alzapùa

Marcus

alzapùa

Messaggioda Marcus » ven 12 gen 2007, 18:52

Cari flamenchisti, vorrei velocizzare l'alzapua (senza golpe).

Mi verrebbe da dire "esercitati e prova sempre più veloce".

Non è che esiste qualcosa o qualche esercizio particolare che secondo voi è un "must"?

Non so voi ma io adoro questa tecnica....

giacomo

Messaggioda giacomo » sab 13 gen 2007, 08:09

Mi verrebbe da dire:"olio...di pollice!!"L'alzapua è una delle tecniche più
caratteristiche della chitarra flamenca:su questo non v'è dubbio!Ciao.

Marcus

Messaggioda Marcus » sab 13 gen 2007, 13:32

Lo sapevo che non c'era la scorciatoia...alla fine è come il picado...tanta tanta pazienza...peccato.

malvo

Messaggioda malvo » sab 13 gen 2007, 17:38

un quesito: l'alzapua vale sia su una singola corda che su un gruppo di corde? Con questa tecnica gli accenti sono importanti? Grazie

Marcus

Messaggioda Marcus » sab 13 gen 2007, 22:13

L'alzapua è una tecnica tipica del flamenco che si esegue esclusivamente col polliche. Questo suona un basso poi le corde sotto (dopo specifico quante) ed infine torna su suonando le stesse corde suonate dopo il basso (quindi l'unghia "lavora" con entrambe le facce come spesso accade nel flamenco). Solitamente si suonano tre corde dopo il basso ma non è una regola ferrea...più veloce si va, meno corde si suonano per avere movimenti del pollice (pulgar) più contenuti.
Anche gli accenti non sono rigidi...vi è ampia scelta ed inoltre è possibile aggiungere anche un golpe.
Infine è possibile utilizzare delle legature o più note (due tipicamente) nel suonare il basso...si fa prima a fare che a dire.
Spero di non aver fatto troppa confusione ed ovviamente ogni integrazione è gradita.

flax

Messaggioda flax » lun 15 gen 2007, 14:08

Ciao MARCUS !
Visto che tu come me hai usato i metodi di herrero sei riuscito a suonare in velocità l'alzapua negli esercizi che fa lui ?La falseta di tango che suona lui porta una bellissima sequenza suonata con l'alzapua tu ci sei riuscito?
Se si dopo quanto tempo?
Ti chiedo questo perchè io alla sua velocità non ci riesco proprio ad andare.
Gli esercizi invece li faccio tranquillamente .Quello con il golpe mi viene però più lento degli altri.

flax

Messaggioda flax » lun 15 gen 2007, 14:15

malvo ha scritto:un quesito: l'alzapua vale sia su una singola corda che su un gruppo di corde? Con questa tecnica gli accenti sono importanti? Grazie


Ciao !
Anche io come te me lo chiedevo! .L' alzapua è un pò come l'uso du un plettro .Puoi usarla anche sulle singole corde !Dal re al mi basso puoi fare delle frasi con un bel senso ritmico ,ma anche dal sol!
Io non ho mai sentito accenti ma non mi meraviglierei se uscisse qualcuno che magari li fà.
Puoi suonare l'alzapua normalmente toccando 1 2 o 3 corde secondo l'accordo e/o la frase che vuoi fare.

giacomo

Messaggioda giacomo » lun 15 gen 2007, 16:51

Ciò che caratterizza fondamentalmente l'"alzapua"è il ritorno con il dorso
dell'unghia sulle corde,sia singola che più di una.Nel caso di più corde
siamo in presenza del "rasgueo di ritorno del pollice"(mediante,appunto,
il dorso dell'unghia):se non vi è questo tipo di "ritorno",siamo in presenza
della tecnica del "pulgar",che come sappiamo è l'uso del pollice in tratti
melodici,frammenti di arpeggio od associazioni ritmiche.Buon flamenco!

Marcus

Messaggioda Marcus » lun 15 gen 2007, 18:40

Caro flax,
quando studiavo sul metodo di Herrero riuscivo ad eseguire la falseta di tango con alzapua...anche la velocità era simile ma era la qualità a lasciare molto a desiderare. Per come vedo il l'alzapua il suono dovrebbe esser deciso, quasi spregiudicato...molto lontano dal mio livello. Ora sto riprendendo gli esercizi...sulla velocità ci sono ma l'effetto globale non mi soddisfa per niente. Ora che mi fai venire in mente questa falseta penso proprio che proverò a rifarla.

