Russell legge...

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Milonga del Ángel
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Russell legge...

Messaggio da Milonga del Ángel » ven 01 dic 2017, 21:28

Ho notato che David Russell suona sempre con lo spartito davanti. Io da tempo ho rinunciato a memorizzare...forse anche lui? Che ne pensate?
Alessandro Frassi
La solitudine non è vivere da soli, la solitudine è il non essere capaci di fare compagnia a qualcuno o a qualcosa che sta dentro di noi[...]
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alessandro lienzo

Re: Russell legge...

Messaggio da alessandro lienzo » ven 01 dic 2017, 23:43

Penso che imparare a memoria faccia bene, e permette di padroneggiare la musica è prestare attenzione alle mani.

Milonga del Ángel
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Re: Russell legge...

Messaggio da Milonga del Ángel » ven 01 dic 2017, 23:57

Si certo ma a memorizzare perdo troppo tempo e dopo poco dimentico. Oramai mi sto abituando a suonare con lo spartito davanti.
Alessandro Frassi
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alessandro lienzo

Re: Russell legge...

Messaggio da alessandro lienzo » sab 02 dic 2017, 08:55

Se la musica é un Hobbie si può far quasi tutto, leggere, suonare ad orecchio..
Fare uno studio serio, senza per forza fare concerti, vuol dire anche imparare a memoria, analizzare il movimento delle mani, l'armonia e le frasi musicali.
Imparare a memoria aiuta a concentrarsi sui respiri ed è un atto di responsabilità.

Danilo Fornasari
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Re: Russell legge...

Messaggio da Danilo Fornasari » sab 02 dic 2017, 09:41

Anche secondo me è fondamentale imparare a memoria i pezzi per raggiungere la massima perfezione nella esecuzione...
“Non c'è niente di più bello di una chitarra, eccetto forse due.” F.Chopin

Faber73
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Re: Russell legge...

Messaggio da Faber73 » mer 06 dic 2017, 13:48

Qualche anno sono stato ad un concerto di Russell a Roma, fece quasi tutto a memoria eccetto dei brani di un autore vivente mai sentito prima.

Danilo Fornasari
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Re: Russell legge...

Messaggio da Danilo Fornasari » mer 06 dic 2017, 16:01

Il mio Maestro (Andrea Dieci), nei concerti, esegue tutto assolutamente a memoria tranne rare eccezioni, tipo le opere di Takemitsu, dove invece legge o, quanto meno, tiene davanti lo spartito.
“Non c'è niente di più bello di una chitarra, eccetto forse due.” F.Chopin

Silvia Gervasoni
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Re: Russell legge...

Messaggio da Silvia Gervasoni » dom 24 dic 2017, 13:12

Penso che imparare a memoria sia sicuramente un modo per fare proprio un brano, per rendere l'interpretazione più naturale.
Però che fatica ...andando avanti con l'età è sempre più difficile memorizzare

Danilo Fornasari
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Re: Russell legge...

Messaggio da Danilo Fornasari » mer 27 dic 2017, 11:11

cara Silvia, si tratta solo di metodo e di applicazione e l'età centra relativamente.
Se la memoria che eserciti è solo quella della "ripetizione" sarà durissima se invece utilizzi le giuste tecniche sarà tutto molto più semplice. :bye: :bye: :bye:
“Non c'è niente di più bello di una chitarra, eccetto forse due.” F.Chopin

Silvia Gervasoni
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Re: Russell legge...

Messaggio da Silvia Gervasoni » lun 01 gen 2018, 17:33

Tipo?
Quali tecniche posso utilizzare?

Danilo Fornasari
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Re: Russell legge...

Messaggio da Danilo Fornasari » gio 04 gen 2018, 09:20

Vi sono tantissimi thread sul tema dove ti vengono spiegati in modo molto chiaro dai Professori e concertisti come fare.
La cosa più importante, a mio avviso, è che quando studi un brano devi avere un approccio scientifico.
Smontarlo, capire la struttura armonica, le cadenze, i vari passaggi melodici, le analogie e differenze fra i vari punti, cantarti le note etc.
In questo modo il brano te le rendi veramente tuo e sarai in grado di memorizzarlo molto più facilmente e con sicurezza.
Tieni anche conto che la memoria, se si esercita, migliora... si tratta solo di vincere la pigrizia che è innata in noi.
Fai comunque una ricerca sul sito e vedrai tantissimi consigli su questo tema.
“Non c'è niente di più bello di una chitarra, eccetto forse due.” F.Chopin

Silvia Gervasoni
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Re: Russell legge...

Messaggio da Silvia Gervasoni » ven 05 gen 2018, 18:23

Grazie mille Danilo,
interessante questa cosa dell'approccio scientifico...
:bravo:

Faber73
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Re: Russell legge...

Messaggio da Faber73 » lun 08 gen 2018, 14:18

D'accordissimo con Danilo, evitare come la peste la memorizzazione da ripetizione, che poi quando ti troverai a suonare in concerto è la volta buona che cadi nei vuoti di memoria. La memorizzazione deve essere razionale. La prova del nove per capire lo hai memorizzato veramente come si deve, è saper suonare il brano mentalmente, cioè dovresti essere in grado di immaginare tutti i passaggi senza stumento, da capo a fine. Buon lavoro!

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