La migliore chitarra flamenca del mondo...

vicente84
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Re: La migliore chitarra flamenca del mondo...

Messaggioda vicente84 » gio 15 nov 2007, 15:33

Echi ha scritto:Rispondo a El Duende:
Ecco, questa è una bella chitarra di prima ed il prezzo sarebbe stato ottimo: si intravede il cartiglio firmato e timbrato, la rosetta complessa e personale del liutaio (è simile ad una vecchia rosetta usata proprio di Reyes), la plantilla che è quella di Reyes, la finitura è translucida e dunque in gommalacca, Il ponte è un richiamo a DeVoe, le meccaniche sono le Fustero di prima scelta, placcata ed incisa a mano e le palettine in Nacar.
Sarebbe stato utile provarla.
German Torres non è molto noto ai più:e ha fatto pratica a Cordova, sapevo da Montero Aguilera, ma può ben essere anche Reyes. Adesso sta' a Carmona, tra Siviglia e Cordova; ho trovato questo riferimento: "German Torres Iñiquez, C/ San Felipe 35, 41410 Carmona. - Tlf. 144073 / 630972878"
.

Chiamami Vicente :mrgreen: :mrgreen:
Aveva dato una bella impressione anche a me ed ora tu mi confermi.
D'altronde ho deciso di nn acquistare piu a scatola chiusa. Potrei rintracciare il venditore se ha ancora la chitarra e vedere per un futuro viaggetto ...Appunto non è molto noto. Per una 1a chiederù sui 2500 ,2700.Forse per una negra 3000. Questa chitarra era pari al nuovo.Ci si chiede sempre perchè la volesse vendere...

Giaguaro

Re: La migliore chitarra flamenca del mondo...

Messaggioda Giaguaro » gio 15 nov 2007, 16:00

elduendevicente84 ha scritto:Sono d'accordo con te.
Gia che ci sei dimmi qualche buon nome di liutaio in giro per la spagna e qualche bel corso per l'anno prossimo che me ne vado a studiare in Spagna... :mrgreen:


La lista è lunghissima, ho girato un pò per tutta l'andalucia e Madrid e di liutaio ne ho visti a decine, comunque
dipende soprattutto da quanto vuoi spendere.
se ti fai un giro vai a Granada...trovi la maggiore concentrazione di liutai di tutta la Spagna.
C'è Bellido (mi sembra Manuel Lopez Bellido , quello che sta su Cuesta de Gomerez in fondo..perchè sono una dinastia di liutai e tutti hanno la loro bottega) che non fa prezzi esagerati e chitarre dal timbro molto "flamenco".
Considera che ci sono liutai che neanche ti fanno vedere i pezzi migliori, se non ci entri in confidenza. Al riguardo era famoso Bernabè che se non gli piacevi non ti vendeva nulla :lol:
Comunque su Cuesta de Gomerez c'è una sfilza di liutai da perderci parecchi giorni. Girati tutte le botteghe e prova.

L'anno scorso ho comprato una chitarra da Amalio Burguet a Catarroja (Valencia). Abete e palissandro del Brasile per 3000 Euro.
Burguet lavora bene, usa materiali di pregio e non fa prezzi esagerati. Ha 2 linee di produzione... una semiartigianale e una special artigianale fatte di sua mano. Queste ultime si caratterizzano per la firma sul cartiglio e per una B intarsiata nella paletta.
La chitarra che ho comprato è una special. Ha un suono potentissimo, che ti devo dire, non ho mai trovato in nessun'altra chitarra da me provata. L'ho prtata a fare delle regolazioni al ponte da Raponi a Roma e, malgrado Raponi odii le chitarre spagnole e dice che facciano tutte schifo... ha ammesso che i legni sono ottimi e anche la chitarra...però ha aggiunto "... si è potente, ma se vado nell'altra camera si sente di meno..." e vorrei pure vedere! :lol:
Ti consiglio Burguet con assoluta tranquillità. L'unico problema è che Catarroja è un paesino vicino valencia che dire faccia schifo è poco. Ci devi andare col treno solo per le chitarre perchè non c'è null'altro. La bottega di Burguet è vicino la stazione.
Questo è il sito http://www.burguet.com/eng/especiales.htm


A Jaen c'è Pedregosa che fa delle ottime chitarre a prezzi non esagerati , ma la sua produzione è limitatissima, diciamo che lavora quasi per hobby.
Insomma ce ne sono molti di artigiani non troppo conosciuti che fanno buoni strumenti.

