Massello o laminato: come riconoscerli?

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
charango

Messaggio da charango » ven 12 gen 2007, 15:05

Salve,
rispondo telegrafico per mancanza di tempo,

per Pietro, ok allora le fasce sono massello! credo che nessuno si metterebbe a incollarci i rinforzi per far sembrare che siano massello se non lo sono!

per Lopez, sicuramente 300 euro sono pochi per una chitarra buona se guardi ai prezzi che ci sono in giro. Però credo che saper riconoscere uno strumento massello e la qualità dei legni impiegati sia comunque importante, tanto più se hai pochi soldi da spendere e non hai fretta di acquistare.
Io per esempio anni fa ho acquistato uan chitarra usata che oggi vale circa 1600 euro per lire 400.000 cioè 200 euro. E quando l'ho fatta riparare nettendoci su altre 70.000 lire il liutaio mi offrì bei soldini perché la rivendessi a lui che poi l'avrebbe rivenduta ancora meglio ... Saper riconoscere un buono strumento da uno scadente è sempre una marcia in più.

Mi permetto di aggiungere una cosa a posteriori:
molti quando vanno ad acquistare uno strumento si portano dietro il maestro ... secondo me dovremmo portarci anche il ns. liutaio di fiducia!
Ma difficilmente se ne troverebbe uno disposto ... comprendo che sarebbe troppo sputtanamento per lui dover dire quel che pensa davanti al negoziante o al collega liutaio.

Vi saluto e vi auguro un buon fine settimana.
Giuseppe

pietrobb

Messaggio da pietrobb » ven 12 gen 2007, 19:18

Il liutaio mi ha detto che è in palissandro massello. Comunque la questione non era legata alla chitarra che devo o non devo prendere ma ad un discorso più ampio sulla riconoscibilità dei legni.
Saluti,
Pietro

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Hobbit_74
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Re: Massello o laminato: come riconoscerli?

Messaggio da Hobbit_74 » dom 11 dic 2016, 18:31

Salve a tutti. entro a gamba tesa dopo diversi anni ma anch'io posseggo una Jaime Escoda Ivars, Mod. 3a, anno 1991, in cedro.
La comprai a Roma negli anni '90 preferendola ad una in abete (sempre Escoda) dal suono più delicato mentre la mia era più grezza ma con maggiore volume.
All'epoca la pagai circa 800 mila lire, allo stesso prezzo non trovai chitarre migliori di questa.
Saluti, Luca.

Vincenzo Di Guida
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Re: Massello o laminato: come riconoscerli?

Messaggio da Vincenzo Di Guida » dom 11 dic 2016, 23:44

Tieni anche presente che nella qualità timbrica dello strumento, tra tavola armonica fondo e fasce queste ultime sono quelle che giocano di meno.
Dunque concordo che chi ti dice di badare di più se lo strumento ti soddisfa o meno.
Ciò, ovviamente, anche in considerazione del valore della chitarra (oggi, con quei soldi, compri uno strumento industriale col solo top in massello......).
In generale, il controllo della rispondenza delle venature del legno (per posizione e larghezza) tra faccia interna e faccia esterna delle tavole, è la cosa più rapida che si può fare.
Questo, tuttavia, non esclude al 100% che non si possa esser fuorviati.
Ho cominciato trent'anni fa tagliando la barba col rasoio elettrico e suonando l'elettrica.
Ora mi rado con sapone e lamette e suono la classica.
Se continuo così nella prossima vita farò la barba con scaglie di selce e suonerò la lira....

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