Piccola melodia

Teoria e pratica di composizione e arrangiamento per chitarra classica, discussione dei lavori in corso, discussione dei lavori in corso elaborati in comune, etc.
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Giorgio Signorile
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Re: Piccola melodia

Messaggio da Giorgio Signorile » ven 01 feb 2013, 17:27

Elisa Alberti ha scritto:Grazie Giorgio per esserti messo in gioco con noi,dando un tocco di originalità e di padronanza degna della tua "fama".
Non sei l'unico a scrivere "per istinto" e controllare a posteriori...eheheh...io ho smesso di studiare composizione proprio x questo motivo, ero obbligata a seguire regole e in tal caso non riuscivo a metterle in pratica; viceversa...tutto filava liscio!
Qui a volte mi trovo a disagio x' x me è difficile spiegare cose che ho dentro, che sento e che a volte nemmeno so spiegare a me stessa.
Elisa
sai Elisa credo che la musica, la composizione intendo abbia subito negli ultimi decenni dei diktat a cui attenersi e chi usciva dagli schemi rischiava di essere tagliato fuori da quel Mondo. Poi qualcuno si è accorto che Musica è libertà, espressione di qualcosa di insopprimibile. La bellissima intervista a Steve Reich di un paio di numeri fa del Giornale della Musica è una testimonianza fortissima di questa libertà.
Però un pò di studio fa sempre bene :D

Elisa Alberti

Re: Piccola melodia

Messaggio da Elisa Alberti » ven 01 feb 2013, 17:39

Giorgio Signorile ha scritto: sai Elisa credo che la musica, la composizione intendo abbia subito negli ultimi decenni dei diktat a cui attenersi e chi usciva dagli schemi rischiava di essere tagliato fuori da quel Mondo.
Caro Giorgio,forse la mia fortuna è stata proprio quella di essere sempre stata ai margini di questo mondo e di aver trovato in qualche modo la mia strada...la libertà di espressione è una delle poche cose che ci rimangono e che è bene conservare, soprattutto quando si tratta di emozioni...e la musica, lo sai meglio di me, è il mezzo ideale per trasmetterle.
:bye:
Elisa

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Paolo Romanello
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Re: Piccola melodia

Messaggio da Paolo Romanello » sab 02 feb 2013, 19:07

Si Elisa e Giorgio, quello che avete scritto è molto importante, l'arte non si può insegnare e neanche descrivere, nasce nelle corde più intime dell'animo e anche se c'è non è detto che si riesca sempre a tirarla fuori. Basta poco per distruggere l'ispirazione e spesso le regole sono proprio l'ostacolo principale.
Tuttavia la musica è materia molto difficile e tra tutte le arti è probabilmente quella con le fondamenta teoriche più complesse; la scarsa conoscenza della teoria è un grave impedimento alla libera espressione. Quando scrivi qualcosa che senti e che ti piace e poi scopri di aver commesso degli errori banali o delle ingenuità ti senti come uno che vuol scrivere delle poesie e non conosce la grammatica.
A me piacerebbe molto che questo fosse veramente un laboratorio come dice il titolo, un luogo dove sperimentare qualcosa partendo dalle basi, dove mettere alla prova quanto si è studiato e acquistare sicurezza nei propri mezzi dal confronto con gli altri, proprio come un laboratorio di scuola, dove impari a leggere e scrivere, non a fare il poeta, ma magari a un certo punto ti viene voglia di scrivere la tua poesia.
Forse non è possibile realizzare una cosa simile, ma mi piace pensare di si.
Grazie ancora, appena posso voglio provarmi a realizzare una interpretazione più libera della melodia uscendo dai binari, ma cercando di non ...deragliare.
:okok:
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Elisa Alberti

