Chitarra Romantica e Fernando Sor Op.31 n° VI e n°XIV

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Marco Leonardi
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Re: Chitarra Romantica e Fernando Sor Op.31 n° VI e n°XIV

Messaggio da Marco Leonardi » mer 04 apr 2018, 14:21

Carissimi Alessandro e Livio,
vi ringrazio entrambi per i vs commenti che apprezzo moltissimo. Siete due persone di cultura e solo questo rende estremamente interessante il vostro pensiero. Io con la mia sensibilità musicale sono più propenso alle indicazioni di Livio consapevole che dobbiamo sfruttare il più possibile tutta la documentazione storica che fortuatamente abbiamo a disposizione, non dico di applicarla in modo rigido ma almeno conoscerla per entrare nel momento storico. Non ci dovrebbe essere limite alla conoscenza in particolare per un musicista che dovrebbe anche andare a visitare i luoghi e i cimiteri. Detto ció condivido anche l'approccio di Alessandro che, da esperto sa che se spinto all'eccesso l'interesse storico puó in un qualche modo subentrare all'aspetto musicale. Quindi in ultimo credo che lo studio della storia per un musicista sia fondamentale nella misura in cui alimenta la sua passione e la sensazione di trovarsi e di vivere a distanza quel momento storico del 1800.
E' vero che oggi ci sono strumentisti estemamente virtuosi e funamboli sullo strumento che però non comunicano alcunchè a chi ascolta. È purtroppo il risultato dei nostri tempi che mirano a sorprendere più che a coinvolgere.
Marco
D5

Livio82
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Re: Chitarra Romantica e Fernando Sor Op.31 n° VI e n°XIV

Messaggio da Livio82 » mer 04 apr 2018, 14:57

i Liutisti si e noi no? Non facciamo come fece il bravissimo Bream che volle suonare il liuto con la tecnica chitarristica facendo ridere i veri liutisti e forse anche i grandi liutai compreso Georg Gerle e Magno Tieffenbruker. Inpensabile suonare su di un vero liuto con i cori, corde di budello e con le unghie come fece il grande chitarrista Bream. Prima si parlava di essere derisi chi cercava troppo la filologia, in questo contesto si viene derisi dal capo opposto, per non cercarla affatto e pensare che chi ascolta possa ascoltare tutto senza battere ciglio e senza diritto di critica. La chitarra di 2 secoli fa esige grande rispetto, come quella moderna, come il liuto e altri strumenti, se non si ricerca e come "suonare" tutto di un erba un fascio.

Livio82
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Re: Chitarra Romantica e Fernando Sor Op.31 n° VI e n°XIV

Messaggio da Livio82 » mer 04 apr 2018, 15:26

alessandro lienzo ha scritto:
mer 04 apr 2018, 14:07
Benissimo, ed allora mi piacerebbe che si citassero questi testi sulla prassi esecutiva ottocentesca.
Mi farebbe piacere perché così approfondirei la questione cercando di applicarla allo studio che faccio.
Potresti iniziare ad iscreverti qui, forse inizieresti a capirci qualche cosa in più, come noti non c'è un corso di chitarra classica che va bene per tutte le epoche, c'è un corso specializzato nella musica dell'800, quando entri qui poi ci pensano loro a darti le fonti e farti capire la differenza enorme che esiste tra chitarra dell'800 e chitarra classica moderna, ti garantisco che l'inizio ti sembrerà assurdo, sembrerai uno studentello alle prime armi, ma con il passare del tempo scoprirai un nuovo mondo molto affascinante e prenderai coscenza della differenza sostanziale tra i due strumenti. Se ora suoni su uno strumento moderno, mi dispiace ma non puoi capire. :D
http://www.fondazionemilano.eu/musica/p ... ica-antica

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