esercizi per la velocità

Andrè de Trecciarò

Re: esercizi per la velocità

Messaggioda Andrè de Trecciarò » dom 21 giu 2009, 11:44

Oppure per aumentare la velocità si può far faticare di meno la destra e usare piu legati sulla sinistra.Come scrisse Flax sul topic"Il chitarrista perfetto":
-La mano izquierda de Paco.

Giaguaro

Re: esercizi per la velocità

Messaggioda Giaguaro » dom 21 giu 2009, 15:42

Andrè de Trecciarò ha scritto:Oppure per aumentare la velocità si può far faticare di meno la destra e usare piu legati sulla sinistra.Come scrisse Flax sul topic"Il chitarrista perfetto":
-La mano izquierda de Paco.



è solo una scorciatoia che tra l'altro può cambiare il sapore del pezzo che suoni. La velocità va incrementata non con escamotage.

vicente84
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Re: esercizi per la velocità

Messaggioda vicente84 » gio 25 giu 2009, 23:45

Le legature cambiano gli accenti ,nn si possono fare a piacere . O meglio nn si dovrebbe.

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screzzi
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Re: esercizi per la velocità

Messaggioda screzzi » mer 30 dic 2009, 11:43

Giaguaro ha scritto:2) ho notato che è inutile insistere sempre con lo stesso esercizio quando si sente di aver raggiunto la velocità massima: cambio allora esercizio cercando quello che riesco a fare con maggiore difficoltà. Velocizzo quindi questo esercizio e la velocità generale risulta aumentata. Oppure faccio sempre lo stesso esercizio ma con una moneta da 20 c tra indice e medio.



Lo sto usando anche io questo metodo della 20 centesimi. Serve a tenere ferme le falangi giusto? :lol: geniale
Io però con il pollice così squadrato non mi trovo. Io il calletto ce l'avevo anche quando il pollice era simmetrico, e in più avevo la soddisfazione del suono bello forte e rotondo. Era lungo 5-6 mm :|

Saluti :bye:

artilafo

Re: esercizi per la velocità

Messaggioda artilafo » mar 27 set 2011, 13:04

Vorrei porvi un problema da profano, scusate in anticipo.
Nello studio di uno strumento musicale, e quindi della chitarra, c'è una parte che puo' considerarsi muscolare, tendinea, fisica diciamo,
che a che fare col corpo, le mani, le dita, il loro allenamento? D'accordo: non potrà mai essere considerata distinta dall'aspetto musicale, interpretativo,
poetico, ma cionostante esiste? e per comodità di analisi puo' essere, solo astrattamente, isolata dal resto e considerata in sè e per sè?
Se questo è vero si puo' dire che, per questo aspetto, lo studio di uno strumento musicale ha qualcosa in comune con l'esercizio fisico? e l'allenamento ad esso connesso per il miglioramento delle prestazioni fisiche: lo sport insomma? E corretto dire questo?
Se la risposta a sì il mio dubbio è questo: ho praticato vari sport a livello amatoriale, ma ho avuto anche amici veri professionisti. Se penso all'atletica leggera non mi risulta che i velocisti per aumentare le proprie prestazioni si esercitino nella corsa lenta o addirittura lentissima, anzi chi a frequentato un po' le piste troverebbe abbastanza ridicolo assistere a questo tipo di allenamento.
Cosa mi sfugge, cosa differenzia i due gesti: non si tratta sempre del nostro corpo fisico e del problema di aumentare le nostre prestazioni in velocità, precisione, destrezza?
Grazie

Giaguaro

Re: esercizi per la velocità

Messaggioda Giaguaro » mar 27 set 2011, 13:18

artilafo ha scritto:Vorrei porvi un problema da profano, scusate in anticipo.
Nello studio di uno strumento musicale, e quindi della chitarra, c'è una parte che puo' considerarsi muscolare, tendinea, fisica diciamo,
che a che fare col corpo, le mani, le dita, il loro allenamento? D'accordo: non potrà mai essere considerata distinta dall'aspetto musicale, interpretativo,
poetico, ma cionostante esiste? e per comodità di analisi puo' essere, solo astrattamente, isolata dal resto e considerata in sè e per sè?
Se questo è vero si puo' dire che, per questo aspetto, lo studio di uno strumento musicale ha qualcosa in comune con l'esercizio fisico? e l'allenamento ad esso connesso per il miglioramento delle prestazioni fisiche: lo sport insomma? E corretto dire questo?
Se la risposta a sì il mio dubbio è questo: ho praticato vari sport a livello amatoriale, ma ho avuto anche amici veri professionisti. Se penso all'atletica leggera non mi risulta che i velocisti per aumentare le proprie prestazioni si esercitino nella corsa lenta o addirittura lentissima, anzi chi a frequentato un po' le piste troverebbe abbastanza ridicolo assistere a questo tipo di allenamento.
Cosa mi sfugge, cosa differenzia i due gesti: non si tratta sempre del nostro corpo fisico e del problema di aumentare le nostre prestazioni in velocità, precisione, destrezza?
Grazie



