D05 Lezione di chitarra classica 02

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Marco Leonardi
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Marco Leonardi » sab 21 ott 2017, 15:53

Paolo Previato ha scritto:
sab 21 ott 2017, 12:35
Jesús Morote ha scritto:
sab 21 ott 2017, 11:28
Nello spartito della Lezione XVIII opus 60 di Sor nel D05 c'è ancora una altra discrepanza con lo spartito originale.
Immagine

C'è un la. Tu vedi questo come un accordo di fa# diminuito che non fa parte della tonalità di do maggiore. Io lo vedo come un accordo di la minore con la sesta giusta che è il sesto grado della scala con la sesta alterata. Mi sembra che con il la suoni bene.

Faccio una modifica perchè rileggiendo mi sembra di non essermi spiegato bene.
Considero qull'accordo un la minore perchè c'è la tonica la e il terzo grado minore do. Quindi è un accordo di la minore anche se non è presente il quinto grado (mi) che comunque si può omettere senza alterare il senso armonico dell'accordo stesso. Perchè troviamo il fa# e non il fa naturale come prevede l'armonizzazione della scala maggiore cioè la do mi fa dove il fa è il sesto grado della scala (di la minore intendo) e l'accordo sarebbe di sesta? Secondo me vedendo la linea melodica delle note acute troviamo la bella melodia sol fa# fa mi mi re si si do. Quindi quel fa# ci vuole perchè la melodia lo richiede e allora l'accordo corrispondente sarà la do fa# cioè l'accordo di la minore sesta dove però la sesta (fa#) non è quella della scala cioè una sesta minore ma è una sesta maggiore. Nell'armonizzazione della scala maggiore l'accordo minore con la sesta maggiore è caratteristica del secondo grado cioè del modo dorico (re minore se siamo in tonalità di do maggiore) mentre il la minore è il sesto grado (modo eolio) che prevede la sesta minore. Ecco perchè ho detto che la sesta del la minore è alterata. Nel finale della melodia (mi re si si do) troviamo la bella squenza di accordi la minore - re minore - sol 7 - do maggiore cioè la famosa cadenza formata dai gradi VI II V I cioè il famoso giro di DO . Magari ho detto un sacco di belinate come diciamo a Genova ma se volte ne possiamo parlare.
:bye:
Non sono "belinate" :D

Io considero il pezzo in tonalità di La minore come è anche scritto sul titolo (en la mineur).

Il Fa # si spiega quindi grazie alla scala di La minore melodica:

La Si Do re Mi Fa# Sol# La

e si spiega anche l'utilizzo del Sol # in alcune battute.

L'accordo in questione dovrebbe essere quindi un Im6, quindi concordo con Paolo sul fatto che sia un La minore con la sesta.

Probabilmente pure io ho detto "belinate" ma questi argoemnti li dobbiamo assolutamente affrontare tra di noi per apprendere l'armonia e senza timore. Quindi avanti il prossimo :bye:
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Marco Leonardi
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Marco Leonardi » sab 21 ott 2017, 16:14

Paolo Previato ha scritto:
sab 21 ott 2017, 09:59
Marco Leonardi ha scritto:
ven 20 ott 2017, 23:12
Sor Lezione XVIII OP. 6
(...)Però non mi convince il ritmo e devo riascoltare con calma ma non sento la pausa tra la semiminima e la minima tra le quali c'è un quarto.(...)
Jesús Morote ha scritto:
sab 21 ott 2017, 11:09
(...)Per ora solo ti dirò: se qualcuno ascolta la tua registrazione, senza conoscere lo spartito, in quale ritmo credi che pensarebbe che è scritto da Sor? Non direi che suona a un 2/4, con il primo tempo nella semiminima finale dell'arpeggio? Ma nello spartito è un 4/4 con accento nella minima del basso, comminciando nella seconda semiminima. Questo ritmo marcato da Sor non è evidenziato nella tua interpretazione (...).
:bye:
Si avete ragione :ouioui: . Rivedo il ritmo e ve lo ripropongo..... :bye:
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Paolo Previato » sab 21 ott 2017, 16:40

Marco Leonardi ha scritto:
sab 21 ott 2017, 15:53


...

