Prima dell'acquisto di una chitarra flamenca.

ricflamenco

Messaggio da ricflamenco » ven 30 mar 2007, 14:09

Carissimi non esistono solo le conde hermanos o hermanos conde!!!
Per esempio alla modica cifra di 3000 euro mi sono fatto costruire una chitarra in palo santo (guitarra negra) dai meno famosi liutai di Madrid
Pedro de Miguel (calle amor de dios) di fronte alla celebre scuola di ballo.
Suona fantastica!!! :D

Reinaldo

Messaggio da Reinaldo » ven 30 mar 2007, 17:24

Bè a dire il vero Pedro de Miguel a proposito dell'ottimo rapporto qualità - prezzo dei suoi prodotti l'ha citato anche Echi in uno dei suoi lunghi interventi.
Mi sembra che anche Gerardo Nunez sia uno dei suoi clienti.
Ciao

alessandro1963

parere

Messaggio da alessandro1963 » lun 30 apr 2007, 12:41

ciao a tutti, ciao echi.
Leggo sempre con interesse i tuoi post (che denotano tra l'altro competenza e prima ancora passione per il tuo sapere - complimenti). In particolare ho notato che hai nominato qui. ma anche altrove, i Sanchis Lopez di Valencia. Bene. Attualmente, la parte flamenca dei (pochi perché non è il mio mestiere) concerti che faccio, la eseguo con una Conde A26 (Felipe V) che ritengo essere una chitarra favolosa e di categoria alta/altissima soprattutto per quanto riguarda il suono flamenco (come sai ha fasce e fondo in cipresso). Sto adesso valutando l'acquisto di una flamenco in palissandro e (pur non avendole mai provate) mi stavo indirizzando su una Sanchis Carpio (non Lopez-quindi del padre degli Hermanos) in Rio. La conosci? sai dirmi qualcosa in più sulla chitarra, sui Sanchis ecc? (mi risulta tra l'altro che Sanchis Carpio costruisca anche per Conde di Felipe V).
Ciao e grazie.

Echi

Messaggio da Echi » mar 01 mag 2007, 19:54

Ciao,
Sanchis Carpio (il padre dei Sanchis Lopez, come bene rilevi) aveva una linea molto varia, perché gestiva una fabbrichetta a Valencia.
La distinzione riguarda soprattutto i modelli di 1a (che sono quelli siglati e firmati di persona da Sanchis Carpio) da quelli più propriamente da studio.
I modelli di 1a trovo siano assolutamente consigliabili (per qualità /prezzo), specie quelli in palissandro. Provala senz'altro.
In generale comunque meglio le Sanchis Carpio che quelle dei figli e che quelle di Vicente Sanchis (il fratello).

I Sanchis costruiscono per molti in Spagna: un amico spagnolo di Valencia mi riferisce che facciano l'intera linea dei Conde di Calle Gravina e la linea da studio (...) dei Conde di Calle Felipe V.
Io mi limito a dire di vedere alcune similitudini che conferiscono una certa probabilità alla cosa, ma non lo do per certo.
Un saluto.

alessandro1963

Re: Prima dell'acquisto di una chitarra flamenca.

Messaggio da alessandro1963 » lun 29 ott 2007, 11:52

Qualcuno può dirmi se (al di là della comodità legata alla mano sinistra) una chitarra flamenca è meglio con diapason da 650 o da 660? So che la domanda è molto generica. Vorrei avere solo degli spunti per riflettere e acquistare con più consapevolezza. Il mio dubbio nasce principalmente da questo: premesso che non suonerò mai come PdL, in una sua alegria (recuerdo a patino) c'è una alzapua, alla fine, con una posizione della mano sinistra molto aperta. Lentamente riesco a farla anche sulla 660 (la mia conde A26), ma credo che farla alla velocità sua, sia difficile (su una 660) anche per uno bravo. Illuminatemi per favore. La conde di PdL, di che misura è?
Alessandro

flax

Re: Prima dell'acquisto di una chitarra flamenca.

Messaggio da flax » lun 29 ott 2007, 12:36

alessandro1963 ha scritto:Qualcuno può dirmi se (al di là della comodità legata alla mano sinistra) una chitarra flamenca è meglio con diapason da 650 o da 660? So che la domanda è molto generica. Vorrei avere solo degli spunti per riflettere e acquistare con più consapevolezza. Il mio dubbio nasce principalmente da questo: premesso che non suonerò mai come PdL, in una sua alegria (recuerdo a patino) c'è una alzapua, alla fine, con una posizione della mano sinistra molto aperta. Lentamente riesco a farla anche sulla 660 (la mia conde A26), ma credo che farla alla velocità sua, sia difficile (su una 660) anche per uno bravo. Illuminatemi per favore. La conde di PdL, di che misura è?
Alessandro
Ciao!
L'unico che ti può illuminare è Echi ,conosce vita morte e miracoli delle chitarre di Paco e non solo!

in qs post c'è qualcosa
http://www.chitarraclassicadelcamp.com/ ... a&start=15

Ora se mandi un Pm a Echi di certo ti illuminerà.
Se poi le conclusioni le mettete in qs post sarà un piacere per me leggervi !

Ciao.

Echi

Re: Prima dell'acquisto di una chitarra flamenca.

Messaggio da Echi » lun 29 ott 2007, 19:01

Ciao, in premessa grazie della stima ma non saprei esattamente come illuminarvi.

Venendo alla domanda, avevo le misure esatte di quella chitarra ma ho cambiato computer e dovrei recuperarle: a memoria aveva 660 di diapason ed il manico piuttosto grosso. In generale - comunque - si tratta di una chitarra piuttosto dura.
Prima di dartene conferma, la mia impressione è che la misura del diapason non sia del tutto esaustiva della comodità dello strumento: ci sono altri dati come la cedevolezza della corda (che diperde dalla tensione ma anche dalla flessibilità del connubio tavola/ponticello) e la possibilità di tenere l'action bassa (dipende dalla sagoma della tastiera).
Come corde Paco de Lucia usa Luthier ma anche D'addario; Tomatito prevalentemente D'addario. Altri usano Lisa. Di norma si usano a tensione media.
Cordialità

gianniflamenco

Re: Prima dell'acquisto di una chitarra flamenca.

Messaggio da gianniflamenco » sab 21 feb 2015, 02:29

No Gerardo nunez suona una conde.....

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