Impossibile senza maestro?

Ahi! Ahi! Posture ed ergonomia del Chitarrista.
Questa sezione è dedicata alla discussione relativa ai dolori alle braccia, alle mani alla schiena che spesso affliggoni i chitarristi.
Gebeth

Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da Gebeth » mer 09 giu 2010, 17:03

Infatti mercuzio ... vorrei soffermarmi proprio sui "piccoli accorgimenti" come li chiami tu.
Bene, questi sono i più importanti, e i più trascurati dagli autodidatti, e anche i più sottovalutati. Un autodidatta legge un concetto, CREDE di metterlo bene in pratica, ma poi si accorge che qualcosa non quadra. Con tutte le conseguenze negative che ne scaturiscono.
Il Maestro ti dice, faccio un esempio, QUALE parte di dito muovere, COME muoverlo, COME assimilare perfettamente il movimento, perchè non appoggiare in un dato contesto, etc etc ... per non parlare del setup unghie, cosa molto importante per tanti motivi (ma se parliamo di unghie in maniera dettagliata non ne usciamo più ....)
Ragazzi, senza le fondamenta giuste non si va da nessuna parte. C'è poco da fare.

mercuzio

Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da mercuzio » mer 09 giu 2010, 17:09

esattamente...:D

Alemaggio

Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da Alemaggio » mar 15 giu 2010, 16:04

Ciao a tutti

Farsi aiutare da un Maestro non è solo una questione di tecnica e di impostazione corretta. Anche per lo studio e l'interpretazione di un brano è fondamentale. Solamente la miriade di "idee", che il Maestro ti propone per l'esecuzione è notevole. Quando ho iniziato a riprendere lezioni, cinque anni fa, eseguivo sempre con le solite due idee, è stato il mio maestro a farmi provare modi nuovi di interpretare. Inoltre mi ha proposto un programma "più vario" dove studiavamo sia brani classici che contemporanei, ma anche trascrizioni, spesso fatte da lui, di musiche brasiliane, irlandesi e alcuni brani , tra i più semplici e fattibili, di E. Morricone. Per farmi provare più stili possibili.
Uno dei miei crucci più grandi era infatte nell'800'. Poichè provenivo dalla chitarra elettrica, non avendo mai suonato quel perido, avevo grosse lacune negli studi più importanti tipo Sor, Aguado, Carcassi e Giuliani. Non riuscivo mai a dare il giusto senso al brano. Difetto che non ho riscontrato studiando l'Études Sencillos di L. Brower.

Quindi, benchè si possa riuscire a imparare da autoditta, il salto di livello che si raggiunge col maestro (intendiamo, che sia un maestro referenziato e non un ciarlatano, stiamo attenti che ce ne sono miriadi, specialmente nella chitarra elettrica) è notevolemte superiore.

Spero di aver portato un contributo alla discussione.

Un Saluto a tutti

Alessandro

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Filippo De Bellis
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Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da Filippo De Bellis » mer 16 giu 2010, 11:52

Sono d'accordo con Alessandro.

Anche perchè la musica classica offre molti spunti per la musica leggera,rock,pop,etc.

Mick Jodorowsky

Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da Mick Jodorowsky » mer 16 giu 2010, 14:34

Mercuzio, Gaetano, avete senz'altro ragione.
Scuatemi se faccio una piccola precisazione, non voglio fa il pignolo ma si tratta di uno dei miei miti:
Hendrix era mancino, non usava quasi mai barrè, ma le corde le invertiva, bassi sopra come noi. Poi credo che come molti mancini avesse anche il dono di suonare al contrario se gli capitava una chitarra destra con le corde non invertite. Io ho visto almeno due mancini che sapevano suonare in tutti e due i modi (ovviamente non allo stesso modo)!
Ciao

Mick

paolo blasi
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Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da paolo blasi » gio 17 giu 2010, 07:37

Non è impossibile senza maestro, ma è molto più difficile. I precedenti illustri non mancano, ma questo non deve illuderci. Tu hai il vantaggio che non parti da zero, e un po' di sensibilità musicale può aiutarti a fiutare gli errori da solo ma non è detto che tu ci riesca sempre. Ed il cammino diventa comunque più difficile e più lento.

Il vero rischio è che certi errori (non mi riferisco a quelli di interpretazione perché sbagliare un pezzo non comprometterà di certo il tuo percorso musicale, ma mi riferisco agli errori di impostazione, di tecnica, di postura e così via) se non vengono presi per tempo si cronicizzano e te li porterai dietro per tutta la vita perché correggerli dopo mesi o anni diventa praticamente impossibile.

Però, se non puoi permetterti un maestro, continua pure così. L'entusiasmo e la passione per lo strumento ti porteranno ugualmente lontano e ti daranno comunque soddisfazione. Poi, come ti hanno già detto, dipende anche dagli obiettivi che hai...

