Mano rilassata....

Ahi! Ahi! Posture ed ergonomia del Chitarrista.
Questa sezione è dedicata alla discussione relativa ai dolori alle braccia, alle mani alla schiena che spesso affliggoni i chitarristi.
Maurizio Cambianica

Mano rilassata....

Messaggio da Maurizio Cambianica » dom 27 gen 2008, 18:57

Ciao a tutti...
il mio Maestro, durante l'ultima lezione, mi ha detto che per migliorare il suono devo rilassare la mano destra.... io ci provo... mi sembra di riuscirci anche se non ne sono troppo convinto....
vorrei sapere voi come fate per mantenervi rilassati durante tutta l'esecuzione....
cioè... avete degli accorgimenti che vi facilitano in questo?

raphael

Re: Mano rillassata....

Messaggio da raphael » gio 31 gen 2008, 14:09

Un vero rilassamento, sia per la mano destra che per la sinistra, si ottiene solo quando si ha l'assoluta padronanza tecnica del brano che si sta eseguendo. Solo allora le mani diventano autonome e vanno da sole, libere e sciolte; tu non ci pensi più, perchè sei completamente assorbito nella musica, nella sua interpretazione, nella qualità del suono...
:bye: Raphael

Stratocasto

Re: Mano rillassata....

Messaggio da Stratocasto » mar 01 apr 2008, 16:48

Ciao a tutti mi presento per la prima volta in questo forum....
Non so dare degli accorgimenti per aiutare il rilassamento delle mani..
Ma con la conoscenza del brano e i quotidiani esercizi di streching si può ottenere un sicuro beneficio :okok:

bdb

Re: Mano rillassata....

Messaggio da bdb » mar 01 apr 2008, 17:28

raphael ha scritto:Un vero rilassamento, sia per la mano destra che per la sinistra, si ottiene solo quando si ha l'assoluta padronanza tecnica del brano che si sta eseguendo. Solo allora le mani diventano autonome e vanno da sole, libere e sciolte; tu non ci pensi più, perchè sei completamente assorbito nella musica, nella sua interpretazione, nella qualità del suono...
:bye: Raphael
Accidenti, allora a me non capiterà mai!!! :(

Ely

Re: Mano rillassata....

Messaggio da Ely » sab 05 apr 2008, 18:18

Dai non ti abbattere, non è facile ma non c'è nulla che tanto esercizio e passione non possano superare :)
Ely

stvvvai

Re: Mano rillassata....

Messaggio da stvvvai » mar 08 apr 2008, 05:24

La tensione che io ho da sempre nella mano destra mi ha causato tendiniti e tenosinoviti.
ora sto risolvendo lavorando anche con degli esercizi da fare senza chitarra sulla consapevolezza dei muscoli che si debbono usare.
Bisognerebbe cioè non sfruttare l'avambraccio, non irrigidendo nè lui nè tantomeno la spalla, come spesso facevo.
sto facendo addirittura degli esercizi con dei regoli che mi aiutano a focalizzare l'attenzione sui muscoli propri della mano, che sono quelli che dovremmo imparare ad usare ma che molti non sviluppano per niente!
In bocca al lupo!

costi

Re: Mano rillassata....

Messaggio da costi » ven 13 giu 2008, 13:09

L'importante è suonare il brano in modo naturale ovvero pensando ch sia facile anche se ci sono dei passaggi tecnici complicati. Per non irrigidire la mano per esempio io immagino prima il passaggio tecnico e poi lo riprovo sulla chitarra. Un buon trucco per controllare se la mano destra è rilassata è vedere se il mignolo mentre si suona è dritto o teso o se segue tutte le altre dita.

Leonardo

Re: Mano rillassata....

Messaggio da Leonardo » sab 14 giu 2008, 16:23

costi ha scritto:L'importante è suonare il brano in modo naturale ovvero pensando ch sia facile anche se ci sono dei passaggi tecnici complicati.
Questo post mi porta a fare qualche considerazione.
Siamo sicuri che questa sorta di "training autogeno" non sposti semplicemente il problema? Per la nostra coscienza il passaggio potrà sembrare facile, ma per le mani, e soprattutto per il cervello, il passaggio resta e resterà sempre difficile se pensiamo di risolverlo così. Conosco casi di gente che si è procurata brutte tendiniti e distonie focali pensando in questi termini...
L'unica via per togliere tensioni inutili alle mani, IMHO, è quella di organizzare in modo molto pulito i gesti strumentali. Cosa che si raggiunge studiando lentamente e con molta attenzione rendendosi conto delle tensioni che entrano in gioco e dei muscoli che lavorano non solo nella mano, ma anche nell'avambraccio, nelle spalle... e perché no? Anche nella cassa toracica. Buona parte delle tensioni che arrivano quando si suona viene proprio da lì, dal diaframma che spesso si contrae quando "annaspiamo". Provare per credere! :D
costi ha scritto:Un buon trucco per controllare se la mano destra è rilassata è vedere se il mignolo mentre si suona è dritto o teso o se segue tutte le altre dita.
Non solo. Basta molto piu' semplicemente ascoltare il proprio respiro. Personalmente, se vedo che quando suono il mio respiro si irrigidisce o diventa forzato, o ancora peggio quando sto in apnea, vuol dire che il passo strumentale che sto affrontando non è alla mia portata.