trovo che nel lento-lentissimo il cervello trova il modo di fare quel certo movimento ottimizzandolo se invece vai a tutta birra è un pò come correre buttando le gambe da tutte le parti.
Il fatto è che si tratta di movimenti millimetrici e non solo di forza, quanto piuttosto di coordinazione e precisione, ma forse dipende dai soggetti

maxber
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esercizi per la velocità

Messaggioda maxber » gio 29 set 2011, 12:15

I due movimenti non sono paragonabili, la corsa è in assoluto uno dei gesti più naturali, strettamente legato alla nostra evoluzione, i movimenti delle mani sulla chitarra non hanno nulla di naturale, e non sarebbero mai nati se qualcuno non avesse 'inventato' la chitarra. Non solo, la corsa non può essere rallentata oltre un certo limite, altrimenti produciamo un movimento completamente diverso. Correre, ma anche camminare, ci porta a interagire intensamente con la forza di gravità per cui l'intensità e la velocità del gesto producono qualità completamente diverse.
Tutte le volte che invece compiamo movimenti innaturali, rallentare il gesto (quando è possibile) come giustamente afferma Giaguaro, aiuta il nostro cervello ad assimilare con maggiore profondità e consapevolezza le qualità specifiche di quel gesto, migliorando la coordinazione che è probabilmente la componente più importante per la velocità delle dita sulla tastiera.
Sono un chitarrista mediocre, scrivo queste cose perché prima di studiare psicologia e fare il mestiere attuale ho fatto l'ISEF e sono stato preparatore atletico della squadra nazionale di sci di fondo. Le mie esperienze nello sport confermano quanto ho scritto.

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Carmine Nobile
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Re: esercizi per la velocità

Messaggioda Carmine Nobile » gio 29 set 2011, 14:13

grazie maxber per la spiegazione chiara

artilafo

Re: esercizi per la velocità

Messaggioda artilafo » lun 03 ott 2011, 09:13

Sì, grazie anche da parte mia.

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Surciddu
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Re: esercizi per la velocità

Messaggioda Surciddu » sab 15 ago 2015, 20:53

cristianoronaldo ha scritto:Qual è la velocità massima raaggiunta da Paco de Lucia nel suo picado? SOlo pura curiosità :D


Non mi sono mai messo a prendergli il tempo col cronometro, ma fai conto che nel brano La Barrosa Paco fa i sedicesimi (una scala di 37 note) a 180 bpm circa (eseguiti tranquillamente dal vivo)...
La velocità, comunque, non può essere misurata in valori assoluti. Molto dipende dalla sequenza di note che vengono eseguite, quindi dagli eventuali salti di corda, o dalla presenza di arpeggi della mano sinistra, nonché dalla quantità di note. Finché si eseguono meno di 10 note, infatti, si possono raggiungere delle velocità stratosferiche. Non mi meraviglierei affatto se in una sequenza di poche note Paco avesse superato i 250 di metronomo nel fare dei sedicesimi.
Ma se è di sedicesimi che stiamo parlando, allora, per dare una misura approssimativa, direi che almeno 16 note bisognerebbe suonare...
Oggigiorno ci sono chitarristi che hanno raggiunto e forse superato anche la velocità di Paco. Ma la questione non è tanto la velocità quanto invece il suono prodotto ad una certa velocità. E mettendo sul piatto della bilancia queste due cose, personalmente, dico che il picado di Paco continua ad essere insuperabile.
Stessa cosa si può dire per altri generi musicali ed altre tecniche. Sempre secondo il mio punto di vista, la plettrata di Django, per esempio, continua ad essere la migliore di sempre.

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Andrea flamenco
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Re: esercizi per la velocità

Messaggioda Andrea flamenco » lun 17 ago 2015, 15:03

dice bene maxber.... comunque meglio non farsi troppe pippe mentali sui vari "consigli" per acquisire velocità. Non ci sono segreti se non quello dello studio costante e giornaliero. Considerate anche che per il picao bisogna esercitare anche una notevole pressione per far uscire un suono flamenco, quindi l'unico consiglio che mi sento di dare è quello di non sforzare troppo i tendini se no invece di aumentare la velocità la mano si intorpidisce e otteniamo l'effetto contrario


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