Valutare una tavola

Liuteria per chitarra classica. Come scegliere una chitarra. Il mercato, le applicazioni varie.
Francesco Carlo

Re: Valutare una tavola

Messaggio da Francesco Carlo » mer 07 set 2011, 09:41

salvatore catania ha scritto:Beate le dinastie dove i nonni compravano il legno per i nipoti (dalle mie parti ci sono i De Bonis !).
Ciao Salvatore,
anche dalle mie parti ci sono i De Bonis!
Non è che siamo vicini di casa? Di dove sei?
Se ti va rispondimi in con un messaggio privato.

:bye:
Francesco

salvatore catania
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Re: Valutare una tavola

Messaggio da salvatore catania » mer 07 set 2011, 09:54

Ciao Francesco Carlo, sono di Vibo Valentia, praticamente un'oretta dalla mitica Bisignano. Buona musica :bye:

Francesco Carlo

OT

Messaggio da Francesco Carlo » mer 07 set 2011, 16:20

salvatore catania ha scritto:Ciao Francesco Carlo, sono di Vibo Valentia, praticamente un'oretta dalla mitica Bisignano. Buona musica :bye:
Peccato pensavo fossi più vicino a Cosenza.
Se capiti da questi parti fai un fischio.

:bye:
Francesco

salvatore catania
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Re: Valutare una tavola

Messaggio da salvatore catania » gio 08 set 2011, 07:02

@ Francesco Carlo

:okok: :bye:

alessandro lienzo

Re: Valutare una tavola

Messaggio da alessandro lienzo » mer 25 ott 2017, 12:39

salvatore catania ha scritto:
mer 07 set 2011, 07:23
@ Zen:
la maschiatura è una caratteristica disposizione della tessitura di alcune piane di abete, in pratica sulla tavola, anche solo portata a rasiera,si notano come tanti dentini; secondo alcuni è il massimo del pregio, secondo altri la maschiatura è ininfluente acusticamente, secondo me è tutto un discorso legato alle effimere tendenze del momento.
La venatura radiale è data dal taglio di quarto, ovvero il tronco dell'albero, immagina un cerchio, viene ridotto prima in spicchi perpendicolari simili ai raggi del cerchio, poi da ogni singolo spicchio si ricavano le tavolette in modo da avere fibre perfettamente perpendicolari, dunque sonore e resistenti; Il contrario del taglio tangenziale dove il tronco viene ridotto in assi affettantolo letteralmente nel senso della lunghezza. Questo tipo di taglio esalta la bellezza della struttura ma evidentemente non va bene per la liuteria. Quando guardi la tavoletta dal lato spessore e vedi che le fibre non sono perfettamente perpendicolari ma obblique, non è quarto perfetto. :bye:
Pensavo anche io così, ma dal sito solid body c'é un disegno del perfetto taglio di quarto ed ha la venatura obliqua...
Vorrei capire come scegliere le tavole in base al più preciso taglio di quarto..

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ilMarzio
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Re: Valutare una tavola

Messaggio da ilMarzio » gio 26 ott 2017, 18:37

alessandro lienzo ha scritto:
mer 25 ott 2017, 12:39
salvatore catania ha scritto:
mer 07 set 2011, 07:23
@ Zen:
la maschiatura è una caratteristica disposizione della tessitura di alcune piane di abete, in pratica sulla tavola, anche solo portata a rasiera,si notano come tanti dentini; secondo alcuni è il massimo del pregio, secondo altri la maschiatura è ininfluente acusticamente, secondo me è tutto un discorso legato alle effimere tendenze del momento.
La venatura radiale è data dal taglio di quarto, ovvero il tronco dell'albero, immagina un cerchio, viene ridotto prima in spicchi perpendicolari simili ai raggi del cerchio, poi da ogni singolo spicchio si ricavano le tavolette in modo da avere fibre perfettamente perpendicolari, dunque sonore e resistenti; Il contrario del taglio tangenziale dove il tronco viene ridotto in assi affettantolo letteralmente nel senso della lunghezza. Questo tipo di taglio esalta la bellezza della struttura ma evidentemente non va bene per la liuteria. Quando guardi la tavoletta dal lato spessore e vedi che le fibre non sono perfettamente perpendicolari ma obblique, non è quarto perfetto. :bye:
Pensavo anche io così, ma dal sito solid body c'é un disegno del perfetto taglio di quarto ed ha la venatura obliqua...
Vorrei capire come scegliere le tavole in base al più preciso taglio di quarto..
Ci sarà sicuramente qualche errore!
in un taglio di quarto ben fatto la venatura non è mai inclinata più di 4-5 gradi, preferibilmente anche meno.
Accettare inclinazioni della venatura maggiori vuol dire perdere sia in rigidità che in velocità di propagazione del suono in senso trasversale
Ciro Marzio
Liutaio e Progettista Audio
"guitarrero" desde 1983

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