Dolore avambraccio sinistro

Ahi! Ahi! Posture ed ergonomia del Chitarrista.
Questa sezione è dedicata alla discussione relativa ai dolori alle braccia, alle mani alla schiena che spesso affliggoni i chitarristi.
junglejulia

Dolore avambraccio sinistro

Messaggio da junglejulia » mer 19 ago 2015, 09:46

Salve a tutti, sono una nuova iscritta giunta su questo forum alla ricerca di aiuto.
Ho iniziato a studiare chitarra poco più di un anno fa, mi sono fermata all'ostacolo del barré che non c'era proprio verso di superare, nonostante tutti i miei sforzi (premetto che ho iniziato a suonare con un'acustica, studio canto e la necessità era quella di accompagnarmi mentre canto, perciò il maestro a cui mi sono rivolta mi ha consigliato di comprare da subito una chitarra acustica dato che poi era quella che avrei usato). Altra premessa è che ho parecchi problemi con la mano sinistra, molto lenta, sporca, una tragedia soprattutto in relazione alla mano destra che se ne va tranquilla e serena (ho molto senso del ritmo).
Dopo mesi di sforzi per cercare di riuscire a fare questo maledetto barré ho lasciato perdere, anche per questioni economiche, mi sembrava di buttare soldi continuando ad andare a lezione per fare i soliti 5 accordi che ormai sapevo bene. Mi ero quindi prefissata di riprende il corso solo dopo essere riuscita ad ottenere un barré almeno decente.
Veniamo a questi giorni, dopo mesi quindi in cui non ho più toccato la chitarra, da circa tre settimane ho ricominciato, i primi giorni un disastro, ma dopo neanche una settimana sono tornata al livello di quando avevo lasciato e con mio enorme stupore riuscivo a far suonare il barré (quello più in alto, quello più in basso invece avevo ancora difficoltà).
Due giorni fa stavo suonando, come sempre le 4-5 canzoncine che avevo imparato durante i mesi di lezione, e poi mi sono sforzata un po di più per cercare di prendere anche il barré sotto, ma in tutto sarò stata non più di due minuti a cercare di fare il barré. Ho iniziato a sentire un dolore all'avambraccio, la parte esterna. Era un dolore molto simile ad un crampo, infatti ho allentato la presa e fatto riposare qualche secondo e sono tornata a suonare solo gli accordi normali, ma questo dolore continuava, era fisso ma man mano aumentava. Dopo 5-10 minuti ho smesso del tutto perché non mi convinceva. Ho letto sul forum che la tendinite di solito da dolori più simili a pizzicori, e che si manifestano o durante l'attività oppure premendo sulla parte colpita, io invece premevo su tutto l'avambraccio perché proprio come quando si ha un crampo sentivo la necessità di "sciogliere la parte" infatti in alcuni punti sentivo si dolore ma al tempo stesso anche sollievo. Mi è rimasto l'avambraccio indolenzito per mezz'ora dopo aver smesso. Il giorno dopo, cioè ieri, ho voluto riprovare, tanto per vedere che succedeva, solo suonando accordi normali. Non sono riuscita a suonare per più di 3 minuti che è ricomparso lo stesso dolore, la stessa sensazione di crampo, ed ho smesso subito. Mi ha lasciato indolenzita per quasi tutto il pomeriggio. Poi a distanza di ore è comparso un dolore nella parte interna del gomito, che avverto quando stendo completamente il braccio tenendo il palmo rivolto verso l'alto. E' un dolore simile a quando si prende una botta e c'è un livido. Anche toccando in quel punto mi fa male, sempre come se stessi pigiando su un livido.
Ovviamente non intendo continuare a suonare per ora, ma volevo sapere se dalla descrizione i sintomi sono quelli di una tendinite o altro. Sono davvero molto scoraggiata da tutto questo e non so come comportarmi. Quanto stare a riposo, cosa fare per evitare di ricadere nelle stesse cose.
Scusate per il messaggio lunghissimo ma era necessario esporre bene la situazione.
Ultima premessa è che in queste settimane non ho mai suonato per più di 20 minuti al giorno (anche perché dopo tutto questo tempo di inattività i calli erano del tutto spariti ed ho dovuto ricominciare da capo, per cui non avrei potuto suonare di più)
Grazie a chi vorrà rispondermi

