conosciamoci meglio

flax

conosciamoci meglio

Messaggio da flax » gio 06 dic 2007, 17:51

Ciao a tutti,
saremo pure quattro gatti ma meglio pochi e amici che tanti e inutilmente polemici(non mi riferisco a nessuno in particolare).
Mi piacerebbe ,se siete d'accordo ,che ci presentassimo meglio con la nostra età e magari altro che ci aiuti a comprendere meglio la realtà di ognuno di noi.
Io ho 42 anni (forse il più vecchio del nostro gruppo di flamencaroli)e sono sposato con due figli uno di 9 e uno di tre anni.
Il mio nome è Lino e sono impegnato tutto il giorno con il lavoro .
Per 10 anni ho studiato il sax tenore e suonato jazz la notte ,in seguito ho smesso perchè rompevo l'anima a tutti mio figlio piccolo in primis.
Ho continuato a suonare come ospite nelle band dei miei amici scapoli anche dopo sposato , poi in seguito ho abbandonato lo strumento per non riprendere mai più.
La chitarra la studiavo per volere di mia madre da piccolo e l'ho ripresa in maniera flamenca e seria solo circa tre anni fà credo .
Ho trovato nel flamenco una autenticità che non vedevo più nessun altro genere.
Non sono della CIA :D
:bye:

carlosoi

Re: conosciamoci meglio

Messaggio da carlosoi » lun 07 gen 2008, 10:54

Ciao Lino, innanzitutto auguri di buon anno a te e a tutta la comunita'.
Mi dispiace ma credo che il piu' vecchio sono io con i miei quasi 54 anni. Ho sempre studiato la chitarra e dopo uno striminzito diploma preso con molta fatica, sono passato al flamenco.
Lo studio da circa dieci anni. I primi sei li ho passati sotto la guida di un chitarrista romano con il gruppo del quale mi esibivo in un locale. Poi, stanco di un flamenco poco aggiornato e estremamente basico, ho cominciato ad approfondire il discorso, prima prendendo per cica tre mesi, lezioni da Daniele Bonaviri e poi facendo qualche viaggio di stuidio in Spagna. Ho continuato a fare spetttacoli con altri aficionados e attualmente ho cominiciato ad accompagnare il ballo nelle lezioni di una bailaora a Roma. Del flamenco mi appassiona in primis l'aspetto culturale, la sua autenticita' e la straripante carica energetica. Ovviamente vivo questa musica con la costante consapevolezza che non ho un livello professionale, quello che cerco di fare e' di riprodurre il meglio possibile il sapore del suono,il ritmo e le dinamiche del flamenco. L'aspetto tecnico-chitarristico lo posso curare fino ad un certo punto considerato il tempo che mi rimane libero dopo una giornata di lavoro, e considerato che alla mia eta' grossi progressi e' difficile farne. Sto cercando di migliorare il mio picado, invero un po scarsino. Su rasgueos e alzapua invece me la cavo benino. Insomma in definitiva il flamenco lo vivo come uno splendido mezzo per sentirmi vivo e trovare continuamente nuovi stimoli di studio, una magnifica arte che fa bene al cuore.

