Flamenco russo

Marcus

Flamenco russo

Messaggio da Marcus » gio 18 gen 2007, 14:56

Non resisto...devo segnalare questo sito http://www.grishagoryachev.com...andate su multimedia e possibilmente sedetevi.... :shock:

flax

Messaggio da flax » gio 18 gen 2007, 17:41

E' proprio un mostro questo.
Lo avevano già segnalato sul sito di paco!

Marcus

Messaggio da Marcus » gio 18 gen 2007, 19:14

Flax sei sempre informatissimo... :wink:
Comunque la mia idea è questa: bisogna levarsi dalla testa simili esempi perché per chi non campa con la chitarra non può permettersi una tecnica così...a meno che non sia un prodigio.
Bisogna trovare un compromesso tra la propria soddisfazione ed il poco tempo a disposizione...magari questa è una banalità ma ci tenevo a dirlo.

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MaxMarto
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Messaggio da MaxMarto » ven 16 feb 2007, 19:40

Davvero allucinante...... certo che soggetti del genere mandano all'aria tutte le teorie di questo mondo, un talento simile nasce una volta ogni 50 anni, se va bene.....

Ciao Max :wink:

Marcus

Messaggio da Marcus » sab 17 feb 2007, 11:39

Mi piacerebbe ascoltare qualcosa di suo ma per ora questo grande talento si concentra su brani di altri grandi.

flax

Messaggio da flax » lun 19 feb 2007, 11:01

Io mi auguro soltanto che non diventi un fenomeno da barraccone!

Marcus ti faccio un esempio prendendo spunto da ciò che hai scitto.
Ho già mensionato più volte che bisogna esercitarsi oltre che con la tecnica anche con il sentimento.
Ho mensionato un chitarrista Luis Salinas il quale ha due mani che farebbero rabbrividire i tecnici ma ha il cuore due spanne avanti a chiunque.
Risultato?Tomatito in duo con Camilo esegue i suoi pezzi!
Non solo lui ma tanti si ispirano a lui.
Vivamente vi consiglio di acquistarlo e studiarlo perchè credo vi lascerà il segno.

Marcus

Messaggio da Marcus » lun 19 feb 2007, 15:46

Per come vedo io il flamenco la tecnica deve essere al servizio di quello che un chitarrista vule comunicare...poi certo si può discutere su quanto la tecnica sia importante ma l'obiettivo è la comuniazione dell'artista.
In musica ci sono moltissimi esempi che dimostrano come il virtuosismo (o semplicemente una buona tecnica) e la "bellezza" siano sostanzialmente indipendenti.
Per questo ritengo che bisogna sì leggere e cercare di interpretare i grandi ma è molto più importante comporre propri brani...io spero nel mio piccolo di poter continuare su questa strada.

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MaxMarto
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Messaggio da MaxMarto » lun 19 feb 2007, 16:41

Marcus ha scritto:Per come vedo io il flamenco la tecnica deve essere al servizio di quello che un chitarrista vule comunicare...poi certo si può discutere su quanto la tecnica sia importante ma l'obiettivo è la comuniazione dell'artista.
In musica ci sono moltissimi esempi che dimostrano come il virtuosismo (o semplicemente una buona tecnica) e la "bellezza" siano sostanzialmente indipendenti.
Per questo ritengo che bisogna sì leggere e cercare di interpretare i grandi ma è molto più importante comporre propri brani...io spero nel mio piccolo di poter continuare su questa strada.
DEVI continuare....nel nome delle bocc.....ehm.....della creatività... :lol: :lol:

Marcus

Messaggio da Marcus » lun 19 feb 2007, 22:45

Certo certo Max...comunque più la mia creatività si sprigiona più mi sa che ti tocca imparare "duetti" :lol:...è un'arma a doppio taglio!

savionylon

Messaggio da savionylon » mar 20 feb 2007, 00:10

Per quanto mi riguarda Artisti così mi stimolano moltissimo...
"prendi ciò che ti è utile e da lì progredisci" mi dissero.Purtoppo gli artisti "veri" troppo di rado si vedono in giro...troppo...specialmente dalle mie parti :x

Marcus

Messaggio da Marcus » mar 20 feb 2007, 09:45

Caro savionylon io invece non sono molto stimolato da questo genere di artisti. Lo stimolo secondo me viene dalla creatività...dalla ossibilità di capire l'artista ed il flamenco attraverso la sua musica. Qui certo c'è tanta tecnica ma il linguaggio è quello di altri e nel flamenco io prediligo la personalità del chitarrista...per me è più importante della tecnica.
Lo dico perché se quel ragazzo ci facesse sentire qualcosa di suo probabilmente sarei molto più entusiasta...indubbiamente il potenziale è enorme. Speriamo.
A presto savionylon.

savionylon

Messaggio da savionylon » mar 20 feb 2007, 10:08

Sul lato artistico ti dò ragione...io parlavo di tecnica. secondo me c è bisogno ti tutti e due i tipi di artisti nel mondo,circensi e poeti e li chiamo Artisti tutti è due. mentre il secondo fa capire quanto è bella le musica ed è compito di ogni musicista, dal suo canto il primo non pone limiti e ci fà vedere che in fondo tutto è possibile e qualcuno un giorno sarà in grado di raccogliere quell enorme bagaglio tecnico e trasformarlo in poesia...per il resto sono d accordo con te. Un saluto....

flax

Messaggio da flax » mar 20 feb 2007, 10:51

Ragazzi però non mischiamo l'imitazione e l'interpretazione.
Si mille volte abbiamo evidenziato il cammino che ognuno compie fino al completamento.
Abbiamo evidenziato il" furto musicale" che fà il flamenchista.
Abbiamo affrontato con equilibrio la tecnica da studiare perchè il nostro cammino si completi!
Però su un punto cerchiamo di chiarirci bene.
Esiste l'imitazione precisa o quanto più precisa esiste l'interpretazione personale ,che è un'altra faccenda.
Quando un artista si cimenta con un brano può percorrere si le strade armoniche del brano pur variandone l'espressione attraverso la dinamica ,gli accenti insomma si può gicare molto con la musica altrui basta però avere buon gusto e tanta presunzione.
Perchè l'uomo è un pò come il cilindro del prestigiatore ci metti dentro una carta e ci tiri fuori un coniglio :lol:
Se il prestigiatore però non è in gamba ci metti dentro la carta e non esce niente.
Affrontalo pure il pezzo di Paco ,scassati a comprenderne le diteggiature e i tempi le pause poi quando sei arrivato alla mera imitazione interpreti trasformando il tutto per come la senti tu .
Perchè tu la musica la fai e lei si trasforma nell'orecchio di chi ascolta e poi la risuona.
E' semplice a dirsi ma non è per tutti!
Proviamoci!

bobnapolic

Messaggio da bobnapolic » mer 18 apr 2007, 21:21

scusate amici ma io sono nuovo avete mai ascoltato gustavo selva e puente del diablo? cosa ne pensate? thanks

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Gerardo50
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Messaggio da Gerardo50 » sab 21 apr 2007, 12:28

Senza postare un nuovo topic, come vedete ogni tanto vi vengo a trovare :D. Voglio chiedere una cosa che mi è venuta in mente leggendo l'oggeto che ha scritto Marcus; cioè: flamenco russo. Qundo si parla di flamenco uno pensa sempre alla Spagna, ma allora il flamenco non è un'esclusiva spagnola? Per me è una cosa nuova, è proprio vero, c'è sempre da imparare, e il forum serve soprattutto a questo. Ciao Marcus buona domenica a te e a tutti quelli del flamenco. Gerardo50.
Gerardo

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