo di passaggi aerei che hanno continuato tutto il giorno, ho smesso di contarle a mezzogiorno e come detto avevano raggiunto il numero di 60 a fronte di 10 passati il giorno prima, credo che alla fine della giornata abbiano superato abbondantemente il numero di cento e io non abito vicino ad un aeroporto o sotto un'aerovia importante. Questa anomalia succede spesso soprattutto in giornate paricolarmente serene o prima di un evento temporalesco determinando un ingrigimento del cielo che a volte persiste tutto il resto del giorno. Credo sia un'esperienza comune di molte persone aver assistito a questo fenomeno.

Sotto ho allegato una foto ingrandita della situazione meteo del Mediterraneo fatta dal satellite meteo Sat24 delle ore 18 di ieri, sono perfettamente visibili queste scie di "condensazione" che iniziando dalle Baleari hanno contaminato tutto il Tirreno fino alla costa italiana, altre sono in alto Adriatico, si riconosce la loro presenza dal colore grigiastro in contrasto con le nuvole naturali di colore bianco.
Questa alterazione dell'atmosfera io la trovo anomala e preoccupante fossero anche solo scie di condensazione, per questo ne parlo e ne sono interessato.

---

Ringrazio Gerardo per i suoi interventi e per la solidarietà, col quale concordo che c'è un prezzo da pagare per vivere in una società tecnologica, tenendo presente però che anche noi facciamo parte della natura che ci ha generato e senza la quale non potremo vivere. Il nostro habitat naturale si estende dalla crosta terrestre ad appena 3 chilometri sopra, un niente in confronto all'immensità relativa della terra e dell'atmosfera, non penso che ci convenga giocare con questo o farci esperimenti e alterarne la natura senza conoscere le conseguenze ultime.
Caro Pier Giuseppe

la mia esortazione di "vivere sereno" non era buttata lì e alla luce del tuo ultimo intervento ha acquistato ancora maggiore peso.

Nella foto che tu hai pubblicato, quello che tu vedi dalle Baleari a tutto il Tirreno e pure sull'Adriatico altro non sono che nubi o velature che coprono il cielo. Le scie sono molto ma molto più strette.

Quanto alla differenza di scie da un giorno all'altro, questo è determinato dalle correnti in quota. In certi giorni, il cielo è sereno e i venti in quota sono assenti allora vedi una grande quantità di scie, in altri giorni ci troviamo in presenza di venti che ne dilatano la larghezza e le fondono una con l'altra. Prova a leggere ed informarti sulle correnti a getto.

Inoltre non serve essere in prossimità di aeroporti anzi, semmai, è proprio il contrario perché quelle scie che tu osservi sono ad alta quota (10 - 12 Km) e non in prossimità di aeroporti a bassa quota dove le scie è più difficile che si formino.

Per chiudere, le traiettorie che si incrociano sono dovute al fatto che gli aerei seguono dei corridoi ben precisi. Giusto per darti un'idea la foto qui sotto riporta le rotte aeree europee.... e ti meravigli che si incrocino? :lol: :lol: :lol:

:bye:
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Re: Succede nei nostri cieli

Messaggio da Pier Giuseppe Manzelli » ven 27 mag 2016, 13:06

Caro Magic Guitar (Ferdinando),
comunicare su un blog è come tutti sappiamo molto difficile e le incomprensioni sono all'ordine del giorno, dico questo in riferimento alla tua battuta che come ho detto ho trovato molto felice e ironica, mi sembra però che la mia risposta sia stata un po' travisata, anche la mia voleva essere simpatica e ironica, non lo è stata me ne rammarico. Intendo dire che la mia posizione riguardo al problema che trattiamo non mi crea nessun problema se non un normale senso di allarmismo quando lo vedo accadere. Detto questo aggiungo che a mio parere:

1) quelle che tu interpreti come innocue velature per me sono l'estendersi delle scie come si vede sopra ai nostri cieli frequentemente, solo in scala molto più grande, tralasciando la natura delle stesse.

2) Non credo siano all'altezza da te affermata.

3)Non è possibile che in un tratto di cielo che a vista non è più largo di qualche chilometro, che è quello che si nota guardando il cielo in pianura, si incrocino decine di aerei ben sapendo che le varie rotte sono tenute a debita distanza negli aerei commerciali e soprattutto che un giorno ne appaiano più di cento e nell'altro solo una decina e che per di più non si incrocino.
I corridoi che si intrecciano nella cartina che hai pubblicato nella realtà fisica sono distanti decine se non centinaia di chilometri.
Nella cartina allegata è visualizzata la situazione alle 14 di oggi sull'italia e come si vede tranne che vicino agli aeroporti principali gli aerei seguono corridoi molto distanti l'uno da l'altro e che la possibilià di incrocio sono molto poche e non è possibile per decine di aerei in uno spazio di pochi chilometri.

