Parole di Bottelli......

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
davidemooo
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Parole di Bottelli......

Messaggio da davidemooo » ven 16 ott 2015, 12:46

Nel suo sito Enrico Bottelli dice:'Qualunque lodevole tentativo di migliorare la funzionalità dello strumento non deve quindi andare a detrimento delle sue caratteristiche uniche e peculiari; quelle che ne hanno fatto la fortuna. A questo proposito ritengo che la chitarra possa esprimere al meglio le sue potenzialità in sale medio piccole con un acustica particolarmente favorevole; nelle grandi sale da concerto è necessariamente penalizzata e mostra più i suoi limiti che i suoi pregi. Uno dei fatti di maggiore importanza nella mia carriera di liutaio è stata la possibilità di ascoltare ed esaminare alcuni grandi strumenti del passato più o meno recente (Torres, E.Garcia, Hauser Sr., Bouchet, Romanillos, Rubio); sono diventati per me un punto di riferimento poiché reputo la qualità del loro suono più affascinante rispetto a quella degli strumenti utilizzati attualmente in concerto dai più importanti e famosi chitarristi contemporanei.'.....
Cosa ne pensate?
La sapienza è con i modesti!

Benedetto
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Re: Parole di Bottelli......

Messaggio da Benedetto » ven 16 ott 2015, 13:29

La penso esattamente come lui (devo averlo già scritto peraltro).
A lui piace il suono Hauser, ad altri Torres, ma il concetto che esprime è il medesimo e peraltro condiviso da molti.
L'unica distinzione che mi permetto di fare è che capita di dover suonare in ambienti grandi o in ensemble con altri strumenti strumenti (archi, flauto, piano) e talora l'amplificazione non è auspicabile.
In tali casi evidentemente ci sono strumenti di concezione moderna semplicemente più adatti, a discapito della qualità timbrica assoluta.
In altri termini mi sembra che lo strumento tradizionale e quello moderno da concerto abbiano pari dignità in contesti differenti.

alessandro lienzo
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Re: Parole di Bottelli......

Messaggio da alessandro lienzo » ven 16 ott 2015, 14:55

Perfettamente d'accordo con il maestro liutaio e Benedetto, che esprime una sacra verità, il suono degli strumenti tipici mi affascina di più ma di certo non condanno i musicisti che in sale molto grandi adoperano strumenti moderni.
Le scelte vanno rispettate
alessandro C.

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Massimo Di Coste
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Re: Parole di Bottelli......

Messaggio da Massimo Di Coste » ven 16 ott 2015, 16:15

Bottelli è uno dei nostri migliori liutai italiani!Quoto ogni singola lettera e parola di quanto riportato sul suo sito. :)
Signore dammi il sole nelle fredde giornate d'inverno, l'ombra nei caldi giorni d'estate, e una chitarra.....
(preghiera andalusa)

Franco.I
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Re: Parole di Bottelli......

Messaggio da Franco.I » ven 16 ott 2015, 20:45

Approvo incondizionatamente e c'è da dire che occorre anche una buona dose di coraggio ad esporsi in questo modo sposando una causa in "controtendenza" rispetto all'andazzo attuale. Oggi sembra sufficiente "udire", non "ascoltare".Grande volume,grandi spazi e guai se non si sente dalla ventesima fila e per chi poi;per l'ascoltatore che si attende l'ennesima interpretazione di Asturias?
Esponendosi così Bottelli può anche perdere qualche potenziale cliente ma guadagna certamente in credibilità dicendo apertamente ciò che pensa. :okok:

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setras
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Re: Parole di Bottelli......

Messaggio da setras » sab 17 ott 2015, 20:02

Non perde nessun cliente
Il mercato ha già scelto
Copie Torres & Hauser sono le più richieste e i prezzi di quelli " bravi " sono alle stelle dato che comunque si tratta di uno strumento destinato esclusivamente presente & Futuro ad uso in piccola sala
Poca gente

davidemooo
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Re: Parole di Bottelli......