Io considero il pezzo in tonalità di La minore come è anche scritto sul titolo (en la mineur).

Il Fa # si spiega quindi grazie alla scala di La minore melodica:

La Si Do re Mi Fa# Sol# La

e si spiega anche l'utilizzo del Sol # in alcune battute.

L'accordo in questione dovrebbe essere quindi un Im6, quindi concordo con Paolo sul fatto che sia un La minore con la sesta.

...
Già è vero la scala minore melodica, non ci avevo pensato. Ottimo input :okok:
pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra.
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Paolo Previato » sab 21 ott 2017, 16:45

Marco Leonardi ha scritto:
sab 21 ott 2017, 16:14
Paolo Previato ha scritto:
sab 21 ott 2017, 09:59
Marco Leonardi ha scritto:
ven 20 ott 2017, 23:12
Sor Lezione XVIII OP. 6
(...)Però non mi convince il ritmo e devo riascoltare con calma ma non sento la pausa tra la semiminima e la minima tra le quali c'è un quarto.(...)
Jesús Morote ha scritto:
sab 21 ott 2017, 11:09
(...)Per ora solo ti dirò: se qualcuno ascolta la tua registrazione, senza conoscere lo spartito, in quale ritmo credi che pensarebbe che è scritto da Sor? Non direi che suona a un 2/4, con il primo tempo nella semiminima finale dell'arpeggio? Ma nello spartito è un 4/4 con accento nella minima del basso, comminciando nella seconda semiminima. Questo ritmo marcato da Sor non è evidenziato nella tua interpretazione (...).
:bye:
Si avete ragione :ouioui: . Rivedo il ritmo e ve lo ripropongo..... :bye:
Marco come ti ho già detto è perfetto in tutto tranne che nel ritmo. Se posso ti consiglio il metronomo partendo con un tempo lento a 60 bpm per poi salire gradualmente, solo così entri dentro i 4/4 alla perfezione.
pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra.
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Marco Leonardi » sab 21 ott 2017, 17:13

Paolo Previato ha scritto:
sab 21 ott 2017, 16:45
Marco Leonardi ha scritto:
sab 21 ott 2017, 16:14
Paolo Previato ha scritto:
sab 21 ott 2017, 09:59
(...)Però non mi convince il ritmo e devo riascoltare con calma ma non sento la pausa tra la semiminima e la minima tra le quali c'è un quarto.(...)
Jesús Morote ha scritto:
sab 21 ott 2017, 11:09
(...)Per ora solo ti dirò: se qualcuno ascolta la tua registrazione, senza conoscere lo spartito, in quale ritmo credi che pensarebbe che è scritto da Sor? Non direi che suona a un 2/4, con il primo tempo nella semiminima finale dell'arpeggio? Ma nello spartito è un 4/4 con accento nella minima del basso, comminciando nella seconda semiminima. Questo ritmo marcato da Sor non è evidenziato nella tua interpretazione (...).
:bye:
Si avete ragione :ouioui: . Rivedo il ritmo e ve lo ripropongo..... :bye:
Marco come ti ho già detto è perfetto in tutto tranne che nel ritmo. Se posso ti consiglio il metronomo partendo con un tempo lento a 60 bpm per poi salire gradualmente, solo così entri dentro i 4/4 alla perfezione.
Paolo certo che puoi ci mancherebbe :wink: Anzi Grazie :okok: Eccolo qui ancora il mio Sor appena registrato :wink: . Questa volta mi sono messo d'impegno sul ritmo ed addomesticando le emozioni :D .
Forse un pò il 4/4 salta fuori, forse ancora un pò di studio ci vuole... :bye:

[media]https://youtu.be/4UHa1c1Tdjc[/media]
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Paolo Previato » sab 21 ott 2017, 17:25

