Piccola melodia

Teoria e pratica di composizione e arrangiamento per chitarra classica, discussione dei lavori in corso, discussione dei lavori in corso elaborati in comune, etc.
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Elisa Alberti

Piccola melodia

Messaggio da Elisa Alberti » sab 26 gen 2013, 12:02

Ciao a tutti,
chiedo scusa per la mia prolungata assenza da questa sessione del forum, ma ultimamente sono stata imbrigliata dal lavoro e per fortuna, in parte, anche dal comporre in prima persona.
Ritorno con un'altra semplice melodia...e questa volta solo la melodia, poche battute, che girano sempre sulle stesse armonie, ma che lasciano comunque largo spazio alla fantasia e creatività; insomma, credo che questo "esercizio" possa essere utilizzato sia dal compositore "in erba" sia da quello un po più "maturo". E' diviso in 2 sezioni : A...fatto delle classiche 16 battute (8+8) e B....che in questo caso non è un vero sviluppo e non inserisce cambio di tonalità, nemmeno ai toni vicini, ma è un semplice prolungamento di A.
Questa volta, come dicevo, ho lasciato solo la melodia così da lasciarvi liberi di fare ciò che volete e sentite...e poi, messa così, vin da sè, volendo, la scelta di farla per chitarra sola oppure decidere di dare la melodia ad un altro strumento e inserire un accompagnamento, magari un po più tecnico, da affidare alla chitarra.
Spero possa essere di vostro gradimento...se avete dubbi, domande,ecc....nel limite del possibile sono a vostra disposizione.
:casque:
Elisa
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Re: Piccola melodia

Messaggio da Paolo Romanello » mar 29 gen 2013, 14:25

Brava Elisa, vediamo che ne viene fuori
:bravo:
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Re: Piccola melodia

Messaggio da Paolo Romanello » gio 31 gen 2013, 11:46

Ecco, a scopo didattico ho provato ad armonizzare per triadi nel modo più elementare che mi fosse possibile, costruendo i rivolti in modo da non alterare minimamente le note della melodia. Sono sicuro che anche ad un livello così basico ci saranno errori, ma credo che sia inutile procedere a cose più complesse finchè non si riesce a realizzare senza errori una armonizzazione elementare di base.
:bye:
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Elisa Alberti

Re: Piccola melodia

Messaggio da Elisa Alberti » gio 31 gen 2013, 21:20

Ciao Paolo,
buona l'idea di partire dalle cose semplici...suggerisco a chi è proprio alle prime armi addirittura di armonizzare solo a 2 voci (basso e melodia) la terza voce può essere aggiunta in seguito, dopo aver valutato il lavoro.
Ora...non ho ancora avuto il tempo ne di suonarlo ne di leggerlo attentamente (lo farò spero domani) x' son tornata adesso da 10 ore di lavoro...ma una cosa mi è saltata subito all'occhio e te la dico: la melodia è in do maggiore e non è bello, oltre che poco corretto scolasticamente parlando, iniziare con un secondo rivolto (4° e 6°) perchè, pur avendo la triade completa suona vuoto.
Poi, un piccolo suggerimento...ma questo vale x tutti....al fine di rendere "interessante" anche la melodia più semplice, ove possibile è bene far procedere il basso x' moto contrario rispetto ad essa...quindi, tanto x fare un esempio, si poteva mettere nelle prime battute al basso: DO MI (4° corda) DO SOL (3° a vuoto) SI DO SOL...ricordo anche che le triadi non è sempre necessario che siano complete, cioè che contengano tutte e 3 le note che compongono l'accordo...a volte, come ad esempio battuta 3, secondo quarto, dove tu hai messo al basso SOL e io ti suggerisco DO, nella mia soluzione si lascia comunque DO E MI alle voci superiori, quindi si raddoppia la terza dell'accordo (colei che determina se un accordo è maggiore o minore) e si elimina la 5° che è la prima nota ad essere omessa, x' fra tutte risulta essere la meno importante.
Spero di essere stata chiara, poi come ripeto, appena mi sarà possibile lo guarderò attentamente. Grazie Paolo per la tua disponibilità e per il tuo lavoro.
:bye:
Elisa

