Orchestra sinfonica di Roma chiude

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Roberto Ferretti

Orchestra sinfonica di Roma chiude

Messaggio da Roberto Ferretti » gio 08 mag 2014, 21:18

Leggo adesso che l'Orchestra sinfonica di Roma chiude, mandando a casa una settantina di persone.....
Che dire?
...non lo so, non so nulla. So soltanto che se l'Italia continua così ( questo è solo un piccolissimo ma significativo segnale, se ce n'era ancora bisogno) mandiamo tutto a rotoli...

lupowitz
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Re: Orchestra sinfonica di Roma chiude

Messaggio da lupowitz » ven 09 mag 2014, 10:40

Credo che a rotolare abbiamo soltanto iniziato: ancora dobbiamo prendere velocità, dopodichè non credo che ci fermeremo più; vagheremo felici per i continenti. Eppoi cerchiamo di essere positivi!! Proprio la chiusura dell'orchestra sinfonica, come la situazione economco-sociale in Grecia è "paradossalmente il grande successo del rigore di bilancio". Moriremo di fame, ma vuoi la soddisfazione!

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Pietro
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Re: Orchestra sinfonica di Roma chiude

Messaggio da Pietro » ven 09 mag 2014, 21:43

Quando le orchestre chiudono non è mai un buon segno; avevo segnalato le orchestre della RAI radiotelevisione italiana in qualche post non molto lontano.
Se posso, una piccola considerazione: quando ero piccolino e tirava la cinghia anche chi portava le bretelle, c'erano sempre nelle contrade e nei cortili quando scendevano le prime ombre della sera delle persone che cantavano e suonavano. Non erano certamente orchestre sinfoniche ma questi insiemi raccogliticci e alquanto eterogenei facevano passare i dispiaceri della giornata e un buon bicchiere di vino in compagnia risolveva tutto.
Ora non c'è più neppure questo, sembra che la gente non abbia più nemmeno la voglia di cantare e di suonare.
Spero che almeno nonostante tutto si sia conservata la voglia di vivere e di risalire la china magari partendo dalle piccole cose come quattro note improvvisate e qualche bicchiere di vino quando calano le prime ombre della sera.

Cordialità - Pietro -

Roberto Ferretti

Re: Orchestra sinfonica di Roma chiude

Messaggio da Roberto Ferretti » sab 10 mag 2014, 01:38

Pietro ha scritto: quando ero piccolino e tirava la cinghia anche chi portava le bretelle, c'erano sempre nelle contrade e nei cortili quando scendevano le prime ombre della sera delle persone che cantavano e suonavano. Non erano certamente orchestre sinfoniche ma questi insiemi raccogliticci e alquanto eterogenei facevano passare i dispiaceri della giornata e un buon bicchiere di vino in compagnia risolveva tutto.
Ora non c'è più neppure questo, sembra che la gente non abbia più nemmeno la voglia di cantare e di suonare.
Caro Pietro....tanto per fare considerazioni da bar ( perché tanto ne' io ne' te cambieremo qualcosa con i nostri discorsi), penso che quello che dici è giusto, ma noi apparteniamo ad una generazione passata. Nella mia città i cinesi li vedevo solo nell'Enciclopedia "Vita Meravigliosa", tutta splendidamente illustrata, adesso è normale vederne uno, qui in Toscana i cinesi sono spuntati più dei funghi in autunno....
Tutto cambia.
Ricordo che una volta c'erano gli stornellatori, e per le feste perfino gli zampognari d'Abruzzo.
Tutto è cambiato in modo repentino.
Però vorrei che le generazioni cambiassero arricchendosi. La chiusura di un Orchestra, come quella di una libreria, o di un teatro.... è un po' la chiusura di qualcosa che appartiene alla nostra anima, alla nostra storia. Al posto della vecchia libreria adesso c'è un mercatino orientale.
Ed è così che le cose che contano se ne vanno, nell'indifferenza generale.

apv
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Re: Orchestra sinfonica di Roma chiude