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Gabriele Gobbo
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Re: Dolore avambraccio sinistro

Messaggio da Gabriele Gobbo » mer 19 ago 2015, 11:26

Intanto ben venuta sul nostro forum.
Che dire... se fossi in te mi farei dare un'occhiata da un medico, innanzitutto. Da quello che dici parrebbe più uno stiramento muscolare, che non una infiammazione dei tendini, ma non si può fare una diagnosi senza essere un medico, tantomeno a distanza. I dolori non vanno mai sottovalutati, meglio una visita per niente che un guaio trascurato.
Ciò che sermbra, invece, è che per qualche ragione premi le corde con troppa forza. Questo può dipendere da molti fattori: una impostazione non corretta, una action troppo alta... anche qui, senza vedere lo strumento è difficile comprendere il problema.
Se dovessi darti un consiglio, sarebbe quello di trovarti un insegnante qualificato, per inquadrare almeno questi aspetti che sono fondamentali, indipendentemente dal genere che intendi suonare. Anche accompagnare il canto, può essere fatto in molti modi, dallo stile chitarra da spiaggia fino ad accompagnamenti molto elaborati, che richiedono una tecnica solida e molto studio.
Buona chitarra
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Surciddu
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Re: Dolore avambraccio sinistro

Messaggio da Surciddu » mer 19 ago 2015, 11:28

Ciao Julia,
Quando si riprende a suonare dopo un lungo periodo di inattività è normale avere questi problemi.
Secondo me la tua non è tendinite ma semplice affaticamento muscolare. Quindi penso che possa bastarti riprendere poco a poco.
Comunque, non sarebbe male se ti facessi dare una controllatina da un altro insegnante per verificare almeno eventuali problemi di impostazione. Cerca inoltre di assicurarti che la tua chitarra non sia troppo dura da suonare. Ciao.

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Surciddu
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Re: Dolore avambraccio sinistro

Messaggio da Surciddu » mer 19 ago 2015, 11:33

Ciao Gabriele,
Mi sono accorto che abbiamo risposto nello stesso istante. Avessi letto la tua risposta non avrei replicato. Non c'era nulla da aggiungere.

junglejulia

Re: Dolore avambraccio sinistro

Messaggio da junglejulia » mer 19 ago 2015, 13:19

Grazie ad entrambi per le risposte. Naturalmente una visita dal medico è la prima cosa che ho messo in conto, ma non ho molta fiducia del mio medico di base per questo genere di cose che tende a prendere molto alla leggera. Spero sia in grado di individuare una tendinite, se non dovesse convincermi farò una visita da uno specialista.
Riguardo il discorso impostazione etc, la mia impostazione purtroppo è pessima. La mano sinistra è sempre storta, non riesco a mettere le dita parallele al manico, questo soprattutto perché devo fare uno sforzo enorme per riuscire a premere le corde, soprattutto primo e secondo dito, i calli li ho quasi sul lato del dito.
Ovviamente ho già intenzione di cambiare insegnante, il mio non mi è piaciuto, ha avuto da subito un approccio pratico, che va benissimo, sono d'accordo, il modo migliore per far prendere confidenza con lo strumento e far venire voglia è sicuramente quello di lasciar suonare da subito qualcosa, ma ritengo anche che nel momento in cui la sola pratica di accordi etc. non dia i risultati sperati (per particolare difficoltà dell'allievo o qualunque motivo) credo bisognerebbe aiutarsi con la tecnica, invece di continuare per mesi con la stessa strategia. E' un pensiero che allora non mi è venuto e che è nato solo negli ultimi mesi, ma non ho mai fatto nessun esercizio al di fuori di accordi e canzoncine.
Sicuramente, come ipotizzava Gabriele, il mio problema è di spingere forte le corde, ma le spingo forti perché altrimenti non suonano!!
Non so neanche a questo punto se la scelta di cominciare con la chitarra acustica sia stata in questo caso molto indicata, e se non dovrei prendere in considerazione passare per il momento alla classica per concentrarmi sull'impostazione senza dover fare lo sforzo enorme con le corde dell'acustica.