Marco Leonardi ha scritto:
sab 21 ott 2017, 17:13


ccolo qui ancora il mio Sor appena registrato :wink: . Questa volta mi sono messo d'impegno sul ritmo ed addomesticando le emozioni :D .
Forse un pò il 4/4 salta fuori, forse ancora un pò di studio ci vuole... :bye:
:applauso: :applauso: :ouioui: :ouioui:
Molto bravo ora ci siamo alla grande.
:bye:
pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra.
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Jesús Morote » sab 21 ott 2017, 17:39

Bravissimo, Marco.
:bravo: :bravo: :bravo:
:bye:
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Jesús Morote » sab 21 ott 2017, 20:54

Paolo Previato ha scritto:
sab 21 ott 2017, 12:35
C'è un la. Tu vedi questo come un accordo di fa# diminuito che non fa parte della tonalità di do maggiore. Io lo vedo come un accordo di la minore con la sesta giusta che è il sesto grado della scala con la sesta alterata. Mi sembra che con il la suoni bene.

Faccio una modifica perchè rileggiendo mi sembra di non essermi spiegato bene.
Considero qull'accordo un la minore perchè c'è la tonica la e il terzo grado minore do. Quindi è un accordo di la minore anche se non è presente il quinto grado (mi) che comunque si può omettere senza alterare il senso armonico dell'accordo stesso. Perchè troviamo il fa# e non il fa naturale come prevede l'armonizzazione della scala maggiore cioè la do mi fa dove il fa è il sesto grado della scala (di la minore intendo) e l'accordo sarebbe di sesta? Secondo me vedendo la linea melodica delle note acute troviamo la bella melodia sol fa# fa mi mi re si si do. Quindi quel fa# ci vuole perchè la melodia lo richiede e allora l'accordo corrispondente sarà la do fa# cioè l'accordo di la minore sesta dove però la sesta (fa#) non è quella della scala cioè una sesta minore ma è una sesta maggiore. Nell'armonizzazione della scala maggiore l'accordo minore con la sesta maggiore è caratteristica del secondo grado cioè del modo dorico (re minore se siamo in tonalità di do maggiore) mentre il la minore è il sesto grado (modo eolio) che prevede la sesta minore. Ecco perchè ho detto che la sesta del la minore è alterata. Nel finale della melodia (mi re si si do) troviamo la bella squenza di accordi la minore - re minore - sol 7 - do maggiore cioè la famosa cadenza formata dai gradi VI II V I cioè il famoso giro di DO . Magari ho detto un sacco di belinate come diciamo a Genova ma se volte ne possiamo parlare.
:bye:
Non concordo con te, Paolo.

Questo passaggio non è in La minore. Dopo la prima parte del brano, che è in La minore, nella seconda parte (battuta 11 e successive; utilizzo la numerazione dello spartito di Delcamp) c'è una modulazione verso Do maggiore (correlativo maggiore di La minore) e da qui verso alla sua dominante, Sol maggiore nella seconda parte della battuta 13. Questo è evidente nell'inizio della battuta 14 con l'accordo perfetto di Sol maggiore per chiudere la frase. L'arpeggio che qui ci interessa è un ponte modulante per tornare al Do maggiore, traverso il seguente accordo di Sol (secondo arpeggio della battuta 14) ma con settima (Fa naturale) come è abituale sulla dominante (Sol) della tonalità principale (Do maggiore).

In ogni caso, l'importante è il suono. Ho fatto una piccola registrazione di questo passaggio secondo le due versione. Lo spartito del D05 e l'originale (che è in questa stessa pagina web di Delcamp, nel repertorio degli spartiti di Sor). Ognuno può scegliere quello che preferisce.

[media]https://youtu.be/XbPhgTe0QzM[/media]

In la mia opinione, se l'errore di stampa non è evidente, è preferibile non alterare lo spartito originale. Qui siamo in questo caso.