Poi ci sono i grandi nomi... ma qui le cifre sono tutt'altre.
Al riguardo a me piacciono le chitarre di Rozas, quelle di Manzanero (madrid) sono tutti ex lavoranti della bottega di Ramirez.
Contreras è morto da tempo...Bernabè da poco.

Echi

Re: La migliore chitarra flamenca del mondo...

Messaggioda Echi » gio 15 nov 2007, 16:08

Ciao Giaguaro,
vorrei risponderti con maggior cura di quel che farò perché i rilievi che sollevi mi sembrano ben posti.

Sul primo:
E' chiaro che io parlo di Ramirez e di Conde attuali, ossia nuove e non firmate (ma anche su queste ultime non ci metterei la mano sul fuoco). Quelle che possono essere benissimo fabbricate in Cina o Romania, anche se su progetto spagnolo.

Io su queste pagine ho sollevato simili perplessità. Ma un distinguo va fatto: Ramirez e Conde sulle chitarre di prima non fanno porcate.
Le chitarre di prima di Ramirez sono anche oggi fatte nel taller di Jeronima Conception ed anche oggi fatte da liutai bravi.
Dal '94 in poi il taller ha ridotto fortemente le sue dimensioni e molti dei bravi liutai di prima (tra tutti Miguel Malo) si sono messi in proprio.
Ma altri sono rimasti: mi dicono che sono 5. Se non firmano è perché la questione della firma sta' cambiando contorni: Ramirez vuole evitare pericoli di futura concorrenza. Bernabè gli ultimi anni della sua carriera firmava come suoi strumenti che gli Facevano i Tezanos (di Tezanos Perez). I Conde firmano ma impersonalmente "Conde Hermanos"
Gli strumenti di seconda, tanto dei Conde quanto di Ramirez vengono da Valencia - peraltro sempre gli stessi.
Sui Conde - chitarre di prima - il discorso è più complesso. Io sono sicuro solo che il taller Felipe V fa le chitarre del modello "Felipe V" (siamo sugli 8000) non dico invece nulla sulle altre di prima.
In ogni caso è in dubbio che costruiscano tutto i due Conde (peraltro uno dei due fa il manager e Romanillos li ha estromessi dal suo catalogo), ma non che costruiscano a Madrid.

Sul secondo punto:
Dici nulla più di quello che ho detto io: che il prezzo (o meglio: una certa fascia di prodotto) garantisce una certa selezione di legni, che viene fatta a monte e per fasce di prezzo, un certo standard di cura realizzativa, soprattutto nella finitura, e talora una diversa incatenatura.
Nulla che garantisca il suono finale.
Anch'io ho detto, e se mi rileggi lo noterai, che il legno è diverso, ed il fatto di realizzare in serie non garantisce lo stesso risultato.
Dunque nessuna divergenza su questo.

Sul terzo punto:
a) il costo di un buon cipresso non dista da quello di un palissandro indiano: se vai sul brasiliano è un altro conto, ma non fa differenza timbrica. E' una leggenda che una flamenca negra debba costare di più per questione di materiali.
b) Un conto sono i valori di mercato, un conto sono i valori oggettivi.
Venendo ai primi, Maldonado, a mio giudizio, è assolutamente in linea col mercato per quel che offre: ottime chitarre.
In fondo dici che le buone chitarre dovrebbero costare meno, ma ritorniamo alla considerazione che il prezzo lo fa il mercato; quello globale per giunta.
Le suechitarre non resteranno la, perché, se ci fai caso, sta' vendendo molto bene in Usa presso almeno tre dealer importanti. Fra un po' varrà tranquillamente 5000 (come valore di mercato, intendiamoci). Mi stupisce semmai che vendano altrettanto bene i Sanchis Lopez o i Conde e di questo sarebbe da parlare.
c) Veniamo ai valori reali, cioè quanto dovrebbero valere le chitarre fuor di mercato: in premessa anche Maldonado fa chitarre più o meno buone. In termini di prestazioni siamo però su fascia alta: quella dei vari Barba e De la Chica; e qui allora i 3500 ci stanno.
La differenza - e su questo convengo con te - è semmai che per quella cifra devi trattare lo strumento a gommalacca e rifinirlo meglio, e qui torniamo ai 2700.
Per chi si cura solo del suono 3500 ci possono stare per quelli un po' più attenti saranno troppi.
3) Non tutti i gitani hanno chitarre di valore. Discorso a parte per quelli bravi: alcune volte gliele regalano, altre volte gli si praticano forti sconti a fini promozionali. Anche qui sono le proiezioni di mercato a dire dove convenga farlo e dove no.
Alla fine non resta che guardarsi in giro e provare molto.
Cordialità.

