Flamenco & - Classica

flax

Messaggioda flax » mar 06 feb 2007, 15:27

Ciao Marcus!
Io ti dò pienamente ragione su tutto, il discorso impostazione ,una vita passata a suonare etc va benissimo fino a che si parla di chitarristi anche talentuosi ma poco flessibili.
Flessibiltà caro Marcus è una dote che anche i più bravi non è detto che l'abbiano.
E' questo che vorrei evidenziare!
Molto spesso siamo portati a giudicare le cose con una razionalità che è propria della nostra cultura dimenticando però l'origine di tutto.
C'è questo maledetto e insopportabile costume di catalogare archiviare nominare mettere in ordine smontare e rimontare che ci fà perdere la semplicità delle parole e in questo caso credo che la parola dimenticata sia completo.
Paco è forse il più completo ,credo, perchè non sò se in India o in Africa magari c'è uno più completo di lui.
I migliori jazzisti hanno trovato nelle altre culture le risposte ai loro ingarbugliati quesiti armonici e ritmici.Ogni tanto si sveglia un professor x che fà una musica che lui definisce colta.Io gli direi la tua musica non è colta è solo ordinata ,catalogata,compilata forse assemblata con pezzi d'armonia studiati e complessi per dare all'ascoltatore l'idea di chissà quale significato.
E c'è pure il colto che dice che si emoziona.
Proprio perchè ignorante non mi permetterò mai di giudicare qualcosa che non capisco.Quando però qualcosa non si capisce allora bisogna lasciarsi trasportare dalle sensazioni,dalla sensibiltà,senza magari chiedersi perchè e quindi senza catalogare,smontare.Solo dopo possiamo iniziare a mettere sotto il microscopio le miscele esplosive che ci hanno drogato i sensi.
Se un colto improvvisa allora la sua musica è rivoluzionaria.
Se un pinko qualunque improvvisa è simpatico!

Scusa se mi sono apparentemente scostato dal tema d'origine ma la mia risposta non è tanto rivolta a te che sò di grande sensibiltà ma è più in generale rivolta a tutti noi.

Ritornando al fenomeno Paco e a tutta la musica suonata da tutti ,classica e non, un grande artista si può definire grande veramente quando è capace di interpretare qualunque opera scritta o improvvisata sua o di altri.
Ricordi la pubblicità" per dipingere una grande parete ci vuole un pennello grande?"
NO,ci vuole un grande pennello!"

Paco è un pennello capace di dipingere quello che vuole e con tutti i colori necessari all'opera.

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MaxMarto
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Messaggioda MaxMarto » mar 06 feb 2007, 16:53

Reinaldo ha scritto:Donne a parte, sono daccordo con Flax. Saper suonare il flamenco è qualcosa in più rispetto alla classica. Cioè sai suonare la classica ed " in più" sai fare l'alzapua, il rasgueados nei vari tipi ecc. ecc.

Il flamenco ha delle peculiarità in più rispetto alla classica.

Naturalmente non trovo vero il viceversa.

Ciao


Sinceramente non sono d'accordo; intendo dire che il "qualcosa in piu'" non mi convince affatto......un conto e' suonare (e...non parliamo del come) qualche brano classico, e poi dedicarsi al flamenco.......un altro è avere la preparazione ad esempio di David Russel o Barrueco e dedicarsi al flamenco..............secondo me il nocciolo della questione sarà sempre sul "come" si suona, a prescindere dal genere.........il grande Paco de Lucia puo' affrontare le Rossiniane di Giuliani......ma preferiro' sempre il modo di suonarle di Russell.............................. e se Russell si dedicasse al flamenco.........Paco de Lucia sarà sempre Paco de Lucia,,,,,,,,

Sintesi estrema: non esisterà mai un........Paco de Barrueco! :lol: :lol:

Marcus

Messaggioda Marcus » mar 06 feb 2007, 17:19

Ciao Lino,
a questo punto ti dico esattamente come la penso io perché di fatto la vediamo allo stesso modo ma forse lo diciamo evidenziando cose diverse.
Io come te non amo catalogare l'arte proprio perché a mio parere l'arte ha l'onere di sostenere quei valori che troppo spesso il mondo tenta di mettere sotto i piedi. L'arte per me deve esser fatta e non analizzata da persone più o meno preparate. Quando dici che Paco è un chitarrista e basta mi trovi pienamente d'accordo perché anche io ho questa visione del mondo della chitarra. Vorrei solo aggiungere che non avendo Paco un "vissuto classico" (intendo dire decine di anni spesi nello studio del mondo classico in tutti i suoi aspetti) io sento che non è la stessa cosa: con questo non voglio dire che le sue esecuzioni classiche non vanno bene, anzi...non c'è niente di più bello di questi "ponti artistici" e io (anche se non importa a nessuno) li sostengo.
L'unica osservazione è questa: siccome l'esecuzione dipende da tutti gli istanti di vita vissuta prima di eseguire un dato brano in un determinato momento, ogni chitarrista è unico...ed il vissuto di Paco si sente quando esegue brani classici.
Io ad esempio non ho né un vissuto classico dignitoso né un vissto flamenco dignitoso...cerco di suonare quello che mi dice il cuore e ne sono felice. Mi piace quello che suono ma sinceramente non saprei dirti se è flamenco o classica...e mi sta bene così.

