poggiabraccio sulla cassa

Ahi! Ahi! Posture ed ergonomia del Chitarrista.
Questa sezione è dedicata alla discussione relativa ai dolori alle braccia, alle mani alla schiena che spesso affliggoni i chitarristi.
Giovanni Cesaretti

poggiabraccio sulla cassa

Messaggio da Giovanni Cesaretti » mar 09 mar 2010, 14:42

Buon giorno, sono uno studente amatoriale della chitarra classica ed è la prima volta che scrivo qua un post, per chiedervi rigurado un piccolo accorgimento:

l'avambraccio destro che poggia sulla cassa armonica di solito a me lascia un segno di arrossamento sulla pelle ed è fastidioso suonare sentendo dopo un certo tempo un quasi-dolore o ardore in questa parte dell'avambraccio.

Girando nel web ho visto che molti chitarristi risolvono questo problema (se si puo dire che sia un problema) mettendo una fascetta di un qualche materiale che fa diventare più dolce lo spigolo dello strumento, a volte semplicemete un pezzetto di flanella o di plastica benn sagomata.

Ho addirittura visto in un video di Alice Artzt che ha nel suo strumento una specie di gel sagomato (pare sia simile a quello usato dai ciclisti sul sellino) , eccolo qua si vede chiaramente --->

Immagine

Mi domando se ci sonno in commercio questi poggiabraccio appositamente creati per la chitarra classica, se va incollato, ecc. E poi mi viene anche da domandarmi se utilizzando questi dispositivi non si smorza anche un po qualche modo di vibrazione della cassa, potrebbe danneggiare la vernice a lungo andare? ecc.

Ringrazio chi vorrà rispondermi, e ringrazio vivamente anche a tutto il foro, perché da molto tempo che senza iscrivermi ho letto diverse tematiche qui trattate, e devo dire che ho imparato moltissimo, con grande giovamento per progredire nella conoscenza di questo nostro amato strumento musicale.

Ciao, Cesar.

Kamil90

Re: poggiabraccio sulla cassa

Messaggio da Kamil90 » mar 09 mar 2010, 19:15

Si da quello che mi ricordo anch'io avevo problemi tempo tempo tempo fa con questa specie di arrossamento (si per se poco problematico, almeno per me) e con il lieve ma fastidioso ardore. Sinceramente però il problema era un altro per me, ovvero che lo strato di smalto protettivo della cassa nel punto in cui appoggiavo l'avambraccio si assottigliava progressivamente, cosa che mi dava fastidio, specialmente d'estate quando quella zona è esposta a sudori considerevoli. Tralasciando le varie opzioni con gel o cose varie, mi sono semplicemente procurato un panno di un qualche materiale, tipo lino o cotone da mettere sotto l'avambraccio in quel punto oppure ancora meglio una camicia a maniche lunghe... Tutto qui :wink:

Thannoiser

Re: poggiabraccio sulla cassa

Messaggio da Thannoiser » ven 12 mar 2010, 16:17

Io credo che l'utilità sia soprattutto quella di sollevare un po' il braccio, per chi abbia le braccia lunghe, agevolando l'uso della mano destra.

Andrea

Giovanni Cesaretti

Re: poggiabraccio sulla cassa

Messaggio da Giovanni Cesaretti » sab 13 mar 2010, 00:00

L'arrossamento è sempre fastidioso, e secondo me può anche "distrarre" la concentrazione se l'ardore diventa più o meno intenso. Ho visto qualcuno che indossa tipo un salva avambraccio in tessuto, immagino che da un po sollievo:
Immagine
D'altra parte mi sembra più di rilievo l'aspetto della lunghezza (eventuale) del braccio del chitarrista di alta statura corporea che menziona Andrea, e questo fa al caso mio. Se si utilizza un gel al silicone aiuta di sicuro in tutti e due gli aspetti, ma ho paura che tolga un po intensità alla cassa, anche se non appoggia su una parte d'importanza vibratoria, alla periferia della cassa. Bisognarebbe fare una prova, cercherò uno nei negozi di strumenti a Roma, la mia città. Intanto grazie per le gentili risposte a voi due. ciao.

Cesar

Alessandro Petrosino

Re: poggiabraccio sulla cassa

Messaggio da Alessandro Petrosino » lun 15 mar 2010, 00:15

Anche io ho avuto questo problema,
non tanto per l'arrossamento quanto per la pressione.
Ho un braccio molto magro e quindi la pressione (se pur minima)
mi comprime i nervi e i vasi sanguigni.
Ho risolto con una semplice imbottitura che infilo al braccio sotto la camicia d'estate
o il maglione d'inverno.
Ho usato una vecchia ginocchiera da palla a volo e l'ho infilata nel braccio.
Se l'imbottitura è troppo grossa o troppo piccola o ancora non della giusta durezza,
si può facilemte scucire e imbottirla a piacere!!
Ciao

enral
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Re: poggiabraccio sulla cassa

