Zoom H5

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Paolo Barbagli
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Zoom H5

Messaggio da Paolo Barbagli » gio 09 giu 2016, 12:59

Ho appena comperato un registratore ZOOM H5. Poichè il Manuale operativo in dotazione è piuttosto scarno su questo argomento, vorrei saper se qualcuno è già pratico di questo registratore e se mi può dare qualche consiglio per delle registrazioni casalinghe della mia chitarra. P. es. quale è la distanza migliore dalla chitarra e da quale parte della chitarra (dalla buca ? dal ponte ? ), come regolare i vari microfoni (quello del microfono L/R e i due delle entrate), ecc. Grazie a chi mi vorrà rispondere
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Paolo Barbagli
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Re: Zoom H5

Messaggio da Paolo Barbagli » gio 09 giu 2016, 20:47

Nessuno ha lo Zoom H5 ?
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Re: Zoom H5

Messaggio da Claudio Bravini » gio 09 giu 2016, 21:49

Mi dispiace, a quanto pare o non ti hanno ancora letto, oppure proprio non ce l'ha nessuno, oltre te.
Vorrà dire che ce ne farai una recensione accurata... :D
Io ho preso un mesetto fa lo Zoom H2n, che già mi sembra avere una buona qualità di registrazione, il tuo è un modello senz'altro superiore.
Consiglio un po' scontato, fai diverse prove sul posizionamento e sulle configurazioni e poi scegli quella che ti piace di più.
Io personalmente preferisco posizionarlo a 25-30 cm. dal 12° tasto, in modalità stereo e non x-y, e con il gain automatico.
Oltre al fatto che può registrare in quattro tracce, cos'ha di diverso il tuo modello?
Facci sapere, è interessante.
:bye:

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Re: Zoom H5

Messaggio da Daniele Lazzari » sab 11 giu 2016, 00:06

Paolo Barbagli ha scritto:Ho appena comperato un registratore ZOOM H5. Poichè il Manuale operativo in dotazione è piuttosto scarno su questo argomento, vorrei saper se qualcuno è già pratico di questo registratore e se mi può dare qualche consiglio per delle registrazioni casalinghe della mia chitarra. P. es. quale è la distanza migliore dalla chitarra e da quale parte della chitarra (dalla buca ? dal ponte ? ), come regolare i vari microfoni (quello del microfono L/R e i due delle entrate), ecc. Grazie a chi mi vorrà rispondere
Avevo già risposto a una domanda simile..
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Re: Zoom H5

Messaggio da Paolo Barbagli » sab 11 giu 2016, 17:51

Daniele Lazzari ha scritto:
Paolo Barbagli ha scritto:Ho appena comperato un registratore ZOOM H5. Poichè il Manuale operativo in dotazione è piuttosto scarno su questo argomento, vorrei saper se qualcuno è già pratico di questo registratore e se mi può dare qualche consiglio per delle registrazioni casalinghe della mia chitarra. P. es. quale è la distanza migliore dalla chitarra e da quale parte della chitarra (dalla buca ? dal ponte ? ), come regolare i vari microfoni (quello del microfono L/R e i due delle entrate), ecc. Grazie a chi mi vorrà rispondere
Avevo già risposto a una domanda simile..
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Molte grazie. Ne farò tesoro, anche se i consigli non sono specifici per ZoomH5
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Re: Zoom H5

Messaggio da Paolo Barbagli » sab 11 giu 2016, 20:56

Dopo alcuni giorni di prove con lo Zoom H5, desidero mettere al corrente il forum dei risultati di questi test casalinghi. Secondo me, il risultato migliore si ha 8usando il microfono XY in dotazione) regolando il microfono a 8 e le due entrate a 10, mettendo il microfono a circa 50 cm dalla chitarra all'altezza dell'esterno della buca, cioè vesro il ponte. Attendo naturalmente altri pareri, anche difformi
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Re: Zoom H5

Messaggio da Gabriele Gobbo » sab 11 giu 2016, 22:05

Utilizzo lo zoom h4n. Penso tuttavia che sia più o meno lo stesso. Al di là dei livelli che vanno regolati al meglio provando, la posizione che mi ha restituito i risultati migliori, sempre in conformazione xy, è stata a circa 1 metro dal piano armonico, orientato in direzione del ponticello (tra ponticello e buca), alla stessa altezza da terra di quest'ultimo. E' la distanza, nella stanza in cui ho provato, in cui l'equilibrio tra bassi ed acuti è risultato migliore, rendendo superflua ogni ulteriore equalizzazione. In ambienti più grandi o più piccoli non ho provato, può darsi che le cose cambino, occorre armarsi di pazienza e provare.
Va detto che mi sono trovato meglio con l'asse dei microfoni leggermente obliquo, ossia non a 90° rispetto al piano armonico, ma una quindicina di gradi disassato, dalla parte del ponticello.
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Re: Zoom H5

Messaggio da Paolo Barbagli » mar 14 giu 2016, 17:20

Gabriele Gobbo ha scritto:Utilizzo lo zoom h4n. Penso tuttavia che sia più o meno lo stesso. Al di là dei livelli che vanno regolati al meglio provando, la posizione che mi ha restituito i risultati migliori, sempre in conformazione xy, è stata a circa 1 metro dal piano armonico, orientato in direzione del ponticello (tra ponticello e buca), alla stessa altezza da terra di quest'ultimo. E' la distanza, nella stanza in cui ho provato, in cui l'equilibrio tra bassi ed acuti è risultato migliore, rendendo superflua ogni ulteriore equalizzazione. In ambienti più grandi o più piccoli non ho provato, può darsi che le cose cambino, occorre armarsi di pazienza e provare.
Va detto che mi sono trovato meglio con l'asse dei microfoni leggermente obliquo, ossia non a 90° rispetto al piano armonico, ma una quindicina di gradi disassato, dalla parte del ponticello.
Grazie. Anch'io ho sempre usato l'HN4, finchè non è andato fuori uso (a proposito, se qualcuno è interessato e magari vuol farlo riparare (ha il problema che non "legge" più le SD Card), glielo mando gratuitamente con le sole spese di spedizione a carico) e lo ho sostituito con l'H5. Vedo anche che siamo in disaccordo solo sulla distanza dalla chitarra, io dico 50 cm mentre Gabriele sostiene 1 m.
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Re: Zoom H5

Messaggio da Gabriele Gobbo » mar 14 giu 2016, 20:52

Paolo Barbagli ha scritto:...
Vedo anche che siamo in disaccordo solo sulla distanza dalla chitarra, io dico 50 cm mentre Gabriele sostiene 1 m.
Dipende molto anche dall'ambiente in cui registri, occorre provare.
Solitamente, più vicino è il microfono e meno si sentono i rumori ambientali. Di contro l'equalizzazione potrebbe essere sbilanciata verso i bassi ed inoltre vengono in maggiore evidenza i rumori meccanici e lo strisciamento dei polpastrelli sulle prime tre corde.
La distanza di circa 1 metro, nel mio soggiorno, sembra un buon compromesso. Ripeto, molto dipende dall'ambiente, dalle dimensioni della stanza, dalla presenza o meno di superfici assorbenti o riflettenti... insomma da molti fattori che in questo contesto sfuggono.
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