Esercizio variazioni - Piccolo brano in forma A-B-A1

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Elisa Alberti

Esercizio variazioni - Piccolo brano in forma A-B-A1

Messaggio da Elisa Alberti » mer 31 ott 2012, 15:58

Ciao a tutti,
partendo dal piccolo tema che avevo inserito giorni fa al fine di crearne delle variazioni, versioni differenti, dando libero sfogo alla vostra inventiva, ho pensato di sviluppare il tema, aggiungendo una parte denominata B, che comprende alcuni passaggi a tonalità vicine a quella d'impianto (cosa che è possibile fare utilizzando come legame gli accordi in comune alle 2 tonalità).
In questo modo, con la ripresa poi di A, questa volta xò chiamata A1 perchè viene richiesto non un copia-incolla, ma l'inserimento di alcune varianti rispetto ad A...avremo così alla fine, partendo da dei semplici bicordi, composto un vero piccolo brano, che potrà essere eseguito a se stante, oppure valuteremo in futuro, anche in base alla partecipazione, se raccogliere le creazioni migliori e originali e inserirle come tema e variazioni.
Buon divertimento
Elisa
:casque:
:bye:
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Paolo Romanello
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Re: Esercizio variazioni - Piccolo brano in forma A-B-A1

Messaggio da Paolo Romanello » gio 01 nov 2012, 10:34

Brava Elisa, volevo suggerire, visto che si stanno unendo al gruppo nuovi amici che non hanno ancora buona conoscenza dell'armonia, di fornire un piccolo aiutino a chi di loro vuole mettersi subito alla prova.
Potresti indicare per esempio i cambi di accordo e quali note si possono utilizzare per ogni accordo. E' un piccolo lavoro in più, ma credo che possa essere molto utile ai principianti per aiutarli capire come funzionano le relazioni tra melodia ed armonia, soprattutto in questo caso in cui c'è una modulazione ai toni vicini.
:merci: :okok:
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Elisa Alberti

Re: Esercizio variazioni - Piccolo brano in forma A-B-A1

Messaggio da Elisa Alberti » gio 01 nov 2012, 11:54

Caro Paolo,
è un lavoro che ho intenzione di fare, se riesco a ritagliarmi un attimo di tempo oggi lo faccio. Cercherò di spiegare nel modo più semplice possibile, magari aggiungendo uno schema con le triadi degli accordi della tonalità, nei vari rivolti, in modo che si possa iniziare a capire anche la numerica e poi anche di chiarire come avviene il passaggio a tonalità vicine.
Poi, naturalmente, man mano che ci saranno domande o eventuali dubbi, vedremo di affrontarli e superarli insieme.
Elisa
:bye:

Fausto Bottai
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Re: Esercizio variazioni - Piccolo brano in forma A-B-A1

Messaggio da Fausto Bottai » gio 01 nov 2012, 17:08

Elisa Alberti ha scritto:Ciao a tutti,
partendo dal piccolo tema che avevo inserito giorni fa al fine di crearne delle variazioni, versioni differenti, dando libero sfogo alla vostra inventiva, ho pensato di sviluppare il tema, aggiungendo una parte denominata B, che comprende alcuni passaggi a tonalità vicine a quella d'impianto (cosa che è possibile fare utilizzando come legame gli accordi in comune alle 2 tonalità).
In questo modo, con la ripresa poi di A, questa volta xò chiamata A1 perchè viene richiesto non un copia-incolla, ma l'inserimento di alcune varianti rispetto ad A...avremo così alla fine, partendo da dei semplici bicordi, composto un vero piccolo brano, che potrà essere eseguito a se stante, oppure valuteremo in futuro, anche in base alla partecipazione, se raccogliere le creazioni migliori e originali e inserirle come tema e variazioni.
Buon divertimento
Elisa
:casque:
:bye:
benissimo Elisa! Vedrò di combinarci qualcosa, magari partendo da qualcuna delle variazioni che ho provato a fare con le prime 16 misure. Un solo dubbio: è vero che una parte B così congegnata permette di sondare varie possibilità di modulazione, che è pur sempre un buon esercizio, però.. non è un po' troppo lunga e complessa, soprattutto nell'ottica della realizzazione di un piccolo brano che possa essere eseguito a se stante, come si diceva nell'altro topic?
:bye:
Ultima modifica di Fausto Bottai il gio 01 nov 2012, 21:23, modificato 1 volta in totale.

