D05 Lezione di chitarra classica 08

Regole del forum
I corsi di chitarra classica sono gratuiti. Sono rivolti al dilettante isolato che non ha la possibilità di avere un insegnante. Richiedete l'iscrizione al gruppo allievi per entrare a far parte della classe.

PDF, MP3 Video e Lezione : Livello D01 - Livello D02 - Livello D03 - Livello D04 - Livello D05 - Livello D06 - Livello D07 - Livello D08 - Livello D09 - Livello D10 - Livello D11 - Livello D12.

IX I cataloghi complete dei PDF, MP3 e Video del forum.
Paolo Previato
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 913
Iscritto il: dom 01 giu 2014, 20:53
Località: Genova

Re: D05 Lezione di chitarra classica 08

Messaggio da Paolo Previato » mar 24 apr 2018, 23:36

Paolo Barbagli ha scritto:
mar 24 apr 2018, 23:19
Bach
:bravo: Paolo
Molto convincente il tuo preludio.
Calmo ma molto sicuro e sentito.
Forse da correggere le ultime note ma potrei sbagliare. Ottimo lavoro.
:bye:
pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra.
Fabrizio De André - Amico Fragile

Paolo Previato
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 913
Iscritto il: dom 01 giu 2014, 20:53
Località: Genova

Re: D05 Lezione di chitarra classica 08

Messaggio da Paolo Previato » mar 24 apr 2018, 23:42

Combinazione Marco e Paolo avete postato il preludio quasi in contemporanea.
È l'occasione per sentire come ognuno di noi interpreta secondo il proprio gusto lo stesso brano. Veloce e frizzante Marco, calmo e meditato Paolo.
Due belle prove.
:bye:
pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra.
Fabrizio De André - Amico Fragile

Avatar utente
Angelo Scuderi
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 485
Iscritto il: gio 23 giu 2016, 15:30

Re: D05 Lezione di chitarra classica 08

Messaggio da Angelo Scuderi » mer 25 apr 2018, 09:14

Marco Leonardi ha scritto:
mar 24 apr 2018, 21:58
Ciao Amici, ecco il mio Bach che deve ancora essere studiato molto per renderlo più fluido. Ho preferito suonarlo utilizzando una partitura che mi pare, a mio gusto, più completa perchè utilizza la sesta in Re. Un pezzo così dovrebbe essere imparato a memoria per mantenere quella continuità tipica di Bach ed evitare le imprecisioni, tipo quelle che sentirete ognitanto.
Buono studio per l'esame a tutti voi !



Marco :bye:
Bello bravo complimenti. Buono studio per l'esame

Avatar utente
Angelo Scuderi
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 485
Iscritto il: gio 23 giu 2016, 15:30

Re: D05 Lezione di chitarra classica 08

Messaggio da Angelo Scuderi » mer 25 apr 2018, 09:20

Paolo Barbagli ha scritto:
mar 24 apr 2018, 23:19
Bach
Bravo solo qualche piccola imprecisione ovviamente il pezzo è molto impegnativo quindi ci può stare. Complimenti

Avatar utente
Jesús Morote
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 409
Iscritto il: gio 26 mag 2016, 09:49
Località: Maiorca - Spagna

Re: D05 Lezione di chitarra classica 08

Messaggio da Jesús Morote » gio 26 apr 2018, 17:43

:bravo: :bravo: :bravo: per Marco e Paolo per il vostro Bach. Non è facile questo brano.
Allievo D06

Avatar utente
Paolo Barbagli
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 720
Iscritto il: mer 20 gen 2016, 00:22
Località: Riva del Garda

Re: D05 Lezione di chitarra classica 08

Messaggio da Paolo Barbagli » gio 26 apr 2018, 18:29

Sagreras con la diteggiatura pimi
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Chitarra: J. Ramirez R2 1993
Corde: D'Addario
Software: Wave Editor
Registratore: Zoom H5

Avatar utente
Angelo Scuderi
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 485
Iscritto il: gio 23 giu 2016, 15:30

Re: D05 Lezione di chitarra classica 08

Messaggio da Angelo Scuderi » ven 27 apr 2018, 16:21

Paolo Barbagli ha scritto:
gio 26 apr 2018, 18:29
Sagreras con la diteggiatura pimi
Bravissimo .Io non l'ho ancora fatto ma e' molto gradevole e delicato.C :bravo: :okok: omplimenti

