“Laboratorio di composizione”

Teoria e pratica di composizione e arrangiamento per chitarra classica, discussione dei lavori in corso, discussione dei lavori in corso elaborati in comune, etc.
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Laboratorio di composizione
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Carlo F. Defranceschi

Re: “LABORATORIO DI COMPOSIZIONE”

Messaggio da Carlo F. Defranceschi » gio 19 set 2013, 21:00

Paolo Romanello ha scritto:
Carlo F. Defranceschi ha scritto:buonasera a Tutti,
pensavo.....ad un semplice Corso pratico di "Armonia e Composizione", non accademico e complicato ( come ricordo la mia prima lezione tenuta al Conservatorio, al termine della quale un'allieva timidamente mi comunicò di essere stata assalita da un terribile mal di testa!!!...) , ma al contempo non equivoco e superficiale, senza lacune "imposte", che conceda i "perché" fondamentali per ciascun passo; in Armonia "tutto" ha un motivo, quasi giustificando che la "bellezza" ed il "genio" siano "spiegabili"(...dipende sempre a quale "livello"!!!...); "Né che poco io vi dia da imputar sono, che quanto io possa dar tutto vi dono!" (L- Ariosto).....attendo un Vostro riscontro...grazie dell'attenzione...
Grazie Maestro, mi scuso se intervengo solo ora, ma ne vengo da un periodo alquanto convulso. E' una bellissima idea che arricchirebbe notevolmente l'offerta del forum, anche se temo non ci sia da aspettarsi un grandissimo riscontro in termini numerici. Armonia e composizione sono temi ritenuti ostici e troppo impegnativi dalla maggior parte dei dilettanti, nonostante non siano pochi anche tra di noi quelli che si cimentano a scrivere qualcosa di proprio.
Da parte mia, come dilettante, posso solo dire che sarò veramente grato a lei e a chiunque abbia voglia di trasmettermi cultura e nozioni in questo ambito, soprattutto per quanto riguarda la proposta e la correzione di esercizi, cosa praticamente impossibile da realizzare senza la presenza di un maestro.
:merci:
fatti sentire, Paolo! :bye: ciao

Giovanni
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Re: “LABORATORIO DI COMPOSIZIONE”

Messaggio da Giovanni » mer 31 dic 2014, 18:07

E' un'ottima iniziativa! :discussion:
Bravi!
Serve sia per chi sa e per chi non sa. Utile a tutti.
Bravo ROMANELLO e tutti quelli che hanno contribuito a realizzarla!
:okok: :bye:
BUONA NNO 2015 a tutti!

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FrancoGiordano
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Re: “LABORATORIO DI COMPOSIZIONE”

Messaggio da FrancoGiordano » gio 01 gen 2015, 07:58

Due anni di buoni propositi.........e quindi ? Per cominciare potreste definire " Armonia" e la tecnica basale della sua "Composizione" ? Quasli regole osservare per non essere trasgressivi e disarmonici' ?
E' solo un pretesto per avviare una percorso che mi sembra raallentato "ab initio". Grazie a chi, rispondendo, colmerà alcune lacune dell'immenso lago della mia ignoranza in materia.Grazie ciao e buon 2015...Franco.

Drauper

Re: “LABORATORIO DI COMPOSIZIONE”

Messaggio da Drauper » gio 01 gen 2015, 19:23

Scusate ma l"esempio del M:Scaminante ?Non c"è? Non riesco a vederlo.Ricordatevi solo di una cosa che prima di iniziare un percorso minimo nei meandri della composizione bisogna prima di tutto avere sulle punta delle dita la conoscenza degli intervalli ,avere le basi del"armonia e una buona preparazione teorica,altrimenti si rischia di andare da nessuna parte.Armonizzare la parte di un basso non è per nulla facile,figuriamoci una melodia.Drauper :D

Massimo Banchio

Re: “LABORATORIO DI COMPOSIZIONE”