Elisa Alberti

Re: Esercizio variazioni - Piccolo brano in forma A-B-A1

Messaggio da Elisa Alberti » gio 01 nov 2012, 19:52

Elisa Alberti ha scritto:
Fausto Bottai ha scritto: benissimo Elisa! Vedrò di combinarci qualcosa, magari partendo da qualcuna delle variazioni che ho provato a fare con le prime 16 misure. Un solo dubbio: è vero che una parte B così congegnata permette di sondare varie possibilità di modulazione, che è pur sempre un buon esercizio, però.. non è un po' troppo lunga e complessa, soprattutto nell'ottica della realizzazione di un piccolo brano che possa essere eseguito a se stante, come si diceva nell'altro topic?
:bye:
Ciao Fausto, volendo anche la parte A può suggerire delle modulazioni, almeno di passaggio, come ho fatto io nella versione ragtime.
Per quanto riguarda il B, di solito, essendo la parte di sviluppo e di esplorazione di altre tonalità, è per forza più estesa del A.
In realtà ho toccato solo la tonalità vicina di sol+ e relativa mi-, passando x un secondo in re+...ho cercato di fare le cose più semplici che potevo, usando comunque un po di "gusto" chitarristico. Oggi ho comunque inserito anche l'analisi, con scritti sotto gli accordi e segnalato le modulazioni, tanto per essere d'aiuto.
Piuttosto, se proprio vedo che nessuno ci riesce....allora scriverò un altro B, più breve.
Forse può sembrare lungo visto come tema e variazioni, ma come brano a se stante, direi che è abbastanza breve...certo, poi dipende da come uno lo sviluppa.
:bye:
Elisa

Fausto Bottai
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Re: Esercizio variazioni - Piccolo brano in forma A-B-A1

Messaggio da Fausto Bottai » gio 01 nov 2012, 21:55

Elisa Alberti ha scritto: Ciao Fausto, volendo anche la parte A può suggerire delle modulazioni, almeno di passaggio, come ho fatto io nella versione ragtime.
Per quanto riguarda il B, di solito, essendo la parte di sviluppo e di esplorazione di altre tonalità, è per forza più estesa del A.
In realtà ho toccato solo la tonalità vicina di sol+ e relativa mi-, passando x un secondo in re+...ho cercato di fare le cose più semplici che potevo, usando comunque un po di "gusto" chitarristico. Oggi ho comunque inserito anche l'analisi, con scritti sotto gli accordi e segnalato le modulazioni, tanto per essere d'aiuto.
Piuttosto, se proprio vedo che nessuno ci riesce....allora scriverò un altro B, più breve.
Forse può sembrare lungo visto come tema e variazioni, ma come brano a se stante, direi che è abbastanza breve...certo, poi dipende da come uno lo sviluppa.
:bye:
Elisa
Sarà che mi viene abbastanza spontaneo, se mi propongo di sviluppare un nucleo tematico, un motivo, seguire una struttura per 'frasi quadrate', la classica forma ternaria A-B-A, per dire. Magari con la ripetizione di A, una prima volta con semicadenza alla dominante, la seconda con cadenza sulla tonica, come nel tuo esercizio, per es... e allora sarebbe meglio scrivere: A-A'-B-A'.. oppure la struttura binaria A-B dove se A è in ritornello (A-A'), B è formato da una sola frase che, per un senso di equilibrio che mi viene naturale, dura esattamente come A-A'. Naturalmente non c'è, non ci può essere niente di prescrittivo in tutto ciò, ci mancherebbe.. Però è la 'forma a priori' che prediligo (sia pure con varie eccezioni).. E' anche vero che, scrivendo spesso musiche di impronta modale, e molto semplici, magari non uso affatto modulazioni.. Sarà per questa sorta di soggettiva predilezione, ma in fondo in fondo credo che questa 'forma a priori' sia la più semplice e la più adatta da proporre nei primi esercizi da 'laboratorio' di composizione.. Sbaglio?