Con giacomo di fatto si diceva questo: per arrivare a livelli così estremi (e non mi riferisco solo alla velocità del picado ma anche all'enorme mole di produzione discografica di un certo tipo) si ha bisogno di dedicare decine di anni anima e corpo ad un certo mondo...quando ogni tanto questi mostri si affacciano ad un mondo musicale vicino creano delle cose stupende proprio per questa contaminazione.

Credimi Lino che non è per spirito di catalogazione né per difendere identità (termine che non mi piace per niente) ma per la volontà di valorizzare ogni aspetto dell'infinito mondo della chitarra.
A presto.
Marco.

Sonic Infusion
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Re: Flamenco & - Classica

Messaggioda Sonic Infusion » sab 22 nov 2008, 02:12

Anonymous ha scritto:La tecnica del flamenco è compatibile con lo studio della chitarra classica?
Si può studiare contemporaneamente la chitarra classica e apprendere la tecnica per il flamenco o le due cose sono in antitesi?



onestamente non so se è compatibile...e non mi interessa. io sto studiando chitarra classica per entrare in conservatorio, ma ho preso a studiare anche le tecniche del flamenco, dedicandogli purtroppo meno tempo di quanto ne meriti, prorpio perchè lo studio con la classica m'impegna molto.
all'inizo avevo paura per l'integrità del pollice (avendo avuto in passato problemi coi tendini di quest'ultimo). è passato neanche un mese e vado avanti studiando sia classica sia flamenco, affrontando le varie difficoltà che riguardano posizoni, unghie ecc. ovvio che per ora posso studiare solo le tecniche base e affinarle...perchè
per uno studio approfondito del flamenco, per affrontare la mia amata buleria o l'intrigante solea devo trasferirmi in andalucia!
per ora i due mondi ruotano sullo stesso asse.
ale
Volevo cambiare il mondo... ma non ho più lo scontrino!
C. G.

Giaguaro

Re: Flamenco & - Classica

Messaggioda Giaguaro » gio 04 dic 2008, 03:09

Anonymous ha scritto:La tecnica del flamenco è compatibile con lo studio della chitarra classica?
Si può studiare contemporaneamente la chitarra classica e apprendere la tecnica per il flamenco o le due cose sono in antitesi?



sono in antitesi, soprattutto la mano destra.

Per chi ritiene che siano intercambiabili.... avete mai pensato di suonare chitarra classica col plettro? Oppure con la mano destra tutta spostata verso il ponte? Ecco il concetto è lo stesso.

O ti dedichi all'uno, o all'altro genere..altrimenti suonerai flamenco con atteggiamento classico e viceversa a seconda di quale sia il genere prevalente nello studio: suonare flamenco non vuol dire prendere lo spartito di Tomatito ed eseguire quello che si legge con mano svolazzante.

Personalmente ritengo che si debba scegliere una strada e cercare di farla come si deve, a me le mezze misure non sono mai piaciute.

Sonic Infusion
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Re: Flamenco & - Classica

Messaggioda Sonic Infusion » mar 09 dic 2008, 11:20

sono stati eliminati dei messaggi o sbaglio?
Volevo cambiare il mondo... ma non ho più lo scontrino!
C. G.

Giaguaro

Re: Flamenco & - Classica

Messaggioda Giaguaro » ven 12 dic 2008, 04:01

si ma in un sacco di thread...
fors stanno facendo un pò di confusione gli amministratori

Arteusian
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Re: Flamenco & - Classica

Messaggioda Arteusian » ven 12 dic 2008, 08:25

Giaguaro ha scritto:si ma in un sacco di thread...
fors stanno facendo un pò di confusione gli amministratori




C'è stato un nuovo riassetto del forum che ha causato la perdita di tutti i messaggi scritti dal 4 al 9 Dicembre, (se n' è parlato in "luogo pubblico"). Ci dispiace molto di questo inconveniente :oops:
E' comunque possibile ritrovare i messaggi perduti cercandoli nella cache di Google!

Arteusian :bye:

enrico O

Re: Flamenco & - Classica

Messaggioda enrico O » lun 05 ott 2009, 22:54

chiaramente la cultura di un musicista va arricchita costantemente!Sono due tecniche diverse ma che possono coesistere.

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screzzi
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Re:

Messaggioda screzzi » dom 03 gen 2010, 23:34

flax ha scritto:Non credo assolutamente che Paco non possa eseguire un pezzo classico con il massimo del risultato .Non lo credo semplicemente perchè Aranjuez, De Falla etc non servivano come le solite opere degli schiacciatasti.Se avessero avuto bisogno della solita esecuzione ripetuta e standard l'avrebbero chiesta forse a Barrueco per fare un nome .
Paco non suona mai niente senza metterci una sua personale interpretazione con relative modifiche.