flax

Re: conosciamoci meglio

Messaggio da flax » lun 07 gen 2008, 11:38

carlosoi ha scritto:Ciao Lino, innanzitutto auguri di buon anno a te e a tutta la comunita'.
Mi dispiace ma credo che il piu' vecchio sono io con i miei quasi 54 anni. Ho sempre studiato la chitarra e dopo uno striminzito diploma preso con molta fatica, sono passato al flamenco.
Lo studio da circa dieci anni. I primi sei li ho passati sotto la guida di un chitarrista romano con il gruppo del quale mi esibivo in un locale. Poi, stanco di un flamenco poco aggiornato e estremamente basico, ho cominciato ad approfondire il discorso, prima prendendo per cica tre mesi, lezioni da Daniele Bonaviri e poi facendo qualche viaggio di stuidio in Spagna. Ho continuato a fare spetttacoli con altri aficionados e attualmente ho cominiciato ad accompagnare il ballo nelle lezioni di una bailaora a Roma. Del flamenco mi appassiona in primis l'aspetto culturale, la sua autenticita' e la straripante carica energetica. Ovviamente vivo questa musica con la costante consapevolezza che non ho un livello professionale, quello che cerco di fare e' di riprodurre il meglio possibile il sapore del suono,il ritmo e le dinamiche del flamenco. L'aspetto tecnico-chitarristico lo posso curare fino ad un certo punto considerato il tempo che mi rimane libero dopo una giornata di lavoro, e considerato che alla mia eta' grossi progressi e' difficile farne. Sto cercando di migliorare il mio picado, invero un po scarsino. Su rasgueos e alzapua invece me la cavo benino. Insomma in definitiva il flamenco lo vivo come uno splendido mezzo per sentirmi vivo e trovare continuamente nuovi stimoli di studio, una magnifica arte che fa bene al cuore.
Ciao Carlo!
Sono lieto di rileggerti.
Auguri anche a te ,anche se in ritardo.
Il picado l'ho un pò tralasciato perchè effettivamente mi distrugge la mano,dopo lo studio del picado mi riesce realmente difficile continuare ad avere un arpeggio pulito e rapido come occorre.
Il fatto che tu stai accompagnando una baialora ti colloca senz'altro un gradino più in alto rispetto ai tanti appassionati che non hanno questa possiblità.
Certamente ,oramai avrai il tempo nel sangue!Il massimo che si può desiderare è proprio quello di accompagnare il ballo e il canto.
Studiando la Soleà mi sono accorto proprio di questa necessità di accentare i tacchi dei ballerini e questo si capisce soltanto sul campo e non con la teoria.
La mente si forma diversamente e diversamente si srotolano le nostre falsetas se in testa c'è il battito continuo della danza.
Spero di poter accompagnare al baile qualcuno,prima o poi ci riuscirò e il mio timore più grande è di scoprire che suono tutto tranne una soleà.
Più in là vedrò di registrare qualcosa così potrai darmi dei consigli ,che sono sempre utilissimi.
Saluti
Lino

Giaguaro

Re: conosciamoci meglio

Messaggio da Giaguaro » sab 12 gen 2008, 17:27

ed eccoci qua...

io invece sono partito da zero sulla chitarra, proprio con il flamenco studiando con lo stesso insegnate di Carlo, con il quale ho condiviso "l'avventura" per un pò.
Così dopo 6 anni (è questo il tempo max ... sappiamo Carlo ed io in che senso.. :mrgreen: ) stanco di un flamenco poco aggiornato , estremamente basico, e senza possibilità di sviluppo, sto provando come autodidatta da un paio di anni e ritengo quanto meno di aver ritrovato gli stimoli che mi facevano stare, all'inizio, sulla chitarra per ore ed ore.
Conscio dei limiti tecnici che non mi permettono di accedere a "qualcosa" di più complicato, ultimamente mi sto dando soprattutto alla tecnica alla quale dedico diverse ore quotidianamente. Il mio problema è che sono un rompiscatole perfezionista verso me stesso, così non sono mai soddisfatto.
Così ad esempio per il picado... cerco velocità e pulizia di suono in modo maniacale.

Vista comunque la lentezza dei progressi, sto pensando ad un patto con satanasso.... :contrat: o a qualcosa di...dopante :fume: !!!!!!!


Comunque a parte gli scherzi, sono almeno felice di aver ritrovato gli stimoli dopo un periodo di noia mortale...
salutoni


ps per carlo
anche sergio ha mollato

flax

Re: conosciamoci meglio

Messaggio da flax » lun 14 gen 2008, 11:50

Beh all'appello mancano ancora parecchi amici.
Dov'è Sergio?Mah ,inizio a pensare che ha intrapreso un viaggio in Spagna per mettere a posto la storia Gitana :lol: .
Un riordino è sempre utile.

Marcus

Re: conosciamoci meglio

Messaggio da Marcus » sab 19 gen 2008, 19:27

Ok partecipo anche io alla presentazione.
Sono Marco (vi prego chiamatemi così!) ed ho 25 anni. Ho finito da pochissimo l'università e mi avvio verso il mondo del lavoro. Studio la chitarra da quasi 15 anni, sempre come autodidatta. Da circa quattro anni studio il flamenco con l'aiuto dei consueti supporti didattici...a dire la verità da ormai qualche mese li uso sempre meno. Da qualche mese accompagno il baile (non in modo professionale ovviamente) e devo dire che l'esperienza è sicuramente formativa. Nella mia prima fase dello studio ero molto impressionato dalla tecnica del flamenco...Paco de Lucia era un idolo...piano piano ho iniziato a suonare qualche soleares, alegrias, farruca...più vado avanti più il discorso tecnico sinceramente mi interessa meno...su tuo tubo sono nauseato dai commenti su Paco de Lucia...leggo frasi del tipo "guardate le "scariche di picado" di Paco..."...scariche di picado...il fatto è che più suoni e ti esibisci più questo "provincialismo artistico" è di troppo, anche se suoni da dilettante...è come truccare la macchina...vediamo chi sgasa di più...vediamo chi va più veloce. E' impressionante come la velocità abbia un fascino negli uomini...tanto fascino da fare perdere totalmente il senso delle cose. Andando avanti con lo studio ho imparato ad apprezzare l'essenza del flamenco che è la musica popolare del sud della spagna e non un sottogenere del jazz (in tutti i sensi) o un gioco da prestigiatore. Ecco che allora Paco de Lucia lo apprezzo non per le "scariche" (non è per altro l'unico a farle) ma per le idee. La mia idea del flamenco è molto influenzata da Paco Pena che certamente non è il tipo da trovate per impressionare gli sprovveduti (ovviamente anche Paco de Lucia non lo è ma se leggete i commenti su youtube c'è da mettersi le mani nei capelli)...mi piace il flamenco semplice e tradizionale ed è quello che mi piace strimpellare nel tempo libero, sempre da dilettante. Allo stesso tempo apprezzo anche Nunez, Sanlucar, Cepero, Sierra, Moraito, Rafael Cortes, Montoya, Ricardo, Sabicas, Manolo Franco...Pena è comunque il chitarrista che più mi coinvolge.

