Nuovi set Orchestra Aquila: ecco i video demo

Manutenzione e corde della chitarra.
AdC Pontedera
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Re: Nuovi set Orchestra Aquila: ecco i video demo

Messaggio da AdC Pontedera » dom 08 ott 2017, 20:29

Rispondendo a Balaju:
Ho fatto parte della Guitar Symphonietta dalla fondazione (1986) e con essa ho avuto il piacere di lavorare per anni con Leo Brouwer. Usavamo un basso acustico dal suono orrendo e dei requintos, costruiti appositamente da non so più quale liutaio, dal suono flebile e sgraziato. Avremmo volentieri fatto a meno di entrambi ma, in mancanza di valide alternative, era giocoforza utilizzare quegli strumenti per raggiungere un’estensione decente. Con le corde disponibili all’epoca, o almeno con quelle a noi note, non era possibile fare di meglio. Oggi invece sì.

Salvo Marcuccio

AdC Pontedera
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Re: Nuovi set Orchestra Aquila: ecco i video demo

Messaggio da AdC Pontedera » dom 08 ott 2017, 20:39

Ancora in risposta a Balaju:
Molto interessante il riferimento al basso usato dalla NCCP ... Paolo Paolini, fondatore della Guitar Symphonietta, è cugino di Fausta Vetere, storica cantante della NCCP, con la quale (la Vetere, non la NCCP) facemmo diversi concerti. Ecco da dove arrivò il basso! Grazie per avermelo fatto (ri-)scoprire a 25 anni di distanza!

Salvo Marcuccio

Alfio
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Re: Nuovi set Orchestra Aquila: ecco i video demo

Messaggio da Alfio » dom 08 ott 2017, 21:16

Ma, non sono daccordo sull' orrendo suono del basso acustico ( sicuramente una volta si), oggi ne esistono in commercio con i contro fiocchi e preamplificati che accoppiati al suono di una chitarra classica formano un grande sound.
Dipende tutto dai microfoni e dalla tecnologia che si usa.
I video che ha postato Peruffo non mi sembrano esenti da microfoni messi davanti alle chitarre anzi nel quartetto ne vedo addirittura cinque.
Un buon basso acustico a sei corde preamplificato vi garantisco che fa il suo dovere anche in ambito concertistico e può imitare perfettamente una chitarra classica accordata una quinta o anche un'ottava sotto, la sola differenza e che il basso acustico svolge perfettamente il lavoro per cui è stato costruito.
Oggi quasi tutti i concerti di chitarra classica fanno uso di microfoni, quindi usare un basso acustico preamplificato in un quartetto di chitarre o in un'altro ensemble strumentale è cosa normale.
Ricordo un viaggio a Vienna dove ascoltai un quartetto che suonava Bach, usava un basso acustico preamplificato a 6 corde, si amalgamava perfettamente con le altre tre chitarre anche loro microfonate benissimo.
la voce del basso era molto profonda , pulita e potente e piena di armonici e sosteneva perfettamente la polifonia della fuga a 4 voci di Bach, bisogna anche dire che il bassista era veramente bravo.

Alfio
Ultima modifica di Alfio il dom 08 ott 2017, 21:39, modificato 3 volte in totale.

Balaju
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Re: Nuovi set Orchestra Aquila: ecco i video demo

Messaggio da Balaju » dom 08 ott 2017, 21:26

Salvo, non so quale basso abbiate usato, ma in una registrazione che ho io suona bene! Il basso della NCCP era quello con i bischeri della foto che ho postato? Nelle note di copertina del loro LP "Storie di fantanasia" ringraziano i liutai De Bellis e De Bonis per la costruzione del basso acustico e della chitarra battente. La battente è senz'altro di De Bonis, quindi mi piacerebbe sapere chi è questo liutaio De Bellis autore del basso acustico.
Forse nella Symphonietta erano addirittura più di uno, perché ricordo che al liutaio Fabio Raggianti, allora esordiente, fu chiesto di farne una copia e io l'ho visto in costruzione. Mi sembra di ricordare uno strumento dalla cassa allungata, tipo una grossa chitarra barocca. O forse gli fu commissionato proprio perché l'originale doveva tornare a Napoli!
Comunque i bassi a 4 e a 6 corde della Esteve suonano bene, e strumenti simili li produce anche Aria e Salvador Cortez.
Ho sentito suonare il preludio di una suite di Bach con l'Aria a 6 corde e il timbro ricordava quello della tiorba.
Balaju