Messaggio da Massimo Banchio » gio 01 gen 2015, 20:53

FrancoGiordano ha scritto:Due anni di buoni propositi.........e quindi ? Per cominciare potreste definire " Armonia" e la tecnica basale della sua "Composizione" ? Quasli regole osservare per non essere trasgressivi e disarmonici' ?
E' solo un pretesto per avviare una percorso che mi sembra raallentato "ab initio". Grazie a chi, rispondendo, colmerà alcune lacune dell'immenso lago della mia ignoranza in materia.Grazie ciao e buon 2015...Franco.
Ciao ragazzi...questa è una cosa molto interessante.....ma ora sarebbe ora di iniziare sul serio ad armonizzare qualche basso ,perchè a me hanno insegnato a partire dal basso con 8,5,3 ......la composizione va bene ma se non si comincia come si armonizza un basso e imparare la conduzione delle parti senza errori non si comincerà mai.Penso che con Muse Score si possono scrivere gli esercizi poi si pubblicano in pdf alla visione di tutti e quelli che si intendono di armonia e composizione possono dare le correzioni o suggerimenti. Chi sa spiegare a quelli che vogliono entrare in questo mondo complesso di "armonia e composizione cosa vuol dire armonizzare un basso dato 8,5,3..questo mi pare già un buon inizio.....se qualcuno inizia inizierò pure( per quanto ne sappia) :D io a dare qualche dritta .Di seguito allego un basso dato ...se avete voglia di continuare l"armonizzazione che ho iniziato a fare io del basso...dovete solo proseguire quello che ho iniziato io con la stessa logica di procedimento ....chiaramente su di una diversa linea di basso ,come esercizio sarà un buon punto di partenza , non guardate le pause presenti sul pentagramma devo ancora imparare a toglierle, con muse score sono solo al' inizio. Una volta concluso l"esercizio con muse score potete ascoltare la vostra armonizzazione e se volete postare il tutto qui così sarò ben lieto di darci una guardata :bye: :okok: Buon anno a tutti Max :bye:
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Ultima modifica di Massimo Banchio il ven 02 gen 2015, 15:55, modificato 1 volta in totale.

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FrancoGiordano
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Re: “LABORATORIO DI COMPOSIZIONE”

Messaggio da FrancoGiordano » ven 02 gen 2015, 00:39

Max ho utilizzato il tuo file,che secondo me è il risultato della sovrapposizione di due file identici. Questo perchè quando si completa una battuta con un tempo in chiave, la pausa corrisèondente si ridimensiona man mano che si inseriscono le note.Ho cercato in tutti i modi di eliminare le pause ma non ci sono riuscito. Laddove in chiave di violino ho inserito però delle note qui la pausa è sparita. Quindi penso che l'unca maniera di eliminarle è riscrivere le note su nuovi pentagrammi.Poi ho pensato da inesperto che avei dovuto continuare su chiave di violino, sotto forma di accordi imprvvisati,rispettando le note della chiave di basso,se non è così dovresti sottolinearlo. Ho però bisogno di leggere qualcosa di teorico su questo tema, in ogni caso garzie di essere intervenuto. Ciaoo Franco.Reinserisco il file per la parte completata.
Basso_dato.mscz
ps:ho appena scaricato musescore e nonostante l'apparente semplicità devo ancora digerirlo. Ci sto provando
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Massimo Banchio

Re: “LABORATORIO DI COMPOSIZIONE”

Messaggio da Massimo Banchio » ven 02 gen 2015, 15:59

Questo è l"esercizio di armonia finito .........tanto per iniziare ...non fare quinte e ottave parallele......buona norma e tenere le così dette note comuni assolutamente legate nelle parti uguali.Quello sopra è un classico basso armonizzato a parti strette a 4 voci.Cerca di analizzarlo e assolutamente capire gli intervalli di ogni accordo.p.s il tuo pdf non si apre mi dice che stai usando un muse score troppo vecchio...ti converrebbe scaricare gratis l"ultimo uscito..è una bomba! :D Ciao Max
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FrancoGiordano
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Re: “LABORATORIO DI COMPOSIZIONE”

Messaggio da FrancoGiordano » ven 02 gen 2015, 16:15

Ho completato con gli accordi nella porzione superiore,e questo è da un punto di vista "pratico" facile a faresi.Il punto è che l'arte dell'improvvisazione avrà pure delle regole da osservare . O no? E se si quali, devo studiare un trattato per apprenderle, o ci sono delle linee guida, degli algoritmi che, insomma dei Bignami, che consentono di non sbagliare troppo ? e poi ho completato a dovere oppure ho inserito note anomale che non dovrebbero stare lì' ? Attendo "religiosamente" notizie. Ciaooo Franco.Azz mi hai battuto sul tempo....,,,,,,

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FrancoGiordano
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Re: “LABORATORIO DI COMPOSIZIONE”