Messaggio da enral » mar 16 mar 2010, 21:24

Cesar ha scritto:L'arrossamento è sempre fastidioso, e secondo me può anche "distrarre" la concentrazione se l'ardore diventa più o meno intenso. Ho visto qualcuno che indossa tipo un salva avambraccio in tessuto, immagino che da un po sollievo:
Non voglio generalizzare il mio discorso perchè in fatto di sensibilità le cose possono essere molto diverse da persona a persona.
Penso però (se ho ben compreso gli insegnamenti del mio maestro) che l'appoggio dell'avambraccio sulla chitarra deve essere molto delicato tale da permettere tutti i movimenti necessari.
Infatti, come si vede dalla foto, proprio per questo motivo, d'estate quando ci si trova con il braccio scoperto, si usa questa protezione in tessuto per far scorrere agevolmente l'avambraccio.
Oppure voi suonate mantenendolo sempre nella stessa posizione?
Quando a volte seguo questi interventi capisco ancor più come sono fortunato ad avere un bravo insegnante.
Saluti Enral
pensavo... è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra
(Fabrizio De Andrè)

Giovanni Cesaretti

Re: poggiabraccio sulla cassa

Messaggio da Giovanni Cesaretti » mar 16 mar 2010, 22:55

enral ha scritto: [...]
Oppure voi suonate mantenendolo sempre nella stessa posizione?
Grazie di tutte queste idee, la ginnocchiera modificata potrebbe funzionare nel mio caso, ma come una soluzuione temporanea penso.
Credo comunque que Enral ha menzionato un punto che considero fondamentale, ed è che la delicatezza dell'appoggio deve essere tale da poter modificarlo spostando il punto di contatto avambraccio-fascia in modo quasi automatico e senza alcuna frizione nelle fasi interpretative, quando la mano destra deve sollecitare le corde più in là o più in qua dalla bucca, pizzicare un arpeggio, battere percusivamente sulla cassa nel Flamenco, ecc. E' impensabile perciò suonare spaziando nel discorso interpretativo mantenendo l'avambraccio nella stessa posizione.
Si ritorna sempre al punto di quanto sia importante l'aspetto ergonomico con lo strumento. Il fatto sorprendente è che se la posizione è naturale ed è giusta, l'arrossamento non dovrebbe avvenire, probabilmente io tendo ad abbracciare troppo la chitarra data la mia statura un po troppo alta, o forse tendo a compensare qualche tensione del torace appoggiandomi a bordone sulla fascia e questo fa diventare l'appoggio non più leggero, e quindi l'arrossamento viene fuori inevitabilmente ...

Grazie di nuovo, è molto piacevole e utile poter trattare questi argomenti, ciao.

Cesar

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ossurf
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Re: poggiabraccio sulla cassa

Messaggio da ossurf » lun 25 nov 2013, 09:32

Bisogna sempre evitare il contatto diretto della pelle con il legno per 2 motivi:
1) Il sudore è corrosivo per cui finisce per "mangiare" la verniciatura prima ed il legno poi
2) la pelle sfregando con il legno si arrossa e si irrita.
Io in estate uso un calzino tagliato che fa da "manicotto". Consiglio di appoggiare il braccio sullo strumento con il suo perso senza esercitare pressione evitando di usare altri accessori che finiscono per far perdere il contatto con lo strumento. :bye:
Francesco Russo

carpe

Re: poggiabraccio sulla cassa

Messaggio da carpe » gio 28 nov 2013, 11:46

L'argomento è un pò vecchiotto (2010...), ma visto che l'avete rispolverato....
Luva Arm Pad
Quello rigido è proprio rigido, ma ti abitui molto molto in fretta
Quello medio non so
Comprali tutti e due, tanto entro due anni avrai consumato il tessuto e ti tieni l'imbottitura che preferisci
E poi ci fai una bella recensione sulle differenze :D
E' proprio indispensabile?
Per non appicicarti alla chitarra sì (ma andrebbe bene anche il calzino taliato), per non rovinare le pregiate chitarre verniciate a gommalacca anche, per tutti i vantaggi illustrati da chi li vende non so (scarso ero e scarso rimango, però sono contento di non sentire lo spigolo sul braccio..)
Ciao

adisimone401
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Re: poggiabraccio sulla cassa

Messaggio da adisimone401 » mar 21 lug 2015, 22:34

Ho notato che in diverse nuove chitarre di liuteria australiana (Smallman, Caldersmith, ..) nascono proprio con il poggia braccio. Personalmente non ne ho mai provato una. Io uso semplicemente la classica mezza manica che consente uno scorrimento facilitato del braccio, ma avverto che lo spigolo della chitarra infastidisce quanto più a lungo si suona.
Nelle sporadiche letture sull'argomento ho anche appreso un'altra delle ragioni per l'uso del poggia braccio. Infatti, sembra che il braccio poggiando sulla tavola armonica ne attenui le vibrazioni. Tale effetto verrebbe quasi totalmente ridotto dal poggia braccia, che con il suo spessore, allontanando il braccio dalla tavola armonica, consentirebbe la massima risonanza dello strumento.

A. Di Simone

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