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lukasca74
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Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da lukasca74 » sab 26 giu 2010, 17:22

Secondo me...Sì!
Nel senso che almeno all'inizio credo che sia fondamentale farsi seguire da un Maestro, se non vuoi strimpellare e basta. Oltre ai problemi legati alla corretta postura delle mano destra, sinistra e dello strumento, c'è il problema della qualità del suono che secondo me discende dalla corretta impostazione della mano destra (paradossalmente però potresti avere un bel suono ed andare incontro alla tendinite suonando le seconde lezioni di Sagreras). Un capitolo a parte spetta alle unghie che non è facilmente comprensibile da autodidatti. Solo un Maestro saprà dirti se le tue unghie sono troppo lunghe o troppo corte e ciò dipende dalla conformazione della tua mano destra e dall'attacco della stessa sulle corde. Se la posizione non è corretta, il suono può risultare metallico oppure sporco o troppo carnoso; potresti addiritura suonare ad un livello di volume così basso da non essere udibile nell'arco di 5 metri. NESSUNO che non sia già un chitarrista (leggi in questo caso il Maestro), neanche tu con la tua esperienza musicale e con il tuo orecchio di ascoltatore di dischi di Segovia, Williams etc., sarà in grado di dirti dove stai sbagliando.
Ti consiglio quindi caldamente di prendere lezioni da un Maestro (credo che un anno possa essere sufficiente, se studi con regolarità), che ti fornirà le "basi" per potere progredire ed andare avanti da solo quando lo riterrai opportuno, secondo i tuoi gusti musicali.
Das Beste in der Musik steht nicht in den Noten. (Gustav Mahler)

Diego Nocerino

Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da Diego Nocerino » dom 31 lug 2011, 12:52

Mi sembra chiaro che la guida di un Maestro sia quasi indispensabile (o forse senza il quasi) almeno all'inizio dello studio. Parlo per me: ho suonato ad accordi per 10 anni poi nn mi bastava piu. Ho abbandonato lo strumento tra soffitte e polveri a prova di allergia, poi un'intuizione mi ha portato a rinnamorarmi della chitarra classica. Ne ho comprata una da studio e da questa settimana mi mettero' all ricerca di un maestro in quel di Novara dosve vivo. Colgo l'occasione di averne notizia se qualcuno di voi ne conosce uno (va bene Novara e provincia). Spero possiate essermi d'aiuto. In anticipo vi ringrazio!!

kiki

Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da kiki » dom 28 ago 2011, 12:33

nella mia esperienza da insegnante, però, se un allievo si è sforzato di imparare da autodidatta spesso riesce a tratte maggior profitto dalle lezioni una volta che cominca a prenderne... secondo me l'importante è non demordere!
anche perchè al contrario capita di vedere ragazzi magari anche bravi e che arrivano avanti, ma che appena smettono di andare a lezione mettono la chitarra in cantina e non la toccano più... e credo che questo succeda meno se sei abituato a provare per conto tuo...

antheus

Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da antheus » dom 28 ago 2011, 12:48

kiki ha scritto:nella mia esperienza da insegnante, però, se un allievo si è sforzato di imparare da autodidatta spesso riesce a tratte maggior profitto dalle lezioni una volta che cominca a prenderne... secondo me l'importante è non demordere!
anche perchè al contrario capita di vedere ragazzi magari anche bravi e che arrivano avanti, ma che appena smettono di andare a lezione mettono la chitarra in cantina e non la toccano più... e credo che questo succeda meno se sei abituato a provare per conto tuo...
E' banalmente quello che si chiama "passione"... ed è alla base della riuscita per qualunque cosa...
:bye:

michelechef

Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da michelechef » ven 03 feb 2012, 23:26

be ragazzi sapete una cosa ,pensate quanti cattivi maestri o che si spacciano per tali ci sono e per quelli come me e difficile giudicare,percio attenzione

Claudio Tadini
Messaggi: 27
Iscritto il: mer 01 feb 2012, 20:11

Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da Claudio Tadini » sab 04 feb 2012, 13:07

Al mondo quasi nulla è impossibile,

ma se accetti un suggerimento,

almeno all'inizio fatti supportare da un maestro.
E' importante la "tecnica-zero" almeno per ciminciare : postura, posizione degli arti, modalità di tocco ...

Io ho preso lezioni per circa un anno quasi 15 anni fa e poi ho smesso di suonare.
Ho ricominciato da poco, ma almeno credo di aver mantenuto l'impostazione corretta.
Quando avrai acquisito la tecnica corretta, a quel punto forse potrai procedere con le sole tue gambe
(anche se di certo è più lento e complicato).

michelechef

Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da michelechef » dom 05 feb 2012, 20:16

si e' vero un maestro e fondamentale,anzi indispensabile,pero' c e un pero',anche i maestri hanno opinioni non sempre uguale anzi a volte divergenti,chi ti fa mettere la chitarra a 45° chi più alta chi ti fa tenere la mano destra molto impostata chi più angolata,nonostante i canoni siano identici,l interpretazione umana e' varia,io maestri di class. ne ho avuto 3,tanti ani fa',nessuno uguale all altro e ognuno mi diceva che dovevo fare,impostare qualcosa di diverso dal precedente.sicuramente un bravo maestro e' il massimo, ma per noi inesperti,come si fa a capire la bravura didattica?
a meno che di non avere maestri qualificati e riconosciuti,,con tutto il rispetto per ogni maestro.ciao a tutti

Sergio

Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da Sergio » mar 07 feb 2012, 21:37

Io penso che sia indispensabile l'aiuto del maestro nella postura corretta della chitarra classica.

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Luigi Di Rauso
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Re: Impossibile senza maestro?

Messaggio da Luigi Di Rauso » gio 01 mar 2012, 09:06

Credo che un maestro aiuti molto ,per dare una impostazione e una guida.Però,dopo una fase iniziale è possibile anche un corso on line ,come questo del Maestro Delcamp,che fornisce istruzioni,esecuzioni,suggerimenti ecc.. In definitiva però ritengo sia sempre valido quello che diceva il filosofo sofista PROTAGORA"L'uomo è la misura di tutte le cose".Ciao :bye: Luigi

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