Ribadisco senza polemica e salutandoti cordialmente.
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Re: Succede nei nostri cieli

Messaggio da Gerardo50 » ven 27 mag 2016, 13:31

Ho voluto fare una ricerca su internet relativamente all'inquinamento degli aerei ora allegherò una parte del lungo articolo. Chiaramente non adrei mai a chiedere all'oste com'è il vino come non andrei a chiedere ad una compagnia aerea se quello che spargono nei cieli è aria sporca. Negherebbero magari cercando di arrampicarsi sui specchi per non accettare l'evidenza. Ecco un frammento dell'articolo che ho trovato su internet.
L'effetto riscaldante combinato di CO2, ozono, vapore acqueo e scie di condensa è circa 3 volte più grande di quello della sola CO2 collegata agli elevatissimi consumi di carburante. Per questa «triplicazione», già oggi - precisa il California institute of technology - il trasporto aereo provoca circa il 10% dell'effetto serra mondiale. E l'industria dell'aviazione prevede una triplicazione dei voli da qui al 2050; infatti, ultimamente si vedono in giro i cartelloni che pubblicizzano i voli sempre più low-cost: prezzi stracciati per grandi danni...ovvero come esternalizzazione i costi! Sia in termini di sgravi fiscali agli aereotrasportatori che in termini di impatto ambientale e, quindi dei costi legati alle malattie provocate dall'inquinamento atmosferico.
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Re: Succede nei nostri cieli

Messaggio da Alberto D'Antonio » ven 27 mag 2016, 15:35

Pier Giuseppe Manzelli ha scritto:Caro Magic Guitar (Ferdinando),
comunicare su un blog è come tutti sappiamo molto difficile e le incomprensioni sono all'ordine del giorno, dico questo in riferimento alla tua battuta che come ho detto ho trovato molto felice e ironica, mi sembra però che la mia risposta sia stata un po' travisata, anche la mia voleva essere simpatica e ironica, non lo è stata me ne rammarico. Intendo dire che la mia posizione riguardo al problema che trattiamo non mi crea nessun problema se non un normale senso di allarmismo quando lo vedo accadere. Detto questo aggiungo che a mio parere:

1) quelle che tu interpreti come innocue velature per me sono l'estendersi delle scie come si vede sopra ai nostri cieli frequentemente, solo in scala molto più grande, tralasciando la natura delle stesse.

2) Non credo siano all'altezza da te affermata.

3)Non è possibile che in un tratto di cielo che a vista non è più largo di qualche chilometro, che è quello che si nota guardando il cielo in pianura, si incrocino decine di aerei ben sapendo che le varie rotte sono tenute a debita distanza negli aerei commerciali e soprattutto che un giorno ne appaiano più di cento e nell'altro solo una decina e che per di più non si incrocino.
I corridoi che si intrecciano nella cartina che hai pubblicato nella realtà fisica sono distanti decine se non centinaia di chilometri.
Nella cartina allegata è visualizzata la situazione alle 14 di oggi sull'italia e come si vede tranne che vicino agli aeroporti principali gli aerei seguono corridoi molto distanti l'uno da l'altro e che la possibilià di incrocio sono molto poche e non è possibile per decine di aerei in uno spazio di pochi chilometri.

Ribadisco senza polemica e salutandoti cordialmente.
Qui in Ungheria gli areoporti non sono moltissimi e tuttavia il traffico in entrata e in uscita dallo spazio aereo magiaro non si puo' definire propriamente "scarso".

Ugualmente a volte accade, a volte, che inspiegabilmente nel cielo restino tracce di scie che sembrano disegnate per scrivervi un cruciverba tanto sono perfette e che non trovano ragione rispetto al normale traffico aereo tracciato con Flightradar24... ( normalmente il traffico è da Nord verso Sud o viceversa, quasi mai da Est ad Ovest e viceversa) e restano li' per ore e ore a dispetto dei venti che qui non scherzano affatto.

Ricordo che una volta che ho notato questo fenomeno giusto guardando fuori della finestra e poi confrontando "live" quanto accadeva nei cieli proprio con Flight Radar..