Messaggio da apv » sab 10 mag 2014, 05:49

Quante orchestre si potrebbero mantenere con i soldi spesi per una stagione lirica? I teatri italiani consumano soldi a palate e producono spesso un numero limitato di rappresentazioni di opere nello schema "prima - repliche". Quanto costa ognuna di queste?
Se al posto di continuare a creare all'infinito duplicati si diffondesse una solida cultura dell'ascolto della musica sinfonica o da camera allora i costi sarebbero di molto inferiori e le risorse potrebbero essere spartite in maniera più capillare su orchestre e ensemble che troverebbero di che sostenersi e continuare a svolgere la loro insostituibile funzione.
E' vero che la lirica è un emblema della musica e della cultura italiana ma è anche vero che rappresenta un pozzo senza fondo dal punto di vista economico e che ha ingessato la fruizione musicale togliendo spazio a ogni altra forma espressiva.
"Meno lirica, più sinfonica" abbiamo perso l'occasione delle Europee :lol:

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Pietro
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Re: Orchestra sinfonica di Roma chiude

Messaggio da Pietro » sab 10 mag 2014, 11:04

Roberto Ferretti ha scritto: Caro Pietro... ne' io ne' te cambieremo qualcosa con i nostri discorsi...
...noi apparteniamo ad una generazione passata...
...Tutto è cambiato in modo repentino...
...Però vorrei che le generazioni cambiassero arricchendosi. La chiusura di un Orchestra, come quella di una libreria, o di un teatro.... è un po' la chiusura di qualcosa che appartiene alla nostra anima, alla nostra storia. Al posto della vecchia libreria adesso c'è un mercatino orientale.
Ed è così che le cose che contano se ne vanno, nell'indifferenza generale.
Naturalmente concordo, anche sul fatto che (purtroppo) abbiamo qualche annetto e tutto cambia con il cambiare dei tempi.
Quando ci sono cambiamenti non sempre sono in senso positivo.
Comunque qualcosa possiamo fare anche noi nel nostro piccolo se ai discorsi seguono fatti concreti. Talvolta mi capita di andare con qualche mio strumento (chitarra in primis) tra i ragazzi delle scuole e vedo con piacere che dopo aver sentito un po' di musica e aver visto qualche strumento per molti di loro è come si fosse aperta una nuova fonte di interesse prima estranea e sconosciuta.
Per le grandi cose talvolta bisogna anche partire dalle piccole ed è quello che tu ed io possiamo sicuramente fare.
Tenere accesa una fiammella non illumina la stanza ma piuttosto che il buio totale... :okok:

Cordialità - Pietro -

Roberto Ferretti

Re: Orchestra sinfonica di Roma chiude

Messaggio da Roberto Ferretti » sab 10 mag 2014, 11:38

apv ha scritto:Quante orchestre si potrebbero mantenere con i soldi spesi per una stagione lirica?
Hai ragione, ma non mi riferivo all'incapacità di gestire denaro pubblico, che in Italia è quasi una regola. Ma alla tendenza alla distruzione, all'annichilimento della cultura in senso lato...
Se andiamo nelle terre desolate della Siberia, a Irkutsk, oppure a Novosibirsk...o a Tomsk, stai tranquillo che troveremo orchestre, pinacoteche, teatri di prosa più numerose di in una città media italiana. Ma è la stessa cosa se andiamo nel Michigan, in Virginia o nell'Oregon... dove in mezzo ai castori c'è perfino un'orchestra di mandolini! Non voglio annoiare, ma controllate i programmi teatrali della Danimarca o della Svezia, c'è da starci male! :D
Una grande nazione è fondata sulla cultura. Una grande nazione investe su cultura e ricerca.
Te lo dice uno che vende porchetta.... :wink:

Pasquale Mamone

Re: Orchestra sinfonica di Roma chiude

Messaggio da Pasquale Mamone » sab 10 mag 2014, 12:06

Anche la porchetta serve!

L'ideale sarebbe andare a vedere "Gli spettri" di Ibsen con in tasca uno sfilatino con porchetta e peperoni! :D

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Pietro
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Re: Orchestra sinfonica di Roma chiude

Messaggio da Pietro » sab 10 mag 2014, 14:55

Roberto Ferretti ha scritto: ... non mi riferivo all'incapacità di gestire denaro pubblico, che in Italia è quasi una regola. Ma alla tendenza alla distruzione, all'annichilimento della cultura in senso lato...
... Ma è la stessa cosa se andiamo nel Michigan, in Virginia o nell'Oregon... dove in mezzo ai castori c'è perfino un'orchestra di mandolini!
Sono al secondo "riporta" e mi scuso con Roberto Ferretti ma chiudo qui.
Però sono stati toccati due nervi scoperti:

1 - La gestione del denaro pubblico che non è estraneo all'annichilimento della cultura in senso lato. Mi spiego meglio: se io di una torta mangio delle fettone da bicarbonato... a chi viene dopo cosa resta se non le briciole.
Questo è quanto è orami si destina alla cultura.