:discussion:
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Paolo Previato » sab 21 ott 2017, 22:38

Jesús Morote ha scritto:
sab 21 ott 2017, 20:54

Non concordo con te, Paolo.
Sono d'accordo che nel dubbio è sempre da preferire l'originale.
Ho ascoltato attentamente il tuo video e noto che con il La la frase è più dinamica e interessante. Il SOL ripetuto troppe volte non mi piace tanto. Ovviamente è una mia considerazione personale.
Stiamo parlando di un piccolo frammento del brano ma fai bene a proporre queste discussioni perché animano il forum e stimolano il dibattito e alla fine siamo tutti più consapevoli di quello che studiamo.
Grazie Jesus :discussion:
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Re: D05 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Paolo Barbagli » sab 21 ott 2017, 23:21

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Re: D05 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Salvatore Esposito Cavallaro » dom 22 ott 2017, 16:49

Ciao Paolo
Attenzione alle note del secondo movimento prima battuta c'è un errore di lettura. Per il resto va bene ovviamente va maturato e interpretato cmq bene e avanti cosi.
A presto
Noi che amiamo la musica restiamo un po' bambini e speriamo nel futuro

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Re: D05 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Marco Leonardi » dom 22 ott 2017, 16:57

Paolo Barbagli ha scritto:
sab 21 ott 2017, 23:21
Tarrega
Ciao Paolo, mi piace molto il tuo Tarrega. Siccome questo pezzo no l'ho studiato non posso spingermi molto nel giudizio. Il pezzo fluisce e scorre bene anche se al mio orecchio sento delle zone dove, mi pare, rallenti un pò troppo per poi tornare ad una velocità fluente, ma forse così vuole lo spartito che, ripeto, non ho studiato. I legati ed gli abbellimenti sono eseguiti in modo eccellente. Il tocco è eccellente come sempre. Il mio giudizio finale è che se vuoi migliorare ancor di più il pezzo dovresti cercare di legare meglio le diverse frasi che in questo pezzo mi sembrano numerose.

In ultimo, grazie per eseguire anche i pezzi che non sono richiesti. In questo modo stimoli noi tutti e nel contempo abbiamo un ottimo punto di riferimento tra gli allievi che sei tu. :merci:

Marco :bye:
D5

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Re: D05 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Bernardino Sciarretta » lun 23 ott 2017, 11:43

Paolo Previato ha scritto:
gio 19 ott 2017, 16:21
Ciao a tutti
Ecco i miei brani di questa lezione.

:bye:
Ottimo Paolo.. :bravo: :okok:

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Re: D05 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Bernardino Sciarretta » lun 23 ott 2017, 11:48

Marco Leonardi ha scritto:
sab 21 ott 2017, 17:13
Paolo Previato ha scritto:
sab 21 ott 2017, 16:45
Marco Leonardi ha scritto:
sab 21 ott 2017, 16:14


Si avete ragione :ouioui: . Rivedo il ritmo e ve lo ripropongo..... :bye:
Marco come ti ho già detto è perfetto in tutto tranne che nel ritmo. Se posso ti consiglio il metronomo partendo con un tempo lento a 60 bpm per poi salire gradualmente, solo così entri dentro i 4/4 alla perfezione.
Paolo certo che puoi ci mancherebbe :wink: Anzi Grazie :okok: Eccolo qui ancora il mio Sor appena registrato :wink: . Questa volta mi sono messo d'impegno sul ritmo ed addomesticando le emozioni :D .
Forse un pò il 4/4 salta fuori, forse ancora un pò di studio ci vuole... :bye:
...caspita che velocità che precisione... :bravo: :bravo:

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Re: D05 Lezione di chitarra classica 02

Messaggio da Paolo Previato » lun 23 ott 2017, 15:13

Bernardino Sciarretta ha scritto:
lun 23 ott 2017, 11:43
Paolo Previato ha scritto:
gio 19 ott 2017, 16:21
Ciao a tutti
Ecco i miei brani di questa lezione.

:bye:
Ottimo Paolo.. :bravo: :okok:
:merci:
pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra.
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