L'epicondolite.

Ahi! Ahi! Posture ed ergonomia del Chitarrista.
Questa sezione è dedicata alla discussione relativa ai dolori alle braccia, alle mani alla schiena che spesso affliggoni i chitarristi.
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Gerardo50
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Re: L'epicondolite.

Messaggio da Gerardo50 » lun 18 ago 2014, 13:55

A titolo informativo tanto per dire che non è vero che il suonare non influisca su questa disgraziata inefermità che non molla la presa. Sembravo guarito e ho ripreso a suonare, durante il suonare è sopportabile, ma appena smetto e riapro il braccio il dolore diventa acuto e poi il dolore permane, pare che tenere il braccio a V per suonare non va bene almeno per me. Il medico mi ha detto che dovrei far finta di non avere il braccio e non utilizzarlo per lungo tempo facendo le dovute cure ( per ora senza infiltrazioni ma........) Sono sincero il braccio appena sembrava migliorato non ho resisitito alla chitarra ma ora...............Vi allego quanto ho trovato su internet proprio in relazione alle epicondoliti, pare che non sono certo infermità che colpiscono solo i sollevatori di peso. Guardate un po cosa ho trovato su internet: Tuttavia, l'epicondilite non va intesa come una patologia che riguarda solo un piccolo gruppo di sportivi, ma riguarda anche chi sta molto tempo con gli arti superiori fermi nella stessa posizione per altri motivi, come un dattilografo, un pianista o uno scrittore che usi la tastiera. In genere i medici consigliano di cercare di prevenirla, riscaldando sempre bene le articolazioni prima di dedicarsi a degli sforzi intensi, come il culturismo, il power lifting, altri tipi di sport o lavori di natura manuale. Si tratta di un disturbo di carattere invalidante, che, qualora non affrontato con la giusta terapia, può cronicizzare.
Gerardo

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orzamaggiore
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Re: L'epicondolite.

Messaggio da orzamaggiore » gio 28 ago 2014, 13:59

Ciao Gerardo,
credo che a questo punto ti sia ormai accertato che suonare la chitarra non giova alla epicondilite.
Potrebbe dipendere anche da una postura scorretta nell'uso del mouse del PC o dal portare pesi a braccio teso.
Personalmente ho risolto con il riposo assoluto e 2 serie di tecarterapie e ionoforesi.
Visto che non ci si può privare del tutto del piacere della musica potresti provare il corno di montagna che è poco impegnativo per il gomito.
Saluti :lol:
orzamaggiore

LUCA.P
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Re: L'epicondolite.

Messaggio da LUCA.P » mar 21 ott 2014, 17:19

Chissa' se ti e' passata Gerardo? Io ne soffro da tre anni ed ho provato di tutto ,a volte mi lascia libero per alcuni mesi pero' la sento sempre in modo lieve.
Forse me la sono presa in palestra in un periodo che aumentai l'intensita' dei pesi,poi il lavoro sempre pesante fece il resto.E' anche chiamata gomito del tennista,perche' parecchi sportivi ne soffrono.La mia oramai e' cronica quando mi arriva di brutto dall'avanbraccio si estende alle dita e anche alla spalla, l'unico modo per riuscire a star meglio e' fare una o due scatole di punture voltaren;tutti gli altri antinfiammatori in buste non servono(a me) a risolvere.Quando arriva forte non si riesce nemmeno a sollevare una bottiglia ,o meglio ci si riesce con grandi sofferenze. Per la chitarra ,sara' che mi ci dedico poco quindi non posso attribuirgli colpe.Mi ha incuriusito cio' che ha detto magic guitar piu' indietro...e' una cosa che non sapevo che vi potesse esservi una connessione con l'intestino .Questo e' un periodo buono per me ,in cui l'infiammazione mi lascia tranquillo ,devo pero' rilevare che anch'io ho avuto problemi e fitte che pensavo fossero attribuite al fegato,ma mi fu detto dal medico che erano dovute all'intestino .Ogni tanto ritornano per quanto abbia una alimentazione sana e abbastanza naturale.
Infine ,vi e' la possibilità di mettere un tutore all'avanbraccio ,una sorta di fascia con un particolare anatomico di plastica che comprime il tendine infiammato.
Da un po' di sollievo e se non e' una forma acuta puo' risolvere subito ,costa circa 30 -35 euro lo si trova in negozi di sanitaria e ci sono di varie misure.
Comunque molti guariscono,per cui dietro a questo antipatica infiammazione e' chiaro che vi siano anche problemi posturali.