Mi piacerebbe che questo forum fosse un'occasione per condividere suoni e video...anche cose semplici, cose che fanno persone che non possono suonare 12 ore al giorno...30 secondi di soleares...il flamenco deve essere suonato...i grandi ascoltiamoli ma lasciamo stare la tecnica ossessiva...mi sembra di capire che voi mediamente dedicate al flamenco il tempo che dedico io e mi sento di dirvi che non importa se il picado è un po' incerto o l'alzapua non è fulminante...voi non siete certo persone che ragionano con le "scariche"...condividiamo le piccole ma preziosissime cose che sappiamo fare e lasciamo la velocità agli invidiosi (e mi permetto di dire incompetenti). Abbiamo la fortuna di non doverci vivere con queste cose (e per quanto mi riguarda ne sono contento) quindi diamo più spazio alla creatività...una falsetas inventata, anche semplice, vale più di ogni altra emulazione.


Mi permetto di segnalare i miei nuovi video su tuo tubo! Belli o brutti sono qualcosa da condividere senza la pretesa di fare chissà che cosa.
Spero presto di poter apprezzare i vostri pezzi e poterci così "conoscerci meglio" come giustamente dice Lino.
A presto.
Marco.

rovescio

Re: conosciamoci meglio

Messaggio da rovescio » lun 21 gen 2008, 16:57

Mi permetto di segnalare i miei nuovi video su tuo tubo
Marco, sono incuriosito: quali parole chiave devo digitare per vederli?
personalmente condivido tutto quello che è stato scritto.
Riguardo alla velocità, mi permetto di aggiungere la mia.
Se nella mia mente mi immagino una scala, un arpeggio, un.... ad una determinata velocità, con una determina pulizia e scioltezza..... e nella realtà ancora non ci riesco... ecco: lì voglio arrivare. Certo, non alla "scarica di picado" nuda e cruda e fine a se stessa, ma a quello che sento dentro.
Ci sono vicino, ma non ancora.
La costante applicazione nel superare i miei attuali limiti fisici mi consente di vedere i risultati. E di ampliarli gradualmente.
C'è da dire anche che un arpeggio o una scala veloci hanno un (gran bel) effetto, lenti...... mhm...

Marcus

Re: conosciamoci meglio

Messaggio da Marcus » lun 21 gen 2008, 20:14

Caro rovescio sono d'accordo con te...cercare di migliorarsi è una cosa che condivido in pieno e cerco di praticare. Il mio appello, come hai perfettamente capito, era solo mirato alla critica di tutte le cose esasperate ed all'invito a condividere le nostre esperienze da "chitarristi nei ritagli di tempo"...mi piacerebbe uno scambio tra persone che sacrificano tante cose per la musica anche se non sono Paco de Lucia...uno scambio tra amici come dice Lino.

Per vedermi digita "onepenafan"...principalmente ci sono brani di flamenco; il resto sono brani col mio amico e chitarrista maxmarto1 (un grande "spirito libero" della chitarra) e qualche brano del chitarrista genovese Taraffo (primi del novecento circa).

A presto.
Marco.

rovescio

rasgueado, mano dx: caricate sul pollice?