Il problema è che all'inizio uno cerca di imparare tutte le tecniche caratteristiche del flamenco e cura poco la qualità (io almeno ho fatto così)...poi piano piano riprende tutto e migliora gli aspetti che ritiene più importanti.
Io per esempio ho curato tanto il picado (tipico di chi rimane fulminato da Paco :shock: ) poi sono ritornato tanto sugli arpeggi ed ora volevo riprendere l'alzapua che è veramente carente.

La risposta quindi alle tue domande è: sì ci sono riuscito...ma male :roll: e voglio migliorare.

A presto!

flax

Messaggioda flax » mar 16 gen 2007, 12:43

Marcus ha scritto:Caro flax,
quando studiavo sul metodo di Herrero riuscivo ad eseguire la falseta di tango con alzapua...anche la velocità era simile ma era la qualità a lasciare molto a desiderare. Per come vedo il l'alzapua il suono dovrebbe esser deciso, quasi spregiudicato...molto lontano dal mio livello. Ora sto riprendendo gli esercizi...sulla velocità ci sono ma l'effetto globale non mi soddisfa per niente. Ora che mi fai venire in mente questa falseta penso proprio che proverò a rifarla.

Il problema è che all'inizio uno cerca di imparare tutte le tecniche caratteristiche del flamenco e cura poco la qualità (io almeno ho fatto così)...poi piano piano riprende tutto e migliora gli aspetti che ritiene più importanti.
Io per esempio ho curato tanto il picado (tipico di chi rimane fulminato da Paco :shock: ) poi sono ritornato tanto sugli arpeggi ed ora volevo riprendere l'alzapua che è veramente carente.

La risposta quindi alle tue domande è: sì ci sono riuscito...ma male :roll: e voglio migliorare.

A presto!


Ciao Marcus!
Ti ho chiesto in merito all'alzapua solo per verificare il mio lavoro!
E' lontano da me ogni dubbio sulla tua persona e\o sulla tua abilità di flamenchista.
Io penso che talune tecniche "nuove"e sconosciute alla nostra cultura vanno in qualche maniera assorbite ,somatizzate.
Io la prima volta che cercavo di eseguire l'alzapua mi si inchiodava la mano come se fosse zavorrata da un peso.
Pian piano il cervello l'ha imparata ed è chiaro che non basta una vita per la perfezione.
Chi suona studia sempre !Per tutta la vita.Aspira a 10 e magari ottiene 5 con il tempo si può passare a 6 :lol:

flax

Messaggioda flax » mar 16 gen 2007, 12:59

Visto che stiamo affrontando l'argomento vorrei evidenziare che esistono due tecniche per affrontare l'alzapua.
In una ( Tomatito per fare un esempio) l'approccio del pollice è molto verticale alle corde.Direi che ha un angolo più prossimo a 80 90 gradi.
Nel secondo quello insegnato da Herrero ,l'approccio è meno verticale ,direi circa 40 50 gradi.
Anche osservando al rallentatore il movimento di Tomatito è differente da come viene insegnato da Herrero .Tomatito sembra proprio che utilizza il pollice come un plettro tenendolo rigido e usando il polso per l'impulso verso il basso e verso l'alto.
Herrero invece indica il movimento come un "pizzico" dato con il pollice una sorta di chiusura della mano unita al movimento del polso.

Voi avete notato queste differenze?Quale delle due tecniche vi hanno dato miglior risultato?

Marcus

Messaggioda Marcus » mar 16 gen 2007, 13:19

Caro flax, nella mia risposta c'era solo un po' di disappunto nei confronti di me stesso perché mi sono reso conto di dover lavorare ancora sull'alzapua...e meno male che ci sono chitarristi come te con cui posso confrontarmi per migliorare.

Nel tuo ultimo intervento hai evidenziato un diverso approccio all'alzapua da parte di Herrero rispetto a Tomatito. Anche io l'ho notato ed ho notato che anche Gerardo Nunez usa il pulgar molto verticale.
A mio parere bisogna riconoscere che il pulgar a 90 gradi consente di fare cose spaventose (per chi le sa fare ovviamente :D )...basta vedere qualche buleria di Nunez su internet per capire...

In generale flax, per noi che siamo di scuola herreriana, sarebbe da riconoscere una cosa...Herrero ha una tecnica che ha molti aspetti differenti rispetto a quello che comunemente si vede in giro.