Leo

bdb

Re: Mano rillassata....

Messaggio da bdb » sab 14 giu 2008, 17:11

Leonardo ha scritto:Personalmente, se vedo che quando suono il mio respiro si irrigidisce o diventa forzato, o ancora peggio quando sto in apnea, vuol dire che il passo strumentale che sto affrontando non è alla mia portata.

Leo
Deve essere veramente molto difficile per non essere alla tua portata!

Tornando al rilassamento del braccio e della spalla, mi sono imbattuto in un topic sul forum inglese che suggerisce appunto di tenere braccio e spalla rilassati, ma con un altro obiettivo: usare il peso del braccio per aumentare la pressione sulle corde senza coinvolgere i muscoli della mano, anzi senza effettuare alcuno sforzo, ma lasciando agire la forza di gravità.
A prima vista mi era sembrato assurdo, perchè la tastiera è verticale e la forza di gravità pure e non si capisce come possa aumentare la pressione sulle corde.
Poi però ho provato e funziona!

Occorre fare questo esperimento, senza chitarra, tenere il braccio sinistro nella posizione con cui si suona, afferrare colla mano destra le dita della sinistra e rilassare spalla e braccio sinistro in modo che resti in posizione solo perchè appeso alla destra. Lasciando la presa il braccio deve cadere come corpo morto. In questo modo si sente la sensazione del rilassamento.

Poi provare sulla tastiera, posizionare le dita della sinistra premendo pochissimo e quindi rilassare spalla e braccio come per lasciarli cadere. Si sente benissimo che la pressione sulle corde aumenta senza l'intervento dei muscoli della mano. E' un po' come se il braccio restasse appeso alle corde.

Probabilmente questo accorgimento è noto a tutti i suonatori esperti, io francamente non ne sapevo nulla, nè alcuno me ne aveva mai parlato.

Ciao, Bruno

Leonardo

Re: Mano rillassata....

Messaggio da Leonardo » sab 14 giu 2008, 20:03

bdb ha scritto:
Leonardo ha scritto:Personalmente, se vedo che quando suono il mio respiro si irrigidisce o diventa forzato, o ancora peggio quando sto in apnea, vuol dire che il passo strumentale che sto affrontando non è alla mia portata.

Leo
Deve essere veramente molto difficile per non essere alla tua portata!
Capita più spesso di quanto credi! :D :mrgreen:

caardo
Messaggi: 150
Iscritto il: ven 02 nov 2007, 21:37

Re: Mano rillassata....

Messaggio da caardo » lun 01 set 2008, 17:11

aaaaaaaah, che ricordi........dico bene Leo? :D :D

bee_glauk

Re: Mano rillassata....

Messaggio da bee_glauk » sab 11 ott 2008, 12:23

Non solo. Basta molto piu' semplicemente ascoltare il proprio respiro. Personalmente, se vedo che quando suono il mio respiro si irrigidisce o diventa forzato, o ancora peggio quando sto in apnea, vuol dire che il passo strumentale che sto affrontando non è alla mia portata.

Leo[/quote]
non mi è mai successo di avere alterazioni di respiro..mi è del tutto nuova questa cosa! conosco molto bene invece il discorso del mignolo... :) :bye:

afantozzi

Re: Mano rillassata....

Messaggio da afantozzi » dom 12 ott 2008, 23:05

L'irrigidimento delle mani (destra o sinistra) spesso è legato alla difficoltà di quello che si sta eseguendo. E' vero anche che ci sono persone che hanno comunque l'abitudine di premere troppo con la sinsitra (irrigidendola) o similmente di irrigidire la destra per tenerla più "ferma" (per aumentare cioè il senso di stabilità). Sicuramente uno studio attento e consapevole delle diteggiature può aiutare così come anche concentrare l'attenzione sul movimento delle mani. Io studio (suono) spesso i pezzi che conosco (o su cui sto lavorando) molto lentamente (anche quando magari questi sono già acquisiti) con l'unico scopo di tenere sotto controllo la pressione della mano sisintra e i movimenti delle due mani in generale, cercando di lavorare sulla qualità dei movimenti in modo da assimilarli e quindi da replicarli in modo automatico durante l'esecuzione "vera".

Leonardo

Re: Mano rillassata....

Messaggio da Leonardo » lun 13 ott 2008, 08:48

caardo ha scritto:aaaaaaaah, che ricordi........dico bene Leo? :D :D
Già vecz, altri tempi!

L.

w me

Re: Mano rilassata....

Messaggio da w me » gio 23 ott 2008, 12:59

secondo me è meglio suonare molte volte un brano così si acquista scioltezza e la mano si rilassa questo perche ormai il cervello si è abituato a quel tipo di movimento e quindi la mano si rilassa

Torna a “Posture ed ergonomia del Chitarrista”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: CommonCrawl [Bot] e 1 ospite