Giaguaro

Re: La migliore chitarra flamenca del mondo...

Messaggioda Giaguaro » gio 15 nov 2007, 16:26

Echi ha scritto:Ciao Giaguaro,
vorrei risponderti con maggior cura di quel che farò perché i rilievi che sollevi mi sembrano ben posti.

Sul primo:
E' chiaro che io parlo di Ramirez e di Conde attuali, ossia nuove e non firmate (ma anche su queste ultime non ci metterei la mano sul fuoco). Quelle che possono essere benissimo fabbricate in Cina o Romania, anche se su progetto spagnolo.

Io su queste pagine ho sollevato simili perplessità. Ma un distinguo va fatto: Ramirez e Conde sulle chitarre di prima non fanno porcate.
Le chitarre di prima di Ramirez sono anche oggi fatte nel taller di Jeronima Conception ed anche oggi fatte da liutai bravi.
Dal '94 in poi il taller ha ridotto fortemente le sue dimensioni e molti dei bravi liutai di prima (tra tutti Miguel Malo) si sono messi in proprio.
Ma altri sono rimasti: mi dicono che sono 5. Se non firmano è perché la questione della firma sta' cambiando contorni: Ramirez vuole evitare pericoli di futura concorrenza. Bernabè gli ultimi anni della sua carriera firmava come suoi strumenti che gli Facevano i Tezanos (di Tezanos Perez). I Conde firmano ma impersonalmente "Conde Hermanos"
Gli strumenti di seconda, tanto dei Conde quanto di Ramirez vengono da Valencia - peraltro sempre gli stessi.
Sui Conde - chitarre di prima - il discorso è più complesso. Io sono sicuro solo che il taller Felipe V fa le chitarre del modello "Felipe V" (siamo sugli 8000) non dico invece nulla sulle altre di prima.
In ogni caso è in dubbio che costruiscano tutto i due Conde (peraltro uno dei due fa il manager e Romanillos li ha estromessi dal suo catalogo), ma non che costruiscano a Madrid.

Sul secondo punto:
Dici nulla più di quello che ho detto io: che il prezzo (o meglio: una certa fascia di prodotto) garantisce una certa selezione di legni, che viene fatta a monte e per fasce di prezzo, un certo standard di cura realizzativa, soprattutto nella finitura, e talora una diversa incatenatura.
Nulla che garantisca il suono finale.
Anch'io ho detto, e se mi rileggi lo noterai, che il legno è diverso, ed il fatto di realizzare in serie non garantisce lo stesso risultato.
Dunque nessuna divergenza su questo.

Sul terzo punto:
a) il costo di un buon cipresso non dista da quello di un palissandro indiano: se vai sul brasiliano è un altro conto, ma non fa differenza timbrica. E' una leggenda che una flamenca negra debba costare di più per questione di materiali.
b) Un conto sono i valori di mercato, un conto sono i valori oggettivi.
Venendo ai primi, Maldonado, a mio giudizio, è assolutamente in linea col mercato per quel che offre: ottime chitarre.
In fondo dici che le buone chitarre dovrebbero costare meno, ma ritorniamo alla considerazione che il prezzo lo fa il mercato; quello globale per giunta.
Le suechitarre non resteranno la, perché, se ci fai caso, sta' vendendo molto bene in Usa presso almeno tre dealer importanti. Fra un po' varrà tranquillamente 5000 (come valore di mercato, intendiamoci). Mi stupisce semmai che vendano altrettanto bene i Sanchis Lopez o i Conde e di questo sarebbe da parlare.
c) Veniamo ai valori reali, cioè quanto dovrebbero valere le chitarre fuor di mercato: in premessa anche Maldonado fa chitarre più o meno buone. In termini di prestazioni siamo però su fascia alta: quella dei vari Barba e De la Chica; e qui allora i 3500 ci stanno.
La differenza - e su questo convengo con te - è semmai che per quella cifra devi trattare lo strumento a gommalacca e rifinirlo meglio, e qui torniamo ai 2700.
Per chi si cura solo del suono 3500 ci possono stare per quelli un po' più attenti saranno troppi.
3) Non tutti i gitani hanno chitarre di valore. Discorso a parte per quelli bravi: alcune volte gliele regalano, altre volte gli si praticano forti sconti a fini promozionali. Anche qui sono le proiezioni di mercato a dire dove convenga farlo e dove no.
Alla fine non resta che guardarsi in giro e provare molto.
Cordialità.