Elisa Alberti

Re: Esercizio variazioni - Piccolo brano in forma A-B-A1

Messaggio da Elisa Alberti » gio 01 nov 2012, 22:24

Caro Fausto,
entrambe le forme (la mia e la tua) sono riconducibili semplicemente a A - B - A1 ...abbiamo solo 2 modi diversi di intendere B. Ognuno ha il proprio stile e la propria concezione e vanno rispettate.
A me è venuta in mente questa idea di B ma nulla toglie che qualcun altro ne scriva un'altra...e vedere cosa ne esce fuori. La musica, la composizione di x sè, come ho già detto in passato, è fatta di mille sfumature, e a volte basta cambiare poche cose x dare un senso completamente diverso a un brano.
Lo scrivere modale è uno stile, ma credo che questo laboratorio debba servire ad allargare i propri orizzonti...e per fortuna mi pare che io te e Paolo ne sappiamo un pezzetto diverso...ehehehe.
Questa che ho messo ora è la versione abbreviata e privata delle battute modulanti, così da renderla più semplice e di durata del B = A
Almeno avete sulla stessa traccia 2 possibilità.
Buon lavoro
Elisa
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Fausto Bottai
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Re: Esercizio variazioni - Piccolo brano in forma A-B-A1

Messaggio da Fausto Bottai » gio 01 nov 2012, 22:35

Elisa Alberti ha scritto:Caro Fausto,
entrambe le forme (la mia e la tua) sono riconducibili semplicemente a A - B - A1 ...abbiamo solo 2 modi diversi di intendere B. Ognuno ha il proprio stile e la propria concezione e vanno rispettate.
A me è venuta in mente questa idea di B ma nulla toglie che qualcun altro ne scriva un'altra...e vedere cosa ne esce fuori. La musica, la composizione di x sè, come ho già detto in passato, è fatta di mille sfumature, e a volte basta cambiare poche cose x dare un senso completamente diverso a un brano.
Lo scrivere modale è uno stile, ma credo che questo laboratorio debba servire ad allargare i propri orizzonti...e per fortuna mi pare che io te e Paolo ne sappiamo un pezzetto diverso...ehehehe.
Questa che ho messo ora è la versione abbreviata e privata delle battute modulanti, così da renderla più semplice e di durata del B = A
Almeno avete sulla stessa traccia 2 possibilità.
Buon lavoro
Elisa
Perfetto, Elisa!
Anche se il mio intervento di prima tutto voleva essere meno che una critica alla tua prima idea di B, ovviamente :)
:bye:

Elisa Alberti

Re: Esercizio variazioni - Piccolo brano in forma A-B-A1

Messaggio da Elisa Alberti » gio 01 nov 2012, 23:40

Tranquillo... :)

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Paolo Romanello
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Re: Esercizio variazioni - Piccolo brano in forma A-B-A1

Messaggio da Paolo Romanello » dom 04 nov 2012, 15:06

Ecco il mio elaborato, il pdf l'ho postato nei nostri spartiti per chitarra dove forse si riesce a rendere più visibile a tutti l'attività di questo gruppo
http://www.chitarraclassicadelcamp.com/ ... =1&t=28402
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Elisa Alberti

Re: Esercizio variazioni - Piccolo brano in forma A-B-A1

Messaggio da Elisa Alberti » lun 05 nov 2012, 00:04

Ciao Paolo,
ho controllato ora il tuo lavoro...in generale hai delle buone idee ma a mio parere ti sei andato a impelagare ogni tanto in armonizzazioni errate e soprattutto ti sei fatto trascinare dal tuo istinto che richiama sovente l'uso di note di passaggio, ma usate in modo non corretto.
Cercherò di darti alcune spiegazioni, sperando di riuscire a farmi capire....allego comunque sotto il tuo spartito con le correzioni.
Ti scrivo di seguito la spiegazione a ogni o quasi correzione, contrassegnata con un numero, in modo che sia più facile rintracciarla:
1) le note di passaggio è meglio utilizzarle in sequenza, senza possibilmente salti (servono ad arricchire ma anche a legare con l'accordo successivo)
2) L'accordo che hai messo fa si che ci sia il passaggio V grado della battuta prima a IV grado, quando in realtà doveva essere un I perchè si era appena arrivati su sol maggiore e bisogna dare conferma che si è in quella tonalità
3) ehm...l'ho saltato o meglio ho corretto scrivendo di nuovo 1 perchè era lo stesso errore sulle note di passaggio che avevi fatto prima. Bisogna avere ben chiara l'armonizzazione per poi mettere note di passaggio che esulano dall'armonia stessa ma che comunque devono avere un senso.
4) l'accordo che hai messo non è corretto, non c'è alcun legame con ciò che c'è prima...hai praticamente messo un accordo di La+ (che era quello da utilizzare, ma lo hai messo in 2° rivolto senza la fondamentale che lo fa sembrare vuoto)