Messaggio da davidemooo » sab 17 ott 2015, 23:41

Dai Setras, dicci chi sono quelli 'bravi' a tuo parere, anche tra i non costosi!.....
La sapienza è con i modesti!

Makassar
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Re: Parole di Bottelli......

Messaggio da Makassar » dom 18 ott 2015, 20:51

condivisibile e, al tempo stesso, anacronistico mi pare. per due motivi. 1) oggi le chitarre in nomex o a reticolo non hanno il brutto suono delle iniziali. al contrario. 2) sono gli stessi discorsi che l'uomo faceva quando si è passati dal liuto al clavicembalo; dal clavicembalo al fortepiano; dal fortepiano al pianoforte, dai temperamenti ineguali a quello equabile... tutta la storia può essere vista come una continua involuzione. E' rispettabile. Ma intanto il mondo va avanti...

davidemooo
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Re: Parole di Bottelli......

Messaggio da davidemooo » gio 10 dic 2015, 15:45

''''A mio modesto parere è che la chitarra sia che sia tradizionale, sia che sia bionica, allo stato attuale delle conoscenze, è destinata a suonare in piccoli spazi. La piccolissima sala è il posto ideale dove
si possono percepire le sue qualità e, considerando il fatto che è uno strumento, che basa tutto il suo fascino su piccole, preziosissime sfumature timbriche, il luogo ristretto è il luogo ideale per poterlo
apprezzare. Spesso si sentono fare incredibili paragoni : questa chitarra suona come un pianoforte,
addirittura qualcuno, andando oltre, precisa che suona come un gran piano. Evidentemente devo ritenere che chi fa queste affermazioni non ha nessuna dimestichezza con un pianoforte.
Mi capita spesso di provare a suonare sul pianoforte qualche pezzo chitarristico e poi di provare
a suonarlo sulla chitarra. Nonostante mi trovo in un ambiente estremamente ristretto c'è un abisso tra la presenza sonora del pianoforte e quella della chitarra. La chitarra ha altre frecce al suo arco :
può fare cose che il pianoforte non puo' fare come gli armonici, il pizzicato ed altre cose ancore.
Inoltre ha quel timbro tutto suo, che può risultare veramente affascinante, ma non ha e presumibilmente non avra' mai la presenza sonora del pianoforte.
In che cosa invece dovrebbe veramente migliorare la chitarra?
Anche qui faccio riferimento al pianoforte. La prima cosa che mi ha colpito in questo strumento
è la estrema facilità e rilassatezza con cui si suona. Senza affrontare fatiche da culturista ci si può
immergere nella musica.
Si può dire altrettanto della chitarra? Ho amici che hanno studiato per anni 5 ore al giorno,
quindi non pivellini inesperti, che si sono tolti la Ramirez per disperazione.
Per fortuna le nuove generazioni di liutai almeno questo sembrano averlo capito e stanno incominciando a sfornare strumenti molto più facili da suonare rispetto a quelli di una volta.
Inoltre c'è un argomento che per me è molto interessante, ma del quale sento pochissimo parlare.
La percezione sonora di uno strumento non è determinata solo dal volume sonoro, ma anche dalla
sua chiarezza. Così come succede per la voce umana, dove una voce ben emessa è più chiaramente
percepibile, altrettanto ed a maggior ragione questo fatto dovrebbe valere per gli strumenti.
Cioè è molto importante che il suono sia limpido, anche in considerazione del fatto che per lo più
si suonano più corde contemporaneamente.
Pur non potendomi considerare un cultore del flamenco, sono alquanto affascinato dal suono
della chitarra flamenco ed ho notato che quando sento il suono di una chitarra classica immediatamente dopo quello di una chitarra flamenco, il suono della classica mi sembra spento.
Incuriosito dalla cosa ho provato a sentire attentamente con i miei monitor da studio due registrazioni , uno di classica ed uno di flamenco, ed ho avuto la netta sensazione che il suono
della flamenco fosse più presente, come se occupasse uno spazio sonoro più avanzato rispetto
alla classica. Non so da che cosa deriva questa mia sensazione, perchè non ho le competenze
per potermi esprimere in merito, ma sono personalmente arrivato ad una mia conclusione.
La chitarra flamenco, almeno per quanto riguarda i cantini, ha una migliore efficienza rispetto
alla classica. Cioè suona più chiara, più limpida. Chiaramente questa efficienza si paga,
perchè i bassi sono meno corposi rispetto alla classica, anche se in certi casi quei bassi un po'
vellutati non mi dispiacciono. Probabilmente è impossibile suonare il repertorio classico
su di una flamenco, ma se i liutai, nel costruire uno strumento classico si sforzassero di costruire
uno strumento almeno con cantini più presenti, considerando anche che sui cantini si fa la melodia,
si potrebbe senza ricorrere ad astruserie tecnologiche, che snaturano lo strumento, ottenere
anche il risultato di una migliore percezione da parte dell' ascoltatore.''''

