Bach, J. S. - BWV 1002 double - D9

dal Rinascimento al periodo barocco, dal 1500 al 1760 (Dowland, Sanz, Bach, Weiss).
ilovemusic015
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Re: Bach, J. S. - double BWV 1002 D9

Messaggioda ilovemusic015 » gio 30 apr 2015, 21:44

Veramente splendida! Tutta la Musica di Bach appartiene ad un altro pianeta, rappresenta l' assoluta perfezione della composizione, l' assoluta bellezza, a volte mi chiedo che senso ha suonare altra Musica, come dici giustamente non basterebbero due vite intere per visitare la sua opera! Perchè spendere il poco tempo che abbiamo a cercare altrove? :)
Credo che una delle più grandi difficoltà nell'eseguire questo tipo di brani fatti di un susseguirsi di progressioni senza soluzione di continuità sia quella di riuscire a mantenere il tempo, viene spontaneo accelerare... :bravo: :merci:

Massimo Banchio

Re: Bach, J. S. - double BWV 1002 D9

Messaggioda Massimo Banchio » ven 01 mag 2015, 21:58

ilovemusic015 ha scritto:Veramente splendida! Tutta la Musica di Bach appartiene ad un altro pianeta, rappresenta l' assoluta perfezione della composizione, l' assoluta bellezza, a volte mi chiedo che senso ha suonare altra Musica, come dici giustamente non basterebbero due vite intere per visitare la sua opera! Perchè spendere il poco tempo che abbiamo a cercare altrove? :)
Credo che una delle più grandi difficoltà nell'eseguire questo tipo di brani fatti di un susseguirsi di progressioni senza soluzione di continuità sia quella di riuscire a mantenere il tempo, viene spontaneo accelerare... :bravo: :merci:
Ti ringrazio per il tuo commento ...ma aggiungo senza alcuna sorta di polemica e con un linguaggio da ignorante perchè e quello che sono :(
Bach :grandi progressioni.....ma tutte matematicamente logiche....quindi di facile esecuzione e comprensione almeno per me.Ma non ha mai toccato l' altezza delle progressioni contemporanee del jazz.Per nulla matematiche di difficile esecuzione e molte volte incomprensibili almeno per me .Dedicato a quelli che conoscono solo un mondo musicale.....e non quello a 360 gradi. Da ignorante Max :bye:

ilovemusic015
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Re: Bach, J. S. - double BWV 1002 D9

Messaggioda ilovemusic015 » sab 02 mag 2015, 23:08

Massimo Banchio ha scritto: Ti ringrazio per il tuo commento ...ma aggiungo senza alcuna sorta di polemica e con un linguaggio da ignorante perchè e quello che sono :(
Bach :grandi progressioni.....ma tutte matematicamente logiche....quindi di facile esecuzione e comprensione almeno per me.Ma non ha mai toccato l' altezza delle progressioni contemporanee del jazz.Per nulla matematiche di difficile esecuzione e molte volte incomprensibili almeno per me .Dedicato a quelli che conoscono solo un mondo musicale.....e non quello a 360 gradi. Da ignorante Max :bye:


Pienamente d'accordo, grandi progressioni tutte matematicamente logiche e di facile, anzi facilissima comprensione ed esecuzione, (perlomeno col il cervello, poi occorre allinearci anche le mani e allora si evidenzia la netta differenza fra me e te! :D ), sono la purezza e la bellezza assoluta della semplicità, non c' è nulla da capire, parlano da sole, e per farle parlare non non è neanche necessario interpretarle, basta suonarle, al resto ci pensano loro con la forza della perfezione!
Il jazz...Carneade, chi era costui?...Bach lo ha inventato...mi sembra che diverse sue opere come i Branderburghesi siano stati rivisitate in chiave jazzistica...ma non è facile potersi permettere una visione a 360 gradi se per riuscire a trovare un angolo per dedicarti allo strumento e al pensiero ti devi svegliare fra atroci sforzi alle 3 di notte...no, per un poveraccio come me sarebbe veramento troppo anche un angolo retto, mi accontento di 20-25 gradi e mi basta un assaggio di Bach per non sentirmi povero ma infinitamente ricco!
:bye:
PS di ignoranti ce ne sono tantissimi, ma certamente non è in mezzo a noi che bisogna cercarli! :D :!:

Massimo Banchio

Re: Bach, J. S. - double BWV 1002 D9

Messaggioda Massimo Banchio » dom 03 mag 2015, 11:53

ilovemusic015 ha scritto:
Massimo Banchio ha scritto: Ti ringrazio per il tuo commento ...ma aggiungo senza alcuna sorta di polemica e con un linguaggio da ignorante perchè e quello che sono :(
Bach :grandi progressioni.....ma tutte matematicamente logiche....quindi di facile esecuzione e comprensione almeno per me.Ma non ha mai toccato l' altezza delle progressioni contemporanee del jazz.Per nulla matematiche di difficile esecuzione e molte volte incomprensibili almeno per me .Dedicato a quelli che conoscono solo un mondo musicale.....e non quello a 360 gradi. Da ignorante Max :bye:


Pienamente d'accordo, grandi progressioni tutte matematicamente logiche e di facile, anzi facilissima comprensione ed esecuzione, (perlomeno col il cervello, poi occorre allinearci anche le mani e allora si evidenzia la netta differenza fra me e te! :D ), sono la purezza e la bellezza assoluta della semplicità, non c' è nulla da capire, parlano da sole, e per farle parlare non non è neanche necessario interpretarle, basta suonarle, al resto ci pensano loro con la forza della perfezione!
Il jazz...Carneade, chi era costui?...Bach lo ha inventato...mi sembra che diverse sue opere come i Branderburghesi siano stati rivisitate in chiave jazzistica...ma non è facile potersi permettere una visione a 360 gradi se per riuscire a trovare un angolo per dedicarti allo strumento e al pensiero ti devi svegliare fra atroci sforzi alle 3 di notte...no, per un poveraccio come me sarebbe veramento troppo anche un angolo retto, mi accontento di 20-25 gradi e mi basta un assaggio di Bach per non sentirmi povero ma infinitamente ricco!
:bye:
PS di ignoranti ce ne sono tantissimi, ma certamente non è in mezzo a noi che bisogna cercarli! :D :!:

Sicuramente in questo forum siete tutti maestri del linguaggio italiano e pieni di cultura......ma esiste sempre il " brutto anatraccolo" il brutto anatraccolo ti sta rispondendo in questo momento. Se ti piace Bach ascoltati questo preludio eseguito dal sottoscritto in un concerto dal vivo un sacco di anni fa. Questo preludio ogni volta che lo suono mi toglie il fiato .Buon studio .......Max :bye:http://www.chitarraclassicadelcamp.com/viewtopic.php?f=50&t=30272#p296770

ilovemusic015
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Re: J.S.Bach double BWV 1002

Messaggioda ilovemusic015 » dom 03 mag 2015, 16:09

Massimo Banchio ha scritto:Vi ringrazio tutti per aver apprezzato questo bellissimo Double di Bach......non perchè l"ho suonato io ....ma perchè è veramente di una bellezza rara , sarebbe bello poter suonare tutto quello che ha scritto Bach......ma come si fa ? occorrerebbero due vite e forse non basterebbero.......già la magnifica Ciaccona postata da Magic Guitar porta via mezza vita figuriamoci tutto il resto :D ringrazio Bach per avere composto questi gioielli! :bye: un caro saluto da Max :D


sinceramente non ti capisco e non capisco il tuo sottile sarcasmo...ti avevo solo fatto i complimenti per la tua esecuzione e avevo solo trovato spunto DALLE TUE PAROLE per rimarcare l' immensita di Bach! Bah! Hai tirato fuori il jazz, l' ignoranza, l' italiano...:oops:
Grazie per il tuo post, lo ascolterò quando avrò tempo
Buona fortuna
Bruno

Massimo Banchio

Re: J.S.Bach double BWV 1002

Messaggioda Massimo Banchio » dom 03 mag 2015, 16:58

ilovemusic015 ha scritto:
Massimo Banchio ha scritto:Vi ringrazio tutti per aver apprezzato questo bellissimo Double di Bach......non perchè l"ho suonato io ....ma perchè è veramente di una bellezza rara , sarebbe bello poter suonare tutto quello che ha scritto Bach......ma come si fa ? occorrerebbero due vite e forse non basterebbero.......già la magnifica Ciaccona postata da Magic Guitar porta via mezza vita figuriamoci tutto il resto :D ringrazio Bach per avere composto questi gioielli! :bye: un caro saluto da Max :D


sinceramente non ti capisco e non capisco il tuo sottile sarcasmo...ti avevo solo fatto i complimenti per la tua esecuzione e avevo solo trovato spunto DALLE TUE PAROLE per rimarcare l' immensita di Bach! Bah! Hai tirato fuori il jazz, l' ignoranza, l' italiano...:oops:
Grazie per il tuo post, lo ascolterò quando avrò tempo
Buona fortuna
Bruno

C'è poco da capire ...con le parole è molto difficile ...meglio lasciar parlare la musica.Max :bye:

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Paolo Barbagli
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Re: Bach, J. S. - double BWV 1002 D9

Messaggioda Paolo Barbagli » mer 20 apr 2016, 00:11

Massimo Banchio ha scritto:L"altra sera a S.Maria delle Grazie a Pinerolo ho eseguito anche questo bellissimo Double dalla partita per violino in si minore BWV1002 di J.S Bach . La chitarra è una Josè Ramirez 1982......Questo double l"avevo portato ad una master class Da Josè Tomàs nel lontano 1979 forse uno dei più grandi interpreti per chitarra di Bach...questa è una sua trascrizione scritta di suo pugno e gentilmente mi era stata donata da lui, chiaramente una copia non quella originale :D .le sue indicazioni erano quelle di non farlo più veloce e di dare peso ad ogni nota cercando di non farlo troppo a tempo e di dare importanza molto ai respiri...non so se ci sono riuscito ma comunque ci ho provato.Holà da Max :bye:


E' possibile sapere che Ramirez è ? R1, R2, R4 ......? Grazie
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Gianluca Trotta
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Re: Bach, J. S. - double BWV 1002 D9

Messaggioda Gianluca Trotta » mer 20 apr 2016, 05:20

Gli utenti con nome scritto in carattere non linkabile non sono più iscritti al forum, quindi non possono rispondere a domande loro poste.
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Re: Bach, J. S. - double BWV 1002 D9

Messaggioda alessandro lienzo » mer 20 apr 2016, 07:24

Dovrebbe essere una ramirez primera
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