Mi riferisco a come esegue il rasgueo (i rasgueos), il picado, l'alzapua stesso...non so cosa ne pensi tu ma io credo che la sua tecnica fornisca molta pulizia ma in alcuni movimenti non si puo' certo pretendere di salire tanto con la velocità (che è poi il modo di suonare di Herrero).

Non vorrei esse frainteso...non sto giudicando se è giusto o sbagliato, è solo una costatazione: usare la sua tecnica porta di fatto a suonare in quel modo.

Dato che sto lavorando sull'alzapua cercherò di tenere il pulgar a 90 gradi per vedere cosa succede...sperimentar non nuoce 8)

A presto flax!

Sander

Messaggioda Sander » ven 19 gen 2007, 23:35

Mi riferisco a come esegue il rasgueo (i rasgueos), il picado, l'alzapua stesso...non so cosa ne pensi tu ma io credo che la sua tecnica fornisca molta pulizia ma in alcuni movimenti non si puo' certo pretendere di salire tanto con la velocità (che è poi il modo di suonare di Herrero).

Non vorrei esse frainteso...non sto giudicando se è giusto o sbagliato, è solo una costatazione: usare la sua tecnica porta di fatto a suonare in quel modo.


La tecnica di OH sui rasgueados è perfetta e impresionante. dal vivo a lezione ti lascia a bocca aperta.
il suo alzapua è di una precisione maniacale. riesce a far risaltare perfettamente una melodia di pulgar mentre suona in alzapua. velocissimo e precisissimo. pura scuola madrilena...
però non ha un alzapua trascinante ed esaltante come Paco o Vincente, come Sabicas o Nino Ricardo.
Un italiano con alzapua devastante è Juan Lorenzo: può fare lo studio n.1 di Villa Lobos in alzapua... Fisk e Colonna possono confermare...
... e se vi capita ascoltate Flavio Sala.

Marcus

Messaggioda Marcus » sab 20 gen 2007, 12:57

Io non so cosa voglia dire "tecnica perfetta" quindi mi astengo da un commento però non sono d'accordo sul termine impressionante.
Mi spiego meglio: se uso il termine "impressionante" per Oscar Herrero poi per Paco de Lucia, Vicente Amigo (che ha un po' meno tecnica) o Gerardo Nunez cosa devo dire? Oscar Herrero è un ottimo chitarrista (lo dicono i fatti) ma quello che si stava dicendo con flax era una cosa diversa.
La tecnica di Oscar Herrero è pulita e bellissima ma poco adatta ad un certo tipo di flamenco più "ruvido". Il suo picado non è adatto per salire con la velocità (e infatti io non l'ho mai sentito fare cose impressionanti col picado) ad esempio. Con questo non voglio dire che non sia un bellissimo ed emozionante picado.
Flax giustamente ha notato un approccio alternativo all'alzapùa...anche qui si tratta di scegliere e ragionare in base alle proprie esigenze.
D'altra parte OH nelle sue interviste sostiene proprio di non voler fare quel tipo di flamenco ed argomenta molto bene le sue scelte (di linguaggio) "contro tendenza".
Io ho iniziato con Herrero ma poi su alcune tecniche ho preferito seguire altre filosofie perchè le ritengo più vicine al mio modo di vedere il flamenco.
Sono d'accordo sulla bravura di Juan Lorenzo.
Se poi un chitarrista si riconosce nel flamenco di Herrero, tanto meglio per lui. Io preferisco trovare il mosaico di tecniche cucito proprio su quello che mi piace.

Personalmente sono stato molto influenzato da Granados e Paco Pena.

Sander

Messaggioda Sander » sab 20 gen 2007, 14:42

Io non so cosa voglia dire "tecnica perfetta" quindi mi astengo da un commento però non sono d'accordo sul termine impressionante


Marcus, stiamo parlando di marziani. se tu vedessi OH da due metri ti renderesti conto di cosa significa tecnica perfetta. è tutto corretto: la posizione della MD (considera che è alto quasi deu metri), la MS fa il minimo indispensabile dei movimenti preparando ogni posizione e ogni movimento. non si scompone mai ha una padronanza assoluta della tastiera. La MD sembra affrontare qualsiasi cosa senza il minimo sforzo e senza la minima esitazione.
Però te lo confermo e sono d'accordo con te: il suo alzapua non mi emoziona come quello di Paco o di Gerardo, così come il suo modo di suonare.
Ma sono anche di scuole diverse, con caratteristiche completamente diverse.


Torna a “Didattica, metodi, tecniche e musiche”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: CommonCrawl [Bot] e 0 ospiti