2 - Orchestre mandolinistiche: sono stato tra i primi soci fondatori del Gruppo mandolinistico veronese sciolto nel 1997 per mancanza di ricambi, in sostanza non ci sono più giovani che suonino il mandolino... ma è dalla fondazione del gruppo che abbiamo sempre dovuto autotassarci in quanto non ci sono mai arrivati contributi di nessun genere da nessun ente preposto. Non so come sia tra i castori della Virginia e dell'Oregon ma sicuramente non come qui da noi.

Chiudo qui altrimenti mi contradico sul tenere la fiammella sempre accesa e sul nostro contributo per le piccole cose che possono dal basso contribuire al realizzo delle grandi cose.

Cordialità - Pietro -

Roberto Ferretti

Re: Orchestra sinfonica di Roma chiude

Messaggio da Roberto Ferretti » sab 10 mag 2014, 22:36

Pietro ha scritto:
1 - La gestione del denaro pubblico che non è estraneo all'annichilimento della cultura in senso lato.
2 - Orchestre mandolinistiche: Non so come sia tra i castori della Virginia e dell'Oregon ma sicuramente non come qui da noi.
Non è estraneo, ma è in secondo grado. Ti faccio un esempio: tanti anni fa, fu messo come assessore alla cultura un tizio bonaccione, una brava persona, che aveva purtroppo o per fortuna il cervello non più evoluto di quello una scimmia bonobo. Non sapeva niente di niente di musica, parlandoci si capiva che si ricordava vagamente solo il nome di qualche scrittore studiato alle Magistrali. Di pittura non distingueva una crosta di formaggio da una tela del Parmigianino...Nella precedente giunta comunale era stato assessore allo sport, il posto era stato preso da un altro e, quasi di diritto, il Partito lo mise a capo alla cultura. D'altra parte un posto di lavoro, con cui riscuotere dei gettoni di presenza, doveva pur prenderli? No?
PUNTO PRIMO: INCOMPETENZA
Naturalmente l'anno successivo bruciò tutti i denari della fondazione Monte dei Paschi allestendo una improbabile "Carmen", con orchestrali raccogliticci e cantanti di dubbia provenienza ma dal cachet d'oro...
PUNTO SECONDO: INCAPACITA' DI GESTIRE DANARO PUBBLICO.
In ogni caso nella ridente cittadina i concerti erano quasi sempre pressochè vuoti..
Se la gente non viene "istruita", "corteggiata", "invitata", "incuriosita" è palese che va più volentieri alla sagra della "pappardella maremmana" invece che a sentire i quartetti di Haydn. Su questo tema ricordo una bella intervista di Massimo Mila a Luciano Berio: se fosse giusto o no spendere i soldi per l'allestimento di un'Opera ai minatori della Maremma... quando dai minatori della Maremma suonava gratis (fra gli altri) un certo Maurizio Pollini.
PUNTO TERZO: INCAPACITA' DI PREPARARE UN TERRENO FERTILE (questo punto è legato all'incompetenza e all'incapacità di gestire danaro pubblico)

Per quanto riguarda l'orchestra di mandolini e le marmotte dell'Oregon: http://www.oregonmandolinorchestra.org/
MANDOLINI....ripeto: MANDOLINI!!!
Ma se ci riescono nell'Oregon possibile che non ce la facciamo noi che di mandolini ne dovremmo sapere un pochinino di più??? :D
FINE DISCORSO DA BAR, ciao Pietro! :bye:

Roberto Ferretti

Re: Orchestra sinfonica di Roma chiude

Messaggio da Roberto Ferretti » sab 10 mag 2014, 22:37

Pasquale Mamone ha scritto:Anche la porchetta serve!