Messaggio da FrancoGiordano » ven 02 gen 2015, 16:31

Riepilogando: non devo fare ....."quinte e ottave parallele".....inoltre devo...."tenere le così dette note comuni assolutamente legate nelle parti uguali"......e poi non mi sono accorto che ....."Quello sopra è un classico basso armonizzato a parti strette a 4 voci".......Estremamente semplice e incomprensibile.Evidentemente non usiamo un linguaggio comune.Aiutateci a capirlo, voi esperti del tema in discussione. Ciao......un pò depresso....Franco

Massimo Banchio

Re: “LABORATORIO DI COMPOSIZIONE”

Messaggio da Massimo Banchio » ven 02 gen 2015, 17:50

FrancoGiordano ha scritto:Riepilogando: non devo fare ....."quinte e ottave parallele".....inoltre devo...."tenere le così dette note comuni assolutamente legate nelle parti uguali"......e poi non mi sono accorto che ....."Quello sopra è un classico basso armonizzato a parti strette a 4 voci".......Estremamente semplice e incomprensibile.Evidentemente non usiamo un linguaggio comune.Aiutateci a capirlo, voi esperti del tema in discussione. Ciao......un pò depresso....Franco
Franco...guarda che questo è uno dei primi esercizi che si fanno nello studio dell'armonia...il linguaggio e quello giusto...devo solo capire a che livello sei.Se analizzi ogni accordo ti accorgi che sono solo delle semplici triadi maggiori e minori ,lo stesso accordo rivoltato a secondo su quale grado della scala ti trovi.P.S. poi se non mi fai vedere il tuo esercizio come faccio a dirti se l"hai eseguito correttamente? Il mio è giusto ..sono sicuro che non ci sono errori armonici.Prova a postare il tuo esercizio così ti dico.Ciao Max :bye:

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FrancoGiordano
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Re: “LABORATORIO DI COMPOSIZIONE”

Messaggio da FrancoGiordano » ven 02 gen 2015, 17:58

E' gia' pubblicato nel post precedente,con versione Musescore 2 beta.OK aspetto ulteriori evoluzioni del topic.nelle more Lo posto anche come pdf
Basso_dato Francesco1.pdf
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Masetto
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Re: “LABORATORIO DI COMPOSIZIONE”

Messaggio da Masetto » ven 02 gen 2015, 18:26

FrancoGiordano ha scritto:Riepilogando: non devo fare ....."quinte e ottave parallele".....inoltre devo...."tenere le così dette note comuni assolutamente legate nelle parti uguali"......e poi non mi sono accorto che ....."Quello sopra è un classico basso armonizzato a parti strette a 4 voci".......Estremamente semplice e incomprensibile.Evidentemente non usiamo un linguaggio comune.Aiutateci a capirlo, voi esperti del tema in discussione. Ciao......un pò depresso....Franco
quello che ha postato Massimo è un esempio di armonizzazione di un basso a parti strette. In pratica viene data la melodia del basso e l'alievo deve aggiungere le tre voci mancanti che di fatto vanno a formare gli accordi.

Chiamiamo le voci, parterndo dall'alto, "Soprano", "Contralto", "Tenore" e per l'appunto "basso". A parti strette significa che tra il tenore e il soprano deve esserci un intervallo non superiore all'ottava. Non è assolutamente una regola anzi, l'armonizzazione può essere anche a parti late ma in conservatorio all'esame di armonia, probabilmente per praticità si fa così.

Per armonizzare un basso del genere bisogna seguire le (ferree) regole dell'armonia tonale ovvero quelle regole osservate dai compositori diciamo per semplificare il più possibile dalla seconda parte del'600 fino agli inizi del'900 (chiaramente ciò non ha nulla a che fare con gli stili molto diversi che hanno caratterizzato le varie epoche). Detto ciò come per la vita in generale esistono anche le eccezioni.

Le regole interessano l'andamento melodico delle parti (quindi gli intervalli melodici delle singole melodie) e il rapporto tra di loro.

Visto che non è una composizione ma un semplice esercizio di armonia, le voci devono muoversi il meno possibile così da creare una sorta di tappeto armonico. Se volgarmente parlando in un accordo ho re fa la do e in quello successivo sol si re fa, le note comuni dovrebbero rimanere alle voci che le avevano precedentemente, quindi il re e il fa devono rimanere alle stesse voci che le stavano suonando.