sono d'accordo su tutto...
è chiaro che il mio discorso su Ramirez e Conde è limitato alle chitarre semindustriali.. è di queste che si parlava.

il prezzo lo fa il mercato, ma a sta a noi se accettarlo o meno.
Dei comunquie convenire che il prezzo delle chitarre "di nome" è sporporzionato"
Personalmente non guardo troppo il nome, quanto piuttosto alla chitarra.
Come ho specificato nel post precedente... ho acquistato una Chitarra artigianale da Burguet in palissandro del Brasile per 3000 Euro e ti assicuro che non ha nulla da invidiare alle varie Ramirez, Conde, ecc ecc.

saluti

vicente84
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Re: La migliore chitarra flamenca del mondo...

Messaggioda vicente84 » gio 15 nov 2007, 16:47

Giaguaro ha scritto:
elduendevicente84 ha scritto:Sono d'accordo con te.
Gia che ci sei dimmi qualche buon nome di liutaio in giro per la spagna e qualche bel corso per l'anno prossimo che me ne vado a studiare in Spagna... :mrgreen:


La lista è lunghissima, ho girato un pò per tutta l'andalucia e Madrid e di liutaio ne ho visti a decine, comunque
dipende soprattutto da quanto vuoi spendere.
se ti fai un giro vai a Granada...trovi la maggiore concentrazione di liutai di tutta la Spagna.
C'è Bellido (mi sembra Manuel Lopez Bellido , quello che sta su Cuesta de Gomerez in fondo..perchè sono una dinastia di liutai e tutti hanno la loro bottega) che non fa prezzi esagerati e chitarre dal timbro molto "flamenco".
Considera che ci sono liutai che neanche ti fanno vedere i pezzi migliori, se non ci entri in confidenza. Al riguardo era famoso Bernabè che se non gli piacevi non ti vendeva nulla :lol:
Comunque su Cuesta de Gomerez c'è una sfilza di liutai da perderci parecchi giorni. Girati tutte le botteghe e prova.

L'anno scorso ho comprato una chitarra da Amalio Burguet a Catarroja (Valencia). Abete e palissandro del Brasile per 3000 Euro.
Burguet lavora bene, usa materiali di pregio e non fa prezzi esagerati. Ha 2 linee di produzione... una semiartigianale e una special artigianale fatte di sua mano. Queste ultime si caratterizzano per la firma sul cartiglio e per una B intarsiata nella paletta.
La chitarra che ho comprato è una special. Ha un suono potentissimo, che ti devo dire, non ho mai trovato in nessun'altra chitarra da me provata. L'ho prtata a fare delle regolazioni al ponte da Raponi a Roma e, malgrado Raponi odii le chitarre spagnole e dice che facciano tutte schifo... ha ammesso che i legni sono ottimi e anche la chitarra...però ha aggiunto "... si è potente, ma se vado nell'altra camera si sente di meno..." e vorrei pure vedere! :lol:
Ti consiglio Burguet con assoluta tranquillità. L'unico problema è che Catarroja è un paesino vicino valencia che dire faccia schifo è poco. Ci devi andare col treno solo per le chitarre perchè non c'è null'altro. La bottega di Burguet è vicino la stazione.
Questo è il sito http://www.burguet.com/eng/especiales.htm


Grazie gentilissimo. Adesso mancano nomi di buoni corsi :mrgreen:
E poi mi devi accompagnare te senno' nn mi fan vedere i pezzi migliori :mrgreen: :mrgreen:
Mi tocca impararmi lo spagnolo!

Cmq Bellido lo conosco, mi sembra costruisca con il "tasto zero" almeno mi sembra e costruisca il fondo con tre pezzi diversi di cipresso (almeno per le blanca. Ne ho sentita una .Mi piaceva però come al solito la dovrei provare.Bellido sta sui...3500? 4000?

Burguet mai sentito. 3000 per una negra Rio mi sembra un ottimo prezzo. Registra qualcosa !
Io ho una rondena di Amigo ...magari vi rendete conto come suonava la Sanchis di 1a :roll: ance se indubbiamente contano le mani di chi suona ...devo ancora studiare molto. :wink:
P.S. Ho visto le chitarre.Mmmm quanto chiederà per una blanca especial?