Avatar utente
Paolo Barbagli
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 720
Iscritto il: mer 20 gen 2016, 00:22
Località: Riva del Garda

Re: D05 Lezione di chitarra classica 08

Messaggio da Paolo Barbagli » ven 27 apr 2018, 23:39

Tarrega
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Chitarra: J. Ramirez R2 1993
Corde: D'Addario
Software: Wave Editor
Registratore: Zoom H5

Avatar utente
Jesús Morote
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 409
Iscritto il: gio 26 mag 2016, 09:49
Località: Maiorca - Spagna

Re: D05 Lezione di chitarra classica 08

Messaggio da Jesús Morote » sab 28 apr 2018, 11:09

Paolo Barbagli ha scritto:
gio 26 apr 2018, 18:29
Sagreras con la diteggiatura pimi
Molto polito e le note regolari. :bravo:

Ma il tempo è troppo lento. Il Larghetto tipico ha 60-66 ppm. Questa Lezione di Sagreras ha 32 battute in 2/4, quindi 64 semiminime. La durata del brano dovrebbe essere circa 1 minuto. Tu la hai suonato in 1:41 (scontati i rallentandi espressivi), un 67% più lenta dell'ottimo; hai suonato a 38 ppm, e questo sarebbe un Largo o un Lento, ma non un Larghetto. Bisogna praticare ancora per aumentare la velocità e avvicinarsi al tempo prescritto da Sagreras.

Così l'ha fatto Angela Zhao l'ultimo corso:



:bye:
Allievo D06

Avatar utente
Marco Leonardi
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 276
Iscritto il: sab 15 ott 2016, 17:15
Località: Gorgonzola (MI)

Re: D05 Lezione di chitarra classica 08

Messaggio da Marco Leonardi » sab 28 apr 2018, 12:28

Jesús Morote ha scritto:
gio 26 apr 2018, 17:43
:bravo: :bravo: :bravo: per Marco e Paolo per il vostro Bach. Non è facile questo brano.
Jesús, grazie. Questo brano è un pó forzato per la chitarra. E' quasi una perdita di tempo studiarlo troppo, soprattutto considerando la nutrita letteratura per chitarra. Le trascrizioni le lascio sempre in attesa per lo studio e preferisci dare la priorità alla letteratura per chitarra.
D6

Avatar utente
Jesús Morote
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 409
Iscritto il: gio 26 mag 2016, 09:49
Località: Maiorca - Spagna

Re: D05 Lezione di chitarra classica 08

Messaggio da Jesús Morote » dom 29 apr 2018, 11:40

Marco Leonardi ha scritto:
sab 28 apr 2018, 12:28
Jesús Morote ha scritto:
gio 26 apr 2018, 17:43
:bravo: :bravo: :bravo: per Marco e Paolo per il vostro Bach. Non è facile questo brano.
Jesús, grazie. Questo brano è un pó forzato per la chitarra. E' quasi una perdita di tempo studiarlo troppo, soprattutto considerando la nutrita letteratura per chitarra. Le trascrizioni le lascio sempre in attesa per lo studio e preferisci dare la priorità alla letteratura per chitarra.
Concordo con te, Marco. Non mi piacciono molto le trascrizioni (tranne quelle fatte per grandi compositori di chitarra: Tárrega, Mertz, Diabelli, ecc. che possono essere considerate opere quasi "originali per chitarra"). Ci sono le partite ed altri brani di Bach per liuto; ma sono di grande difficoltà, perché il liuto barocco aveva molte corde nei bassi, e si potevano fare i bassi al vuoto, cosa che non si può fare con la chitarra moderna. È molto piú facile suonare una fuga se si può fare il basso al vuoto che se bisogna premere (e mantenere!!) le corde con le dita della mano sinistra.