E quì si complicano le cose. Due voci tra di loro possono avere due tipi andamenti:
- Il moto contrario se vanno in senso opposto (è difficilissimo fare errori)
- Il moto obliquo se una sale o scende e l'altra rimane ferma
- il moto retto che è la causa della maggior parte degli errori poiché interessa due voci che in quel momenti vanno nello stesso senso.

Bisogna evitare nel moto retto che due voci producano intervalli armonici di quinta giusta o di ottava consecutivi.

esempio:

Quinte parallele
SOL SI
DO MI

Ottave parallele
DO FA
DO FA

Questi controlli si fanno sempre tra due voci, il problema è che si deve controllare:
il basso col tenore, col contralto e con il soprano
il tenore con il basso, il contralto e il soprano
il contralto col basso il tenore e il soprano
il soprano con il basso, il tenore e il contralto.

Questo accordo dopo accordo.

Detto ciò prima di armonizzare un basso bisognerebbe secondo me creare delle basi solide di teoria,necessarie assorbire concetti basilari come ad esempio il concetto di intervallo.

Consiglio un testo fondamentale che è "ARMONIA" di Walter Piston (edizioni EDT).

Massimo Banchio

Re: “LABORATORIO DI COMPOSIZIONE”

Messaggio da Massimo Banchio » ven 02 gen 2015, 18:31

FrancoGiordano ha scritto:E' gia' pubblicato nel post precedente,con versione Musescore 2 beta.OK aspetto ulteriori evoluzioni del topic.nelle more Lo posto anche come pdf
Basso_dato Francesco1.pdf
Sei uscito fuori binario...l"esercizio ti chiede solamente di riprodurre gli accordi fondamentali , in questo momento non puoi mettere una triade di FA al basso come hai messo tu...la triade di fa è composta dalle seguenti note fa,la do ,mi, devi attenerti all' accordo fondamentale per tutta l"armonizzazione cercando di non fare troppi salti ma di tenere le parti molto strette.Prima di tutto devi capire i rivolti degli accordi, sei andato troppo per note lontane non è ancora il momento giusto.Ciao Max :bye:P.S parole sante quelle di Masetto :okok: Saluti Max :bye:

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FrancoGiordano
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Re: “LABORATORIO DI COMPOSIZIONE”

Messaggio da FrancoGiordano » ven 02 gen 2015, 18:52

Grazie Masetto, capisco che affrontare questa "pratica" senza basi certe, non porta da nessuna parte. Mi attrezzerò per capire di più, ma spero nel frattempo di avere attizzato un fuoco che magari rischia di diventare un incendio, insomma una guida per non addetti , che riscaldi un pò la curiosità di chi ha voglia e tempo si conoscere di più. Grazie ancora Masetto per il tempo dedicato e lo sforzo di chiarire una terminologia insolita per utenti non adusi al linguaggio musicale, che può nascere solo da studi appropriati. :merci: ancora ...Franco

Massimo Banchio

Re: “Laboratorio di composizione”

Messaggio da Massimo Banchio » dom 04 gen 2015, 21:39

E.......quindi? finisce tutto qui? :D Purtroppo per avvicinarsi allo studio della composizione ......prima di tutto bisogna conoscere a manetta le 10.000 regole dell' armonia e poi iniziare a comporre.Ma.....esiste un ' altro modo più semplice :D Se hai un buon orecchio musicale, fregatene dell' armonia e di tutte le sue regole , prendi la chitarra e comincia ad inventarti qualche cosa..canta con la voce , ascoltati, suonalo e risuonalo ,elimina tutto quello che non ti piace , suonalo nuovamente aggiungi togli metti , inventati un ritmo accattivante , modificalo fallo incazzare, senti quello che vuole dirti il tuo cuore ,passa da una melodia struggente ad una vivace e solare ,fallo volare fallo cantare non ti preoccupare delle dissonanze sono meravigliose.Quando hai impastato tutto questo e quello che hai fatto ti da vibrazioni e emozioni ...questo è il momento di metterlo su pentagramma, ricordati però: che quando scrivi il brano sul pentagramma il brano muore..... perchè? se un' altro chitarrista ti suonerà il tuo brano quelle saranno per sempre le note che bisognerà suonare......fin quando non lo fissi sul rigo il brano sarà sempre in grado di essere modificato e migliorato e di volare libero .Questo è sicuramente un' altro ramo della composizione...alcune volte più efficace ed emozionante del primo :okok: .Ciao Max :bye:

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