In una griglia da 6 scie orizzontali e tre verticali...tutte perfettamente perpendicolari...soltanto 4 velivoli erano riconoscibili tramite identificativi radar come velivoli commerciali...gli altri...sigle Nato o totalmente in incognito...

Mah.... :?:

:bye:
Ci metterai tutta la vita a capir la vita.
E se suoni la chitarra tutta la vita ci perderai e testa e cuore:non ne verrai mai a capo, non ne avrai mai abbastanza.
E mai vita più felice, tormentata e piena se amando questa vita tu suoni la chitarra.

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Re: Succede nei nostri cieli

Messaggio da cecco » sab 28 mag 2016, 02:26

Tutti i giorni cattive notizie. Gli sbarchi in Sicilia, l'aumento dell'iva, il canone Rai in bolletta, le tasse sulla spazzatura, le multe, i conservanti nei cibi, i pesticidi nella verdura, la pasta con il grano radioattivo, la carne cancerogena, il fumo fa male, l'acqua è inquinata piove governo ladro....
Basta, basta, basta bastaaaaaa!!!!!! SONO ANGELI: LE SCIE NEL CIELO E' LA CONDENSAZIONE DEL VOLO DEGLI ANGELI!

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Re: Succede nei nostri cieli

Messaggio da Claudio Bravini » sab 28 mag 2016, 10:24

Gerardo50 ha scritto:Ho voluto fare una ricerca su internet relativamente all'inquinamento degli aerei ora allegherò una parte del lungo articolo. Chiaramente non adrei mai a chiedere all'oste com'è il vino come non andrei a chiedere ad una compagnia aerea se quello che spargono nei cieli è aria sporca. Negherebbero magari cercando di arrampicarsi sui specchi per non accettare l'evidenza. Ecco un frammento dell'articolo che ho trovato su internet.
L'effetto riscaldante combinato di CO2, ozono, vapore acqueo e scie di condensa è circa 3 volte più grande di quello della sola CO2 collegata agli elevatissimi consumi di carburante. Per questa «triplicazione», già oggi - precisa il California institute of technology - il trasporto aereo provoca circa il 10% dell'effetto serra mondiale. E l'industria dell'aviazione prevede una triplicazione dei voli da qui al 2050; infatti, ultimamente si vedono in giro i cartelloni che pubblicizzano i voli sempre più low-cost: prezzi stracciati per grandi danni...ovvero come esternalizzazione i costi! Sia in termini di sgravi fiscali agli aereotrasportatori che in termini di impatto ambientale e, quindi dei costi legati alle malattie provocate dall'inquinamento atmosferico.
Gerardo, ma guarda che qui nessuno mette in dubbio la nocività dei prodotti della combustione del carburante degli aerei, ci mancherebbe... Sono misurabili e misurate anche al suolo. Ed è ovvio che le scie di condensazione contengono anche veleni, mica solo vapore acqueo, nessuno sta dicendo che sono innocue. Quello che si cerca di contestare, e qui credo di interpretare il pensiero di chi è intervenuto in maniera critica sulle "ipotesi di complotto", è che ci siano misteri, che ci siano velivoli che si alzano in volo giornalmente, mossi da non si sa chi, per esperimenti segreti sull'induzione artificiale di cambi climatici o - ancor peggio - per avvelenare deliberatamente la popolazione per non si sa quali scopi.
Sono due cose diverse. :bye:

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Re: Succede nei nostri cieli

Messaggio da Claudio Bravini » sab 28 mag 2016, 11:08

Pier Giuseppe Manzelli ha scritto:Caro Magic Guitar (Ferdinando),
...
3)Non è possibile che in un tratto di cielo che a vista non è più largo di qualche chilometro, che è quello che si nota guardando il cielo in pianura, si incrocino decine di aerei ben sapendo che le varie rotte sono tenute a debita distanza negli aerei commerciali e soprattutto che un giorno ne appaiano più di cento e nell'altro solo una decina e che per di più non si incrocino.
I corridoi che si intrecciano nella cartina che hai pubblicato nella realtà fisica sono distanti decine se non centinaia di chilometri.
Nella cartina allegata è visualizzata la situazione alle 14 di oggi sull'italia e come si vede tranne che vicino agli aeroporti principali gli aerei seguono corridoi molto distanti l'uno da l'altro e che la possibilià di incrocio sono molto poche e non è possibile per decine di aerei in uno spazio di pochi chilometri.