Queste parole di lucky stanno bene qui!
La sapienza è con i modesti!

ninoram
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Re: Parole di Bottelli......

Messaggio da ninoram » lun 14 dic 2015, 08:17

Trovo giustissime le osservazioni di davidemooo. Ma i liutai che riescono a fare lo strumento con "cantini più presenti" esistono da sempre: erano i Torres, Santos, Simplicio... e la fila potrebbe continuare, ed oggi sono Bottelli, Ober, Waldner, Romanillos... e sono solo i primi nomi che mi vengono in mente. Ho provato poco tempo fa una D. Friederich e (anche) le sue chitarre hanno i cantini che cantono...

Saluti!!

Elitista2
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Re: Parole di Bottelli......

Messaggio da Elitista2 » lun 14 dic 2015, 12:55

Il fatto è che Bottelli non lascerà un segno nella storia della liuteria, Smallmann, Dammann invece si...

davidemooo
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Re: Parole di Bottelli......

Messaggio da davidemooo » lun 14 dic 2015, 13:03

sciocchezze, Botelli ha già lasciato il segno! inoltre per rispondere a ninoram, aggiungerei eccellenti liutai emergenti come Francesco De gregorio e Fabio Shmidt, anche le loro chitarre cantano, eccome se cantano!
La sapienza è con i modesti!

Elitista2
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Re: Parole di Bottelli......

Messaggio da Elitista2 » lun 14 dic 2015, 13:22

davidemooo ha scritto:sciocchezze, Botelli ha già lasciato il segno! inoltre per rispondere a ninoram, aggiungerei eccellenti liutai emergenti come Francesco De gregorio e Fabio Shmidt, anche le loro chitarre cantano, eccome se cantano!
Forse lei è convinto che questi liutai abbiano lasciato il segno. Ma il fatto è che sono i grandi concertisti a lasciare il segno nella storia con i grandi strumenti dei liutai. Non è una decisione individuale. Non siamo sul piano delle opinioni.
Il termine "sciocchezze" lo usi con i suoi amici al bar... non con me. Grazie

davidemooo
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Re: Parole di Bottelli......

Messaggio da davidemooo » lun 14 dic 2015, 14:01

Non ho amici e non vado mai al bar. Bottelli è tra i migliori liutai italiani e tra 100 anni le sue chitarre suoneranno ancora e meglio. Damman e smallman sono chitarre bioniche ma tra 50 anni saranno spompe e inutilizzabili. De Gregorio e Shmidt per rispondere a ninoram.
La sapienza è con i modesti!

ninoram
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Re: Parole di Bottelli......

Messaggio da ninoram » lun 14 dic 2015, 17:24

ciao davidemooo, ma io non volevo fare una lista di valore! ho messo i nomi che mi sono venuti in mente. Penso che viviamo un tempo felice per quanto concerne i liutai, ci sono veramente molti - e anche giovani - che fanno degli strumenti ottimi. Averli avuti 20 anni fa...Ma forse mi sbaglio e i liutai c'erano anche allora ma non c'era l'internet ...

Saluti!!

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