Messaggio da rovescio » mar 22 gen 2008, 15:34

Bravo Marco.
ho visto qualche video, bravo, complimenti. Si vede che ti applichi seriamente e con passione.
Correggimi se ho visto male:
in alcuni casi utilizzi un rasgueado cosiddetto continuo (eami o ami): se si, mi confermi anche quale dei due?
sempre in tema di rasgueado, sbaglio o non carichi le dita sul pollice?
quest'ultima domanda pensavo di postarla ex-novo nel foum flamenco, ma tant'è, la faccio qui.
naturalmente le mie non intendono assolutamente essere critiche, ma solo conferme se ho visto bene.
a presto
Paolo

Marcus

Re: conosciamoci meglio

Messaggio da Marcus » mar 22 gen 2008, 18:40

Caro rovescio,
grazie mille per i complimenti! :merci:
Rispondo subito alle tue domande:
per quanto riguarda il rasgueado continuo adottavo qualche mese fa il eami; ultimamente trovo più espressivo quello ami quindi se dovessi farlo adesso opterei sicuramente per il secondo. Nel tientos/tangos ho usato l'eami (oggi lo eseguo con l'ami).
Per quanto riguarda il caricare le dita sul pollice hai visto benissimo. Ci ho provato qualche anno fa ma lo trovavo veramente difficile da gestire in passaggi un po' articolati...finché lo fai come esercizio funziona ma in compases rasgueados un po' più impegnativi trovavo il caricare un impaccio. Senza contare il fatto che preferisco il suono che ottengo senza caricare...è questione di gusti. Tanti non caricano (tipicamente la vecchia scuola...Paco Pena non carica, Paco de Lucia non mi sembra carichi, Paco Cepero neppure) altri lo fanno spesso...io nel mio piccolissimo ho deciso di non caricare.
Ti ringrazio tanto Paolo per l'attenzione verso i miei "tentativi"...
A presto.
Marco.

Sander

Re: conosciamoci meglio

Messaggio da Sander » mer 19 mar 2008, 09:28

Beh...ci sono anch'io.
Mi chiamo Sandro, anni 45, passione sfrenata per la chitarra.
Suono in un ensemble di chitarre che si chiama Concordia C(h)ordis. Siamo normalmente in sei e suoniamo da Dowland e Bach a York, dal Rinascimento ad oggi. Suono poi in duo con un mio carissimo amico che ha intrapreso anche lui la "carriera flamenca" e si è scatenato (potete vederlo suonare Sabicas su Youtube, cercate alesbugl).
Paco de Lucia è stata la mia passione da ragazzino e lo è ancora adesso. Non riuscivo a capire come facesse a suonare le note ribattute in quel modo...(lasciamo stare le scale!!!). Finalmente l'ho capito. E' un grande!!!
Mi sono avvicinato al Flamenco perchè ad Alessandria al convegno di chitarra ho avuto occasione di avvicinare Juan Lorenzo che è diventato un amico e da lì ho cominciato a frequentare un corso che lui tiene mensilmente in paese vicino a Cremona.
Ho frequentato anche due Master con Oscar Herrero a Firenze.
Ho tutti i metodi del mondo ma sono assolutamente certo che con un Maestro si possa fare molto di più, soprattutto per ciò che è "Flamenco" o no. Il cosiddetto Duende non nasce da solo. E il MODO flamenco lo si acquisisce dopo anni di lavoro.
La cosa pazzesca è che da quando studio Flamenco ho migliorato tantissimo anche per la chitarra classica: la velocità delle scale, il tremolo e tantissime altre cose.
Lo studio del flamenco e delle sue tecniche esecutive l'introdurrei nei conservatori.... (adesso mi picchiano!!)
Saluti a tutti
Sandro

PS: Vorrei ricordare che Segovia distingueva la chitarra classica e quella flamenca e diceva che erano due cose diverse ma egualmente importanti. Segovia aveva studiato sicuramente Flamenco e penso che quel suo suono potente e particolare forse derivi anche da lì....

Angelo Barricelli

Re: conosciamoci meglio

Messaggio da Angelo Barricelli » mer 19 mar 2008, 16:30

Sander scrive:
La cosa pazzesca è che da quando studio Flamenco ho migliorato tantissimo anche per la chitarra classica: la velocità delle scale, il tremolo e tantissime altre cose.
Lo studio del flamenco e delle sue tecniche esecutive l'introdurrei nei conservatori.... (adesso mi picchiano!!)
Saluti a tutti
Sandro

PS: Vorrei ricordare che Segovia distingueva la chitarra classica e quella flamenca e diceva che erano due cose diverse ma egualmente importanti. Segovia aveva studiato sicuramente Flamenco e penso che quel suo suono potente e particolare forse derivi anche da lì....
ciao Sander :wink:
concordo in pieno con quello che hai scritto,
salutami Juan quando lo vedi
ab

anonimo

Re: conosciamoci meglio

Messaggio da anonimo » mar 08 apr 2008, 17:12

Provo un po' a raccontarmi, anche se come ho già accennato in un altro post, sono più proteso verso il Classico, il Flamenco e altri generi non mi dispiacciono affatto, anzi ...