Ribadisco senza polemica e salutandoti cordialmente.
Pier Giuseppe,
sono convinto che se uno vuole credere a qualcosa non ci sarà evidenza che lo farà ricredere.
Te lo dico con estremo rispetto, ma non capisco cosa stai contestando col post che cito sopra.
Il tratto di cielo visibile da un punto fisso qualsiasi non è assolutamente piccolo (prova a calcolarlo), è molto probabile che ci siano incroci di rotte. La piantina che hai allegato cosa dovrebbe dimostrare? Ma hai provato a fare il gioco dell'"unisci i puntini", anzi "unisci gli aeroplanini"? Altro che distanti, viene fuori il reticolo di linee che ha postato Magic Guitar. né più, né meno. "...I corridoi sono distanti centinaia di chilometri...", lo sai qual è la distanza tra una rotta e l'altra? Beh, in alcuni casi solo 300 metri. Se non ci sono collisioni ogni giorno, è solo perché le rotte sono a quote diverse, assegnate scrupolosamente secondo criteri rigidissimi. Anche le famose (o famigerate) scie, le vediamo intersecarsi perché siamo lontani, ma è un effetto ottico, perché sono ovviamente ad altezze diverse.
Un'ultima cosa, poi non vi annoio più, ma possibile che un giorno passino 5 aerei e un altro 100? Ma possibile che vi suoni così strana la spiegazione (ripetibile sperimentalmente, questo è il bello del metodo scientifico, che si mette in discussione per definizione) che le scie si producano a volte sì e a volte no a seconda delle diverse condizioni di temperatura, umidità, ecc.
E i 95 piloti degli aerei "misteriosi"... Tutti così bravi a mantenere il segreto delle loro missioni che in teoria dovrebbero danneggiare anche loro? Nessuno che contatti Striscia, Report o almeno Giacobbo (o Giacobbo sì?).

Godiamoci questa primavera che ora sembra finalmente arrivata! :bye:

Antonio Sciortino
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Re: Succede nei nostri cieli

Messaggio da Antonio Sciortino » sab 28 mag 2016, 11:27

Non credo, non è possibile, quello che per te è X per me è Y. Ipotesi campate per aria. Dove sono i fatti? Dove sono le testimonianze? Non ci sono, la verità è questa. Ogni giorno i nostri cieli sono solcati da migliaia di velivoli, che in determinate circostanze velano i cieli con scie di ghiaccio.
Il resto è sempre "pinsadda mi l'aggiu". E con le intuizione aprioristiche ci si sono rotti le unghie fior di filosofi.
Sono un fuoriuscito...

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Re: Succede nei nostri cieli

Messaggio da Alma Steiner » sab 28 mag 2016, 12:05

Molti anni fa viveva a Milano Carlo Torrighelli , un cosiddetto "outsider", una persona veramente fuori dal comune e che con le sue scritte, i suoi proclami, la sua predicazione laica costituiva una presenza poetica, ma soprattutto politica nella vita della città e del Paese.
Fra gli slogan più noti di C.T. vi erano quelli su presunti "impianti a onde" installati nei sotterranei del Vaticano e capaci di uccidere a distanza ("Popolo bue ti uccidono con l'onda"), queste frasi erano un attacco a Radio Vaticana, ( in quegli anni la questione dell'inquinamento elettromagnetico provocato dalle antenne vaticane non era ancora stata sollevata). Oltre al Vaticano anche USA e URSS erano accusate di "uccidere con l'onda".
Altri slogan erano in difesa della cultura e contro i mass media: "Radio e televisione: basta versi da gorilla, ma cultura!"
Dunque C.T. nei suoi esagitati e farneticanti cartelli e volantini esprimeva una posizione politica netta, precisa e solo dopo anni si è appurato che le "onde" di quelle emittenti erano dannose. Ma credo che il soggetto delle proteste di C.T. fosse l'anticlericalismo e l'esortazione a una partecipazione attiva ai fatti politici, sociali, etc.
Ora mi chiedo, la posizione politica di chi crede alle "scie chimiche" qual è? Ovverosia, dopo 30 anni circa di avvelenamento o condizionamento, si è costituito un fronte di protesta che vada a occupare i prati del Palazzo dell'ONU, di Brussels e Washington, o ci si limita a creare blog con banner pubblicitari e pagine Facebook che raccolgono dati privati degli iscritti? Considerate le scie un problema politico e ambientale? Allora perché non si compiono azioni politiche come fatto in passato per il nucleare, l'inquinamento elettromagnetico e altro? Ci si muove su fatti?
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