Qualche battuta più avanti ti ho scritto i gradi sotto x 2 motivi: 1) il primo accordo è x forza mi- perchè c'era la modulazione (re diesis) che porta x forza lì, x' era quella l'intenzione; l'accordo successivo, a parte credo l'aver dimenticato di riportare il re diesis, lo hai scritto come lo avevo numerato io, ma CHIEDO SCUSA, ho sbagliato io e spiego il perchè: io avevo messo come numerica V6 ma avendo la settima al basso in quel caso, risolve in modo errato perchè le settime hanno l'obbligo di risolvere discendendo....quindi in quel caso avrei dovuto mettere come numerica VII 4/6...te l'ho risolta semplicemente togliendo il si.
L'accordo dopo ancora tu l'hai trattato come sol+ mentre invece era mi-

5) Ti ho scritto un do sostituendo il tuo si perchè quel si non centrava nulla.

Nell'accordo di re+ (valore 2/4) dove tu hai voluto mettere addirittura una 9°...se la metti poi la devi in qualche modo far risolvere...e deve comunque scendere...te la potevi cavare in un certo qual modo perchè hai tenuto il mi anche sull'accordo dopo però avresti poi dovuto scendere a re e tu invece sei salito....allora ti ho risolto la questione in modo forse scontato ma efficace onde evitare di dover modificare troppe cose.

Anche battuta 42 ti ho corretto la quartina perchè le note che avevi messo esulavano dal basso...l'accordo deve sempre essere chiaro

Per il resto ho solo aggiunto qualche notina ogni tanto per abbellire un po quello che comunque è stato un buon primo lavoro...ho apprezzato la tua voglia di fare e il desiderio di sbizzarrirti...man mano che ci prenderai la mano potrai iniziare sul serio a sbizzarrirti, ti consiglio però per il momento (e te lo dico x esperienza) di trovare il giusto equilibrio tra l'istinto e le regole, che comunque a questi livelli vanno rispettate.
Rivediti le cose corrette e se non capisci qualcosa chiedi pure.
Io ho cercato di fare del mio meglio ma sarei felice se qualcuno mi desse una mano perchè per me è la prima volta che faccio un lavoro del genere.
A presto
Elisa :bravo:
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Re: Esercizio variazioni - Piccolo brano in forma A-B-A1

Messaggio da Paolo Romanello » lun 05 nov 2012, 08:59

Elisa ti ringrazio per il grosso lavoro che stai facendo e mi auguro anch'io che qualc'un altro con la tua competenza possa intervenire a darti una mano, altrimenti si perde lo spirito del forum e tu ti trovi a svolgere un lavoro ingrato.
Farò tesoro delle tue indicazioni, in questo momento ad una lettura sommaria delle tue correzioni estremamente puntuali sono disorientato e anche se ho compreso il loro significato ho bisogno di prendermi del tempo per analizzare il tutto nei dettagli, ma credo che sia proprio questo l'esercizio più utile per crescere.
Ho studiato teoria e armonia, ma mi è sempre mancato l'appoggio di un insegnante che mi correggesse e mi aiutasse a mettere in pratica le nozioni acquisite come stai facendo ora tu, ma certo non ti devi sentire in obbligo di farlo.
Questo esercizio, scrivere delle variazioni utilizzando una struttura definita, è assolutamente nuovo per me, le poche cose che ho scritto finora erano solo la trascrizione di alcuni miei momenti di improvvisazione, a cui mi lascio andare quando ho bisogno di chiudermi in me stesso e usare la chitarra per farla parlare con la mia voce e questa cosa mi viene abbastanza bene, in quanto parto dall'esperienza acquisita sullo strumento in molti anni e possiedo un sufficiente vocabolario di frasi e successioni accordali di cui spesso non mi pongo neppure il problema di determinare nome e cognome. Forse dovrei limitarmi solo a questo livello "umorale" e ristretto della composizione, ma il mio desiderio di conoscenza mi spinge almeno a provare ad andare oltre.
Forse potrei tornare almeno per qualche tempo all'armonia scolastica a quattro parti, utilizzando Harmony practise come correttore, tu che ne pensi?
:merci: :bravo: :bye:
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Elisa Alberti