Giaguaro

Re: La migliore chitarra flamenca del mondo...

Messaggioda Giaguaro » ven 16 nov 2007, 15:28

elduendevicente84 ha scritto:
Grazie gentilissimo. Adesso mancano nomi di buoni corsi :mrgreen:
E poi mi devi accompagnare te senno' nn mi fan vedere i pezzi migliori :mrgreen: :mrgreen:
Mi tocca impararmi lo spagnolo!

Cmq Bellido lo conosco, mi sembra costruisca con il "tasto zero" almeno mi sembra e costruisca il fondo con tre pezzi diversi di cipresso (almeno per le blanca. Ne ho sentita una .Mi piaceva però come al solito la dovrei provare.Bellido sta sui...3500? 4000?

Burguet mai sentito. 3000 per una negra Rio mi sembra un ottimo prezzo. Registra qualcosa !
Io ho una rondena di Amigo ...magari vi rendete conto come suonava la Sanchis di 1a :roll: ance se indubbiamente contano le mani di chi suona ...devo ancora studiare molto. :wink:
P.S. Ho visto le chitarre.Mmmm quanto chiederà per una blanca especial?



non so come fare per registrare qualcosa e metterlo qui

quanto ai corsi, ce ne sono un pò dappertutto, basta che vedi su internet, li vivono anche di questo.
Ho visto una scuola interessante a Granada, dove forse sono più organizzati che altrove, se vuoi ti trovo l'indirizzo.

Personalmente non amo molto i corsi dove c'è tanta gente e che durano una settimana, non so quanto siano utili.
Preferisco lezioni individuali, proprio perchè ognuno ha esigenze diverse e aspirazioni diverse.
Non so infatti quanto possa essere interessante imparare falstas che puoi trovare su qualsiasi tablatura.


A Mlaga ho frequentato i corsi di un chitarrista...ma non erano corsi nel senso tecnico della parola.
innanzitutto lui era un tipo molto "alternativo", poi la durata giornaliera era variabile.
Nel senso che formalmente erano 2 ore (io pagavo per 2 ore) però si potevano protrarre per 4, 5, 6 o anche tutto il giorno :mrgreen:
Si cominciava a casa, si finiva al bar... poi a casa, poi sulla spiaggia oppure nel taller di qualche liutaio.
Un giorno siamo andati a vedere le lezioni del maestro di Tomatito, un altro abbiamo passato l'intero pomeriggio a casa di gitani che coltivavano marijuana nel cortile...
le lezioni vere e proprie alla fine erano anche più di 2 ore, ma "diluite"... 10 minuti, chiacchiere, poi 20, bevuta al bar...poi 5..... e così via

Insomma un esperienza interessante :mrgreen:

bobolla

Re: La migliore chitarra flamenca del mondo...

Messaggioda bobolla » ven 16 nov 2007, 16:56

Ciao echi. Possiedo una flamenca conde hermanos A28 felipe V da concerto. Puoi dare un giudizio su questo modello?
ciao , grazie

vicente84
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Re: La migliore chitarra flamenca del mondo...

Messaggioda vicente84 » ven 16 nov 2007, 19:37

Sarà difficile dare un giudizio senza sentire come suona ...
anno di fabbricazione?

vicente84
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Re: La migliore chitarra flamenca del mondo...

Messaggioda vicente84 » ven 16 nov 2007, 19:40

Giaguaro ha scritto:
elduendevicente84 ha scritto:
Grazie gentilissimo. Adesso mancano nomi di buoni corsi :mrgreen:
E poi mi devi accompagnare te senno' nn mi fan vedere i pezzi migliori :mrgreen: :mrgreen:
Mi tocca impararmi lo spagnolo!

Cmq Bellido lo conosco, mi sembra costruisca con il "tasto zero" almeno mi sembra e costruisca il fondo con tre pezzi diversi di cipresso (almeno per le blanca. Ne ho sentita una .Mi piaceva però come al solito la dovrei provare.Bellido sta sui...3500? 4000?

Burguet mai sentito. 3000 per una negra Rio mi sembra un ottimo prezzo. Registra qualcosa !
Io ho una rondena di Amigo ...magari vi rendete conto come suonava la Sanchis di 1a :roll: ance se indubbiamente contano le mani di chi suona ...devo ancora studiare molto. :wink:
P.S. Ho visto le chitarre.Mmmm quanto chiederà per una blanca especial?



non so come fare per registrare qualcosa e metterlo qui

quanto ai corsi, ce ne sono un pò dappertutto, basta che vedi su internet, li vivono anche di questo.
Ho visto una scuola interessante a Granada, dove forse sono più organizzati che altrove, se vuoi ti trovo l'indirizzo.

