Romanello, Paolo - Valzerino per 2 chitarre - Duo

Teoria e pratica di composizione e arrangiamento per chitarra classica, discussione dei lavori in corso, discussione dei lavori in corso elaborati in comune, etc.
Regole del forum
III I nostri MP3, OGG, WMV e MOV, diritti d'autore
VII Modalità per la pubblicazione degli spartiti

Laboratorio di composizione
Teoria e pratica di composizione e arrangiamento per chitarra classica, discussione dei lavori in corso, discussione dei lavori in corso elaborati in comune, etc.

Per partecipare bisogna essere iscritti almeno al gruppo 002. Una volta iscritti al gruppo è possibile allegare ai messaggi i seguenti tipi di file :
Audio: mp3 ogg wav midi
Video: mov wmv
Spartiti: pdf jpg gif png
Web: xml mxl
Notazionali: mus (Finale) mscz mscx (Musescore)
Avatar utente
Paolo Romanello
Allievi tutor
Messaggi: 984
Iscritto il: lun 15 mar 2010, 10:27
Località: Genova

Romanello, Paolo - Valzerino per 2 chitarre - Duo

Messaggio da Paolo Romanello » mer 14 nov 2012, 23:37

Eccomi finalmente a postare un lavoretto un tantino più articolato, spero sia di vostro gradimento.
Si tratta di un valzerino in cui ho separato nettamente i compiti delle due chitarre. La prima esegue la melodia prevalentemente in quinta posizione e in forma di una "straight line" da realizzare preferibilmente con il tocco appoggiato (potrebbe risultare bene anche con una chitarra amplificata ed effettata con un tantino di chorus, ma dobbiamo rimanere in ambito classico). Garantisco che è molto meno facile da eseguire di quello che sembra, perchè nello sviluppo tende a variare in forma più virtuosistica con terzine e scale che vanno eseguite con un fraseggio veloce tipo flamenco. Alla seconda chitarra è affidato il basso ed una ritmica ternaria quadrata, anche se in qualche punto negli spostamenti del centro tonale accenna ad una forma dialogante.
Spero sia di vostro gradimento; per me è ancora faticoso destreggiarmi con le forme della musica e le regole dell'armonia, sicuramente ci saranno molte imperfezioni od errori, ma mi sto divertendo molto e ho la sensazione di cominciare a capire qualcosa di più della musica.
:casque: :bye:
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Ultima modifica di Paolo Romanello il gio 15 nov 2012, 08:52, modificato 2 volte in totale.
" Si può conoscere solamente ciò che si ama " S. Agostino

Elisa Alberti

Re: Romanello, Paolo - Valzerino per 2 chitarre - Duo

Messaggio da Elisa Alberti » gio 15 nov 2012, 00:18

Ciao Paolo...bravo!Molto carino all'ascolto; personalmente trovo che perda un po del suo fascino melodico x via dell'eccessiva velocità...ma li è semplicemente questione di gusti. E' chiaro che sai come usare le progressioni e lo hai fatto coscientemente...se posso permettermi, ti consiglierei di rivedere quelle parti dove la melodia e l'accompagnamento si scavalcano ma troppo vicine (tipo chit 1 do diesis e chit 2 do naturale) basta cambiare l'armonizzazione dell'accompagnamento, se no, oltre a non essere corretto ( che a quanto pare è il meno della questione) ma non suona bene; naturalmente è solo un consiglio...Saluti.

Avatar utente
Paolo Romanello
Allievi tutor
Messaggi: 984
Iscritto il: lun 15 mar 2010, 10:27
Località: Genova

Re: Romanello, Paolo - Valzerino per 2 chitarre - Duo

Messaggio da Paolo Romanello » gio 15 nov 2012, 01:14

Grazie Elisa, la tua capacità di percepire ogni imperfezione nella scrittura è preziosa. Domani a mente fresca me lo riguardo con attenzione, intanto ho inserito un mp3 migliore che chiarisce l'idea che ne ho del tempo. Per me il valzer deve essere sempre trattato: quando suonavo il sax nella banda il mio maestro diceva che il valzer è l'espressione più complessa della danza dal punto di vista dell'esecuzione, perchè il direttore deve comunicare continue variazioni di tempo e guai a distrarsi un momento, erano dolori e ... figuracce.
:merci: :bye:
" Si può conoscere solamente ciò che si ama " S. Agostino

Fausto Bottai
Messaggi: 851
Iscritto il: ven 30 set 2005, 20:27
Località: torino

Re: Romanello, Paolo - Valzerino per 2 chitarre - Duo

Messaggio da Fausto Bottai » ven 16 nov 2012, 22:37

Penso proprio che possa venire un bel lavoro (ancor più con le 'correzioni' che ti suggerisce Elisa con cui sono pienamente d'accordo..). Più in generale ho notato che spesso ti viene di usare dissonanze abbastanza aspre e questo -confesso- mi lascia un po' perplesso.. Sarà perché sono uno 'antiquato', che magari usa scale e modi stravaganti, ma tendenzialmente non introduce dissonanze nemmeno se lo pagano :lol: ?
:bye:

Avatar utente
Paolo Romanello
Allievi tutor
Messaggi: 984
Iscritto il: lun 15 mar 2010, 10:27
Località: Genova

Re: Romanello, Paolo - Valzerino per 2 chitarre - Duo

Messaggio da Paolo Romanello » mar 20 nov 2012, 09:29

Fausto Bottai ha scritto:Penso proprio che possa venire un bel lavoro (ancor più con le 'correzioni' che ti suggerisce Elisa con cui sono pienamente d'accordo..). Più in generale ho notato che spesso ti viene di usare dissonanze abbastanza aspre e questo -confesso- mi lascia un po' perplesso.. Sarà perché sono uno 'antiquato', che magari usa scale e modi stravaganti, ma tendenzialmente non introduce dissonanze nemmeno se lo pagano :lol: ?
:bye:
E' la prima volta che provo a scrivere per due chitarre e mi sono concentrato sui singoli pentagrammi lasciandomi sfuggire le sovrapposizioni che si creano facilmente con due strumenti uguali. In particolare Elisa faceva riferimento a diversi intervalli di seconda tra i due strumenti che suonavano duri e che ho cercato di eliminare in questa versione modificando di poco la disposizione e il numero delle voci. Per il resto questo valzerino è molto semplice e classico, presenta progressioni e modulazioni comuni, niente di particolarmente ardito e se suonano come dissonanze aspre è solo per la mia incapacità di realizzarle bene.
Il mio scopo è proprio quello di esercitarmi a padroneggiare in modo corretto e fluido le tensioni, che danno movimento ed interesse al discorso musicale. L'uso delle scale modali e delle scale non diatoniche lo concepisco solo in un ambito tonale ben definito, come avviene nel jazz, oppure in brani brevi con un colore fortemente caratterizzato.
:bye:
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
" Si può conoscere solamente ciò che si ama " S. Agostino

Torna a “Laboratorio di composizione”