il compas di Marivala (Moraito)

Massimo Banchio

Re: il compas di Marivala (Moraito)

Messaggioda Massimo Banchio » mer 29 apr 2015, 20:17

Bravo Carmelo rinfrescare i compas è sempre una bella cosa ..almeno per me.Confermo che accompagnarsi con le palmas è molto utile.Suggerisco comunque un'altra cosetta che mi ha aiutato molto nel cercare di stare a compas la "stellina"Cioè un movimento di piedi sempre sui palos a 12 accenti che da subito quando sei al' inizio degli studi può essere più ampio poi con l'andare del tempo che migliori puoi anche solo accentuarlo con dei piccoli movimenti poi puoi solo più pensarlo mentalmente.Molto utile anche per la Bulerias e per cantare la letra di bulerias una "stellina " a sei accenti. Comunque è molto importante avere dei riferimenti metrici dove uno riesce sempre a capire dove è ...so che molti ballerini e ballerine professionisti di flamenco si aiutato con dei piccoli rumori di bocca come può essere un piccolo risucchio di fiato o un piccolo schiocco di lingua ...praticamente si contano il compas.Chiaramente fino ad un certo punto..poi sono talmente bravi e presi dalla danza e sentono talmente la musica che non hanno bisogno di queste cose. Come anche il cante....molto spesso tengono palma proprio per cantare sugli accenti giusti. Ciao Max :bye:

Tano
Messaggi: 15
Iscritto il: dom 08 feb 2015, 12:23

Re: il compas di Marivala (Moraito)

Messaggioda Tano » lun 04 mag 2015, 13:34

Ma... non c'è qualcosa che comunque possa aver deviato la mia attenzione ascoltando Marivala?
Sarà che non si tratta della classica Siguiriya come ad esempio quella che hai postato ad esempio, che mi risultano facilmente riconoscibili per il loro sound (non trovo parola che sostituisce sound...) molto caratteristico.
Marivela la trovavo e la trovo come suono simile ad una Siguiriya il tempo però non mente e la Solea por Buleria non la conosco...
Però c'è da dire, mi rivolgo a Surciddu, che comunque in tutti e due i casi i battiti sono sempre cinque e la distanza tra loro è la stessa solo che partono da punti diversi e se il sound è un po' inquinato tra i due stili...

Avatar utente
Surciddu
Messaggi: 494
Iscritto il: sab 11 ott 2014, 14:42
Località: Orbassano (Torino)

Re: il compas di Marivala (Moraito)

Messaggioda Surciddu » lun 04 mag 2015, 16:32

Ciao Tano,
Penso che sono due le cose che possono averti portato a confondere Marivala per una Siguiriya: 1) La possibilità di poter sovrapporre matematicamente due stili diversi. 2) L'inesperienza, ovvero la scarsa conoscenza della cultura flamenca. Del resto, tu stesso hai ammesso di non conoscere la Soleà por Buleria. Voglio quindi ben sperare che tu non ti offenda per questa osservazione.
Domanda. Sai distinguere una Romera da un'Alegria? All'inizio per me erano identiche. Poi, col tempo, inizi a riconoscere che la Romera ha il suo tipico canto che la contraddistingue. Ma dal punto di vista metrico, e degli accenti, vedrai che ti risulterà molto difficile distinguerla da un' Alegria di Cadiz. Un flamenco, invece, la riconosce al volo. Non ha bisogno di contare, così come non ha bisogno di saper cantare, suonare, o ballare. Vai in Spagna, e ti vedi i vecchietti che golpeano con le dita sul tavolo accompagnando il chitarrista che si improvvisa a suonare, o il brano che il buon barista della taverna sta mandando dal suo piccolo stereo. E stai pur certo che la maggior parte di quei vecchietti non ti sa dire se il tempo è in 12, se ci sono delle terzine, ecc... Se gli chiedi la differenza tra una Siguiriya e una Buleria por Soleà non sanno nemmeno da che parte cominciare per spiegartela. Il più volenteroso si limiterebbe a cantarti prima l'una e poi l'altra, magari scandendo bene gli accenti, nella speranza che sia tu a capire. Ed è per questo motivo che ti ho suggerito vivamente di spararti una buona dose di ascolto di roba tradizionale.
E' vero quindi che noi, essendo stranieri, abbiamo avuto bisogno di contare. Ma è altrettanto vero che per imparare, per capire, dobbiamo per forza di cose dare precedenza alle nostre orecchie. Dobbiamo ascoltare molto.
Discorso matematica. La Siguiriya la possiamo contare, incastrare, e quindi sovrapporla agli altri stili che si contano in 12, nel seguente modo:
1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12
e, e, 4, e, e, 5, e, 1, e, 2, e, 3