Personalmente non amo molto i corsi dove c'è tanta gente e che durano una settimana, non so quanto siano utili.
Preferisco lezioni individuali, proprio perchè ognuno ha esigenze diverse e aspirazioni diverse.
Non so infatti quanto possa essere interessante imparare falstas che puoi trovare su qualsiasi tablatura.


A Mlaga ho frequentato i corsi di un chitarrista...ma non erano corsi nel senso tecnico della parola.
innanzitutto lui era un tipo molto "alternativo", poi la durata giornaliera era variabile.
Nel senso che formalmente erano 2 ore (io pagavo per 2 ore) però si potevano protrarre per 4, 5, 6 o anche tutto il giorno :mrgreen:
Si cominciava a casa, si finiva al bar... poi a casa, poi sulla spiaggia oppure nel taller di qualche liutaio.
Un giorno siamo andati a vedere le lezioni del maestro di Tomatito, un altro abbiamo passato l'intero pomeriggio a casa di gitani che coltivavano marijuana nel cortile...
le lezioni vere e proprie alla fine erano anche più di 2 ore, ma "diluite"... 10 minuti, chiacchiere, poi 20, bevuta al bar...poi 5..... e così via

Insomma un esperienza interessante :mrgreen:


Chi era il maestro?
Mah nn so ascolto consigli. Il corse che avevo visto era di un bel po di ore al giorno e credo cmq individuale...in realtà nn so a che livello sono.Vorrei un infarinatura generale soprattutto sui compas e tempi. Le tecniche le conosco bene o male dovrei solo affinarle. Il mio ex maestro aveva studiato con Paco Serrano a Cordoba però nn saprei come rintracciarlo adesso. Boh nn so che fare.
Sicuro fare un corso di spagnolo :mrgreen:

Giaguaro

Re: La migliore chitarra flamenca del mondo...

Messaggioda Giaguaro » sab 17 nov 2007, 17:58

elduendevicente84 ha scritto:
Giaguaro ha scritto:
elduendevicente84 ha scritto:
Grazie gentilissimo. Adesso mancano nomi di buoni corsi :mrgreen:
E poi mi devi accompagnare te senno' nn mi fan vedere i pezzi migliori :mrgreen: :mrgreen:
Mi tocca impararmi lo spagnolo!

Cmq Bellido lo conosco, mi sembra costruisca con il "tasto zero" almeno mi sembra e costruisca il fondo con tre pezzi diversi di cipresso (almeno per le blanca. Ne ho sentita una .Mi piaceva però come al solito la dovrei provare.Bellido sta sui...3500? 4000?

Burguet mai sentito. 3000 per una negra Rio mi sembra un ottimo prezzo. Registra qualcosa !
Io ho una rondena di Amigo ...magari vi rendete conto come suonava la Sanchis di 1a :roll: ance se indubbiamente contano le mani di chi suona ...devo ancora studiare molto. :wink:
P.S. Ho visto le chitarre.Mmmm quanto chiederà per una blanca especial?



non so come fare per registrare qualcosa e metterlo qui

quanto ai corsi, ce ne sono un pò dappertutto, basta che vedi su internet, li vivono anche di questo.
Ho visto una scuola interessante a Granada, dove forse sono più organizzati che altrove, se vuoi ti trovo l'indirizzo.

Personalmente non amo molto i corsi dove c'è tanta gente e che durano una settimana, non so quanto siano utili.
Preferisco lezioni individuali, proprio perchè ognuno ha esigenze diverse e aspirazioni diverse.
Non so infatti quanto possa essere interessante imparare falstas che puoi trovare su qualsiasi tablatura.