Re: Esercizio variazioni - Piccolo brano in forma A-B-A1

Messaggio da Elisa Alberti » lun 05 nov 2012, 09:34

Caro Paolo,
qui, in un certo senso siamo tutti alle prime armi...anch'io!E' giusto che tu ti prenda del tempo per riflettere e valutare le mie correzioni. Nel farle mi son basata sulle mie reminescenze di studio ma sai, faccio fatica anch'io; se ti spiegassi quale è stato il mio percorso di studi ti metteresti a ridere...sono una che scrive talmente a istinto che dopo il 4° di composizione mi son fermata perchè, a parte ciò che mi veniva dato come elaborato, io, di mio, non avevo più scritto nulla. Come ho smesso ho ricominciato a produrre... so bene che le regole sono spesso un limite ma vanno prese invece come linee guida, almeno quelle basilari...poi, per carità, come in tutte le cose c'è libertà di espressione...voglio solo che sia chiaro in te che hai delle buone idee musicali e non metto in dubbio la tua esperienza nel campo improvvisativo (io li ad esempio sono una schiappa) secondo me è solo questione di trovare, come forse ho già detto in passato, il giusto equilibrio tra istinto e regole. Allora, certo, l'armonia a 4 parti è sicuramente utile per comprendere le parti obbligate, ma secondo me è possibilissimo farlo anche qui, finalizzato alla chitarra....certo, non a 4 parti perchè difficilmente risulterebbe eseguibile. Qui non siamo a scuola però, è un luogo dove ci si deve divertire e sperimentare...ora vedrò di inventarmi qualcosa perchè possa aiutare te e altri a fare esercizio sulle basi dell'armonia scolastica, ma applicato alla chitarra.
Non mollare Paolo...nessuno nasce "imparato"...eheheh
Elisa
:bye:

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Re: Esercizio variazioni - Piccolo brano in forma A-B-A1

Messaggio da Paolo Romanello » lun 05 nov 2012, 11:06

Carissima Elisa, io trovo che la tua formazione musicale sia di tutto rispetto, altro che ridere, quattro anni dedicati allo studio della composizione sono un patrimonio culturale straordinario, dimostrato oltre che dalle tue opere, dalla tua grande confidenza con l'analisi e dalla capacità di trovare sempre soluzioni eleganti. E' normale che durante gli anni di studio non riuscissi ad esprimere nulla di tuo, credo sia così per tutti a meno che non siano dei geni, i vincoli della teoria tendono inebitabilmente a comprimere la creatività. E' adesso che puoi raccogliere i risultati del lavoro fatto e lo stai facendo con successo.
In questo campo io sono ancora meno che un autodidatta perchè la mia formazione è fatta di tante letture disordinate e, a parte un po' di dettato musicale, qualche nozione di base fornitemi molti anni fa da un pianista e la partecipazione ad un breve corso di armonia in un jazz club genovese, è del tutto raffazzonata.
Mollare! non ci penso neppure. Per me la composizione ha un fascino superiore all'esecuzione stessa e anche se scriverò per sempre delle castronerie piene di strafalcioni continuerò a farlo perchè non posso concepire di suonare solo cose scritte da altri. Anzi, visto che ho due amici che sono docenti di armonia al conservatorio di Alessandria, potrei verificare se almeno uno di loro abbia possibilità di darmi qualche lezione privata.
Adesso come primo step voglio impormi di riuscire ad armonizzare in maniera scolasticamente corretta una semplice melodia, che mi sembra più appagante rispetto all'armonizzazione del basso, ma ovviamente se hai altre proposte didatticamente più valide, ben vengano!
:merci: :bravo:
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Elisa Alberti

Re: Esercizio variazioni - Piccolo brano in forma A-B-A1

Messaggio da Elisa Alberti » lun 05 nov 2012, 11:13

Caro Paolo, condivido tutto ciò che hai scritto...io consigliavo armonizzare un basso in quanto l'armonizzazione della melodia è decisamente più complesso, almeno scolasticamente parlando. Capisco anche xò che quando si compone in realtà la prima cosa che ci viene in mente è l'aspetto melodico.

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