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Gerardo50
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Re: Dolore avambraccio sinistro

Messaggio da Gerardo50 » mer 19 ago 2015, 13:31

Ciao Jiulia se non avresti detto che il dolore è interno al gomito, ti avrei detto che potrebbe essere un'epicondolite, poi tu dici che comprimendo da dolore, potrebbe essere un'infiammazione dei muscoli del braccio. Queste sono solo ipotesi quindi l'unica soluzione è un controllo medico per escludere patologie particolari. Se non vi sono patologie particolari, potrebbe dipendere anche da posture errate. Per quanto riguarda i barrè sarei propenso a dirti che forse impieghi una forza maggiore al necessario. Per i mezzi barrè forse dico una stupidaggine ma sono più faticosi del barrè intero. Le tendiniti o epicondoliti purtroppo sono dure e lunghe da combattere, te lo dico per esperienza personale :( io ancora ci sto combattendo.....Finchè non ti vede un medico ogni cosa che ho scritto potrebbe NON aver alcun senso. Sono cose dettate da esperienza personale che non vale per TUTTI. Un caro saluto. Gerardo50. P.S. potresti anche consultare un'osteopata, ma prima fatti consigliare dal tuo medico di famiglia. Ciao.
Ultima modifica di Gerardo50 il mer 19 ago 2015, 13:43, modificato 1 volta in totale.
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Gabriele Gobbo
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Re: Dolore avambraccio sinistro

Messaggio da Gabriele Gobbo » mer 19 ago 2015, 13:42

Le corde metalliche hanno una tensione maggiore. Di contro, normalmente, risultano più basse sulla tastiera (action inferiore), cosicché lo sforzo per premerle è del tutto paragonabile a quello necessario per una classica.
Non so esattamente quale genere di musica frequenti, forse l'acustica è davvero una scelta obbligata. Considera però che in molti casi la classica si adatta benissimo allo scopo. Ma questo lo dovrai decidere tu. Certamente un buon insegnante di chitarra classica, almeno all'inizio, ti potrebbe essere di grande aiuto, almeno per l'impostazione generale, la postura, insomma i fondamentali. Questo secondo me. Non conosco l'insegnante a cui ti sei rivolta, tuttavia quando si parla di chitarra acustica e di canzoncine, il rischio di affidarsi a guide non qualificate è maggiore. Parimenti lo è il rischio di perdere molto tempo, di trovarsi di fronte a scogli insormontabili, di perdere fiducia nelle proprie capacità... insomma un bel mucchio di cose negative.
Tanti auguri e buona musica!
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junglejulia

Re: Dolore avambraccio sinistro

Messaggio da junglejulia » mer 19 ago 2015, 14:06

Grazie di nuovo. Per il momento faccio riposare il braccio e domani vado dal medico di base, credo che una visita più specifica poi la farò. Dovrei rivolgermi al fisiatra se ho ben capito, è lui che tratta questo genere di problematiche giusto?
Come ho già detto cambierò anche insegnante a settembre sperando sia più di aiuto del precedente. Dal primo mi sono sempre sentita dire che la mano era storta ma che si sarebbe raddrizzata con il tempo a forza di suonare, che avrei trovato da sola il modo di raddrizzarla.
Per quanto riguarda il discorso accompagnarmi con il canto, il mio obiettivo ovviamente non è quello di fare canzoncine ne livello chitarra da spiaggia, altrimenti non avrei speso soldi per prendere lezioni. Era per dire che il mio obiettivo non è certo quello di diventare una virtuosa della chitarra, ma solo imparare a suonare la chitarra, facendo quello che mi interessa fare, e farlo bene, e sottolineo bene, tendo ad essere un tantino perfezionista e se faccio una cosa la voglio fare come si deve. Poi purtroppo mi sono ritrovata invece durante le lezioni ad affrontare canzoncine e accordi, senza curare l'impostazione. O meglio sentendomi dire che l'impostazione non era giusta ma che si sarebbe aggiustata più in là da sola (per magia forse, chissà.)

ps: il dolore comunque si è spostato, sento indolenzito il bicipite oggi. Non capisco proprio cosa possa essere.