AdC Pontedera
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Re: Nuovi set Orchestra Aquila: ecco i video demo

Messaggio da AdC Pontedera » dom 08 ott 2017, 21:42

Alfio ha scritto:
dom 08 ott 2017, 21:16
Ma, non sono daccordo sull' orrendo suono del basso acustico ( sicuramente una volta si), oggi ne esistono in commercio con i contro fiocchi e preamplificati che accoppiati al suono di una chitarra classica formano un grande sound.
Dipende tutto dai microfoni e dalla tecnologia che si usa.
I video che ha postato Peruffo non mi sembrano esenti da microfoni messi davanti alle chitarre anzi nel quartetto ne vedo addirittura cinque.
Un buon basso acustico a sei corde preamplificato vi garantisco che fa il suo dovere anche in ambito concertistico e può imitare perfettamente una chitarra classica accordata una quinta o anche un'ottava sotto, la sola differenza e che il basso acustico svolge perfettamente il lavoro per cui è stato costruito.
Oggi quasi tutti i concerti di chitarra classica fanno uso di microfoni, quindi usare un basso acustico preamplificato è cosa normale.
Alfio
L'orrendo suono di cui ho scritto era quello del basso che usavamo in quel gruppo, ovviamente a mio personale giudizio. Certo che dipende tutto dai microfoni e dall'impianto che c'è dietro, se si suona amplificati (scelta più che lecita!); ma non lo facevamo allora e non lo faccio neanche adesso: i microfoni dei video servono a registrare, non ad amplificare. "Un buon basso acustico a sei corde preamplificato" è esattamente ciò che io definirei un basso NON acustico.

Non mi risulta che "oggi quasi tutti i concerti di chitarra classica fanno uso di microfoni"; certamente non i miei - né il 99% di quelli a cui ho assistito negli ultimi 40 anni - tranne quando suono con l'orchestra, e mi sono sempre trovato molto male. Ribadisco che non ho nulla contro l'amplificazione; mi sembra però che la discussione, e gli sforzi di Peruffo come cordaio, fossero rivolti a chi non la usa.

Salvo Marcuccio

AdC Pontedera
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Re: Nuovi set Orchestra Aquila: ecco i video demo

Messaggio da AdC Pontedera » dom 08 ott 2017, 21:51

Balaju ha scritto:
dom 08 ott 2017, 21:26
Salvo, non so quale basso abbiate usato, ma in una registrazione che ho io suona bene! Il basso della NCCP era quello con i bischeri della foto che ho postato? Nelle note di copertina del loro LP "Storie di fantanasia" ringraziano i liutai De Bellis e De Bonis per la costruzione del basso acustico e della chitarra battente. La battente è senz'altro di De Bonis, quindi mi piacerebbe sapere chi è questo liutaio De Bellis autore del basso acustico.
Forse nella Symphonietta erano addirittura più di uno, perché ricordo che al liutaio Fabio Raggianti, allora esordiente, fu chiesto di farne una copia e io l'ho visto in costruzione. Mi sembra di ricordare uno strumento dalla cassa allungata, tipo una grossa chitarra barocca. O forse gli fu commissionato proprio perché l'originale doveva tornare a Napoli!
Comunque i bassi a 4 e a 6 corde della Esteve suonano bene, e strumenti simili li produce anche Aria e Salvador Cortez.
Ho sentito suonare il preludio di una suite di Bach con l'Aria a 6 corde e il timbro ricordava quello della tiorba.
Balaju
Nicola, potrebbe esser stato di Ragghianti, ma putroppo non ricordo ... proverò a chiedere a qualche vecchio amico. In registrazione è abbastanza facile far suonare bene anche strumenti non eccelsi, sia perché il suono può essere processato, sia perché si può suonare con poco volume, senza sforzare lo strumento, ottenendo il miglior timbro possibile. La Symphonietta invece suonava senza amplificazione e il basso doveva farsi sentire ...

