Festival flamenco di Jerez

carlosoi

Festival flamenco di Jerez

Messaggioda carlosoi » mer 05 mar 2008, 13:23

Sono tornato da due giorni da Jerez dove in soli 5 giorni ho assistito ad una decina di spettacoli. Citta' deliziosa che sprizza flamenco ad ogni angolo. Un' esperienza che consglio a tutti gli appassionati che ancora non l'hanno fatta. Ho fatto in tempo a prendere un paio di lezioni di buleria, poco, ma meglio di niente, specialmente se prese nella patria del "palo" piu' tipico di Jerez!

flax

Re: Festival flamenco di Jerez

Messaggioda flax » mar 11 mar 2008, 13:50

Grande!
Questo è anche il mio sogno.Poter assistere al festival.
Ma come hai fatto a volare fino a lì?Roma Madrid e Poi?
Io lo scorso anno ho provato a fare un preventivo per un we lungo mi è venuto una fortuna.
Se hai delle foto postale.Parlaci un pò di questa lezione che hai preso sul mio palo preferito.

carlosoi

Re: Festival flamenco di Jerez

Messaggioda carlosoi » mar 11 mar 2008, 16:17

Ciao, per arrivare a Jerez ho preso il diretto Roma Siviglia della Vueling (ho speso 126 euro andata e ritorno, ma chi ha fatto le cose per tempo ne ha spesi 80). Poi dall'aeroporto di Siviglia alla stazione di Siviglia (Santa Justa) c'e' un bus (2 euro e spicci, evitate il taxi). Poi prendi il treno che da Siviglia va a Cadice (Andalusia Express, uno ogni ora 6 euro e 70). Le lezioni sono state due, primo perche' stavo pochi giorni e secondo perche' le lezioni individuali costano 50 euro, immagino che si possa trova a meno ma non avevo il tempo per informarmi. Il chitarrista l'ho beccato all'uscita di un corso di baile dove lui faceva accompagnamento, non e' uno famoso (so solo il nome: Chano). Sono andato a casa sua nel Barrio de Santiago, in terrazza con trenta gradi, panni stesi, la moglie che cucinava fagioli nella piccola cucina sosttostante e un cagnolino feroce che mi ha odiato per tutto il tempo, beh, tutto muy flamenco (meno il prezzo). Non ho avuto nenanche il tempo di sedermi e chiedere che sò.. una falsetina di solea' facile facile o un po di tiento, che mi fa' " metti la cejila al quinto che facciamo un po di buleria" , ho pensato :stiamo a Jerez che altro mi poteva proporre". E cosi le 2 lezioni sono state un ripassone generale del compas di buleria: chiamata por el baile, ripasso e reimpostazione del rasgueo abanico pmp con il primo pollice in su e il secondo in giu' considerato dal buon Chano assolutamente fondamentale per l'accompagnamento al ballo. Ritmi inventati li per li da lui a chitarra chiusa e che io dovevo ripetere all'istante (sempre con trenta gradi i panni stesi i fagioli e il cane che mi abbaiava). In tutto per circa tre ore di lezione in due giorni. Non ho neanche minimamente pensato di farmi dare qualche falseta, visto che quello che stavo facendo era considerato basico per la buleria e non era poi cosi' facile. Comunque me la sono cavata dignitosamente, ho apprezzato la meticolosita' con cui mi spiegava le cose e come si preouccava di correggermi ogni minima imperfezione del compas o dei movimenti. Inutile aggiungere che la prima cosa che mi ha detto e' stata piu' o meno :" Tu hai un buon senso ritmico, quindi evita di contare il compas, non devi mai essere perfetto, un compas perfetto non e' un buon compas, azzecca dove devi entrare e dove devi finire e basta" . La cosa non mi ha stupito, anche se ovviamente va intepretata e filtrata, certo e' che loro non contano niente. e se chiedi se quel tale accento e' il 3 o il 4 ti guardano come un marziano e li metti pure in crisi, cosi' come quando chiedi loro di suonare lentamente, lo fanno ma con una certa fatica. Nei giorni che sono stato li ho conosciuto un tizio argentino che studia a Siviglia con Pedro Sierra e anche lui riscontrava le stesse cose. Beh Flax una bella esperienza che consiglio a tutti. E poi a Jerez c'e' il festival il vino le pegnas flamenche le scuole di ballo il profumo degli aranci gente di tutto il mondo etc etc etc... :bye: :bye: :bye: :bye:

carlosoi

Re: Festival flamenco di Jerez

Messaggioda carlosoi » mar 11 mar 2008, 16:35

P.S. non ho foto da postare purtroppo, ho viaggiato con il minimo indispensabile (la chitarra e uno zainetto con pochissime cose). Per quanto riguarda l'alloggio ho condiviso con un amico un appartamento di tre stanzette cucina bagno e cortiletto privato a 52 euro al giorno( 26 a testa).Gli spettacoli costano in media venti euro e ce ne sono tre a sera piu' il dopo spettacolo nelle pegnas che inizia ll'una di notte e credo sia gratis. Riassumendo:

volo AR 126
treno Siviglia-Jerez a. 6,70 + r 6,70 13,40
due lezioni 100
9 spettacoli circa 180
sei pernottamenti 156
il totale e' abbastanza umano.

flax

Re: Festival flamenco di Jerez

Messaggioda flax » mer 12 mar 2008, 09:39

Che meraviglia Carlo ,mi sembrava d'essere lì!
Ti ho chiesto come arrivarci perchè purtroppo ho la famiglia al seguito che è costretta ad afflamencarsi a causa mia.
Devo cercare di lasciarli a casa (è nà parola!).
In ogni caso hai descritto perfettamente il senso di tutto.
Poche chiacchiere e tanta musica vera,autentica .
Mi piacerebbe moltissimo rubarti qualche info appresa lì ,visto che oramai sei nel compas e sappiamo benissimo che nulla conta come essere sulla giostra del tempo.
Stà cosa del pulgar per il baile è interessantissima ma non l'avevi trovata in nessun testo?
Non c'è in nessun libro dove posso vedere di che si tratta?
Mi rendo conto che sul computer non è semplice ma se l'hai già vista in qualche falsetas magari posso dare uno sguardo anche io.

Grazie
Lino

carlosoi

Re: Festival flamenco di Jerez

Messaggioda carlosoi » mer 12 mar 2008, 10:45

Ciao Lino. La questione del rasgueo abanico pam e' abbastanza semplice, anche se spiegarla per iscritto non e' facile, ci provo . E' un rasgueo che si trova un po ovunque, il punto e' che io non l'avevo mai studiato. Allora: pollice in su, medio in giu', pollice in giu'. Il tutto senza muovere nessuna delle dita interessate. Il movimento e' dato dalla rotazione del braccio e non deve coinvolgere il polso e come dicevo, le dita. Il pollice parte in posizione piu' o meno parallela alle corde all'altezza dell 6^ - 5^ corda e dopo averle colpite continua la sua corsa ruotando verso l'esterno, a quel punto l'anulare si trova pronto a colpire le corde all'ingiu' trascinando il medio che a sua volte colpisce all'ingiu'. Il medio puo' essere sostituio dalla coppia medio-anulare o da altre combinazione, l' essenziale e' che il rasgueo e' una terzina che ha il primo colpo eseguito dal pollice in su e l'ultimo dal pollice all'ingiu'. Mi risulta complesso il pollice in giu' e tenre il medio fermo ma morbido. Osservando la sua esecuzione tutto risultava naturale e semplice (fatta da lui ). Esempi scritti ne ho trovati sul libro di Chicuelo, quelli neri con il video( ed. encuentro flamenco), ma credo che se ne trovino un po ovunque. Per me il difficile come dicevo e' il pollice in giu', e' un rasgueo basico e a detta di Chano fondamentale per il ballo, naturalmente ce ne saranno chissa' quanti altri che magari scopriro' piu' in la . Altre informazioni: suonavo il compas di buleria in maniera troppo nervosa e veloce, la prima cosa che mi ha fatto fare e' stata quello di separare l'esecuzione del compas in due blocchetti, il primo dall'1 al 3 (piu' precisamente fino al contra del 3) e il secondo dal 6 al 12 (piu' precisamente sottolineando appena appena i controtempi del 4 e del 5 e poi eseguendo bene il 6 e poi dritti fini al12), insomma il compas basico che gia' conoscevo, ma che tendevo a pasticciare ed affrettare un po'. Poi una serie di ritmi imprrovvisati a chitarra chiusa. La chiamata basica per il baile por buleria, molto semplice e caratterizzata dal passaggio in mi maggiore a partire dal 7 fino al 6 del compas successivo. Il sugo di tutto pero' sta nel contatto visivo ravvicinato con un flamenchista e questo purtroppo non si spiega, va fatto se non altro per l'emozione che ti trasmette. Spero di essere stato utile a te e a tutti gli appasionati di questo forum. Buon flamenco a tutti. :bye: :bye: :bye:

flax

Re: Festival flamenco di Jerez

Messaggioda flax » lun 17 mar 2008, 12:37

Ciao Carlo,
giustamente è complesso descriverlo su di un forum però io ho provato lo stesso a seguirti e secondo me il rasqueo che hai ben illustrato è quello che si trova nel vol di O.HERRERO.
Se mi confermi che è questo (è quello che mi viene meglio),si può fare come hai già detto tu usando pm, pa e pam(am insieme).
L'effetto è del solito 3/4: 123, 123.
Quello che mi sfugge, perchè su Herrero non c'è è che questo tipo di Rasqueo si può praticare anche non suonando insieme:
a ed m.L'effetto sarebbe: ta taratà, ta taratà, invece del'123 ta tà tà ,ta tà tà.
In pratica ,mi sembra di capire che si possono alternare.
Confermi?

carlosoi

Re: Festival flamenco di Jerez

Messaggioda carlosoi » lun 17 mar 2008, 12:53

Ciao, purtroppo non ho il voulme di Herrero, quello che posso dirti e' che il pollice e' il primo movimento all'insu' e l'ultimo in giu' il tempo in mezzo lo possono eseguire o il medio da solo, o il medio ed anulare insieme, fondamentale e' la rotazione di tutto il braccio e che ne il polso ne le dita abbiano movimenti propri, l'effetto e' di notevole potenza e rotondita', dal punto di vista ritmico cerchero' di essere piu' preciso non appena lo avro' studiato attentamente. Sul perche' Herrero non ne parli non so che dirti . In ogni caso si tratta di un rasgueo per il ballo un po come quello che viene eseguito con la mano chiusa a pugno largo andando su e giu' come forsennati, magari piu' addatto in altre circostanze, insomma, tecniche da usare quando c'e' da andare giu' duri e serve potenza e velocita'.

flax

Re: Festival flamenco di Jerez

Messaggioda flax » lun 17 mar 2008, 15:22

Immagine

Eccolo!
Quello che mi lascia perplesso è che lo eseguivo in maniera totalmente diverso rispetto a come me lo hai esposto tu!
Il risultato era suono continuo ma non forte e scandito ritmicamente.
Ho avuto lo stesso problema anche con l'Alzapua.La spiegazione di O.H è diversa da come tanti musicisti suonano.
Avevo dei dubbi già prima ,perchè su you tu . notavo le differenze di come io impostavo la mano e come gli altri la impostavano.
Stasera a casa voglio provare a suonare qs rasqueos a polso e mani ferme per vedere come suona.
E' una sorta di "bilancino"che fa perno su tutto il braccio!
Grazie Carlo !

carlosoi

Re: Festival flamenco di Jerez

Messaggioda carlosoi » mar 18 mar 2008, 09:40

Si il rasgueo e' quello postato da te, e il punto e' il tipo d'impostazione e di movimento, purtroppo non esiste una legge assoluta su quasi nessuna tecnica flamenca, rasgueo picado alzapua etc. ogni chitarrista se lo costruisce nel suo ambito e i risultati spesso sono contrastanti. Tornando al rasgueo in questione anche io ho (credo) il tuo problema, se lo suono coinvolgendo il polso no problem, ma se lo suono come me lo ha descritto il tizio di Jerez esce na ciofeca!!
Grazie per lo scambio di opinioni e buon flamenco :bye: :bye: :bye:

flax

Re: Festival flamenco di Jerez

Messaggioda flax » mar 18 mar 2008, 09:48

carlosoi ha scritto:Si il rasgueo e' quello postato da te, e il punto e' il tipo d'impostazione e di movimento, purtroppo non esiste una legge assoluta su quasi nessuna tecnica flamenca, rasgueo picado alzapua etc. ogni chitarrista se lo costruisce nel suo ambito e i risultati spesso sono contrastanti. Tornando al rasgueo in questione anche io ho (credo) il tuo problema, se lo suono coinvolgendo il polso no problem, ma se lo suono come me lo ha descritto il tizio di Jerez esce na ciofeca!!
Grazie per lo scambio di opinioni e buon flamenco :bye: :bye: :bye:


Però come lo hai esposto tu funziona!(a me sembra).
Ieri sera mi sono abbastanza divertito.Senza confronto con il tizio di jerèz è difficile sapere se è quello però già mi piace di più e lo trovo più verosimile.
Dovresti viaggiare più spesso e fare dei seminari.
Buon Flamenco ache a te!


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