A Mlaga ho frequentato i corsi di un chitarrista...ma non erano corsi nel senso tecnico della parola.
innanzitutto lui era un tipo molto "alternativo", poi la durata giornaliera era variabile.
Nel senso che formalmente erano 2 ore (io pagavo per 2 ore) però si potevano protrarre per 4, 5, 6 o anche tutto il giorno :mrgreen:
Si cominciava a casa, si finiva al bar... poi a casa, poi sulla spiaggia oppure nel taller di qualche liutaio.
Un giorno siamo andati a vedere le lezioni del maestro di Tomatito, un altro abbiamo passato l'intero pomeriggio a casa di gitani che coltivavano marijuana nel cortile...
le lezioni vere e proprie alla fine erano anche più di 2 ore, ma "diluite"... 10 minuti, chiacchiere, poi 20, bevuta al bar...poi 5..... e così via

Insomma un esperienza interessante :mrgreen:


Chi era il maestro?
Mah nn so ascolto consigli. Il corse che avevo visto era di un bel po di ore al giorno e credo cmq individuale...in realtà nn so a che livello sono.Vorrei un infarinatura generale soprattutto sui compas e tempi. Le tecniche le conosco bene o male dovrei solo affinarle. Il mio ex maestro aveva studiato con Paco Serrano a Cordoba però nn saprei come rintracciarlo adesso. Boh nn so che fare.
Sicuro fare un corso di spagnolo :mrgreen:


a Granada c'è una scuola dove fanno flamenco e cosi di lingua insieme
...comunque
ti do il link http://www.carmencuevas.com/en/index.php

vicente84
Messaggi: 955
Iscritto il: ven 22 set 2006, 10:35

Re: La migliore chitarra flamenca del mondo...

Messaggioda vicente84 » dom 18 nov 2007, 19:39

L'hai frequentata?
sembra seria però nn so se sia meglio un insegnante privato facendo conto che nn so lo spagnolo.
Flamenco intensivo e Flamenco compas... mmm 4 settimane... mmm

Giaguaro

Re: La migliore chitarra flamenca del mondo...

Messaggioda Giaguaro » lun 19 nov 2007, 01:08

elduendevicente84 ha scritto:L'hai frequentata?
sembra seria però nn so se sia meglio un insegnante privato facendo conto che nn so lo spagnolo.
Flamenco intensivo e Flamenco compas... mmm 4 settimane... mmm


non l'ho frequantata, ma mi hanno detto che i maestri siano buoni...
cmq, è chiaro che un insegnante solo per te è meglio, ma come conti di parlarci se non mastichi almeno un pò di spagnolo?

gianni74

Re: La migliore chitarra flamenca del mondo...

Messaggioda gianni74 » dom 16 feb 2014, 12:09

Ciao a tutti .....leggo spesso.... i vari messaggi.... e devo dire che in generale c'è un po di disorientamento a riguardo della chitarra flamenco intanto il sistema di mettere un goleador sulla classica serve solo a non graffiare il legno,ma le differenze sostanziali sono da ricercare in diverse caratteristiche. ... .quali incatenatura dimensioni della cassa incastonatura del tacco chiaramente l'altezza del osso (che però non sempre si risolve limando. ...Perche' se il castelletto è stato costruito in un determinato modo in base all'inclinazione della tastiera ...limando otteniamo ben poco) ....per quanto riguarda le firme più o meno importanti del flamenco. ....be ci sarebbe da discutere un bel po, è chiaro che il nome altisonante e' un po più caro ma vi posso garantire perché sono un chitarrista professiinista appassionatissimo di liuteria e chitarra flamenco chw c'e' sempre un perché. ....che giustifica il prezzo.......ho girato molto la spagna ho incontrato diversi liutai .... intanto l'alambra qualunque sia e'una disxreta chitarra ....che fa il suo.. .ma paragonarla a conde , belliido, barba, dominguez, barbero, reyes, montero, carrillo, de Jimenez, fernandez, e altri dialto sspessore è inappropriato ,, perché l'alambra come dixecamo è una buina chitarra rapporto qualità prezzo ma .....ma quando bisogna sciegliere lo strumento che sia il tuo per sempre ...bisogna andare sul posto girare e .....provare provare e provare. .......sono 2 fasce di strumenti completamente divwesi.......anche nella manwgevolezza ......provate se vi capita qualxhe volta prendere in braccio una reyes per esempio.......e suonarla ... sembra che parta il pilota ...automatico....i diapason cambiano spesso .....ma su alcune chitarrw sembrano non influire pwr una serie dii equilibri creati dal costruttore. ......io ho posseduto una francisco montero una sanchis f1 e ora ho una conde della calle felipe v 3 suoni completamente differenti ..... di gusto differente e caratteristiche diffwrenti....ma tutte chitaree di un certo livello. ... poi ho avuto l'alambra 7f la cuenca 70 f l'esteve gr9 f che ho ancora......ottime rappoeto qualita prezzo...ma il confronto non lo potranno mai reggere.... .tra le tre la migliore è la gr9 f...... per quanto riguarda il legno .....qua si apre un'altro mondo da approfondire .......in generale il cipresso è il tipico legno usato per lw flamenco .....e seconso me se vuoi ottenere dwtwrminati suoni. .e'quello più indicato. ...mwdioao chiaro e più immediato. ....il palissandro ottimo legno da un suono più rotondo .....indipendente se indiano o brasiliano.....e solitamente viene usato xome si suol dire dai concertisti.....poi chiaramente è soggettivo. ...fatto sta che vicente amigo suona con una reyes in cipresso e abete......e quella chitarra fa i buchi per terra.....io l'ho suonata ed è eccezionale ...per poche chitarew riescono a regfere il confronto con quella ... ho visto sollo una condw del 98 che provai da un privato a sevilla e una arcangel fernandez che potwvano giocarsela il resto era come vedere ....buone squadre giicare con barcellona e real madrid ...sxysate il paragone calcistico. ....comunque mi fa piacere partecipare a questo blog....molto interessante più di tantw stupidaggini dette in televisione!.....a presto. ....