Sicuramente ci sono oggi strumenti di buona qualità e ben venga il loro uso! Ma il bello delle corde di Peruffo è che si montano su normali chitarre classiche. Sicuramente si perde un po' in volume (o "proiezione", o "rotondità", etc.) rispetto a strumenti a diapason più lungo, ma si acquista moltissimo (a mio personale giudizio) in suonabilità e omogeneità con le altre chitarre.

Salvo Marcuccio

mimmo2us
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Re: Nuovi set Orchestra Aquila: ecco i video demo

Messaggio da mimmo2us » lun 09 ott 2017, 07:28

Questa cosa è molto intreressante. Mi pare di capire che le sole novità che ho introdotto sia la sistematicità dei set, l'uso di materiali di nuova natura (non nylon o fluorocarbonio insomma) e infine aver risolto il problema del solo Mi grave della muta un'ottava sotto. Vale a dire che non si toccano i fori del ponte e della meccanica (mi tolgo pertanto l'alloro dalla testa. ah ah). Forse aggiungo come merito ulteriore la muta in La una quarta sopra per chitarra da 65 cm scalas(non ditemi che anche questa esiste già!)
MP
Ultima modifica di mimmo2us il lun 09 ott 2017, 09:16, modificato 1 volta in totale.

Balaju
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Re: Nuovi set Orchestra Aquila: ecco i video demo

Messaggio da Balaju » lun 09 ott 2017, 08:14

Veramente nella muta Pyramid che ho io il problema dei fori al ponte e alla meccanica per la sesta corda era già stato brillantemente risolto. Ieri sera ho provato a pubblicare le foto scattate con il mini Ipad ma il formato è troppo grande per essere accettato. Più tardi ci riproverò usando la macchina digitale e scegliendo una risoluzione 640x480.
Per la muta in LA acuto basta studiare come ottenere il solo LA acuto, perché per le altre cinque corde si possono usare le corde 1-5 di una normale chitarra, come già ha sperimentato il quartetto Rosetta.
E' invece molto più interessante la muta in SOL per trasformare in terzina una normale chitarra con diapason 65 cm. Non mi dispiacerebbe provarla sulla mia eptacorde per sentire come rende nel repertorio liutistico (per la settima corda basta montare una sesta di chitarra).
Tutti e tre i set in questione esistono già ( http://www.magmastrings.com/1_6_1_transpositor.html ), ma sembra che non siano di grande qualità, quindi non possiamo che essere felici se un altro produttore competente come Mimmo Peruffo presenta le sue soluzioni innovative sulla scelta dei materiali.
Balaju

Balaju
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Re: Nuovi set Orchestra Aquila: ecco i video demo

Messaggio da Balaju » lun 09 ott 2017, 17:35

Ecco le famose corde Pyramid che ordinai non 10 ma 15 anni fa (mi ricordavo male). L'accorgimento del doppio avvolgimento (triplo nella giuntura) per evitare di allargare i fori al ponte e sulle meccaniche è già presente.
La sesta corda ha un diametro di 2,2 mm. mentre la quinta 1,7 mm. Il triplo avvolgimento è pertanto presente anche nella quinta corda, perché di solito i fori al ponte si fanno con la punta da 1,5 mm.
Allego le foto, come promesso.
Balaju
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Alfio
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Re: Nuovi set Orchestra Aquila: ecco i video demo