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Re: Piccola melodia

Messaggio da Paolo Romanello » ven 01 feb 2013, 09:37

Grazie Elisa per la tua disponibilità a trasmetterci un po' di cultura musicale.
Mi piace molto cercare di trascrivere le idee musicali che mi passano per la testa senza pormi troppi problemi, ma nell'ambito del laboratorio di composizione credo sia più utile sforzarsi di imparare le regole perchè possano diventare una acquisizione definitiva.
In questo esercizio ho applicato una regola banale, terra terra, sottoponendo ad ogni nota della melodia proposta quella che ritenevo la sua triade completa in posizione stretta e spostando poi al basso la nota che mi consentiva di suonare sulla sesta o quinta corda, senza preoccuparmi di avere un andamento musicale fluido e interessante. E' solo un primo passo, ma credo possa essere utile per partire da zero, soprattutto perchè la triade completa è un accordo, ha un nome e una funzione precisa e chiarisce meglio la successione armonica al principiante.
Sicuramente il passo successivo deve essere quello suggerito da te, moto contrario delle parti ed elisione o raddoppio delle voci e poi l'altro passo successivo sarà l'utilizzo delle settime (risoluzione del tritono), l'aggiunta delle tensioni di dominante e le eventuali sostituzioni armoniche, ma voglio procedere per piccoli passi altrimenti non imparerò mai niente.
Adesso allego la revisione dell'esercizio secondo le tue indicazioni.
:merci:
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bassy

Re: Piccola melodia

Messaggio da bassy » ven 01 feb 2013, 09:42

che bella!

Elisa Alberti

Re: Piccola melodia

Messaggio da Elisa Alberti » ven 01 feb 2013, 10:18

Ciao Paolo,
condivido ciò che hai detto ma poi anche tu stesso hai già fatto il passo successivo usando tante volte, almeno in quest'ultima versione, gli accordi con omissione della terza. Per un principiante è utile comprendere la successione degli accordi (questo è chiaro) a tal riguardo ad esempio potrebbe essere utile x qualcuno tornare a dare un'occhiata al mio esercizio sulla costruzione degli accordi su DO maggiore...
Al di la di questo fattore, credo che non sia ancora chiaro il fatto che la musica,la composizione in generale, funziona bene all'orecchio se basso e melodia sono messi con criterio. Il criterio basilare, visto che qui si tratta di fare un qualcosa che possa essere utile a tutti, è di iniziare nell'usare accordi (triadi) allo stato fondamentale, anche x' la melodia messa ha un suo senso oltre che melodico, armonico, (insomma non è messa a caso) quindi attraverso lo stato fondamentale si inizia a capire quale può essere una successione di accordi funzionale per quella tonalità, per quella melodia. Di li poi si può decidere, x piacere di ascolto, x gusto personale, eccc...di modificare la nota posta al basso; ma comunque, di regola, il 2° rivolto, soprattutto sulla triade di tonica (1° grado, quindi in questo caso accordo di DO+) non viene quasi mai usato x' considerato "infelice". Ora, se invece a te piace, va benissimo, ma è giusto che chi vuole imparare un minimo di regole capisca che non è "corretto".
A presto
Elisa

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Re: Piccola melodia

Messaggio da Giorgio Signorile » ven 01 feb 2013, 10:39

posso giocare anch'io? anche una melodia semplice può riservare belle sorprese nell'armonizzazione e nei cambi d'intensità, piani forti rall ecc tutto concorre a trasformare una sequenza di note in musica. Ciao a tutti
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Ultima modifica di Giorgio Signorile il ven 01 feb 2013, 10:59, modificato 2 volte in totale.

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Re: Piccola melodia

Messaggio da Paolo Romanello » ven 01 feb 2013, 10:45

Giorgio Signorile ha scritto:posso giocare anch'io? anche una melodia semplice può riservare belle sorprese nell'armonizzazione e nei cambi d'intensità, piani forti rall ecc tutto concorre a trasformare una sequenza di note in musica. Ciao a tutti
Ciao Giorgio, beh..qui andiamo già all'Università! Bravissimo, come sempre.
:bye:
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Re: Piccola melodia

Messaggio da Giorgio Signorile » ven 01 feb 2013, 10:48

è solo per dare qualche spunto in più...

