Amplificatore per chitarra classica: valvole o transistor?

Sistema per elettrica, amplificazioni per chitarre classiche, mixer e problemi relativi , ecc.
delupid2
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Amplificatore per chitarra classica: valvole o transistor?

Messaggioda delupid2 » gio 08 ago 2013, 17:26

La domanda è tutta nell'oggetto. A seguire: sui 250 €i trova qualcosa?

grazie

massimo banchio

Re: Aplificatore per chitarra classica: valvole o trasistor?

Messaggioda massimo banchio » gio 08 ago 2013, 17:54

Un bel shure sm57 vicino alla buca con un ampli 60 wat Kustom Sienna quando suoni da solo ed hai risolto il problema! oppure se vuoi divertirti una chitarra cordoba GK blanca flamenca preamplificata Fhisman Presey con due microfoni interni sempre con Kustom Sienna 60 quando suoni con altri strumenti ha una banda che non ti fa rientrare i suoni anche ad alti volumi! Non è pubblicità io le uso ogni tanto nei concerti!!e devo dire che sono un buon compromesso, non sarà mai come il suono puro della chitarra ma comunque ottimo! non mi ricordo se 250 euro bastano ma non vai sicuramente a spendere una fortuna ! comunque su internet trovi spiegazioni approfondite sugli oggetti sopra citati con dimostrazione audio! :D :D Olà da Max "el mielito

Giampiero Carella
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Re: Aplificatore per chitarra classica: valvole o trasistor?

Messaggioda Giampiero Carella » gio 08 ago 2013, 18:16

Il problema della chitarra classica amplificata con piezoelettrico è dato dalle unghie il suono più bello che ho ascoltato è quello di Dominic Miller che non usa le unghie, per chi, come noi chitarristi classici, fa uso di unghie la soluzione migliore penso sia ancora quella del microfono pia zzato in modo sapiente! So che qualcuno sta sperimentando con combinazioni di microfoni a contatto e a condensatore inseriti nella chitarra. Per l'ampli un buon transistor va benissimo!
Ultima modifica di Giampiero Carella il sab 17 ago 2013, 19:41, modificato 2 volte in totale.

Antonio Sciortino

Re: Aplificatore per chitarra classica: valvole o trasistor?

Messaggioda Antonio Sciortino » gio 08 ago 2013, 18:24

Le valvole sono prerogativa dell'elettrica, stravolgono il suono, però hanno fatto la storia del rock, blues ecc.. Per acustica rigorosamente transistor.

Balaju
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Re: Aplificatore per chitarra classica: valvole o trasistor?

Messaggioda Balaju » gio 08 ago 2013, 19:36

Se hai già una chitarra amplificata o un microfono dinamico (meglio entrambi), io ci metterei sopra altri 150 euro e prenderei questo:

http://www.youtube.com/watch?v=g9pODd8K22M

Balaju

Pier Giuseppe Manzelli
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Re: Aplificatore per chitarra classica: valvole o trasistor?

Messaggioda Pier Giuseppe Manzelli » gio 08 ago 2013, 19:42

Antonio Sciortino ha scritto:Le valvole sono prerogativa dell'elettrica, stravolgono il suono, però hanno fatto la storia del rock, blues ecc.. Per acustica rigorosamente transistor.


Ciao, scusa se puntualizzo ma mi sembra importante ribadire che il suono caldo e naturale si ottiene solo con valvolari (pre e ampli) perchè i transistor in genere sparano armoniche dispari a tutta randa rendendo il suono aspro e secco oppure se si vogliono usare i transistor per comodità e spazio si usano il tipo Mos-fet che imitano il funzionamento delle valvole come si trovano nel citato Kustum Sienna.

massimo banchio

Re: Aplificatore per chitarra classica: valvole o trasistor?

Messaggioda massimo banchio » gio 08 ago 2013, 20:11

Pier Giuseppe Manzelli ha scritto:
Antonio Sciortino ha scritto:Le valvole sono prerogativa dell'elettrica, stravolgono il suono, però hanno fatto la storia del rock, blues ecc.. Per acustica rigorosamente transistor.


Ciao, scusa se puntualizzo ma mi sembra importante ribadire che il suono caldo e naturale si ottiene solo con valvolari (pre e ampli) perchè i transistor in genere sparano armoniche dispari a tutta randa rendendo il suono aspro e secco oppure se si vogliono usare i transistor per comodità e spazio si usano il tipo Mos-fet che imitano il funzionamento delle valvole come si trovano nel citato Kustum Sienna.

massimo banchio

Re: Aplificatore per chitarra classica: valvole o trasistor?

Messaggioda massimo banchio » gio 08 ago 2013, 20:17

Difatti , se hai pazienza di giocare un po con il Kustom ed il Shure e trovarti il suono che più ti conviene avrai ottimi risultati! Poi non sono daccordo che suonando con le unghie con questi due giocattoli si ha un suono secco ! basta regolare benissimmo i suoni e poi capire come toccare la chitarra con un tocco appropriato!Il Sienna ha un infinità di timbri, poi con il mos-fet se vuoi sembra di suonare su un valvolare basta avere voglia di giocarci un poco su. :D :D olà da Max

Antonio Sciortino

Re: Aplificatore per chitarra classica: valvole o trasistor?