Immagine

:bye:
Allievo D06

Avatar utente
Marco Leonardi
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 276
Iscritto il: sab 15 ott 2016, 17:15
Località: Gorgonzola (MI)

Re: D05 Lezione di chitarra classica 08

Messaggio da Marco Leonardi » dom 29 apr 2018, 15:22

Jesús Morote ha scritto:
dom 29 apr 2018, 11:40
Marco Leonardi ha scritto:
sab 28 apr 2018, 12:28
Jesús Morote ha scritto:
gio 26 apr 2018, 17:43
:bravo: :bravo: :bravo: per Marco e Paolo per il vostro Bach. Non è facile questo brano.
Jesús, grazie. Questo brano è un pó forzato per la chitarra. E' quasi una perdita di tempo studiarlo troppo, soprattutto considerando la nutrita letteratura per chitarra. Le trascrizioni le lascio sempre in attesa per lo studio e preferisci dare la priorità alla letteratura per chitarra.
Concordo con te, Marco. Non mi piacciono molto le trascrizioni (tranne quelle fatte per grandi compositori di chitarra: Tárrega, Mertz, Diabelli, ecc. che possono essere considerate opere quasi "originali per chitarra"). Ci sono le partite ed altri brani di Bach per liuto; ma sono di grande difficoltà, perché il liuto barocco aveva molte corde nei bassi, e si potevano fare i bassi al vuoto, cosa che non si può fare con la chitarra moderna. È molto piú facile suonare una fuga se si può fare il basso al vuoto che se bisogna premere (e mantenere!!) le corde con le dita della mano sinistra.

Immagine

:bye:
Infatti Jesús. Pensa che paradossalmente le trascrizioni per chitarra classica delle opere di Bach sarebbe meglio interpretarle con la chitarra elettrica perchè questa permette il sustain che è tipico di Bach. Vero è che per quanto mi riguarda Bach sulla elettrica (solid body o semiacustica Jazz) preferisco non ascoltarlo...gustibus. Dopo l'organo e il piano la vera realizzazione di Bach è sugli archi. La chitarra non rende giustizia a Bach e Bach non rende giustizia alla chitarra. Mi piacerebbe tanto sentire il parere di qualcuno dei Professori.
D6

Avatar utente
Claudio Bravini
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 357
Iscritto il: gio 07 apr 2016, 22:12
Località: Roma

Re: D05 Lezione di chitarra classica 08

Messaggio da Claudio Bravini » lun 30 apr 2018, 00:05

Marco Leonardi ha scritto:
dom 29 apr 2018, 15:22
Jesús Morote ha scritto:
dom 29 apr 2018, 11:40
Marco Leonardi ha scritto:
sab 28 apr 2018, 12:28