Re: Piccola melodia

Messaggio da Elisa Alberti » sab 02 feb 2013, 23:04

Caro Paolo,
anche per me questo dovrebbe essere un vero laboratorio dove partire da zero a costruire, ma non è così semplice realizzarlo x' è come avere in una stessa classe allievi di livelli differenti...dove ognuno, giustamente, si esprime in base alle proprie conoscenze oppure decide di lasciarsi andare seguendo semplicemente il proprio istinto.E' quindi difficile dare una linea guida, anche x' servirebbe un insegnante, un personaggio ben identificato che tracci il sentiero da seguire, ma non è questo il nostro caso...bisogna quindi considerare penso questo luogo come un enorme serbatoio dal quale poter attingere notizie utili riguardo la composizione per chitarra,ma dove l'interessato va alla ricerca di ciò che è più consono a se stesso e alle proprie capacità. Poi, nel limite del possibile si cerca di seguire tutti e, come dico sempre, se ci sono dubbi basta chiedere; oppure, come spesso avviene,è proprio dalla "correzione" degli elaborati o dal tentativo di farlo che escono fuori cose importanti e utili. Tutto è comunque se vogliamo aleatorio, tutto è discutibile...bisognerebbe secondo me, almeno per chi comincia o quasi, attenersi alle indicazioni date e seguire i consigli,per mettere poche regole in testa ma in modo chiaro...dopodichè ci si può andare oltre. Forse l'ho già detto in un vecchio post...Bach dava questa definizione delle regole di composizione, ma che secondo me son valide per ogni tipo di regola: Le regole bisogna conoscerle perchè solo attraverso la loro conoscenza possiamo andare oltre, superarle, consapevoli di farlo!
Ora, detto questo...visto che Giorgio ha messo la sua versione, vi metto la mia originale, che è leggermente differente (ma di poco) già nella melodia...ma la vera differenza sta nell'armonizzazione, perchè non è in Do+, almeno non all'inizio, ma in la-,poi passa in Do+ ma si altalena tra questa tonalità e quella vicina di Re-.
Poi si torna a lavorare alla melodia, così come era stata concepita...come esercizio basilare di armonizzazione...partendo dalle 2 voci, in stato fondamentale (consigliato) per poi passare ai rivolti e quindi iniziare ad usare l'orecchio al fine di scegliere ciò che più ci suona piacevole.
Comunque sia, chiunque voglia "giocare" con questa melodia lo può fare tranquillamente...io cercherò, nel limite del possibile, di "aiutare" ad evitare errori grossolani (anche se a volte ne faccio ancora io...eheheh).
Mi son già dilungata troppo....scusate.
Buona musica
Elisa
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Paolo Romanello
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Re: Piccola melodia

Messaggio da Paolo Romanello » dom 03 feb 2013, 08:51

Cara Elisa, hai espresso molto meglio di me quello che intendevo dire.
Almeno per me questa è un'occasione preziosa, che mi da lo stimolo per provare a mettere in pratica le nozioni accumulate in tanti anni di studio disordinato e non guidato.
Visto che poi sono l'unico "interprete" del materiale che riesco a scrivere, non ho neppure la responsabilità dei possibili "danni auricolari" verso...terzi.
Scherzi a parte, mentre scrivo sto ascoltando l'Offerta Musicale di Bach e mi viene da pensare a come un tale livello di creatività abbia potuto svilupparsi all'interno di una struttura tanto rigida e il tutto nato da una improvvisazione dal vivo di fronte al Principe. Certo era tedesco, ma forse anche...alieno!
Ora mi studierò per bene la tua nuova proposta, a presto e grazie.
:merci:
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Re: Piccola melodia

Messaggio da Giorgio Signorile » dom 03 feb 2013, 16:33

belliissimo Elisa, brava. Ma il ritardo finale l'avevi messo anche tu o è venuto dopo? ci sta più che bene. Hai fatto un'armonizzazione meravigliosa complimenti ancora

Elisa Alberti

Re: Piccola melodia

Messaggio da Elisa Alberti » dom 03 feb 2013, 20:24

Ciao Giorgio,
No no...era giá così,anche x' sono una fan delle cadenze con questo ritardo ( 4-3-2-3) che si usa sovente nelle composizioni organistiche barocche!sono contenta che ti piaccia Giorgio...ultimamente sto cercando nuove sonorità e uscire un po dal mio solito stile...mi è piaciuta moltissimo anche la tua,decisamente più strutturata!
A presto
Elisa

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Re: Piccola melodia

Messaggio da angelo61 » lun 17 feb 2014, 18:53

Provo a cimentarmi prima di andare a vedere le altre "soluzioni" per evitare di farmi influenzare..
Ho cercato di applicare quel poco che so, un po' di armonia "classica" con qualche piccola libertà.

Grazie per lo stimolo e l'attenzione !