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Re: Piccola melodia

Messaggio da Paolo Romanello » ven 01 feb 2013, 11:32

Giorgio Signorile ha scritto:è solo per dare qualche spunto in più...
E' molto interessante la tua proposta perchè inserisce numerosi elementi musicali importanti, espressivi e anche armonici, ma trattati in modo leggibile anche da un dilettante come me che riesce a distinguere:
- L' ingresso posticipato dell'armonizzazione che lascia in sospeso la prima esposizione del tema e contribuisce al crescendo dal p al mf
- Il movimento per gradi congiunti del basso con l'inserimento della formula ritmica puntata e il cromatismo F#.
- La sostituzione da maggiore a minore sul terzo grado (mis 23) per andare a risolvere e modulare sul sesto grado in corrispondenza del punto coronato.
- Invece le ultime due battute sono interessanti ma non le so interpretare armonicamente, 4°grado di C (F), 4° grado di C minore (F min) e risoluzione in C?
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Re: Piccola melodia

Messaggio da Giorgio Signorile » ven 01 feb 2013, 11:46

è così. In quelle due battute finali la melodia ripete qualcosa di già sentito, poteva finire tutto appunto due battute prima, ma c'è un'idea di rafforzamento del finale che mi sembra bene rimarcare con un cambiamento netto e un classico ritardo 4/3 ci regala questo cambio "uditivo".
Generalmente io non scrivo pensando alle regole dell'armonia :D verifico dopo di non aver fatto troppi casini nel movimento delle parti,ad es, anche se sovente mi piacciono di più le cose sbagliate :D :okok:

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Re: Piccola melodia

Messaggio da Paolo Romanello » ven 01 feb 2013, 12:25

Giorgio Signorile ha scritto:è così. In quelle due battute finali la melodia ripete qualcosa di già sentito, poteva finire tutto appunto due battute prima, ma c'è un'idea di rafforzamento del finale che mi sembra bene rimarcare con un cambiamento netto e un classico ritardo 4/3 ci regala questo cambio "uditivo".
Generalmente io non scrivo pensando alle regole dell'armonia :D verifico dopo di non aver fatto troppi casini nel movimento delle parti,ad es, anche se sovente mi piacciono di più le cose sbagliate :D :okok:
Hai proprio ragione, anch'io non riesco a scrivere niente se penso alle regole, solo che di casini ne scrivo a bizzeffe e quel che è peggio... mi suonano anche bene, perchè certe durezze mi piacciono!
E' per questo che cerco di capire come "si dovrebbe" scrivere, per poi fare a modo mio, ma con più consapevolezza.
Poi sai cos'è, che sono portato a pensare più in termini di posizioni sulla chitarra più che di movimento delle parti ed avendo suonato anche jazz mi viene naturale introdurre elementi che magari nel classico sono fuori luogo.
Comunque mi accontento di imparare a scrivere per chitarra, se dovessi scrivere per uno strumento diverso mi troverei in difficoltà.
:merci:
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Elisa Alberti

Re: Piccola melodia

Messaggio da Elisa Alberti » ven 01 feb 2013, 14:36

Grazie Giorgio per esserti messo in gioco con noi,dando un tocco di originalità e di padronanza degna della tua "fama".
Non sei l'unico a scrivere "per istinto" e controllare a posteriori...eheheh...io ho smesso di studiare composizione proprio x questo motivo, ero obbligata a seguire regole e in tal caso non riuscivo a metterle in pratica; viceversa...tutto filava liscio!
Qui a volte mi trovo a disagio x' x me è difficile spiegare cose che ho dentro, che sento e che a volte nemmeno so spiegare a me stessa. Nel tuo elaborato hai praticamente messo tutto l'essenziale...in ordine crescente; è una sorta di Bignami sul quale si volesse ci si potrebbe lavorare x anni, sia dal punto di vista pratico che teorico...grazie ancora per il tuo contributo, davvero.
:bye: :bravo:
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Re: Piccola melodia

Messaggio da Paolo Romanello » ven 01 feb 2013, 16:23

bassy ha scritto:che bella!
:merci:
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