Jesús, grazie. Questo brano è un pó forzato per la chitarra. E' quasi una perdita di tempo studiarlo troppo, soprattutto considerando la nutrita letteratura per chitarra. Le trascrizioni le lascio sempre in attesa per lo studio e preferisci dare la priorità alla letteratura per chitarra.
Concordo con te, Marco. Non mi piacciono molto le trascrizioni (tranne quelle fatte per grandi compositori di chitarra: Tárrega, Mertz, Diabelli, ecc. che possono essere considerate opere quasi "originali per chitarra"). Ci sono le partite ed altri brani di Bach per liuto; ma sono di grande difficoltà, perché il liuto barocco aveva molte corde nei bassi, e si potevano fare i bassi al vuoto, cosa che non si può fare con la chitarra moderna. È molto piú facile suonare una fuga se si può fare il basso al vuoto che se bisogna premere (e mantenere!!) le corde con le dita della mano sinistra.
:bye:
Infatti Jesús. Pensa che paradossalmente le trascrizioni per chitarra classica delle opere di Bach sarebbe meglio interpretarle con la chitarra elettrica perchè questa permette il sustain che è tipico di Bach. Vero è che per quanto mi riguarda Bach sulla elettrica (solid body o semiacustica Jazz) preferisco non ascoltarlo...gustibus. Dopo l'organo e il piano la vera realizzazione di Bach è sugli archi. La chitarra non rende giustizia a Bach e Bach non rende giustizia alla chitarra. Mi piacerebbe tanto sentire il parere di qualcuno dei Professori.
Se mi permettete entro nell'interessante discussione per dire la mia.
Secondo me è sbagliato dire in maniera assoluta di un brano "è una trascrizione, non è nato per la chitarra" per cui non è adatto, meglio la letteratura "originale".
Bisogna distinguere caso per caso. Ci sono brutti brani scritti per chitarra e ci sono meravigliosi brani trascritti per chitarra, a volte quasi meglio dell'originale. Asturias di Albeniz è scritto originariamente per pianoforte, sfido chiunque a dire che non trovi una eccezionale resa espressiva sul nostro strumento. Così come molte opere di Piazzolla o di tanti altri autori. Quest'anno per esempio abbiamo studiato al D06 un brano di Erik Satie, che non conoscevo, originale per pianoforte, pure bellissimo a mio parere sulla chitarra.
Nello specifico, Bach. Secondo me Bach è musica allo stato puro, sarebbe bello anche suonato col campanello di casa :D
A parte gli scherzi certamente un opera per organo è difficile trascriverla (l'hanno fatto, perfino la toccata e fuga in re min. :shock: , ma non mi piace), ma le suite per liuto, quelle per violoncello e altri lavori per clavicembalo o violino sulla chitarra secondo me restano brani meravigliosi. Questo preludio BWV 1007, per esempio, è bellissimo anche sulla chitarra.
E poi Bach ha trascritto tantissimo egli stesso sia da musiche proprie che di altri (ad es. Vivaldi).
In rete ho trovato un articolo di C.Toscani, dalla rivista Amadeus, che ci illustra come nel tempo si sia modificato l'atteggiamento verso le trascrizioni:
(...) La trascrizione, in ogni caso, oggi è colpita da un generalizzato discredito, tanto che si è finito per disconoscere l'importanza storica del procedimento, dandone una falsa valutazione. Sono stati il Romanticismo e lo storicismo idealista, nell'800, a provocare il rivolgimento: è da allora che nella nostra cultura musicale si sono radicate le idee che l'autore licenzi le proprie creature in una veste compiuta e immutabile, e che il timbro sia un parametro sostanziale, e insostituibile, della creazione originale. In quest'ottica ogni trascrizione può solo apparire come un «tradimento» della volontà d'autore, da guardare con sospetto, anche quando il lavoro del trascrittore non è puramente meccanico ma si configura come una rielaborazione o una parafrasi dell'originale, e comporta dunque un vero apporto creativo. Una valutazione negativa è tanto più impropria nel caso di Johann Sebastian Bach. Anche un'occhiata superficiale al suo catalogo, nel quale i frutti della trascrizione sono numerosi e costantemente distribuiti nel tempo, svela che questa attività non è né occasionale né collaterale: è, al contrario, uno degli aspetti più caratteristici nei quali si manifesta la sua sete inesauribile di conoscere e assimilare ogni aspetto dell'arte e della scienza musicale.(...)
:bye:

Avatar utente
Marco Leonardi
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 276
Iscritto il: sab 15 ott 2016, 17:15
Località: Gorgonzola (MI)

Re: D05 Lezione di chitarra classica 08

Messaggio da Marco Leonardi » lun 30 apr 2018, 06:59

Grazie Claudio per tenere viva questa discussione e per condividere il tuo parere.
Anche Giuliani ha trascritto molto permettendo a molti amatori dell'800 di riprodurre sulla chitarra melodie celebri dell'epoca composte per altri strumenti e/o voce. Il suo genio peró gli permetteva di valorizzare quelle melodie e nel contempo di valorizzare la chitarra. Se il trascrittore è geniale a quel livello la trascrizione esalta l'opera originale. Certo che questo Bach su chitarra lascia molto a desiderare, ma questo è il mio personale gusto musicale. Se a te piace rispetto il tuo gusto. Eviterei peró di esaltare la didattura del relativismo dove tutto è permesso per rispetto dei geni che ci hanno lasciato opere immortali. In sostanza: se siamo in grado, e se dobbiamo proprio, trascriviamo bene, facendoci prima un largo segno della croce. Purtroppo molte trascrizioni si concentrano sulla melodia e si dimenticano del fraseggio, dell'armonia, dei colori. Cloniamo corpi senza anima.
D6

Avatar utente
Marco Leonardi
Allievo dei corsi in linea
Messaggi: 276
Iscritto il: sab 15 ott 2016, 17:15
Località: Gorgonzola (MI)

Re: D05 Lezione di chitarra classica 08

Messaggio da Marco Leonardi » mar 01 mag 2018, 17:31

Infine Francisco Tárrega nel suo Studio in Mi Maggiore.



Marco :bye:
D6

Torna a “Archivio Corsi di chitarra classica in linea”