alzapùa

Marcus

Messaggio da Marcus » dom 21 gen 2007, 20:13

Sicuramente OH ha una indiscussa padronanza dello strumento.
Mettiamola così: io (quindi dal mio punto di vista) dalla scuola di Herrero penso di aver preso alcune cose che ritengo importanti ed ho scelto di seguire altre scuole per altre tecniche.
Certamente non metto in discussione il fatto che, nel contesto della sua scuola, Herrero sia ineccepibile.

Dal punto di vista artistico non impazzisco per quello che fa ma questo è un mio parere e lungi da me dire che non è un chitarrista preparato.

A me Paco Pena emoziona anche in un cd. Nei diversi concerti dal vivo a cui ho assistito non ho ancora provato le stesse sensazioni.

Ma credimi Sander, queste sono solo opinioni e modi diversi di vivere il flamenco.

Il bello è condividerle con gli altri.

flax

Messaggio da flax » lun 22 gen 2007, 10:55

Cari amici io mi sono fatto un idea differente di questo genere, forse sbagliata,ma sono abituato a vivere di sensazioni e errori senza disdegnare i fatti !A me Herrero mi ha dato e mi sta dando tanto.
La musica che piace a me però è quella di CAMARON e di tutti quelli che hanno suonato con lui o che hanno condiviso quel tempo e quella rivoluzione.
Mi piace ascoltare Camaron con Ramon d'Algesiras (fratello di Paco de Lucia)Con Paco con Tomatito.Mi piace tutta quella musica sanguigna che viene solamente dal sud della Spagna.L'Andalucia è la patria del Flamenco che mi piace e Camaron de la isla è colui che più di tutti mi emoziona.
Non riesco purtroppo ad ascoltare molti dei grandi da voi citati perchè purtroppo mi provocano sonnolenza.Non voglio offendere nessuno con queste mie affermazioni ma non mi piace forzare le mie sensazioni o il mio istinto musicale.Preferisco seguire quel Flamenco del sud e non quello colto e meditato del nord della Spagna .Ho scelto di seguire loro e nessun altro perchè loro mi trasmettono le sensazioni che mi danno la giusta carica di interesse verso questa musica,la loro musica,quella Gitana quella di Paco Pepe Ramòn Camaròn Tomatito Vincente Amigo.
Sul tempo di Buleria ho imparato di più da un video della televisione spagnola di un concerto di Camaron e Tomatito che da Herrero secondo volume.

Ho la sensazione che c'è chi la musica la fà e chi invece la scrive!
Forse oggi non sono ancora maturo per ascoltare un certo tipo di musica ma come Marcus dice il bello è condividere con gli altri e dagli altri si può imparare molto.

Marcus

Messaggio da Marcus » lun 22 gen 2007, 11:27

Caro flax condivido pienamente il tuo approccio...Niente da dire sulla professionalità di Herrero però ognuno di noi sente il flamenco in modo diverso e trova un suo percorso.
Io preferisco un certo tipo di flamenco ed ho imparato tantissimo dalle esecuzioni dei maestri in cui mi riconosco. Penso che alla fine succeda così per tutti.

Folklover87

Re: alzapùa

Messaggio da Folklover87 » ven 07 ott 2011, 12:58

Ragazzi , sono alle prime prese con la tecnica dell' Alzapua. E' normale che mi sta spuntando una bolla della parte sinistra del pollice? Forse è indice del fatto che invece di usare il polpastrello nella fase discendente dovrei privilegiare l'unghia o non c'entra ? O.o

carlosoi

Re: alzapùa

Messaggio da carlosoi » mer 12 ott 2011, 11:55

L'uso del pollice viene spesso consigliato utilizzando un po di carne e un po di unghia, questo produce il callo. Non credo però che sia tassativo, si può eseguire un buon alzapua anche di sola unghia.

Folklover87

Re: alzapùa

Messaggio da Folklover87 » sab 29 ott 2011, 15:13

carlosoi ha scritto:L'uso del pollice viene spesso consigliato utilizzando un po di carne e un po di unghia, questo produce il callo. Non credo però che sia tassativo, si può eseguire un buon alzapua anche di sola unghia.
Ok grazie chiarissimo :)....tra l'altro sto cercando di utilizzare la tecnica che '' isola'' il medio , anulare e mignolo al contrario dell'indice usato come ancora che è l'unico che arcuo....sembra che questa ''concentrazione'' giovi alla potenza dell'alzapua, però ha il difetto che quando devo usare il golpe sono nei guai -.-

carlosoi

Re: alzapùa

Messaggio da carlosoi » mer 02 nov 2011, 09:31

Sulla serie intitolata encuentro flamenco, nel volume realizzato da Gerardo Nunez, lo stesso parla a lungo dell'uso del pollice. Descrive come, nel corso del tempo si sia passati dal semplice utilizzo della tecnica del "dedillo" cioè alternanza continua pollice-indice all'azapua vero e proprio.
questo qui sotto è invece link molto buono dal quale si possono trarre informazioni utili non solo sull'alzapua ma un po su tutta la tecnica flamenca
http://www.ctv.es/USERS/norman/alzahisc.htm

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