E io rispondo agli altri:

Tratto da Wikipedia in Inglese. ha scritto:
Until asked to perform and interpret Joaquín Rodrigo's Concierto de Aranjuez in 1991, de Lucía was not proficient at reading musical notation. As a flamenco guitarist, he claimed in Paco de Lucía-Light and Shade: A Portrait that he gave greater emphasis to rhythmical accuracy in his interpretation of the Concierto at the expense of the perfect tone preferred by classical guitarists. Joaquín Rodrigo declared that no one had ever played his composition in such a brilliant manner.[1] Since de Lucia was not able to read music, he worked on his interpretation of the concerto with Narciso Yepes


Prego, a voi la traduzione e le ovvie considerazioni. :bye:

Mauriziaccio

Re: Flamenco & - Classica

Messaggioda Mauriziaccio » ven 28 mag 2010, 17:04

ciao.
Sono per la fratellanza universale.
Non esiste migliore ,esiste diverso.
però la chitarra ce l'hanno in mano i classici e i falmenchisti.
Tecniche diverse,repertori diversi.
Forse anche anime diverse.
Ciò non toglie che chi ne ha la sensibilità e la tecnica possa fare uno e l'altro.Succede di rado,perchè c'è la tendenza alla specializzazione.
Sono stato parecchio in Andalusia,ho assistito ad una quasi lite perchè un chitarrista (tedesco) suonavo un fandango che per me era bellissimo,ma per gli altri presnti,(non era un concerto era una cosa nata spontaneamente)non andava bene perchè perchè lui suonava in un modo che era il fandango di Huelva,non quello che loro desideravano.
Ho capito che comunque non sono sottigliezze da poco,che solo chi conosce bene,ma bene, il flamenco sa.
Si impara,si impara sempre,se suono la classica mi è mica impedito da nessuno di studiare il rasgueo o l'alzapua.
Come ha detto qualcuno in un post precedente ,un po' di tecnica classica può solo far bene anche se suoni il flamenco,e viceversa.
La cosa fondamentale,a mio parere, è l'obiettivo finale,che credo sia comune:la padronanza assoluta dello strumento. La tecnica dovrebbe servire a questo.Entrambe,per quanto diverse,hanno in comune lo stesso obiettivo.
Io,classico,suono anche qualcosa flamenco.Mi ero preso un metodo di Emilio Medina ,semplice ed efficace.
Non ci ho perso la vita a fare tutti gli esercizi,ma un po' li ho fatti.Sunerò la tarantas con il rasgueo "pesante",forse esce un suono ,anche nei legati più da classica.Per me non va male,un flamenchista dogmatico mi potrebbe aggredire.
Però ti accorgi che fai il rasgueo oggi,fallo domani,migliori quello e anche ti riesce meglio,o così a me è sembrato,anche il resto.
Imparare una tecnica,un esercizio tecnico,non c redo possa fare un danno in un senso o nell'altro.
Se mi piacesse esageratamente il flamenco non credo che disprezzerei David Russel o Yamashita
I quali,sono convinto,se dovessero suonare una buleria,una malaguena o altro genere flamenco lo farebbero egregiamente,
Come un Sabicas suonava egregiamente un repertorio classico,o De Lucia.
C'è il diverso ,c'è la specializzazione.Ma questo non impedisce di amare entrambi i generi
Pace e bene

El Pampero

Re: Flamenco & - Classica

Messaggioda El Pampero » mar 22 giu 2010, 07:22

Quarda anche io mi sto trovando in questi tempi a questa scelta.....io ho scelto di farle coesistere

Mauriziaccio

Re: Flamenco & - Classica

Messaggioda Mauriziaccio » gio 08 lug 2010, 11:56

Se ci riesci va benissimo. L'unico problema che vedo è il tempo a disposizione.Per fare quello che vorrei fare con la classica mi ci vorrebbero minimo minimo 3 o 4 vite .Una sola è poca.

carlosoi

Re: Flamenco & - Classica

Messaggioda carlosoi » mar 20 lug 2010, 11:36

Io credo che prima o poi una scelta per l'una o l'altra va fatta, oppure in alternativa si può scegliere semplicemente di esser il risultato dei propri studi e della propria sensibiltà .Se si è studiato tanti anni di classica e poi si passa al flamenco è inevitabile che qualcosa ti porti dietro e può essere controproducente tentare a tutti i costidi abbandonarlo o correggerlo. Quanto a studiare contemporanemante i due stili la vedo molto molto dura, la mano destra agisce in modo conmpletamente diverso, ma anche qui è questione di scelte personali, studiare un po la tecnica del rasgueo non credo comprometta l'impostazione classica.

pippowitz
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Iscritto il: mar 19 lug 2011, 11:06

Re: Flamenco & - Classica

Messaggioda pippowitz » ven 30 set 2011, 18:22

E che dire di Pepe Romero? A me sembra perfettamente anfibio ...


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