Ormai suonare per me è diventato un'autentico hobby, avendo 35 anni, una moglie e 2 bimbi (maschietto quasi 7 anni e femminuccia 3 e mezzo) e tempo praticamente pari a zero (col lavoro che faccio, spesso sto in ufficio anche il week-end)

Col Flamenco è stato amore tanti anni fa tramite Passion Grace and Fire del Trio delle Meraviglie :mrgreen: e da allora di tanto in tanto ritorna come un fuoco, anche se ultimamente mi sto interessando un po' alle tecniche e ho cominciato a leggervi.

Che dire di più? Oggi non riesco più ad ascoltare il rock e il metal; anni fa (molti anni fa) Malmsteen era il mio idolo, ma oggi mi fa venire il mal di testa.
Mertz, Bach e molti altri autori hanno occupato il mio cuore e il mio universo, e la chitarra classica è al primo posto.

ah, dimenticavo ... il mio nome è Gaetano :D

:bye:

Sonic Infusion
Messaggi: 590
Iscritto il: mar 01 apr 2008, 00:01

Re: conosciamoci meglio

Messaggio da Sonic Infusion » mer 30 lug 2008, 23:57

dopo avervi letto mi sento piccolissimo...sia d'età che d'esperienza.
mi chiamo alessandro e ho quasi 22 anni, ho cominciato a strimpellare accordi di canzoncine a sedici anni, ma ero ancora troppo immaturo per cimentarmi nello studio della chitarra classica, per motivi che non vi sto a spiegare.
dopo essermi diplomato (geometra...mah!) due anni fa ho comicniato a prendere lezioni con scarsi risultati da un pessimo maestro. da ottobre studio con una professoressa che mi aiuta a preparare l'esame d'ammisisone al conservatorio. quindi effettivamente e seriamente studio la chitarra da ottobre!
dopo la storia della mia vita passiamo al flamenco: questa musica ha un qualcosa di diverso dalle altre...ha una sua peculiare bellezza e forza, è stimolante e rilassante allo stesso tempo...energica e languida...insomma è magia pura!
non ho mai suoanto flamenco e credo non lo SUONERO' ancora per molto molto tempo...diciamo dieci anni almeno per penetrare nelle tecniche e nella mentalità. il primo amore è stato sicuramente paco de lucia...forse perchè è il più famoso (almeno, per me lo era).
e niente...intanto spero di passare l'esame, poi una volta uscito dal conservatorio ho in mente di specializzarmi in flamenco, spero in spagna. forse sono un po sognatore, ma è quello che voglio e che spero per me. anche perchè studio moltissimo, tutto il giorno, la classica. non me ne frega niente di uscire, mi basta star solo con la mia sgangherata chitarra e migliorarmi prima per me....e poi per lei! anche perchè, come dice rovescio, lo scopo è quello di trasmutare sulla chitarra i miei pensieri, e capita spesso che pensieri veloci prendano il sopravvento..ma ahimè le dita ancora non sono all'altezza.

oh basta!
per chi è rimasto ancora sveglio a leggermi, spero di non avere annoiato (so di averlo fatto), ma quando parto... :mrgreen:

ciao flamenchi!
Volevo cambiare il mondo... ma non ho più lo scontrino!
C. G.

Sonic Infusion
Messaggi: 590
Iscritto il: mar 01 apr 2008, 00:01

Re: conosciamoci meglio

Messaggio da Sonic Infusion » gio 31 lug 2008, 00:20

Marcus ha scritto:Caro rovescio sono d'accordo con te...cercare di migliorarsi è una cosa che condivido in pieno e cerco di praticare. Il mio appello, come hai perfettamente capito, era solo mirato alla critica di tutte le cose esasperate ed all'invito a condividere le nostre esperienze da "chitarristi nei ritagli di tempo"...mi piacerebbe uno scambio tra persone che sacrificano tante cose per la musica anche se non sono Paco de Lucia...uno scambio tra amici come dice Lino.

Per vedermi digita "onepenafan"...principalmente ci sono brani di flamenco; il resto sono brani col mio amico e chitarrista maxmarto1 (un grande "spirito libero" della chitarra) e qualche brano del chitarrista genovese Taraffo (primi del novecento circa).

A presto.
Marco.

ti ho visto su iutub...beh, bravissimo
ti invidio anche un po :bye:
Volevo cambiare il mondo... ma non ho più lo scontrino!
C. G.

Torna a “4 chiacchiere flamenche”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: CommonCrawl [Bot] e 1 ospite