Messaggioda Antonio Sciortino » gio 08 ago 2013, 20:56

Ho suonato anni con un valvolare, lo conosco. Se colleghi l'acustica ad un valvolare, il suono risulta modificato dalla tecnologia, i tubi a vuoto non amplificano e basta, producono un suono diverso, lo modificano e lo rendono simile alla voce. Non so cosa sia l'armonico dispari, ma se colleghi l'acustica all'impianto voci, il suono è 10volte più naturale. La secchezza del suono dipende dalla fedeltà di riproduzione, nelle elettriche.

Pier Giuseppe Manzelli
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Re: Aplificatore per chitarra classica: valvole o trasistor?

Messaggioda Pier Giuseppe Manzelli » gio 08 ago 2013, 22:21

Forse stiamo equivocando, io mi riferivo solo all'amplificazione in genere e di chitarra classica in particolare, non entro nel merito del discorso delle unghie, del microfono(i) del suo posizionamento, delle casse acustiche e dell'ambiente in cui si trovano, tutti argomenti che vanno affrontanti uno alla volta se vogliamo parlare di ottimizzare il processo di amplificazione. Rimanendo nel particolare è una vecchia diatriba il parteggiare per valvole o transistor, io propendo per le prime per le ragioni citate, trovo che siano i transistor ad alterare la naturalezza del suono a parità di competenza nelle regolazioni, ma non voglio entrare in polemica ognuno è libero di pensare e sentire come più gli aggrada.

delupid2
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Aplificatore a valvole o a transistor?

Messaggioda delupid2 » ven 09 ago 2013, 07:09

Tutta qui la domanda. Pe una chitarra classica elettrificata cosa è meglio per godere appieno del suono di questo magnifico strumento? Si riesce ad acquistare qualcosa di accettabile con 250 ?

pippowitz
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Re: Aplificatore a valvole o a transistor?

Messaggioda pippowitz » ven 09 ago 2013, 10:19

delupid2 ha scritto:Tutta qui la domanda. Pe una chitarra classica elettrificata cosa è meglio per godere appieno del suono di questo magnifico strumento? Si riesce ad acquistare qualcosa di accettabile con 250 ?

Per godere davvero: evitare di usare una chitarra amplificata. Al limite, se è davvero un bello strumento, lasciar spento l'ampli.

delupid2
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Re: Aplificatore a valvole o a transistor?

Messaggioda delupid2 » ven 09 ago 2013, 10:54

ok ma se serve? non ho una chitarra di liuteria, anche se un Esteve Elec ha un suono veramente bello. però se devo amplificare il suono, un arpeggio una melodia, che cosa è meglio valvole o transistor?

Antonio Sciortino

Re: Amplificatore per chitarra classica: valvole o transisto

Messaggioda Antonio Sciortino » ven 09 ago 2013, 12:07

Non lo metto in dubbio, però il suono delle valvole è obiettivamente infedele. Al limite concettuale, un ampli dovrebbe prendere il suono e alzarne il volume, lasciandolo inalterato nel timbro e nelle altre caratteristiche sonore. Come si diceva per i fonografi, il cane deve riconoscere la voce del padrone. In questo senso le valvole non sono una buona scelta, mentre intensificano il suono lo modificano, come conservare la carne facendo una salsiccia, è ottima,ma non è la carne. Nel fare male questo, il suono acquista belle caratteristiche, studiate bene oggi, più ricco di sfumature e di colore, perchè le valvole inquinano bene, fanno suonare bene le elettriche, dove l'ampli produce il suono, senza limitarsi ad amplificarlo. Se è tanto bello, perché non usare un impianto voci valvolare, che sono spariti? Nel suono acustico, che è già nato e va amplificato in senso stretto, le valvole possono rendere bello il suono, ma non soddisferanno mai chi vuole fedeltà. È il caso dellaclassica. Questo è quanto ho studiato, niente polemica, discussione econfronto.

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Gabriele Gobbo
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Re: Amplificatore per chitarra classica: valvole o transisto

Messaggioda Gabriele Gobbo » ven 09 ago 2013, 12:36

Gli amplificatori per chitarra elettrica, in genere, ma segnatamente quelli valvolari hanno le caratteristiche descritte da Antonio. Questo perché sono costruiti e tarati appositamente in questo modo. Dire però che le valvole stravolgono sempre il suono è del tutto improprio. Ci sono fior fiore di amplificatori Hi-Fi che funzionano a valvole termoioniche, costano un occhio della testa e suonano benissimo, senza distorcere o modificare alcunché, nella sostanza, del segnale in ingresso, ma appunto amplificandolo e basta in modo trasparente e fedele. La stessa cosa si può ben dire degli stadi di amplificazione a transistor, se costruiti in modo accurato. In situazioni live, la chitarra classica, (quella acustica mi sembra un po' meno critica) andrebbe trattata alla stregua della voce, senza enfatizzazioni di sorta e con un amplificatore (sia pre che finale) di buona qualità, non specifico per strumenti elettrici. Soprattutto gli stadi di amplificazione si devono trovare al centro di una catena che veda da un lato un buon microfono e dall'altro delle buone casse acustiche.
Vorrei essere libero, libero come un uomo ... (G. Gaber)


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