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Gerardo50
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Re: L'epicondolite.

Messaggio da Gerardo50 » mer 22 ott 2014, 14:37

Ti ringrazio Luca per i consigli sono finalmente riuscito ( purtroppo le attese sono lunghe... ) a farmi vedre da un'ortopedico portandogli la risonanza M. in data odierna. Purtroppo oltre all'epicondilite ci sono altri problemi tipo flogosi cronica sinovia capsulare, condropatia diffusa iniziale erosione condrale ecc. ecc. Mi ero illuso che fosse solo epicondilite ma....mi ha dato da fare fisioterapie e poi eventualmente infiltrazioni di acido ialuronico e antinfiammatori. Devo tenere il braccio a risposo per 6 settimane con braccio al collo. E' vero che non suono molto, ma sei settimane incominciano ad essere tante, mi dispiace veramente, il vedermi cosi senza fare nulla mi affligge, poi aggiungiamoci le spese per le terapie non tutte mutuabili.............me rode un pochino er chicchero come dicono a Roma. Ciao e grazie di nuovo. Gerardo. P. S. All'ortopedico gli ho detto che per hobbi suona la chitarra classica............ha sorriso e ha detto che non è da escludere matematicamente che possa influire, infatti quando suono dopo smesso fatico a riaprire il braccio è pur sempre un lavoro di tendini, poi aggiungiamoci il tipo di lavoro che facevo prima di andare in pensione..............Ciao.
Gerardo

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Gerardo50
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Re: L'epicondilite.

Messaggio da Gerardo50 » ven 08 apr 2016, 12:20

Torno su questo argomento per non aprire un nuovo topic. Il problema in questo momento non è l'epicondilite che per il momento non mi sta dando grosse noie ho fatto infiltrazioni e sedute da un'osteopata, ma è un dolore diffuso su tutta la mano sn. Forse è un'approccio sbagliato che ho con lo strumento. Forse uso una forza eccessiva? Non lo so, ne parlai di persona anche con G.Curciotti il quale sosteneva che se usavo troppa forza non era il modo giusto. Per suonare non serve la forza cosa che istintivamente forse neanche rendendomi conto uso per i barrè, per premere, estensioni varie ecc. ecc. Ora la cosa strana che tutti questi problemi li ho solo ultimamente fino a qualche anno fa erano pochi e quasi rari. Adesso dopo un'ora sullo strumento debbo mollare la presa. Vorrei sapere da voi: quando suonate per un'ora o due ore, sono continuate oppure usate fermarvi " riposando " le mani? Ieri sera ho suonato per due ore di fila oggi ho dolore su tutti i tendini e le ossa della mano. Ci ho spalmato il voltaren vediamo un pò............Potrebbe essere il fatto che non suono sempre e quindi uno scarso allenamento? Unica cosa che vi posso confidare dal punto di vista medico relativo alle ossa è la seguente: da un'esame del sangue fatto per altri motivi.............grazie a Dio unica cosa rilevata era una carenza di vitamina D so che la vitamina D è importante per le ossa (forse deboli ) e questo potrebbe esserne una causa ma sono solo ipotesi mie. quasi quasi farei una MOC come le donne in menopausa ma questo lo deciderà il medico. Per ora il mio medico mi ha prescritto una fiala mensile di vitamina D. Scusatemi se vi sto annoiando, qualche vostra opinione è comunque gradita. Ora adotterò il sistema suonare dieci minuti fermarsi e poi riprendere evitando brabi con barrè, rinunciare totalmente al piacere della musica :( ............ Pur essendo prevalentmente più ascoltatore non vorrei rinunciarci. Grazie di cuore a tutti per sopportarmi.
Gerardo

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Re: L'epicondolite.

Messaggio da alessandro lienzo » ven 08 apr 2016, 19:13

Studia ad intervalli, ho sofferto per periodi brevi di forti dolori al braccio. Non riuscivo a concludere il pezzo perché andavo in tensione.
Con il maestro ci ho messo 3 anni ma cambiando atteggiamento ed impostazione ora riesco a suonare/studiare anche 3 ore di fila.
Non sempre riesco ad essere rilassato ma con una buona concentrazione ci riesco.
È un gran traguardo per me.
Ti consiglio di valutare lo strumento con cui studi, se non è molto comodo cerca di cambiarlo. Inoltre esercitati prestando attenzione ad apporre la minima pressione. Per premere una corda non serve un grande sforzo
alessandro C.