In pratica, l'8 di una Soleà, di un'Alegria, di una Buleria, può matematicamente coincidere con l'1 della Siguiriya. E' per questo motivo che nella domanda che hai posto inizialmente hai avuto l'impressione che il canto della Siguiriya cominciasse sul 4, proprio perché quello che ti sembrava il 4 di una Siguiriya, era in realtà il 3 della Soleà por Buleria (o Buleria por Soleà). E sul 3 di una Soleà, cosi come di un'Alegria o di una Buleria, è normale avere un accento forte sia del canto che della chitarra.
Non per questo, però, possiamo fregarcene le mani e dire che possiamo contare una Siguirya come Buleria facendola semplicemente partire dall'8. Non è infatti solo una questione di matematica, ma di ritmo, di accenti, linea di canto e, in generale, di frasi musicali che sia nella Siguirya cosi come negli altri stili devono necessariamente essere contati partendo dall'1.
Vedrò se posso farti un video spiegando questa cosa direttamente su un audio. Ciao.

mizar
Messaggi: 517
Iscritto il: mar 31 gen 2006, 14:08
Località: Torino

Re: il compas di Marivala (Moraito)

Messaggioda mizar » lun 04 mag 2015, 22:01

Surciddu, sono sempre ammirato per la tua competenza e per la chiarezza e pacatezza con cui spieghi le cose. Per me siete dei marziani, ma leggo sempre con molto interesse le vostre dissertazioni sul ritmo e sull'armonia.
Mizar

Avatar utente
Surciddu
Messaggi: 494
Iscritto il: sab 11 ott 2014, 14:42
Località: Orbassano (Torino)

Re: il compas di Marivala (Moraito)

Messaggioda Surciddu » lun 04 mag 2015, 23:14

mizar ha scritto:Surciddu, sono sempre ammirato per la tua competenza e per la chiarezza e pacatezza con cui spieghi le cose. Per me siete dei marziani, ma leggo sempre con molto interesse le vostre dissertazioni sul ritmo e sull'armonia.


Ciao Mizar, Ti ringrazio molto per le tue parole.
Anche a me il forum è servito per attingere informazioni circa le esperienze altrui. Quindi, nel mio piccolo, mi fa piacere sapere che anche qualcun altro possa ritenere utile il mio modesto contributo.
Del resto, succede che ognuno di noi ha le proprie "fisse". C'è quello fissato col periodo storico ('500, Luis de Milan, '800, '900), chi con l'autore (Gaspar Sanz, Sor, Tarrega, Mangoré, Villa Lobos, ecc..), chi con l'interprete (Segovia, Williams, Bream, ecc..), chi con i legni, chi con le corde, chi con la tecnica,... e quindi viene fuori che ognuno, per quanto piccolo possa essere o sentirsi, risulta comunque utile quanto il lavoro di gruppo delle formiche.
Ascolta. Ma leggo male io, o siamo paesani? Io sono di origini (madre e padre) siciliane, ma sono nato e cresciuto in provincia di Torino. Poi mi sono trasferito a Milano (dove ho studiato alla Civica Jazz di Franco Cerri), e poi ho vissuto 2 anni in Spagna. E ora sono di nuovo qui.

mizar
Messaggi: 517
Iscritto il: mar 31 gen 2006, 14:08
Località: Torino

Re: il compas di Marivala (Moraito)

Messaggioda mizar » lun 04 mag 2015, 23:39

:D io ho fatto molta meno strada... Vivo fori torino ma qui sono nato ho studiato e lavoro.
Ma non voglio portarvi fuori tema. :bye:
Mizar

sciroco

Re: il compas di Marivala (Moraito)

Messaggioda sciroco » mar 05 mag 2015, 11:36

Il flamenco racconta la vita di tutti i giorni.Penso che sia il genere che preferisco di più.Surciddu sei veramente bravo e molto chiaro nelle tue spiegazioni.Poi uno che ha studiato jazz può farci conoscere molte cose interessanti per quanto riguarda l'armonia.ciao Sciroco

Tano
Messaggi: 15
Iscritto il: dom 08 feb 2015, 12:23

Re: il compas di Marivala (Moraito)

Messaggioda Tano » mar 05 mag 2015, 15:35

Io ci ho provato a fare un po' di strada!
Verso la Spagna per una vacanza flamenca con acquisto di chitarra non ci sono neanche arrivato... ci hanno rubato tutto il contenuto del furgone già ad Arles in Francia, maledetto postaccio di ladrones! Furgone parcheggiato fronte Gendarmeria...
Dopo ho smesso di suonare il flamenco per un anno buono per colpa di qui gitani infami, che ho anche inseguito e conosciuto...
Poi, piano piano mi sono ripreso il flamenco e mollato la classica.
Vediamo ora cosa mi devo aspettare lungo la strada.


Torna a “Flamenco”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: CommonCrawl [Bot] e 10 ospiti