gabriel's oboe trascrizione per chitarra

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Giorgio Signorile
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Re: gabriel's oboe trascrizione per chitarra

Messaggio da Giorgio Signorile » mer 10 gen 2018, 11:59

Il direttore del conservatorio dei miei bei tempi andati che aveva mal digerito l'introduzione della chitarra come corso ordinamentale quando mi incrociava per le scale mi diceva "Signorile, fammi una semicroma...plin...ora fammi una semibreve...plin..." senza esagerare nello svilire la chitarra direi che certi repertori con noi hanno poco a che vedere, sono decisamente fuori contesto,come suono, tessitura, possibilità armonica...se uno vuole suonarsi Morricone per gusto suo nella sua stanza ok, ma oltre a ciò non andrei...

alessandro lienzo

Re: gabriel's oboe trascrizione per chitarra

Messaggio da alessandro lienzo » mer 10 gen 2018, 12:57

Che grande sensibilità aveva questo direttore...
Immagino poi andasse vicino ai flutisti a chiedere un bicordo, dagli arpisti a chiedere la semibreve, dai pianisti a chiedere il pizzicato.. In tutto questo chi lo dirigeva sto conservatorio?

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Giorgio Signorile
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Re: gabriel's oboe trascrizione per chitarra

Messaggio da Giorgio Signorile » mer 10 gen 2018, 13:20

Ah ah in realtà ce l'aveva solo con la chitarra e i chitarristi, ma in modo piuttosto bonario,noi lo conoscevamo bene e ci giocavamo..erano altri tempi e davvero la chitarra faticava ancora ad essere riconosciuta come strumento "serio", e mica solo a cuneo!

Roberto Marcotti
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Re: gabriel's oboe trascrizione per chitarra

Messaggio da Roberto Marcotti » gio 11 gen 2018, 10:10

Onestamente tante cose si possono trascrivere e pure suonare, ma la resa effettiva dei diversi pezzi è molto variabile. Ad esempio nel caso di Gabriel's oboe credo che la chitarra non possa essere lo strumento che valorizzi il brano. Ovviamente non parlo della suonabilità (in senso tecnico-meccanico), che potrebbe pure essere relativamente agevole per lo strumentista. Esistono anche le Goldberg per chitarra (!), ma come "funzionano"? I limiti fanno parte della nostra vita e non ci impediscono comunque di essere creativi e ottenere gratificazioni. La cantabilità di Schindler's List non potrà mai essere ottenuta dal nostro amato strumento, ad esempio, e quindi?
C'è comunque un altro aspetto da considerare che è il gradimento dell'esecutore, a mio parere intoccabile, e quello del pubblico che spesso fa tanti oh! di piacere quando ascolta un tema conosciuto (...), ma questo è un tema che credo andrebbe sviluppato in un altro topic.
Personalmente non mi piace molto un brano trascritto che sulla chitarra non funziona, che ne riduce l'efficacia artistica.

alessandro lienzo

Re: gabriel's oboe trascrizione per chitarra

Messaggio da alessandro lienzo » gio 11 gen 2018, 10:22

Quando però un musicista lo è per davvero, sa rendere la musicalità di un pezzo anche se richiede note lunghe, almeno nell'80 per cento dei casi.
Secondo me la trascrizione è un'arte importantissima. Ci permette, vagliato il repertorio chitarristico di valore, di comprendere le dinamiche musicali di altri strumenti, che spesso hanno beneficiato del genio dei più grandi.
Un esempio è la Sarabanda di Poulenc.
Ed anche le trascrizioni splendide di Mario Parodi di Debussy, dei liebestraum ed altro.
Trovo molto più formativo suonare una trascrizione di brahms che un pezzo originale di Gilardino o koshkin

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Giorgio Signorile
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Re: gabriel's oboe trascrizione per chitarra

Messaggio da Giorgio Signorile » gio 11 gen 2018, 11:22

Io mi riferivo al brano di Morricone non ad altri. Certo il musicista di valore sa rendere qualsiasi brano, ma mi chiedo se il brano così riarrangiato ha un suo valore, al di là di evocare il pezzo che conosciamo che ci fa subito sognare perchè legato alla nostra emozione profonda.
Dici bene quando parli di trascrizione come lavoro, non andrei nell'arte, importantissimo, ma sul fatto che sia più formativo suonare una trascrizione di Brahms piuttosto che un originale di Gilardino o Koshkin...che tra l'altro sono due compositori molto diversi ma importanti ed interessanti, che hanno dato e danno molto al linguaggio chitarristico, sia a livello tecnico che espressivo. Brahms è proprio altra roba e mi accontento di ascoltarlo magari spartito alla mano, invidiando i pianisti e i violinisti...

alessandro lienzo

Re: gabriel's oboe trascrizione per chitarra

Messaggio da alessandro lienzo » gio 11 gen 2018, 11:44

Giorgio, sono di altra opinione, ma rispetto il tuo pensiero. Ovviamente il paragone brahms- compositori chitarristi è forzato ed impari..

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Giorgio Signorile
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Re: gabriel's oboe trascrizione per chitarra

Messaggio da Giorgio Signorile » gio 11 gen 2018, 11:53

Condivido comunque che alcuni compositori-chitarristi siano impegnativi da avvicinare,ma fanno parte della nostra storia ormai e possono insegnare tanto soprattutto nella conoscenza del linguaggio chitarristico. Non sono un fan ma, ad esempio, alcuni studi di Gilardino fanno parte del mio programma didattico, c'è musica, colore,tecnica..e tutto va cercato,non è li presente al primo sguardo, e questo è importante credimi. Poi entra in gioco il gusto personale e meno male, è lì il bello!

alessandro lienzo

Re: gabriel's oboe trascrizione per chitarra

Messaggio da alessandro lienzo » gio 11 gen 2018, 11:57

Giorgio Signorile ha scritto:
gio 11 gen 2018, 11:53
Condivido comunque che alcuni compositori-chitarristi siano impegnativi da avvicinare,ma fanno parte della nostra storia ormai e possono insegnare tanto soprattutto nella conoscenza del linguaggio chitarristico. Non sono un fan ma, ad esempio, alcuni studi di Gilardino fanno parte del mio programma didattico, c'è musica, colore,tecnica..e tutto va cercato,non è li presente al primo sguardo, e questo è importante credimi. Poi entra in gioco il gusto personale e meno male, è lì il bello!
Forse non sono stato molto chiaro, sono un fan della musica del 900, originale o meno, l'importante è che sia ben composta. Attualmente preferisco riversare le mie energie sulla royal winter music, che coniuga difficoltà estreme alla grande musicalità, piu che concentrarmi sui sopra citati.

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