Messaggio da Alfio » lun 09 ott 2017, 19:17

AdC Pontedera ha scritto:
dom 08 ott 2017, 21:42
Alfio ha scritto:
dom 08 ott 2017, 21:16
Ma, non sono daccordo sull' orrendo suono del basso acustico ( sicuramente una volta si), oggi ne esistono in commercio con i contro fiocchi e preamplificati che accoppiati al suono di una chitarra classica formano un grande sound.
Dipende tutto dai microfoni e dalla tecnologia che si usa.
I video che ha postato Peruffo non mi sembrano esenti da microfoni messi davanti alle chitarre anzi nel quartetto ne vedo addirittura cinque.
Un buon basso acustico a sei corde preamplificato vi garantisco che fa il suo dovere anche in ambito concertistico e può imitare perfettamente una chitarra classica accordata una quinta o anche un'ottava sotto, la sola differenza e che il basso acustico svolge perfettamente il lavoro per cui è stato costruito.
Oggi quasi tutti i concerti di chitarra classica fanno uso di microfoni, quindi usare un basso acustico preamplificato è cosa normale.
Alfio
L'orrendo suono di cui ho scritto era quello del basso che usavamo in quel gruppo, ovviamente a mio personale giudizio. Certo che dipende tutto dai microfoni e dall'impianto che c'è dietro, se si suona amplificati (scelta più che lecita!); ma non lo facevamo allora e non lo faccio neanche adesso: i microfoni dei video servono a registrare, non ad amplificare. "Un buon basso acustico a sei corde preamplificato" è esattamente ciò che io definirei un basso NON acustico.

Non mi risulta che "oggi quasi tutti i concerti di chitarra classica fanno uso di microfoni"; certamente non i miei - né il 99% di quelli a cui ho assistito negli ultimi 40 anni - tranne quando suono con l'orchestra, e mi sono sempre trovato molto male. Ribadisco che non ho nulla contro l'amplificazione; mi sembra però che la discussione, e gli sforzi di Peruffo come cordaio, fossero rivolti a chi non la usa.

Salvo Marcuccio
Ok , non è mio intento polemizzare, la discussione è molto interessante e va bene così, ma ho ascoltato grandi concertisti e non solo di recente ma parecchi anni fa del calibro di Williams, Barueco, Dylla, Falù, duo Brasiliano, Vidovic solo per citarne qualcuno, senza tralasciare chitarristi di flamenco di grande fama internazionale , per non parlare di concerti per chitarra e orchestra, ebbene tutti con grandi microfoni e tecnici del suono alle loro spalle, non di certo per registrare ma ben si per farsi sentire dal pubblico e non è un 99% no ma è un 100% si.
Per il basso acustico devo contraddirla, esistono bassi acustici che hanno due possibilità di essere suonati, sia acusticamente senza mettere in funzione la preamplificazione e il secondo modo con la preamplificazione, a mai sentito parlare di chitarre classiche o flamenche preamplificate? Suonano benissimo sia senza che con la preamplificazione, idem per il basso acustico preamplificato.
Al loro interno hanno un doppio piezo, microfono interno e piezo sotto il ponte.
Se lei all'epoca avesse avuto la fortuna e le possibilità economiche di usare un basso acustico costruito da: Ron Wickersham e Susan Frates ( Alambic) avrebbe parlato di meraviglioso suono del basso e non di certo orrendo suono del basso
Sto suonando con uno di questi bassi di Ron e Susan in un quintetto di musica contemporanea, il suono è fantastico.

Cordilamente Alfio

AdC Pontedera
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Re: Nuovi set Orchestra Aquila: ecco i video demo

Messaggio da AdC Pontedera » lun 09 ott 2017, 20:12

Caro Alfio,

sono lieto per lei della resa fantastica del basso prestigioso con cui suona. Sono molto soddisfatto anch'io del suono della mia normale chitarra classica con l'accordatura in la grave. Quindi va bene così per tutti.

Cordiali saluti,

Salvo Marcuccio

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