Angelo
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angelo61
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Re: Piccola melodia

Messaggio da angelo61 » lun 17 feb 2014, 19:23

Che dire, grazie ad Elisa e Giorgio per i due gioiellini
:bravo:

Se riesco a capirci qualcosa proverò ad analizzarli e magari mi azzarderò a qualche domanda..

Grazie di cuore

Angelo

Elisa Alberti

Re: Piccola melodia

Messaggio da Elisa Alberti » gio 20 feb 2014, 19:22

Ciao Angelo,
innanzitutto benvenuto e grazie per esserti messo in gioco.
Ho letto la tua armonizzazione e devo dire che alcuni passaggi, se modificati leggermente, sono interessanti...altri contengono degli errori che vedrò di spiegarti (se ne sono in grado).
Il primo consiglio che ci terrei a darti è quello di provare ad analizzare (visto che hai detto che alcune regole di base di armonia le hai) ciò che hai scritto dal punto di vista accordale. Una delle prime regole di armonia è quella di evitare il più possibile il passaggio VI-V grado (perchè è poco interessante) e tu lo hai messo a cavallo tra la prima e la seconda battuta. Puoi ovviare a questo problema semplicemente modificando la melodia del primo quarto della seconda battuta (trasformi il V grado in un III mettendo il mi della melodia al posto del sol). di conseguenza il sol lo metti al posto del mi nel secondo quarto.
- 3° battuta, 2° quarto: è un accordo vuoto (la si mi) e non si può considerare di passaggio essendo solo 2 le pulsazioni...se provi a suonare quella battuta te ne accorgerai.
- 4° battuta: hai usato un 7° grado allo stato fondamentale con la 7°... fossi in te, x renderlo più interessante lo trasformerei sul 2° quarto in un V grado (il la si trasforma in sol, suona come un ritardo anche se non lo è.
- bella l'idea di passare momentaneamente a re minore...in tal caso però, giustamente hai mantenuto la melodia originale ma suona strana la risoluzione poco dopo in do maggiore...vanifica completamente ciò che hai fatto prima. Ricorda che ogni volta che cambi tonalità la devi in qualche modo confermare, o se di passaggio devi far capire che torni nella tonalità di prima (questo punto lo lascio risolvere a te, perchè credo che ragionandoci ci arriverai da solo)...ti dico solo che tutto rimane uguale ma che devi mettere un accordo che ti riporti in do maggiore ...prova a pensare cosa si usa di solito x confermare una tonalità.
- Hai usato più volte delle 7° che necessitano di essere preparate e che poi bisogna ricordarsi di far risolvere: a battuta 9: hai usato la minore 7 ...il sol ce lo avevi già dalla battuta prima x cui è ok...però poi avrebbe dovuto risolvere sul fa (la 7° deve sempre scendere) battuta 10: hai usato un accordo di do maggiore 7°...questa non è stata preparata e stando all'armonia classica produce errore (in questo caso però l'avresti fatta risolvere in modo corretto se solo la 7° l'avessi fatta durare 2/4.
- Battuta 11: sostanzialmente hai messo un accordo di la minore...ma manca la 3° ( nota che non può mancare se no è un accordo vuoto, senza identità). In più hai usato la 7°(artificiale) che necessita di preparazione (avessi messo il do# come hai fatto sopra invece sarebbe stata una 7° di dominante che non necessita di preparazione. In tal caso avresti dovuto risolvere come sopra (passando a re minore e poi tornare a do maggiore)
- battuta 12: stesso problema "sonoro" della battuta 4: battuta prima anzichè un la minore metti un IV grado (anche perchè non l'hai mai usato) e risolvi sulla battuta 11 con un V grado.
Il resto, almeno a grandi linee è a posto.
Mi complimento con te per aver osato, per esserti lasciato andare...ora, secondo me, bisogna fare un piccolo passo indietro e costruire pensando alle cose semplici, ad usare accordi sui gradi forti, a fare prima di tutto una schermata di base...poi dopo ci si lavora sopra e si vagliano le varie possibilità.
Comporre è secondo me un po come disegnare, dipingere...prima si delineano i tratti e poi pian piano si affina la figura.
Spero di essere stata chiara e non troppo noiosa...per qualsiasi dubbio non esitare a scrivere. Io appena ho un po di tempo ti rispondo.
A presto
Elisa

