Tarrega, Francisco - Lagrima

(1850-1940, Coste, Mertz, Llobet, Barrios).
Silvia Gervasoni
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Tarrega, Francisco - Lagrima

Messaggio da Silvia Gervasoni » sab 31 mar 2018, 20:58

Ciao a tutti,
sono consapevole del fatto che devo ancora migliorare tanto, ma mi piacerebbe avere una vostra opinione
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Francesco Iannucci
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Re: Tarrega, Francisco - Lagrima

Messaggio da Francesco Iannucci » dom 01 apr 2018, 08:03

Ottimo lavoro, con il tempo uscirà più fluida ancora
Chitarra:Cordoba 45 Limited
Corde:Aquila Sugar Superior

Giannirock
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Re: Tarrega, Francisco - Lagrima

Messaggio da Giannirock » mar 03 apr 2018, 18:57

Ottima esecuzione... :okok:
:bye: :bye:
Giannirock
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Paolo Previato
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Re: Tarrega, Francisco - Lagrima

Messaggio da Paolo Previato » mar 03 apr 2018, 19:38

Silvia Gervasoni ha scritto:
sab 31 mar 2018, 20:58
Ciao a tutti,
sono consapevole del fatto che devo ancora migliorare tanto, ma mi piacerebbe avere una vostra opinione
È una buona versione di Lagrima. Se vuoi migliorare devi cercare di eliminare il rumore delle dita che strisciano sulle corde. Cerca di sollevare le dita nei passaggi. Se proprio non ci riesci ci sono delle corde lisce che possono aiutare. Se ne parla nella lezione nr 7 del corso D05 che ti invito a leggere con attenzione perché uno dei brani richiesti è proprio questo.
Ecco il link alla lezione
viewtopic.php?f=32&t=39117
:bye:
pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra.
Fabrizio De André - Amico Fragile

Silvia Gervasoni
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Re: Tarrega, Francisco - Lagrima

Messaggio da Silvia Gervasoni » mar 03 apr 2018, 21:01

Grazie a tutti e in particolare a Paolo, grazie per il link.
Però vorrei qualche critica in più, ho ripreso a suonare dopo tanti anni e non ho più avuto occasione di suonare davanti ad un maestro che mi correggesse. Faccio fatica ad essere obiettiva con me stessa.

Marco L

Re: Tarrega, Francisco - Lagrima

Messaggio da Marco L » gio 05 apr 2018, 22:00

Confermo che è una buona versione la tua. Peccato che ti sei persa nella seconda ripresa della seconda parte. Per migliorare dovresti:

- nella seconda battuta: fare una pausa leggerissima dopo che hai suonato il bicordo re/fa e prima del fill: si la si si si
- nella sesta battuta: anche qua fare una pausa leggerissima dopo che hai suonato il bicordo si/si e prima del fill: sol do mi fa la
- nella dodicesima battuta tieni di più l'ultima nota della battuta, il fa. Fai finta che ci sia una corona puntata e tienilo sospeso per preparare la serie dei bicordi della battuta 13. La numerazione della dodicesima battuta considerala senza il ritornello della prima parte, oppure se lo consideri è la 20esima.
- su tutti i bicordi esercita il vibrato per dare contenuto umano al pezzo che altrimenti sembra di più uno studio che anche se eseguito tecnicamente alla perfezione non è espressivo e non comunica.

Ciao
Marco

Silvia Gervasoni
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Re: Tarrega, Francisco - Lagrima

Messaggio da Silvia Gervasoni » gio 05 apr 2018, 23:35

Grazie Marco!
Molto interessante questa analisi che farò in modo di mettere in pratica
:okok:

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Giorgio Signorile
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Re: Tarrega, Francisco - Lagrima

Messaggio da Giorgio Signorile » sab 07 apr 2018, 11:18

Ciao Silvia, ti butto lì qualche osservazione
La musica vive di contrasti, tensioni, risoluzioni e sospensioni, e, anche a livello "studente" ci si può/deve pensare
Questo brano lo fai piuttosto bene, non hai grossi problemi (a parte suonare un accordo maggiore alla fine della seconda sezione prima volta che mi ha fatto perdere 5 capelli...) quindi prova a caratterizzare le due sezioni un pò meglio: la prima parte io la vedo molto femminile (almeno la "insegno così), in contrasto con la seconda, più agguerrita, vedi come parte, glissatone e poi bicordi di accompagnamento, la sento qui più maschile...prova allora a dare un senso differente anche nella posizione della mano destra, puoi diversificare molto i suoni tra buca e zona ponte, sfrutta questa grande possibilità che ha la chitarra! La prima sezione giocala più morbida con la mano in buca, segui la linea melodica superione a assecondala con un piccolo crescendo...attacca la seconda parte in modo più tosto, mano più verso il ponte e quei bicordi che non sono melodia suonali più piano, non dare loro tutta sta importanza; tutte le note che seguono quelle di melodia più piano, il tema non è TA TA TA TA TA...ma TA ta TA ta TA ta TA ecc..
Vabbè dai rifessioni molto alla buona che si possono fare sul forum, ma ascoltati, è una lezione importante quella, sii critica con te stessa e cerca sempre la musica dentro alle note ciao

Silvia Gervasoni
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Re: Tarrega, Francisco - Lagrima

Messaggio da Silvia Gervasoni » mar 24 apr 2018, 07:25

Grazie Giorgio,
ti ringrazio tanto per la tua critica e per i tuoi consigli!!!
Purtroppo ho dovuto subire un intervento chirurgico (niente di grave ma una cosa lunga) e sono dovuta stare ferma per un po' e dovrò stare ferma ancora per un po'.
Ma appena mi riprendo, mi metto sotto e vedrai che riuscirò a stupirti con una interpretazione fantastica!!!
:lol: :lol:

:merci:

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