Elitista2
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Re: L'epicondolite.

Messaggio da Elitista2 » ven 08 apr 2016, 19:58

Quella di forzare non è mai la strada giusta.
Concordo con Lienzo sul fatto di valutare bene lo strumento. Anche le corde possono riservare brutte esperienze. Mai riuscito ad usare i cantini ad alta tensione, al massimo i bassi. La tensione normale è un toccasana per il benessere della mano sinistra, a parità di action si intende.
Consiglio questa prova: schiacciare (senza utilizzare la mano destra) con la mano sinistra le singole corde nello spazio compreso tra il decimo e il dodicesimo tasto e riflettere sulla forza che è necessario applicare affinché la corda tocchi i tasti. Cambia a seconda di action e corde e si deve trovare la morbidezza adatta alla propria mano sinistra, pena patologie alla stessa.

alessandro lienzo
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Re: L'epicondolite.

Messaggio da alessandro lienzo » ven 08 apr 2016, 21:17

Uno degli esercizi che facevo era proprio questo.
Premere una nota come dice elitista.
Io aggiungerei che Puoi dedicare 10 minuti prima di iniziare a studiare, dopo aver trovato la muta di corde più comoda, e la chitarra se si può, premere con ogni dito su di un tasto e Cercare di capire qual'è il minimo della pressione
Poi iniziando a studiare premere le corde leggermente, così come da esercizio e pazienza se i suoni non escono tutti. Man mano la mano (perdonate il giochetto ) troverà da sola la pressione necessaria e sarà calda per suonare.
Sembra una stupidaggine ma a me senza riscaldamento si affaticano i tendini e suono davvero male.

Post scriptum: scusate gli errori di sintassi, scrivo dal telefono con un correttore birichino e febbre

Ovviamente in presenza di patologie ci si deve rivolgere ad un medico
Ultima modifica di alessandro lienzo il sab 09 apr 2016, 09:13, modificato 1 volta in totale.
alessandro C.

Elitista2
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Re: L'epicondolite.

Messaggio da Elitista2 » ven 08 apr 2016, 22:33

alessandro lienzo ha scritto:Uno degli esercizi che facevo era proprio questo.
Premere una nota come dice elitista.
Io aggiungerei che Puoi dedicare 10 minuti prima di iniziare studiare, dopo aver trovato la muta di corde più comoda, e la chitarra se si può, premere con ogni dito su di un tasto. Cercando di capire qual'è il minimo.
Poi iniziando a studiare premere le corde leggermente, così come da esercizio e pazienza se i suoni non escono tutti. Man mano la mano (perdonate il giochetto ) troverà da sola la pressione necessaria e sarà calda per suonare.
Sembra una stupidaggine ma a me senza riscaldamento si affaticano i tendini e suono davvero male.
Giusto. E' importante individuare la minima forza necessaria per far toccare la corda contro il tasto.
Il bello è mantenerla anche quando si spinge forte con la mano destra. Viene spontaneo premere di più anche con la sinistra.

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Gerardo50
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Re: L'epicondolite.

Messaggio da Gerardo50 » sab 09 apr 2016, 14:17

Vi ringrazio per i vostri consigli e per le vostre esperienze che mi avete elargite, cercherò di farne tesoro. Ho notato che a riposo ( cioè senza suonare ) mi va via. Appena riprenderò dovrò per forza di cose trovare rimedi tenendo presente anche i vostri pareri. Grazie mille :)
Gerardo

luigi.pagani

Re: L'epicondolite.

Messaggio da luigi.pagani » mar 31 mag 2016, 17:10

mi aggiungo, epicondilite mediale del gomito sx. non so dovuta al troppo golf o alla troppa chitarra. per farmela passare ho utilizzato sia le classiche fasce in vendita nelle farmacia che evitano di sollecitare ulteriormente il tendine sia una terapia a base di onde d'urto fatta presso un centro fisioterapico specializzato. Il primo oggetto serve per continuare ad allenarsi senza peggiorare la situazione il secondo ha accelerato la guarigione (a caro prezzo!). rimane comunque una delle cose più lunghe e fastidiose che scoraggia chiunque

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