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Re: Piccola melodia

Messaggio da angelo61 » gio 20 feb 2014, 22:19

Grazie mille per la lezione !! :merci: :merci:
Mi ci rimetterò su con un po' più di calma, le spiegazioni sono chiarissime, avrei dovuto sapere tutto (o quasi, la debolezza del passaggio VI - V confesso che mi mancava..), sul secondo tempo della terza battuta ho capito, in effetti all'inizio ero incerto se armonizzare con uno o due accordi per battuta ma, ovviamente, hai perfettamente ragione.
Vera anche la mancanza di preparazione della settima successiva, era una "libertà" che mi ero preso visto l'andamento melodico delle parti..
Il passaggio in re minore non voleva essere una vera modulazione ma un semplice utilizzo della dominante secondaria, ovviamente maneggio questi passaggi in modo ancora molto acerbo..
Sul resto posso solo cospargermi il capo di cenere !
Provo volentieri ad aggiustarlo, so di muovermi ancora molto a fatica ma la linea melodica che hai proposto mi piaceva molto e ho provato il "tuffo carpiato".

Grazie ancora dell'attenzione

Angelo

Elisa Alberti

Re: Piccola melodia

Messaggio da Elisa Alberti » ven 21 feb 2014, 13:07

Ciao Angelo,
ti ringrazio ma i miei sono solo consigli...ho apprezzato molto il tuo lasciarti andare e sentirti libero nell'armonizzare. Sono dell'idea che quando uno conosce bene le regole abbia "il permesso" di eluderle...l'importante è esserne consapevoli.
Aspetto la nuova versione...buon lavoro!!!
Elisa

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Re: Piccola melodia

Messaggio da Paolo Romanello » ven 21 feb 2014, 16:46

Bravo Angelo, complimenti anche da parte mia. Questi esercizi servono soprattutto ad acquisire consapevolezza di ciò che si scrive, anche se poi devono sempre prevalere l'orecchio, il gusto e le intenzioni. Avere una guida esperta come Elisa è un'occasione molto utile e vale effettivamente la pena di approfittarne.
:bye: :bravo:
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Re: Piccola melodia

Messaggio da angelo61 » lun 24 feb 2014, 21:39

Paolo Romanello ha scritto: ..
Avere una guida esperta come Elisa è un'occasione molto utile e vale effettivamente la pena di approfittarne.
Dopo aver ringraziato Paolo per i complimenti (anche se eccessivi) e ancor più per averci provato per primo (senza di lui non mi sarei mai azzardato..), invio l'aggiornamento con le correzioni consigliate dalla gentilissima Elisa (e come da lei consigliato con una piccola analisi armonica) con qualche variazione. Ho eliminato la chiusura della prima parte (troppo definitiva) e aggiunto la seconda parte. Dopo alcuni tentativi ho provato ad inserire una sorta di imitazione contrappuntistica (se mi si passa il termine) che viene passata da una voce all'altra (limitandomi a tre voci). Ha ancora qualche debolezza ma poco alla volta proverò a migliorarla.
Ma più che la correzione del mio pezzo, mi piacerebbe una breve spiegazione (se possibile e in termini non troppo elevati) dell'approccio avuto dai due Maestri per le loro due eccellenti e sorprendenti proposte. Almeno per cominciare ad aprire un piccolo spiraglio sulle magie compositive.
Grazie in anticipo !

Angelo
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angelo61
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Re: Piccola melodia

Messaggio da angelo61 » lun 24 feb 2014, 21:45

Elisa Alberti ha scritto:Ciao Angelo,
ti ringrazio ma i miei sono solo consigli...ho apprezzato molto il tuo lasciarti andare e sentirti libero nell'armonizzare. Sono dell'idea che quando uno conosce bene le regole abbia "il permesso" di eluderle...l'importante è esserne consapevoli.
Aspetto la nuova versione...buon lavoro!!!
Elisa
Mi sono accorto solo ora di non averti neanche risposto, chiedo umilmente scusa!
Sì, sono abbastanza consapevole delle regole (anche se devo riguardare molte volte per evitare gli errori), è qualche anno che ho ripreso a studiare con bravi insegnanti e, poco alla volta, qualcosa comincio a capire pur sapendo di avere tanti limiti. Sono comunque rimasto molto ammirato dal tuo lavoro, in apparenza semplice ma con tantissimi spunti interessantissimi però so di essere ancora lontanissimo dal comprendere la scrittura contemporanea.

Grazie ancora di tutto !

Angelo

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