L'ideale sarebbe andare a vedere "Gli spettri" di Ibsen con in tasca uno sfilatino con porchetta e peperoni! :D
Pasquale.... :okok:

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Gerardo50
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Re: Orchestra sinfonica di Roma chiude

Messaggio da Gerardo50 » sab 10 mag 2014, 22:44

Quando chiude un'orchestra è sempre una sconfitta per la cultura ma qui entriamo su un'argomento socio/economico troppo complesso. Però non è che ora ce la possiamo prendere con i cinesi.............altrimenti gli americani potrebbero dire che dove una volta vendevano stivali per cow boy o fucili per combattere gli indiani ora c'è una pizzeria non credo che a noi farebbe piacere sentir dire cosi. Più che i cinesi forse il problema andrebbe cercato in altri campi. Quando gli europei andavano in tutto il mondo portando campanellini agli indios andava bene, ora se gli indios ( pochi rimasti ) dovessero venire in Europa non va bene.... non mi tornano i conti. Il mondo cambia e se c'è la crisi della musica non dipende certo dal negozietto di orientali.
Gerardo

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Re: Orchestra sinfonica di Roma chiude

Messaggio da apv » dom 11 mag 2014, 07:30

[/quote]
Per quanto riguarda l'orchestra di mandolini e le marmotte dell'Oregon: http://www.oregonmandolinorchestra.org/
MANDOLINI....ripeto: MANDOLINI!!!
Ma se ci riescono nell'Oregon possibile che non ce la facciamo noi che di mandolini ne dovremmo sapere un pochinino di più??? [/quote]

Non c'è da stupirsi per i mandolini. Questo strumento è vivo e vegeto negli Stati Uniti dove si utilizza frequentemente nella musica Country e, con maggior enfasi, nel Bluegrass. Sentendo le registrazioni dell'orchestra in oggetto si sentono dei bei pezzi traditional accanto a trascrizioni "europee".
Voglio dire che il mandolino non è uno strumento di nicchia ma che lo trovi ( nella versione elettrificata ) in tutti i negozi di strumenti musicali. In conclusione se noi siamo legati in modo ossessivo a una lontana tradizione e non ci apriamo mai a nuovi utilizzi o nuovi repertori allora è naturale che come i dinosauri siamo rispettati, conosciuti ma.... estinti. Questa osservazione si rifà all'intervento integrale di Ferretti.

PS conoscendo Pietro solo dalla foto dell'avatar e immaginadolo perciò esattamente così direi che negli USA troverebbe grandi soddisfazioni come mandolinista country vista la barba e il "fisique du role". Tra l'altro pagano in dollari, sopratutto pagano.

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angelo61
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Re: Orchestra sinfonica di Roma chiude

Messaggio da angelo61 » dom 11 mag 2014, 21:11

Beh, qualche orchestra di mandolini esiste http://www.orchestraginoneri.it/
Semmai il problema (come quasi tutte le orchestre), è che non ci si campa per cui o hai sovvenzioni pubbliche o private oppure non riesci a remunerare gli orchestrali.
Parlando dell'orchestra di mandolini, ad esempio, qui da noi non riesce a campare da sola, la mia curiosità sarebbe sapere come funziona quella dell'Oregon..

Angelo

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Re: Orchestra sinfonica di Roma chiude

Messaggio da apv » lun 12 mag 2014, 05:48

mi sono incuriosito con i mandolini.
Il direttore dell'orchestra dell'Oregon è persona conosciuta a livello internazionale che tra le tante cose ha allestito la suddetta orchestra
http://www.accademiamandolino.com/ingle ... erlin.html
http://www.mandoberlin.com/concerts-workshops.php

per quanto riguarda le orchestre di mandolini in genere questo dovrebbe essere un elenco ( dove manca l'Italia )
http://www.mandoisland.com/?page_id=3515

Per rispondere ad Angelo penso che l'Orchestra dell'Oregon sia una onlus che vive con una struttura finanziaria propria basata su concerti a pagamento ( ne fanno sei all'anno ho letto da qualche parte, donazioni e "foundraising" di vario genere, vendita di CD,corsi. Non è dato a sapere in che termini queste entrate si miscelano per formare un vero e proprio bilancio. Vista la notorietà del fondatore penso che la sua opera rappresenti un importante biglietto da visita per l'attività dell'orchestra.

Scusate questa divagazione mandolinistica ma alla fine resta il fatto che osservando quello che cresce e si sviluppa si possono trovare soluzioni per quello che invece stenta.

Giuro che su questo posto non aggiungerò altro sui mandolini.

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