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Gerardo50
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Re: Dolore avambraccio sinistro

Messaggio da Gerardo50 » mer 19 ago 2015, 14:28

La prima cosa da fare è andare dal medico di base Julia. La questione fisiatra, osteopata, fiosioterapista è una cosa che dovrà stabilirla il medico. Sulla base della mia esperianza sono andato ( e dovrei acora andarci ma sta in ferie...) da un'osteopata, ma prima di questo, il mio medico mi ha fatto fare una risonanza alla spalla e al gomito. Nel mio caso però ci sono delle patologie croniche dovute anche un po all'età inutile spiegarle e ho fatto anche infiltrazioni con effetto benefico ma di durata limitata. Nel tuo caso potrebbe, ripeto potrebbe dipendere da impostazioni errate e questo sarà compito del tuo insegnante. Sta storia della mano storta che si riaddrizza da sola mah boh. In bocca al lupo, l'unica cosa secondo me da fare per ora è il riposo. Ciao :)
Gerardo

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Masetto
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Re: Dolore avambraccio sinistro

Messaggio da Masetto » mer 19 ago 2015, 20:38

Ciao benvenuta anche da parte mia.

Anche a me pare evidente da quello che scrivi che ci sia stato un problema di approccio in primis del tuo (credo ex) insegnante poiché non si può dire ad un allievo soprattutto se principiante che gli errori di impostazione si correggeranno da soli nel tempo (se un albero cresce storto sarà molto difficile che si riaddrizzi nel tempo da solo e senza sostegni).

Sono anche io propenso a curare in primis la causa del dolore quindi fai bene a farti vedere da un medico specialista. Detto ciò credo che sarebbe difficile (e anche scorretto) fare diagnosi basandosi sul nulla da parte di un esperto, figuriamoci da parte nostra che non siamo medici.

Chiaramente l'errata impostazione, che non riguarda solo il braccio o la mano ma l'intera postura (come tieni lo strumento) può essere la causa di un problema simile a quello che hai descritto.

Così su due piedi (una volta che ti sarai ristabilita e in attesa del giudizio ben più valido dell'insegnante che ti seguirà) posso solo consigliarti di non premere con forza e evitare di mantenere posizioni fisse per troppo tempo (per esempio io personalmente provavo dolore alla mano sx nei 120 arpeggi op.1 di Mauro giuliani che consistono in soli due accordi). La chitarra, sono sicuro anche quella acustica, non è uno strumento per palestrati, su youtube troverai video di minute cinesine che suonano tranquillamente ogni genere di brano anche i più difficili. Se non riesci a cavare un suono sarà più probabile che il problema non sia da ricercare nella forza che hai applicato ma bensì nell'impostazione della mano e del braccio (ad esempio forse tieni il dito troppo distante dalla barretta).

Per quanto riguarda il barré se n'è discusso in modo direi soddisfaciente quì viewtopic.php?f=23&t=34075 . Secondo me dovresti prenderlo col palmo del dito stendendo bene quest'ultimo senza premere come una forsennata.

Per quanto riguarda il resto, in fase di studio cerca di effettuare uno staccato di sinistra ovvero una volta effettuato l'accordo, rilassa subito la mano allontanando brevemente le dita dalle corde a mo di pulsazione mantenedole (le dita) in posizione e appoggiandole successivamente su di esse (le corde) fregandotene del suono che a quel punto sarà ovviamente già smorzato. Pensa alla pulsazione di un cuore che può andare avanti ininterrottamente (si spera sennò li si che sono guai seri :sage: ) anche per cento anni.

Per quanto riguarda lo strumento non saprei dirti. Non ho mai provato una chitarra acustica quindi non conosco esattamente l'impatto con le corde metalliche e l'action di quella tipologia di strumento. So che il manico è più stretto quindi pensato per agevolare un certo tipo di tecnica. Ho paura che utilizzando la classica principalente per fare accordi col plettro potresti trovarti male. È altresì vero che una chitarra classica anche di qualità infima è facilissima da reperire, magari ne hai una in soffitta o magari qualche tuo conoscente ne possiede una. Con cautela solo tu puoi risolvere questo dilemma provando.

PS il tuo nick si ispira al film "A prova di morte" di Quentin Tarantino? Gran bel film :okok:

junglejulia

Re: Dolore avambraccio sinistro

Messaggio da junglejulia » gio 20 ago 2015, 14:02

Grazie ancora per i vostri consigli.
Il problema è sicuramente in buona parte legato a postura e impostazione della mano errate, mi rincuora sentire pareri simili ai miei su quanto non sia molto di aiuto sentirsi dire "vedrai che la mano andrà a posto da se, troverai il modo di sistemarla".
Ora io sono abbastanza minuta, sono alta 1,50 per 40 chili, perciò la mia mano, anche se abbastanza slanciata e le dita piuttosto affusolate, è in proporzione con l'altezza. Non ho una mano esattamente grande. Mi rendo conto che non può essere questo il problema perché ci sono bambini di 9-10 anni che suonano la chitarra senza problemi. Però ecco ho comunque difficoltà in alcuni accordi, tipo il SOL, devo stare attenta a come metto le dita altrimenti mi vanno a finire sulle altre corde non facendole suonare, e questo, insieme alla necessità di dover premere con una certa forza, fa si che la mia mano sia storta. Soprattutto nel barré riesco a farlo suonare solo tenendo il primo dito storto, non rivolto verso il palmo ma di lato ed in più mi si curva anche per lo sforzo.
Comunque penso che solo un bravo insegnante potrà aiutarmi in questo senso.

per Masetto: si il nick è per il film! Uno dei miei preferiti di Tarantino e troppo troppo sottostimato.

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Re: Dolore avambraccio sinistro

Messaggio da Gabriele Gobbo » gio 20 ago 2015, 14:14

Alcuni spunti, ma negli archivi del forum puoi trovare molto materiale, per lo studio del barrée e molto altro

viewtopic.php?f=32&t=34301&p=339168&hil ... 7d#p339168

http://www.masteringthestrings.it/accor ... a-corrige/

:bye:
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Re: Dolore avambraccio sinistro

Messaggio da Gerardo50 » gio 20 ago 2015, 15:22

Ciao Jiulia nel tuo messaggio precedente hai parlato di barrè dito storto ecc. Mi è venuto in mente di dirti quanto segue: imaggina il dito come il corpo umano: le spalle schiena ecc. davanti: pancia, torace ecc. e fianchi. Una volta immaginato il dito come un corpo umano prova ad immaginare che nel barrè è il "fianco" SX a dover lavorare, e non la pancia. Forse non avrò compreso ma ho l'impressione ( dimmi se sbaglio ) che volevi bloccare le corde tenendo rigido come un pezzo di ferro l'indice facendolo lavorare di pancia. Nel barrè un po di curvatura dell'indice è del tutto normale. Ora non è che fatto questo diventa tutto una passeggiata ma comunque .....................Un caloroso saluto. Gerardo50.
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Re: Dolore avambraccio sinistro

Messaggio da Gabriele Gobbo » gio 20 ago 2015, 16:08

Gerardo50 ha scritto:Ciao Jiulia nel tuo messaggio precedente hai parlato di barrè dito storto ecc. Mi è venuto in mente di dirti quanto segue: imaggina il dito come il corpo umano: le spalle schiena ecc. davanti: pancia, torace ecc. e fianchi. Una volta immaginato il dito come un corpo umano prova ad immaginare che nel barrè è il "fianco" SX a dover lavorare, e non la pancia. Forse non avrò compreso ma ho l'impressione ( dimmi se sbaglio ) che volevi bloccare le corde tenendo rigido come un pezzo di ferro l'indice facendolo lavorare di pancia. Nel barrè un po di curvatura dell'indice è del tutto normale. Ora non è che fatto questo diventa tutto una passeggiata ma comunque .....................Un caloroso saluto. Gerardo50.
Perdona, Gerardo, ma devo dissentire. Piegando l'indice, infatti, viene meno gran parte della mobilità delle restanti tre dita... se dunque da principio può sembrare d'aiuto, questo espediente alla lunga rivela tutti i suoi limiti. Questo secondo me, ma anche secondo ben più autorevoli didatti.
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Re: Dolore avambraccio sinistro

Messaggio da Gerardo50 » gio 20 ago 2015, 18:50

Scusarsi di che Gabriele ci mancherebbe altro :) Io quando scrivo fatico un po per spiegarmi :( Volevo dire che le corde andrebbero premute non con la pancia del dito, come se fosse un capotasto mobile rigido, ma con una lieve rotazione verso l'esterno e che non necessariamente facendo questo il dito sia proprio completamente dritto. Anche perchè premendo con la "pancia" del dito, secondo me le corde andrebbero poi a finire nei spazi delle piegature. Non so se ho veramente detto quello che volevo esprimere. Mi fa piacere che sei intervenuto scabiare idee come hai fatto tu, garbatamente è sempre positivo. Qualora dicessi cose errate accetto volentieri il dissentire mi aiuta a capire di più. Un'abbraccio :) Gerardo.
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