doge

Re:

Messaggioda doge » lun 31 mar 2014, 15:42

Echi ha scritto:
Si il diapason di quella di De Lucia è di 53mm e se lo è fatto fare su sua esplicita richiesta.

Riguardo alle fonti sulla chitarra di Paco io ritengo più attendibili quelle citate dal suo amico Juan Hestrada tutt'ora socio di Ramòn(fratello di Paco) della Tienda di chitarre PDL griffate da Paco e dell'ottimo liutaio Carillo che tu conosci e già hai più volte mensionato .


Vorrei solo fare qualche precisazione:
la larghezza del manico è un conto, il diapason è un altro: peraltro la sola misura della larghezza (senza lo spessore e la sagoma) dice un pò poco sulla consistenza del manico.
La larghezza del manico varia - di norma dai 50 ai 54 mm al capotasto.
Il diapason (la lunghezza della scala) varia dai 650 mm sino ai 665 delle Ramirez.
In tal senso non capisco esattamente cosa intendi quando affermi che il diapason è 53; penso tu ti riferisca alla larghezza.

Il taller storico dei fratelli Conde è Gravina 7; lo stesso di Domingo Esteso.
Qui lavorava anche Faustino Conde, che è l'artefice materiale della chitarra di De Lucia e quello bravo dei Conde.
De Lucia (negli anni '70) ha provato una chitarra di suo gusto fatta da Faustino con il palissandro (anziche il cipresso) e ne ha commissionata un'altra analoga. Tutto qua.
In tal senso depone lo stesso fatto che oggi solo il taller di Calle Gravina 7 (e non Felipe V) possa disporre di un modello a marchio "Paco de Lucia" (in netta concorrenza con le chitarre di Carrillo): avviene perché De Lucia è obbligato contrattualmente a farlo o - come dice lui - per un vincolo che aveva preso con Faustino.

Del resto Juliano e Mariano Conde hanno aperto il taller di Felipe V solo negli anni '80.
Prima di tale data le uniche Conde erano quelle di Calle Gravina (e di Atocha, per i modelli da studio).
Altro è poi che oggi le chitarre di Calle Gravina siano prodotte a Valencia come quelle di Atocha e che so per certo che De Lucia possiede anche altre chitarre, alcune delle quali di Calle Felipe V.

A mio avviso l'azienda è anche molto onesta nel segnalare la delicatezza dei suoi strumenti in presenza di cambi di umidità e fornisce anche il sistema noto della spessorizzazione ,in caso di variazione dell'azione.


L'abete è sempre molto sensibile al cambio di umidità: tanto più nel caso di chitarre industriali.

Per l'action l'unica cosa da fare è limare l'osso.
La 7fc - essendo rivolta ad un pubblico più vasto - tiene una tolleranza maggiore della 10fc.

Un saluto

queste informazioni sulla Conde di Paco sono veritiere . Io ne possiedo una da concerto flamenco in cipresso real e abete tedesco , e devo dire che è una chitarra splendida..... saluti doge

Massimo Banchio

Re: La migliore chitarra flamenca del mondo...

Messaggioda Massimo Banchio » lun 31 mar 2014, 21:09

BE!!!Anchio ho girato in lungo è in largo per parecchi anni la Spagna cercando la chitarra migliore , ho provato di tutto e di più! e dico Reyes , Reyes per sempre e sopra tutte, chiaramente BLANCA, SPUTA flamenco da tutti i pori.Olà da Max "el mielito"


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